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#comizio

Matteo Salvini annuncia un congresso del partito a ottobre, dichiarando la sua intenzione di chiedere la fiducia per alzata di mano e avvertendo i dissidenti che non ci sarà spazio per chi cerca solo poltrone, in un clima di tensione e divisione interna durante un comizio a Pontida. #Salvini #Congresso #Lega

Salvini spiazza i rivali: «Congresso a ottobre, chiederò la fiducia per alzata di mano». Derby di cori su Romeo
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Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha suscitato polemiche durante un comizio a Torino, dove ha promesso un governo forte e ha affrontato una contestatrice, mentre la platea, in gran parte composta da agenti di polizia, intonava cori di sostegno per la remigrazione. #Vannacci #Sicurezza #Remigrazione

Vannacci a Torino, il comizio delle polemiche. E i poliziotti urlano: “Remigrazione”

Virginia Libero, segretaria dei Giovani Democratici, ha subito attacchi verbali per aver evocato la diserzione in un comizio, contestando la narrativa bellicista e denunciando la marginalizzazione della sua generazione. #Guerra #Pacifismo #GiovaniDemocratici

Disertare la guerra? Virginia e quella parola vietata. Ingiuriata fino alla lapidazione verbale | Il commento
Il Post 3w

Oggi le prime pagine dei giornali trattano degli attacchi russi in Ucraina, del comizio di Elly Schlein alla festa dell'Unità, delle preoccupazioni per l'intelligenza artificiale e delle recenti parole di Trump sulle aziende del settore, mentre il pannello sportivo celebra la vittoria di Antonelli nel Gran Premio di Spagna di Formula 1. #Ucraina #IntelligenzaArtificiale #Schlein

Le prime pagine di oggi
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La segretaria del Pd, Elly Schlein, assicura durante il comizio di chiusura della Festa nazionale dell’Unità che il partito è pronto per le primarie e per governare, promettendo sostegno continuo a Kiev e ribadendo la necessità di un'alleanza progressista. #Schlein #Primarie #PD

La scossa di Schlein: “Siamo pronti a governare, vinceremo le primarie”

Imbecilli è solo un complimento Ma quanto siete imbecilli, testine di sinistra! Vergognatevi! NON AVETE RITEGNO. Quello che ho letto questa mattina contro Giorgia Meloni ha superato ogni limite. Ieri, durante il comizio a Bari, Giorgia ha risposto per pochi secondi al telefono. Era sua figlia, che l’aveva chiamata più volte. Si è persino scusata con le persone presenti e ha spiegato con semplicità perché aveva risposto. È bastato questo per scatenare sul web una ferocia impressionante. “Attrice”, “commediante”, “pescivendola”. Insulti contro di lei, cattiverie persino contro sua figlia. Parole talmente violente e vergognose che faccio fatica anche solo a riportarle. E sapete qual è la cosa che fa ancora più rabbia? Sono andato a guardare molti di quei profili. Spesso sono gli stessi che si riempiono la bocca di rispetto, diritti, difesa delle donne e dei bambini. Gli stessi che manifestano contro l’odio e ogni forma di violenza. E tra loro, incredibilmente, ci sono anche tante donne. Poi compare Giorgia Meloni e improvvisamente vale tutto. L’insulto, l’odio, la ferocia. Persino tirare dentro una figlia. Potete non sopportarla, potete contestare ogni sua scelta politica. Ma quando l’odio vi porta ad accanirvi contro una madre perché risponde per pochi secondi a sua figlia, il problema non è più Giorgia Meloni. E allora, a chi vive con tutta questa rabbia addosso, ripeto il consiglio che ho già dato tante volte. Fatevi curare da uno bravo. (Marco Squarta) #GiorgiaMeloni #odio #rispetto

ANSA.it 4w

Durante un comizio a Bari, Meloni riceve una telefonata dalla figlia, mentre i prezzi dei carburanti continuano a salire, con la benzina aumentata di 5,5 centesimi in un mese. #carburanti #benzina #prezzi

Meloni a Bari, la figlia le telefona durante il comizio

La telefonata della figlia durante il comizio. Se una clown si trasferisce a palazzo non diventa regina, è il palazzo che diventa un circo. #politica #comizio #cultura

