Michelle Wolf, known for her controversial roast of the Trump administration in 2018, returns to Portugal with a new stand-up show and admits that she would have liked to go even further in her criticisms of the media and politics. (translated)
Comedian Felix Lobrecht spricht sich vor der Landtagswahl in Sachsen-Anhalt für mehr Gelassenheit im Umgang mit einer möglichen AfD-Alleinregierung aus. https://t.co/AMdhwO2fGI https://t.co/S6NMhuOcdD #SachsenAnhalt #AfD #Politik
HBO Max has greenlit The People v. Gorilla Grodd, an absurd comedy series starring Skyler Gisondo as Jimmy Olsen, which parodies the true crime genre and is directly connected to the recent Superman. (translated)

The dispute between Disney and US President Donald Trump escalates, as the television network ABC has filed a lawsuit against the FCC, which threatens to revoke its license because the Trump administration is allegedly acting against ABC's programming for political reasons, particularly after critical contributions from comedian Jimmy Kimmel. (translated)
China is investigating the popular comedian Guo Degang because he parodied a communist song during a performance, which led to cancellations of his shows and questions about violations of censorship rules and political sensitivities. (translated)

Cómo quieren hacer quedar mal a las chicas sacando de contexto algo q claramente dijeron en broma. En el contexto de Yanet, se refiere a q no usaría ese look xk ella cobra por mostrar esa parte, nunca lo hicieron con el afán burlarse, analicen el video. #LaCasaDeLosFamososMx #Comedia #Contexto #Respeto
En aras de la comedia, sería imperativo un video del Pejepapi desde Palenque rugiendo feroz en defensa del Pejejijo. Ya sabemos que todo el chiste es mediocre, pero el remate podría ser inolvidable. 🤭 https://t.co/IGDE1u1uLW #comedia #humor #video
Yo creo que la producción ya debería cambiar su estrategia. Ellos no van a pelear por más clips o preguntas que les hagan. Entonces qe los pongan a hacer actividades donde hagan comedia o algun contenido "sano" xq una temporada de conflicto NO VAN A TENER #LaCasaDeLosFamososMx https://t.co/MmgrdPTnne #LaCasaDeLosFamosos #Estrategia #Contenido
Aos 22 anos eu assinei o meu primeiro contrato com a globo, com o faustão me chamando de “o comediante mais premiado da nova geração” https://t.co/zBg01aoNhk #Humor #Entretenimento #Carreira
👏👏👏👏👏👏👏👏👏 Pietro Rael Preziosi Alice non lo sa ma negli anni 70 ai giovani di sinistra piaceva anche Battisti e a noi giovani di destra piacevano anche De Andrè, Guccini e De Gregori. Non ne facevamo una questione politica perché ci piaceva la musica, ci piacevano le loro poetiche seppur evidentemente di sinistra. Alice non lo sa ma la musica univa e andava oltre le ideologie. Poi sei arrivata tu e quelli come te, Alice, quelli che hanno distrutto il nostro mondo ideale e hanno cancellato qualunque barlume di convivenza civile fra persone che la pensano diversamente. PS. Ti sei fatta una bella pubblicità, Alice, perché io e tanta gente come me non sapevamo nemmeno che tu esistessi, musicalmente. Sanremo assicurato, dai! David Gramiccioli Tuo nonno è diventato De André grazie agli italiani. Tutti. Indistintamente. Nonostante il cognome importante, e sarebbe ipocrita fingere che non abbia rappresentato un vantaggio, fino a poco tempo fa, in Italia, in pochi conoscevano Alice De André. Attrice, stand-up comedian e oggi, improvvisamente, protagonista del dibattito pubblico. La notorietà, si sa, arriva spesso per vie imprevedibili. E in questo caso è arrivata anche attraverso Matteo Salvini. «Mio nonno gli avrebbe chiesto cosa ci faceva lì», ha dichiarato Alice De André, commentando la presenza di Salvini nella residenza di Fabrizio De André, L’Agnata. La nipote del cantautore ha inoltre sostenuto la contestazione di una ragazza presente tra il pubblico e si è detta sorpresa dalle critiche ricevute: «Forse mio nonno è diventato una specie di santino nazionale». No, Alice. Tuo nonno non è diventato un santino nazionale. È diventato qualcosa di molto più importante: un artista che ha saputo entrare nella storia culturale di questo Paese e nel cuore di milioni di italiani. E lo ha fatto attraverso le sue canzoni, la sua poesia, la sua capacità straordinaria di raccontare gli ultimi, gli emarginati, gli inquieti, gli uomini e le donne che la società spesso preferisce non vedere. Ma c'è un particolare che sarebbe bene non dimenticare. Quegli italiani erano, e sono, di ogni orientamento politico. Destra. Sinistra. Centro. Nessuna appartenenza. Italiani che hanno comprato i suoi dischi, riempito i suoi concerti, cantato le sue canzoni e contribuito, nel tempo, a trasformare Fabrizio De André in quello che oggi rappresenta: un patrimonio culturale che appartiene a tutti. E proprio quella popolarità, costruita dal talento di tuo nonno ma alimentata dall'affetto di un intero Paese, oggi consente anche a chi porta il suo cognome di godere di una luce riflessa che, piaccia o non piaccia, esiste. Per questo forse sarebbe opportuno usare quella luce con maggiore cautela. Perché Fabrizio De André non ha mai avuto bisogno di essere trasformato in una bandiera politica. E non ha certamente bisogno che qualcuno stabilisca, a posteriori, chi abbia il diritto di avvicinarsi alla sua memoria e chi invece debba essere considerato un intruso. Se Salvini va a L'Agnata, può piacere o non piacere. Si può condividere la sua presenza oppure no, ma contestarlo in quel luogo, durante la celebrazione di Faber proprio no. . Pensare che la memoria di Fabrizio De André appartenga a una famiglia, a una parte politica o a una determinata sensibilità ideologica significa dimenticare proprio ciò che ha reso universale la sua opera. E allora viene quasi da tornare alle parole dello stesso Fabrizio. Quelle parole che, forse più di qualsiasi polemica, spiegano quanto sia pericoloso salire in cattedra per distribuire patenti morali agli altri: «Si sa che la gente dà buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio». Ecco, Alice. Forse tuo nonno non è diventato un santino. Forse è diventato semplicemente troppo grande perché qualcuno possa pensare di possederne la memoria. #Musica #Cultura #DeAndre
YA SE CUMPLIERON LOS 100 DÍAS SIN QUE INZUNZA Y ROCHA MOYA VAYAN A TRABAJAR, MUCHÍSIMAS FELICIDADES!!! (¿llegaremos a los 150? Este comediante piensa que sí) https://t.co/3CRJGnqFo9 #Injusticia #Comedia #100Días
Netflix has revived 1941, a cursed comedy by Steven Spielberg that, despite featuring a star-studded cast and a script co-written by future greats of Hollywood, failed at the time and revealed the director's limitations in the comedy genre. (translated)

