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#lacrime

There is a people who, in tears, hopes that date never arrives. There is instead another people who, in tears, hopes that date arrives as soon as possible. This is all I have to say about who the true GOAT of soccer is. (translated)

In tears in the middle of the street because of Giacomo and Nina's post, I really can't explain the love I have for that family in words ❤️‍🩹 (translated)

I wanted to thank all of you, truly from the heart, because the many messages that arrived during and after the ceremony were a small, great relief for the elderly father of @StefanoVerbania. A man from a generation in which social media did not exist, but who wanted, together with Fabrizio, his other son and brother of our Captain, that all of you could be present in that little church in Verbania. When scrolling through your messages seemed never-ending, his eyes were filled with new tears, this time of joy. Stefano was not just a friend of mine; he was a friend of all of you, and this idea was conceived for you. I understand the skeptics regarding the choice to live stream the ceremony, but it was actually the young priest who gave me the answer for them with a phrase that I will carry with me forever: "Technology is just a tool, and in this case, it served to deliver Stefano's soul to Our Lord, accompanied by the love of those who cared for him from afar." I thank @acmilan once again for being present at the ceremony, but especially for deliberately choosing the number 6, as a sign of total respect for what was a true Captain of the fanbase. Imperfect at times on the field, the Rossoneri club always proves to be present in times of need and is made up of fantastic people with great sensitivity. Returning from Verbania, I remembered the many times we promised to watch a Milan game together, comfortably seated on the couch; instead, I reached him to say goodbye forever. This is something I will never forgive myself for. I said goodbye to him for the last time before they took him away, whispering the old chant of the Fosse dei Leoni, because that was Stefano, a Lion in a world of hyenas. (translated)

questa clip strappa lacrime e si sono scambiati esattamente due parole e una di quella è stata “hai l’accendino?” sto morendo #emozioni #lacrime #umanità

Mio figlio José è in lacrime. Mi ha abbracciato e mi ha detto: “Papà, vincere un trofeo così è bellissimo. È il trionfo dell’onestà, della correttezza e dei valori dello sport”. Non sono riuscito a rispondergli, mi sono commosso anch’io. #sport #valori #emozioni

A Gaza City la scuola del Patriarcato latino di Gerusalemme ha riaperto dopo quasi tre anni e martedì il Patriarcato ha contato chi è tornato nelle aule: 1.005 studenti e 77 insegnanti. Il parroco della Sacra Famiglia, padre Gabriel Romanelli, parla di "lacrime di gioia". Quello https://t.co/e3VXplPBAK #Gaza #Scuola #RitornoAlleAule #IL #PS #JO

Bono 7d

"Avvicinatevi, avvicinatevi, avvicinatevi! Portate i vostri calzini viola, i vostri cuori infranti, la vostra ingenuità vista attraverso gli occhiali rosa… oh, lasciatevi stupire nella sala degli specchi. Ci saranno chitarre a tutto volume, bassi profondi, ritmi estatici e, sì, faranno la loro comparsa anche alcune lacrime d'argento! Perché lì vicino, appena fuori dal nostro carnevale di luci, ci sono creature di ogni tipo… la stessa immaginazione che ci dona la creatività può anche dar vita a mostri. Così alziamo il volume dei tamburi. Accendiamo un fuoco più grande. Rendiamo le nostre storie più sfrenate e divertenti. Rendiamo le melodie più dolci e le canzoni più brillanti, perché se il mondo è avvolto dall'oscurità, noi non dobbiamo esserlo"Mentre Bono ha aggiunto: #U2 #CarnavalDeLuz #musica

Gli U2 tornano con un nuovo album in studio, il primo della band dopo 9 anni
www.ansa.it

Commovente l'apertura di Sky Sport 24 per Elena Pero, con la conduttrice del tg che l'ha ricordata personalmente, per poi lasciarsi andare a delle lacrime di commozione, prima di dire che avrebbe provato ad essere professionale andando avanti con la conduzione... #SkySport24 #ElenaPero #Commozione

"Conobbi Sinisa in un ristorante romano al Gianicolo e fu un colpo di fulmine, da lì non ci siamo più lasciati. Lui mi propose di vivere con lui. Gli risposi 'solo da sposata' e dopo un anno di fidanzamento abbiamo detto si. Volevamo entrambi una famiglia numerosa. Oggi sono anche nonna di due nipoti e tutto questo affetto dei figli mi aiuta a non soccombere alla sofferenza. Nel 2019 eravamo in Sardegna, una notte Sinisa sentì un dolore fortissimo e dopo tutti gli accertamenti scoprimmo quella malattia molto aggressiva. La diagnosi era terribile, ma noi facemmo un patto: "Affrontiamo tutto insieme e vinceremo questo brutto male". Sono stati anni faticosi ma lui cercava sempre di sorridere e alla fine delle terapie eravamo sicuri di avercela fatta. Il momento peggiore è arrivato quando scoprimmo la recidiva. Lui mi chiedeva sempre: "Ce la farò?" Gli dicevo di sì, non mi sono mai fatta vedere da lui con le lacrime, anzi, ero allegra perché lui spiava le mie reazioni per capire quanto stesse male. Quando fu chiaro che era alla fine, facemmo un viaggio tristissimo da Bologna a Roma. Sinisa taceva, mi disse solo: "Mi dispiace non vedere crescere i miei figli". Lasciai cadere quella frase, ormai non c'era più nulla da fare. Sinisa tornò in ospedale. Era a letto, io accanto a lui. E mi disse: "Arianna ricordati che ti amo, ora ci sarai tu come guida per i nostri figli". E dopo poco mi lasciò la mano dolcemente e se ne andò, sereno, perché mi aveva affidato il suo amore e la sua famiglia". ARIANNA RAPACCIONI, moglie del grande SINISA MIHAJLOVIC #AmoreEterno #Famiglia #Coraggio