L'articolo del Forum del Fatto esprime preoccupazione per l'ascesa di tendenze autoritarie nelle democrazie occidentali, evidenziando come il comportamento di Trump e il suo recente comizio per un presunto terzo mandato segnino un pericoloso allontanamento dai principi democratici, in un contesto in cui la delegittimazione del dissenso e le polemiche contro l'opposizione si intensificano. #Democrazia #DonaldTrump #EstremaDestra

Terzo mandato di Trump? Noi del Forum del Fatto siamo spaventati da questa deriva delle destre
Timostene Aug 2

Alle 10.25 l’orologio della stazione di Bologna è fermo da quarantasei anni. Ottantacinque morti, più di duecento feriti, una sala d’aspetto di seconda classe in un sabato di partenze.   Due giorni dopo cade l’anniversario dell’Italicus. Quattro agosto 1974, dodici morti in galleria a San Benedetto Val di Sambro. Prima c’era stata piazza Fontana, diciassette morti nel dicembre del 1969. Piazza della Loggia a Brescia, 28 maggio 1974, otto morti sotto la pioggia durante un comizio antifascista. Gioia Tauro, sei morti. Peteano, tre carabinieri saltati in aria. La questura di Milano, quattro morti. Un elenco che quasi nessuno ricorda per intero, e già questo è una vittoria postuma di chi le bombe le ha messe.   Non sono opinioni. Sono sentenze passate in giudicato. Ordine Nuovo, Avanguardia Nazionale, i NAR. Fioravanti, Mambro, Ciavardini, Cavallini, Bellini. Licio Gelli e la P2 per i depistaggi. Tutto questo arriva dopo il tentativo di golpe Borghese del dicembre 1970, la notte in cui un pezzo di apparati dello Stato provò a prendersi il paese.   Il metodo aveva un nome tecnico: strategia della tensione. Funziona così. Si semina terrore tra gente qualunque, si aspetta che la paura produca domanda di ordine, si incassano leggi più dure, più controllo, più repressione. La bomba non serve a uccidere quelle ottantacinque persone. Serve a spaventare i cinquanta milioni rimasti vivi.   Adesso la parte scomoda.   Guardate cosa è successo in questi giorni a Ceuta. Migliaia di persone partite a nuoto da Castillejos, i corpi che il mare continua a restituire davanti al frangiflutti del Tarajal. Ottantaquattro finora, sessantasette recuperati dalla Guardia Civil e altri diciassette dalle autorità marocchine, e il conteggio non è chiuso. Al centro della reazione politica del nostro governo non ci sono stati quei morti. C’è stato il ripristino dei controlli alle frontiere con la Spagna per un mese, il vocabolario della “minaccia ibrida”, il richiamo al terrorismo. Il dramma trasformato in materia prima entro ventiquattr’ore. In Spagna peninsulare, va detto, non è arrivato nessuno.   La tecnica cambia. La logica no. Allora il terrore veniva prodotto con le bombe. Oggi la paura viene alimentata trasformando ogni tragedia in un’emergenza permanente. Cambiano gli strumenti, resta l’idea che una società impaurita sia più disponibile a rinunciare a libertà, diritti e garanzie in cambio della promessa di sicurezza.   Nel 1980 a pagare erano i pendolari di Bologna, con un nome, una faccia, una foto sul giornale. Oggi pagano corpi senza documenti che il mare restituisce a pezzi o non restituisce affatto. Quei morti finiscono per diventare funzionali a una narrazione politica fondata sull’emergenza permanente.   Dal 2014 a oggi l’Organizzazione internazionale per le migrazioni conta più di trentamila persone morte o disperse nel Mediterraneo. Nessuna commissione d’inchiesta. In compenso decreti sicurezza, CPR, accordi con la Libia, centri in Albania.   Gli eredi politici del MSI governano oggi il Paese. È legittimo chiedersi se abbiano davvero reciso ogni continuità culturale con quella tradizione oppure se ne abbiano semplicemente sostituito gli strumenti. Se ieri il consenso passava attraverso la paura delle bombe, oggi passa attraverso la paura dello straniero. Cambia il nemico, cambia il metodo, resta la funzione politica della paura al centro del discorso pubblico.   Mattarella oggi ha detto che la strategia neofascista voleva distruggere libertà e democrazia. Ha usato il passato. Io, quel passato, non riesco ancora a vederlo. #Memoria #DirittiUmani #Politica

