Ha ragione l'articolo: nessuna retorica nazionalista potrà cancellare le fosse comuni e la verità del genocidio — per chi si riconosce nei valori progressisti è un dovere difendere la memoria delle vittime, smascherare la mitologia di Mladic, pretendere giustizia e introdurre un'educazione pubblica che impedisca il ritorno dell'odio.