BETA nonprofit public democratic european moderated

Giampiero D’Ecclesiis

5 posts

Giampiero D’Ecclesiis

La mia libertà è la mia vita.
Lucano, Italiano, Europeo.
6 Following
1 Followers

In Italia il Comunismo non ha prodotto nulla di tutto questo, ha contribuito a scrivere le regole della nostra democrazia e non è giusto confonderlo con altro. Altra cosa è dire che si può capire un fascista nostalgico. No. Quello io non posso capirlo o giustificarlo mai.

IL FAR WEST ALL'ITALIANA La tentazione è rintanarsi, rifiutare il confronto, cercare nuovi spazi per abbandonare il bailamme della discussione becera, infame, impermeabile ad ogni sia pur minima traccia di ragionamento, di dubbio. Io credo che la battaglia italiana (forse mondiale) della democrazia in questo momento sia persa, al netto del chiasso, delle parole buttate nella mischia da una parte e dall’altra al solo scopo di aizzare la propria parte, non resta più nulla, il buio pesto è tornato, chiamatelo come vi pare, fascismo, populismo, tecnofascismo quello che non cambia è che sono stati liberati i cani da guerra. Non c’è pietà, non c’è sospensione sia pur minima di giudizio, ogni cosa va impacchettata, infiocchettata e lanciata nella fornace della contrapposizione, a qualunque costo. C’è un morto in strada, sotto le mani della polizia. Incidente? Fatalità? Errore? Eccesso? Impossibile valutarlo a caldo, di per certo non è giusto. Non si può morire in strada in quella maniera, poi se è un incidente si potrà valutarlo, ma c’è un uomo morto. Un anziano va in carcere. Ha ucciso dei ladri in fuga dalla sua casa. Certo poteva essere scosso. Certo poteva non essere lucido. Certo ha sparato a gente che fuggiva. Certo ha colpito in testa un uomo che era già a terra ferito. Ci sono stati tre gradi di giudizio: Non uno. Tre! Per due omicidi ci si becca l’ergastolo. L’uomo ha avuto 14 anni. Una pena certamente più leggera. Poteva essere il caso di valutare la grazia? Poteva, ma non ora. Pretenderla prima ancora che si sia entrati in carcere è altro, è chiedere impunità, chiedere il diritto di uccidere e farsi vendetta con le proprie mani. Se essere stati vittime di un furto giustifica la “perdita di lucidità” fino al punto di poter uccidere e poi pretendere l’impunità domando: ma a una donna vittima di violenza, ad un genitore a cui è stato ucciso il figlio bisognerà dare l’arma e la licenza di uccidere? E’ il Far West di chi propone la licenza di uccidere se si è vittime di un reato o si è in divisa. Non c’è da fare grandi ragionamenti per capire queste semplici banalità eppure, c’è chi sbava veleno blaterando di toghe rosse, seminando odio. E’ un’Italia vergognosa, quella che è al potere in questo momento, facile, che non si interroga mai, priva di qualsivoglia scrupolo morale, che nega per convenienza, che sparge benzina ovunque e fa la vittima se si scotta, arrogante, affamata. La destra italiana è esattamente come la destra maga americana dove un invasato dall’improbabile ciuffone biondastro straparla di comunisti in un’epoca in cui la Russia è una dittatura oligarchica basata sul denaro, la Cina è una strapotenza del mondo economico e degli affari e dove il comunismo è stato liquidato da almeno 20 anni. Il peggio è che dall’altro lato gli slogan sono: Ecco i fascisti! Fate governare noi! Le uniche due cose su cui c’è accordo a sinistra, per il resto ognuno pensa per sé. Ma è inutile parlarne, ormai pochi hanno gli strumenti culturali e critici per capire e ancor meno quelli che, avendoli, hanno ancora voglia di discuterne (me compreso). Resta lo sconcerto, l’incredulità, di fronte alle voci irose, stridule, di gente “per bene”, di padri e madri che conosciamo e che vediamo esprimersi con una violenza, una mancanza di etica, di umanità, di senso di giustizia senza precedenti. Perdonate lo sfogo. Miles

Sarebbe bello se questa nuova comunità social si affermasse e ci sottraesse dal monopolio americano.