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#DebitoComune

Sulla proposta (?) di @CarloCalenda di fare debito comune per finanziare transizione energetica e politica industriale riassumo alcuni spunti di riflessione che abbiamo sviluppato in un convegno di qualche mese fa in Bocconi con Carlo Favero e Ugo Panizza. 1. Si può fare debito comune? Si, si è anche già fatto con numerosi piani straordinari fra i quali cito solo il MES e il NGEU per facilità di comprensione. Il primo-al di fuori del framework EU- è garantito dal capitale sottoscritto, il secondo dal budget comunitario. Hanno funzionato entrambi bene sotto il profilo della sottoscrizione; il MES, sia le linee di credito per le crisi sovrane che quelle per le crisi bancarie, ha funzionato bene anche sul fronte dell'impiego dei fondi; il NGEU esposto alle istanze politiche nazionali meno, specie in Italia dove non ha raggiunto nessun risultato apprezzabile in termini di miglioramento delle perfomance del Paese: è stato quasi solo debito aggiuntivo. 2. Per l'Italia, che ha un rapporto debito/PIL al 138% e nessuna prospettiva di ridurlo a breve sarebbe un disastro. La spesa per interessi è già (di nuovo) intorno ai 100 miliardi, gli squilibri macroeconomici fra SM sono enormi, lo spazio fiscale risicato. Insomma non ce lo possiamo permettere, non in questa forma. 3. Fare nuovo debito per capitoli di spesa vaghi e non rigidamente direzionati rischierebbe di fare la stessa fine. Immaginiamo che i fondi vengano distribuiti per le politiche industriali; in caso di crisi di un gruppo industriale, quale sarebbe l'incentivo di un governo a non utilizzarli come ammortizzatore e non per reali investimenti? La Commissione avrebbe la forza politica di impedirne l'uso per il mantenimento dei livelli occupazionali in quella data crisi industriale? 4. Perché funzioni bisogna risolvere il trilemma che Panizza et all hanno evidenziato: a) non deve essere una mutualizzazione del debito b) deve avere come obiettivo la creazione di un mercato vero largo e funzionante dei capitali c) deve mettere al sicuro dalle profesie autoavveranti (i.e. faccio debito, lo uso male dunque faccio altro debito per riparare, perdo la credibilità di fronte ai mercati e quindi quel debito mi costa sempre di più) 5. Finanziare il debito con dazi (in questo caso nei confronti della Cina) è stupido. E' come dire poiché gli USA sono in crisi per l'esplosione del debito federale e per i dazi imposti a mezzo mondo, ci proponiamo di sostituire il dollaro facendo lo stesso percorso che sta portando l'economia americana a queste posizioni di debolezza. Io... boh...ma i politici non ce l'hanno un amico (cit.)? https://t.co/HnkSHZzpZb #DebitoComune #TransizioneEnergetica #PoliticaIndustriale

I completely agree there is an extraordinary opportunity to issue common debt and finance industrial and energy projects. The market is getting scared of US debt. We could take a larger space as a reserve currency. Personally, I would finance the debt with a (translated)

Giorgio Gori Jul 9

Spain proposes the creation of a European "safe asset," a common bond that would strengthen the international role of the euro, and to use it to issue common debt of up to 850 billion euros per year, which the #EU would then lend to the member states. Centralizing a part. (translated)

Giorgio Gori Jul 9

Spain proposes the creation of a European "safe asset," a common bond that would strengthen the international role of the euro, and to use it to issue common debt of up to 850 billion euros per year, which the #EU would then lend to member states. Centralizing part of a (translated)