O PRESENTE VEIO! 🥹🏆 “Velhos Bandidos” venceu o prêmio de Melhor Longa-Metragem de Comédia no Prêmio Grande Otelo 2026! O filme é estrelado por Bruna Marquezine, Fernanda Montenegro, Ary Fontoura, Vladimir Brichta e Lázaro Ramos. https://t.co/yEmS8CLL2S #Cinema #Prêmios #Comédia
Oigan… cómo envejecen de mal los tuits pendejos de la basura comunista. Esta “influencer” no aguantó ni el primer empujoncito. 😂 Y era la misma que decía que iba a dar clases sobre cómo ser influencer. @MemoSalinas, búscala para que te rías un rato. A ver qué quiere enseñarte. 🤣 #Comedia #Influencer #Política
Este borrego había conseguido que todo el mundo lo quisiera por primera vez en su miserable existencia y en cuanto ha vuelto a coger un micro la ha cagado en menos de 2 minutos, es el mejor en lo suyo. #Humor #Entretenimiento #Comedia
Entrei num Uber e o motorista olhou pra mim e disse: “caracasss, to muito feliz! Peguei o Léo Lins há menos de uma semana e agora você!” Contei essa coincidência pro @LeoLins e ele me disse: “o rapaz do Uber tá igual a justiça, pegou eu e você hehehe” Léo e eu temos sido perseguidos. Ele, por fazer graça. Eu, por não achar graça nenhuma na política brasileira. Triste é o país que persegue quem combate a corrupção e faz piada, enquanto blinda corruptos e os verdadeiros bandidos. Léo Lins foi aplaudido de pé, ontem, num Teatro Guaíra lotado em Curitiba. O público reconheceu não só o talento dele em fazer piadas, mas sua coragem em não se dobrar à perseguição. Léo teve shows censurados na internet, exibições em teatro canceladas por prefeitos e respondeu a vários processos. Chegou a ser condenado a 8 anos e 3 meses de prisão, pena de crimes graves. Processar um comediante por uma piada no palco, como artista, seria como processar o ator que representa um personagem homicida, racista, desbocado numa peça teatral ou filme. Enquanto artistas de esquerda podem tudo em peças, filmes e museus, o artista de direita é perseguido até por uma piada. Vivemos num país de dois pesos e duas medidas, em que as liberdades vêm sendo fragilizadas e a direita, sistematicamente, perseguida. #LiberdadeDeExpressão #Humor #Corrupção
Amanda Knox, convicted and then acquitted of the murder of British student Meredith Kercher in 2007, will present her stand-up comedy show at the Edinburgh Fringe Festival, addressing her controversial past and how she plans to explain the situation to her children, while Kercher's family finds the idea offensive and deplorable. (translated)
vi o vídeo do leo lins. uma sugestão pra continuação dele, uma pegada mais leve sobre a hipocrisia dos comediantes de direita que recebem da lei rouanet enquanto publicamente criticam e chamam de mamata do governo pra sustentar artista ruim. não tem crime, até onde se sabe, mas é uma hipocrisia tão gigantesca que vale a pena uma parte 2 do seu excelente vídeo. #comédia #hipocrisia #arte
leo lins depois ser exposto recebendo a MAMATA da lei rouanet explanou uma lista de cachê de comediantes que receberam de leis de incentivo e pagaram valores diferentes do contrato. ele deve ter ficado muito decepcionados de não ver meu nome nessa lista kkkkk https://t.co/gEDAWwAXLt #Humor #Comédia #LeiRouanet
Que estupidez. Cuál “comediante” ni que nada! Se burla de los más de 18.667 niños y niñas que fueron reclutados por las Farc. Y miren quien más se burla. Cortadas con la misma tijera. Ya pronto cesará la horrible noche. #Justicia #DerechosHumanos #PazColombia