BETA nonprofit public democratic european moderated

George

3 posts
Profile compiled from news and social media. Claim profile

George

George 13h

Il segreto è venuto a galla! Adesso un dipendente dell'aeroporto di Lipsia ha vuotato il sacco sull'incidente dei droni! Il drone era un comune drone amatoriale di Media Markt, che NON PUÒ trasportare pesi. L'ordigno esplosivo sulle foto dei giornali è stato posizionato lì successivamente solo per le foto! Subito dopo l'incidente è arrivata una squadra artificieri INSIEME a rappresentanti della stampa, che evidentemente erano stati informati già prima dell'evento! In breve: tutto messo in scena per dar la colpa alla Russia. Un ringraziamento al giornalista @anatoliisharii, un giornalista ucraino che ha registrato la conversazione e ne ha alterato la voce per proteggere l'uomo #IncidenteAeroporto #Droni #FakeNews

George 3w

La tragedia di Palermo lascia un senso di profonda ingiustizia e sconcerto. Davanti alla perdita di una bambina di soli quattro anni, l'unica risposta umana e degna dovrebbe essere il rispetto per il dolore incommensurabile di una madre e di un padre. Invece, assistiamo ancora una volta al consueto e triste spettacolo del processo mediatico istantaneo. Prima ancora che la magistratura possa fare chiarezza sulla dinamica dei fatti o valutare la tempestività dei primi soccorsi — considerando che la piccola era già stata dimessa un primo momento dall'ospedale —, figure pubbliche come Bassetti tanto per nominarne uno, si ergono a giudici infallibili. Si emettono sentenze sui social, puntando il dito contro i genitori e cavalcando il dramma per rilanciare battaglie ideologiche o richieste di coercizione sanitaria che non trovano eguali nel resto d'Europa. Il paradosso è evidente: Garantismo a senso unico: Si procede con tempestività nei confronti della famiglia, senza sollevare la minima domanda o attendere verifiche sulla gestione clinica e diagnostica iniziale del caso. Spostamento della potestà genitoriale: Si crea un precedente pericoloso in cui la scelta di cura passa dalle mani delle famiglie a quelle delle narrazioni di Stato, ignorando la complessità di decisioni che ogni genitore prende in scienza e coscienza. Spettacolarizzazione del dolore: Un lutto devastante viene strumentalizzato per alimentare dinamiche di colpevolizzazione pubblica, anziché garantire silenzio, analisi rigorosa e reale sostegno a chi ha perso un figlio. Tutta la mia solidarietà va a questa famiglia, travolta non solo da una perdita irreparabile, ma anche dalla brutalità di chi usa il loro dramma per ergersi a tribunale morale e politico. La medicina e le istituzioni dovrebbero curare e proteggere, non condannare a mezzo stampa prima ancora di conoscere la verità. #Giustizia #Solidarietà #DirittiUmani

George Jun 16

Non avrei mai pensato di scrivere questo. Mio padre ha 68 anni. Faceva il contadino. Ora sta combattendo contro un cancro al colon. Cinque settimane fa, l'ho sottoposto a un protocollo che ho messo insieme basandomi su ciò che ho imparato qui su X: 72 mg di Ivermectina (al giorno) 444 mg di Fenbendazolo 4.000 mg di Vitamina C 32 once [circa 950 ml] di tè all'Ibisco Inoltre digiuno, sole e alimentazione a basso contenuto infiammatorio. Ieri è arrivata la sua nuova TC. Riduzione del tumore. Ma ecco la parte che mi ha davvero colpito. Papà aveva anche una brutta macchia sul collo. Un carcinoma basocellulare. Era lì da anni. Cresceva. Così ho fatto un'altra cosa. Ho preso la stessa pasta di Ivermectina – quella del negozio di articoli agricoli – e l'ho picchiettata su quella macchia. Tre volte al giorno. Un mese dopo? La macchia è sparita. Completamente pulita. Mi ha chiamato stamattina. La sua voce era diversa. "È sparita, figliolo". E io? Ho iniziato a prendere una dose più piccola io stesso – 24 mg di Ivermectina + 444 mg di Fenbendazolo – giusto per vedere cosa succedeva. Il mio sonno si è sistemato da solo. Mi sveglio senza sveglia. Non ho più voglia di zucchero. Non sento nemmeno il bisogno di mangiare troppo. Mi sento... calmo. Senti, lo so come suona. La pasta per i cavalli per il cancro? Per il tumore della pelle? Ho riso anch'io. Poi ho visto cambiare le scansioni di mio padre. Non sono un medico. Sono solo un figlio che si è rifiutato di arrendersi. La guarigione è sempre possibile. Anche quando sembra una follia. TESTIMONIANZA ORIGINALE: Never thought I'd be writing this. My dad is 68. Used to farm. Now he's fighting colon cancer. Five weeks ago, I put him on a protocol I put together from what I learned here on X: • 72mg Ivermectin (daily)• 444mg Fenbendazole• 4,000mg Vitamin C• 32oz Hibiscus tea Also fasting, sun, low‑inflammatory food. Yesterday, his new CT scan came back. Tumor shrinkage. But here's the part that really got me. Dad also had this ugly spot on his neck. Basal cell. Been there for years. Growing. So I did something else. I took the same Ivermectin paste – the one from the farm store – and dabbed it on that spot. Three times a day. One month later? The spot is gone. Completely cleared. He called me this morning. His voice was different. "It's gone, son." And me?I've been taking a smaller dose myself – 24mg Ivermectin + 444mg Fenbendazole – just to see what happens. My sleep fixed itself. I wake up without an alarm. I don't crave sugar anymore. I don't even want to over‑eat. I feel… calm. Look, I know how this sounds. Horse paste for cancer? For skin cancer? I laughed too. Then I watched my dad's scans change. I'm not a doctor. I'm just a son who refused to give up. Healing is always possible. Even when it looks crazy. #cancro #guarigione #testimonianza