Giorgio Gori Jul 31

C’è un riflesso che accomuna Meloni, Tajani e Salvini: l’urgenza di trasformare ogni fatto di cronaca, anche il più drammatico, in uno sguaiato comizio elettorale. #Politica #Elezioni #Cronaca #IT

Il Post Jul 30

L'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro, attualmente agli arresti domiciliari, ha partecipato a un comizio elettorale attraverso un video generato con intelligenza artificiale, suscitando polemiche legali per presunte violazioni delle normative elettorali. #Brasile #FlavioBolsonaro #IntelligenzaArtificiale

L’AI di Bolsonaro sta partecipando alla campagna elettorale

IL "DUCETTO" DI REGGIO CALABRIA! "Ai tifosi che si sono allontanati dico di credere, obbedire e combattere. Il Piave mormorò non passa lo straniero. Con Lotito risultato garantito. Faccio fatti e non parole". Questi sono solo alcuni dei passaggi del comizio di ieri. Solito disco https://t.co/c6fmA2rgim #Calcio #ReggioCalabria #Sport

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lastampa.it Jul 4

Trump ha tenuto un comizio al Monte Rushmore in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti, denunciando il comunismo come la più grande minaccia alla libertà americana, mentre Papa Leone XIV pregava per i migranti a Lampedusa, evidenziando un forte contrasto tra i messaggi di divisione e quelli di accoglienza. #Trump #Indipendenza #Migranti

Trump, il comizio per il 4 luglio: “Identità sotto attacco, non saremo un Paese comunista”

Un paio di quotidiani oggi ne parlano, onore a loro. Ma per il resto nulla. Nessun artista (reduce dall’ultimo film inondato di contributi pubblici) a fare appelli coraggiosi al microfono; nessun politico a strappare l’applauso in un comizio, nessun sindacalista a organizzare cortei di solidarietà. Nessun ondata web di supporto o indignazione. Eppure ieri coraggiosi abitanti di Gaza sono scesi in piazza. Il loro problema è che non l’hanno fatto per protestare contro Israele, ma contro Hamas. E quindi non interessa un granché, da queste parti. A noi del @Partito_Libdem invece interessa, e tanto. Viva la Palestina libera senza se e senza Hamas. #Palestina #Solidarietà #Libertà

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lastampa.it Jun 25

Donald Trump ha inaugurato le celebrazioni per i 250 anni degli Stati Uniti con un comizio al National Mall, in cui si è autocelebrato rivendicando il potere americano, parlando della sicurezza in Medio Oriente e attaccando i partner europei. #Trump250 #IndipendenzaAmericana #MedioOriente

Trump celebra i 250 anni degli Stati Uniti con un comizio in stile Maga
Il Messaggero Jun 25

Donald Trump ha aperto le celebrazioni per il 250º anniversario degli Stati Uniti con un comizio al National Mall di Washington, sostenuto da Alexis Wilkins e caratterizzato da temi di eccezionalismo americano e di lotta contro il comunismo. #Trump #FestaAmerica #Comunismo

Lo show della fidanzata del capo dell'Fbi e la ruota panoramica, comizio di Trump per i 250 anni Usa: «Sconfiggere il comunismo»
ANSA.it Jun 25

Donald Trump ha annullato la cerimonia per la firma di una legge bipartisan sui costi delle abitazioni in risposta a un disaccordo con alcuni repubblicani e ha intensificato le sue critiche contro di loro, mentre cerca di riabilitare la propria immagine in vista delle elezioni di medio termine con un grande comizio a Washington per il 250° anniversario degli Stati Uniti. #Trump #SaveAmericaAct #Elezioni2022

Trump allo scontro con i repubblicani, non firma la legge bipartisan sulla casa

Ho ripetuto di nuovo l'imitazione di una sollevatrice di pesi transgender sul palco durante un comizio in Pennsylvania.

Trump ci ricasca e imita di nuovo la sollevatrice di pesi transgender in un comizio
www.lastampa.it
L
lastampa.it Jun 24

Durante un comizio in Pennsylvania, Donald Trump ha ripetuto la sua imitazione di una sollevatrice di pesi transgender, suscitando disapprovazione da parte di Melania Trump, come già accaduto un anno fa. #Trump #transgender #comizio

Trump ci ricasca e imita di nuovo la sollevatrice di pesi transgender in un comizio