Xian reported that Rita Cavallaro had said that he was being aggressive on social media, while they responded to him through the newspaper Il Giornale. #Garlasco https://t.co/yde3subwYY #Giornale #SocialMedia #Opinioni (translated)
Xian reported that Rita Cavallaro had said that he was being aggressive on social media, while they responded to him through the newspaper Il Giornale. #Garlasco https://t.co/yde3subwYY #Giornale #SocialMedia #Opinioni (translated)
Luca Azzola reported an exchange in which Pontenani maintained that a final judgment had been issued, while Rita Cavallaro claimed it had no value. Azzola then urged Cavallaro to shout her response. #ore14 #garlasco https://t.co/6rfNOia7Xq #giustizia #sentenza #Garlasco (translated)
Luca Azzola reported Cavallaro's words, according to which Sempio had numerous defense attorneys, including among opinion leaders and journalists. Cavallaro claimed that it should not be said that Sempio should not be afforded what had been done to Alberto Stasi, because, in his opinion, no one was doing it. #ore14 #garlasco https://t.co/qKftII8Oov #giustizia #avvocati #Garlasco (translated)
Francesco wrote, referencing an article by Rita Cavallaro, that Captain Marino had traveled to Milan eight times in November 2011 — on the 7th, 10th, 14th, 17th, 18th, 19th, 29th, and 30th — to meet with prosecutor Laura Barbaini. According to reports, he had reached the Tribunal in his own vehicle after being summoned by Barbaini. Francesco indicated that the trips would have emerged from letters sent by Marino to the municipal police of Milan to request the cancellation of any fines received during the journey. The letters, he wrote, were among the documents in the “wardrobe of shame,” obtained at the Parma laboratory by the Prosecutor's Office of Pavia. He added that there were no notes or minutes regarding the reasons for the meetings or what Marino and Barbaini had discussed. In reconstructing the context, Francesco recalled that the first appeal trial for the Garlasco crime had started in Milan on November 8, 2011, and that Barbaini represented the prosecution as Deputy Attorney General. On November 22, during the closing arguments, she had requested 30 years in prison for Alberto Stasi, also contesting the aggravating circumstance of cruelty. Stasi had been acquitted on appeal in December 2011; subsequently, Francesco wrote, the Supreme Court had annulled the sentence and ordered a new trial in Milan in 2014, in which Barbaini maintained the same role and secured the conviction. #Garlasco #Giustizia #Sistema (translated)
Il direttore de Il Giornale, Tommaso Cerno, ospite al TG4, è intervenuto sulla decisione di Carlo Calenda di disertare il Forum Ambrosetti di Cernobbio in protesta per l’invito a Roberto Vannacci. Cerno è stato molto duro. Ha detto, in sostanza, che i fascisti di oggi stanno a sinistra e che Calenda ne è un’espressione: mentre parla di fascismo, vuole censurare e decidere chi può parlare e chi no. #TG4 #Cerno #Cavallaro #Vannacci #Calenda #fascista #fascismo #IlGiornale #fascismo #Calenda #IlGiornale
Come ampiamente previsto, Realpolitik di Labate chiude. Nessuna sorpresa: un format di sinistra su Rete4 era destinato a fallire miseramente. Labate verrà riciclato al pomeriggio o forse a 4 di sera, tanto per non buttarlo via del tutto. La Berlinguer rimane incollata allo schermo, purtroppo, ma la spostano di mercoledì per evitarle la strage di ascolti contro Floris. L’ennesimo flop di Mediaset nei talk politici è imbarazzante: perdono quasi sempre contro La7 perché in azienda ci sono incapaci totali che non capiscono un tubo di televisione e disprezzano apertamente il pubblico di destra. Basta con questa farsa. Fuori immediatamente Berlinguer, Labate, Barra, Scarpini e Del Debbio. Confermare Giordano, promuovere Cavallaro e Boselli in prima serata, lasciare Vecchi al pomeriggio e dare una conduttrice nuova e credibile (Chirico o Borselli) per rifarsi il look. Mediaset o si sveglia, o continua a regalare ascolti a La7. Punto. #mediaset #sinistra #destra #rete4 #mediaset #politica #tv
Il Sistema #Garlasco: Intervista a Rita Cavallaro, vittima di un gruppo organizzato @bugalalla https://t.co/MYFpdOMNNA @YouTube #Garlasco #Giustizia #Vittime
“Oltre il delitto di Garlasco c’è un sistema”: la mia intervista a @emapier81 di MOW sulle gravissime minacce di morte, il codice rosso e questo clima che ha un odore sospetto. L’avvocato @EliAl73, che mi assiste nel caso insieme all’avvocato Cosimo Cavallaro, è stata contattata poco fa da due persone e ha già raccolto le loro testimonianze importanti. I legali procederanno dunque a una integrazione della querela. A breve nuovi sviluppi. #Garlasco https://t.co/ToCmrKSYwc #Giustizia #CodiceRosso #Minacce
Alessandro Gonzato, giornalista di Libero, ospite al TG4 di Stefania Cavallaro, ha fatto un intervento impeccabile. Ha smontato la consueta bufala secondo cui i migranti sarebbero indispensabili per quei lavori che gli italiani non vogliono fare, dimenticando che con salari da sfruttamento è ovvio che nessuno li accetti. I governi precedenti, più che integrare, hanno disintegrato il tessuto sociale del Paese. 👏👏👏👏👏 #TG4sera #Gonzato #immigrazione #sicurezza #lavoro #UE #sinistra #libero @GonzatoA #immigrazione #lavoro #TG4sera