A Gaza City la scuola del Patriarcato latino di Gerusalemme ha riaperto dopo quasi tre anni e martedì il Patriarcato ha contato chi è tornato nelle aule: 1.005 studenti e 77 insegnanti. Il parroco della Sacra Famiglia, padre Gabriel Romanelli, parla di "lacrime di gioia". Quello https://t.co/uHs4qJ7dkV #GazaCity #Scuola #LacrimeDiGioia #IL #PS

Durante un episodio del podcast di Amy Poehler, Robert De Niro si commuove e piange mentre discute della sua avversione per Donald Trump, ricevendo fazzoletti dalla conduttrice per asciugarsi le lacrime. #RobertDeNiro #Trump #AmyPoehler

“Non posso credere di averti fatto piangere”: Robert De Niro scoppia in lacrime durante l’intervista, la conduttrice gli porge i fazzoletti per asciugarsi gli occhi

Canada, questa notte. Negli spogliatoi c’è un ragazzo con la canotta da basket dell’Italia che piange. Si chiama Filippo Carossino. Nel 2007 stava camminando in una zona pedonale, quando un’auto lo ha investito schiacciandolo contro un cancello. Perde per sempre le gambe. Una vita distrutta a soli 14 anni. Il basket diventa un’ancora di salvezza e una missione. Oggi Filippo è uno dei migliori giocatori al mondo di basket in carrozzina. In Italia è una leggenda: con la maglia della Briantea Cantù ha vinto 22 trofei. Ma questa notte ha fatto qualcosa di ancora più grande. Per l’ennesima volta ha trascinato l’Italia, ed è stato l’MVP della vittoria in semifinale contro la fortissima Gran Bretagna. Per la prima volta nella storia l’Italia giocherà la finale dei Mondiali. Lui, Papi, Topo, Pedron, Giaretti, Sbuelz, Ghione, De Maggi, Raourahi, Saaid, Boganelli, Benvenuto, e coach Fabio Castellucci, domani sera disputeranno la finale per l’Oro contro l’Australia. In queste lacrime c’è l’essenza di questo sport. C’è perseveranza. Ci sono ricordi. Ci sono gli incubi del passato. C’è sofferenza. C’è passione. C’è determinazione. C’è gioia. C’è un sogno che si realizza. (📸 @FIPIC) #basket #inclusione #perseveranza

L’europarlamentare del M5S Gaetano Pedullà: “Poco fa mi ha telefonato un’elettrice in lacrime chiedendomi se scoppierà una guerra”. Dal favoloso mondo dei grillopitechi, anche per oggi, è tutto. https://t.co/7iOo3kVTWf #M5S #politica #europa

Dopo aver vinto l’Ultimate Championship Larissa Iapichino non è riuscita a trattenere le lacrime per la morte di una persona a lei molto cara, che lei stessa chiama “nonna”, e che, in pratica, l’ha cresciuta da piccola 🥹💔 "Questo è un giorno un po’ particolare, vissuto nel ricordo di chi non c’è più, di chi ci ha lasciato” Ha detto in un'intervista post gara ai canali federali 🎤 Non male il 2026 di Larissa comunque… 🥈Mondiali indoor 🔝record italiano (battuto dopo 28 anni) 🥇Europei 💎seconda alle finali di DL 🏆prima all'Ultimate Championship #Iapichino #Atletica #Iapichino #Atletica #Sport

Emma Bonino Di Andrea Zhok ha promosso il referendum per l’abolizione dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori (perché irrigidiva il mercato del lavoro). Ha promosso referendum per la piena liberalizzazione del collocamento privato abolendo ogni vincolo e responsabilità del datore di lavoro. Ha sostenuto la piena libertà di contratto individuale (quali che siano i rapporti di potere contrattuale) e l’abolizione dei contratti collettivi. Ha sostenuto l’abolizione dell’obbligo di stipulare assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro con l’INAIL aprendo alle assicurazioni private. Ha sostenuto l’abolizione del Servizio Sanitario Nazionale, da sostituire con assicurazioni private. Ha sostenuto costantemente l’innalzamento dell’età minima per accedere alla pensione. Lei, la libertaria, era favorevolissima al Green Pass, che riteneva essere un grande contributo civile. Si è sempre definita un'amica sincera di Israele e ha sostenuto tutte le iniziative del sionismo. Ha supportato dal primo minuto e fino alla fine l’invio di aiuti militari a Kiev e la necessità di dare una lezione alla Russia. È sempre stata ferocemente atlantista e filoamericana. Non si può dire che non sia stata una vita coronata di successi, magari indiretti. In vista dei coccodrilli che pioveranno in questi giorni, credo sia corretto dire che Emma Bonino, dal punto di vista della gente che vive del proprio lavoro e che ama l’Italia, è stata politicamente il Male. Niente di personale, se la vedrà lei dall’altra parte. Ma per quanto riguarda questa valle di lacrime, se avesse fatto la cassiera invece della parlamentare l'intero paese ne avrebbe tratto beneficio. #politica #Italia #liberalismo

La prossima estate saremo tutti qui, in lacrime, a discutere di quanto l’offerta da 100 milioni del PSG per Diouf sia irrifiutabile. https://t.co/oANaZrn56l #Calcio #Calciomercato #Diouf

Recap quarti #usopen I due quarti di finale sono stati una botta di adrenalina così forte che potremmo fare qualunque cosa: scalare montagne, attraversare oceani, cancellare le iscrizioni alle newsletter promozionali. I primi a scendere in campo sono Michelsen e Tiafoe: slam di casa, pubblico di casa, pressione di casa. Niente di che, solo 20mila compatrioti che aspettano di incoronare il nuovo Capitan America, la notte di Natale sull’Arthur Ashe. La partita è di livello altissimo. I primi due set Tiafoe voleva vincere e Michelsen non voleva perdere. I successivi tre, Michelsen voleva vincere e Tiafoe non voleva perdere. Sembra la stessa cosa, ma non lo è. Non la spunta mai chi vuole vincere, ma chi si rifiuta di perdere. È la storia dei grandi esploratori, dei marinai, di Mila e Shiro. Pur sentendo il bisogno di accecarmi contro uno spigolo ogni volta che guardo il servizio di Big Foe, devo togliermi il cappello per il suo pragmatismo. Per quella capacità di giocare a tutto campo, che tante volte in passato era stata compromessa dall’istinto strategico di una pallina del flipper. Michelsen perde e scoppia in lacrime. Abbraccia Frances, Frances abbraccia lui, noi abbracciamo tutti e due. Il derby della canotta inizia tardi e termina alle 3:30 di notte. Nota della comunità: Shame. Shame. Shame. USO merita di attraversare ignudo le strade di Approdo del Re. Giocare a quell’ora è sbagliato, in tutti i modi in cui una cosa può essere sbagliata. Torniamo a noi. Shelton ha corretto diversi bug di sistema. Sono stati trovati e rimessi nelle gabbie i topolini che rosicchiavano i cavi del rovescio. Soprattutto, è stato fatto un grande upgrade del sangue freddo. Alcaraz, invece, è un computer che va benissimo e ogni tanto si blocca. Fa l’unica cosa che funziona sempre: si spegne e poi riaccende. Ma Carlos è pure una AI generativa, che impara dagli umani e da sè stesso. Infatti riesce a portare il match nel suo regno del quinto set. La partita è bellissima, siamo incollati alla tv. Alla quarta ora non capiamo più niente. È tardi ma è pure presto. È notte ma è pure giorno. Malediciamo Ben quando sbaglia Carlos e Carlos quando sbaglia Ben. Una sorta di dissociazione agonistica da cui non vorremmo svegliarci. Se non fosse che siamo già svegli da 150 ore. Shelton espugna il regno e vince. Carlos perde. Sorride in campo davanti a tutti e nel tunnel da solo con sè stesso. Mi rifiuto di credere che non fosse amareggiato, ma per un attimo, forse, gli sarà passata per la mente tutta la bellezza di questo sport. #MichelsenTiafoe #SheltonAlcaraz #tennis #tennis #USOpen #Sport

Stavo per credere alle parole e alle lacrime di Sabrina. Ma una persona non cambia. Sembrava si stesse chiudendo tutto bene e invece riprova ancora a buttare giù Giovanni e ripulirsi lei. #TemptationIsland #TemptationIsland #relazioni #cambiamento

Il più giovane a vincere a Monza, un italiano che rivince su quella pista dopo 60 anni, l'inno italiano cantato da tutti con tanta emozione e le lacrime di gioia di Antonelli. La perfezione, grazie Kimi! https://t.co/aUtQo32RnL #Monza #Formula1 #Antonelli

Monza ♥️ AKA 12 "Non c'era ancora la diretta televisiva l'ultima volta che un italiano vinceva il GP a casa nostra (60 anni fa). Con il casco tricolore e la gioventù nell'anima dei suoi 20 anni appena compiuti. Con la bellezza della F1, con i tifosi -anche quelli vestiti di rosso- tutti in piedi ad applaudire Antonelli" Le lacrime di Kimi per la vittoria, protagonista di un'indiavolata cavalcata in rimonta, e tutta l'emozione in telecronaca di Carlo Vanzini. #GpMonza 📷 @F1 #F1 #GPMonza #Motorsport