BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Dichiarazione

Donald Trump ha riproposto senza fondamento accuse di ingerenza cinese nelle elezioni americane, temendo una sconfitta alle prossime elezioni di midterm, e ha suggerito misure come la dichiarazione di stato d'emergenza e l'invio di agenti dell'ICE ai seggi, nonostante il rifiuto delle sue affermazioni da parte della Cybersecurity and Infrastructure Security Agency e dei Repubblicani stessi. #Trump #Cina #ElezioniMidterm

Trump sostiene la tesi (smentita) dell’ingerenza cinese perché teme la sconfitta al voto di midterm. Il piano: stato d’emergenza e agenti dell’Ice ai seggi

It is recorded at the International Court of Justice from April 5, 2024. It is the declaration with which Colombia intervened, pursuant to Article 63 of the Statute, in the case that South Africa has opened against Israel for genocide in Gaza. In the text, Bogotá writes that it wants (translated)

L'Inps prevede trattenute del 5% sulle pensioni di agosto 2026 per i pensionati che non hanno inviato la dichiarazione reddituale del 2022 entro il 15 settembre, con il rischio di revoca definitiva delle prestazioni collegate al reddito. #Pensioni #AssegnoSociale #Inps

Pensioni agosto, assegno tagliato del 5%: chi avrà le trattenute e come evitare la revoca delle prestazioni collegate al reddito

"We will dismantle the International Criminal Court, brick by brick": this is the statement from Marco Rubio, the US Secretary of State. It would be irresponsible not to take it seriously. I discuss it in my newsletter which will be published on Friday. To read it: https://t.co/W8Xfyk2RO2 https://t.co/rJoyiLIze0 (translated)

🎪📉🔥 Tenetevi forte, perché qui siamo al cortocircuito totale! Il colpo di spugna che doveva cancellare #Arbitropoli e salvare l'Inter si è appena trasformato in un vero e proprio boomerang. Nel firmare la richiesta di archiviazione penale, lo stesso capo della Procura Marcello Viola (sì, proprio lui) ha dovuto mettere nero su bianco una dichiarazione che suona come una condanna morale e sportiva senza appello (vedi allegato di @MarcoCento38849 ): «La richiesta di archiviazione ricostruisce, nei limiti del materiale probatorio acquisito, la sussistenza storica dei singoli episodi di interferenza ipotizzati, attraverso l’esame analitico dei risultati delle intercettazioni telefoniche e della loro tempistica, in taluni casi comparato con gli esiti dei servizi di pedinamento.» Traduzione dal legalese al mondo reale? Viola ha appena confermato ufficialmente che le interferenze sulle designazioni arbitrali ipotizzate dal pm Ascione ci sono state eccome. Sono fatti storicamente accaduti, provati da intercettazioni analitiche, tempistiche sospette e persino dai pedinamenti degli investigatori! Andiamo a smontare questa follia tutta italiana: 1) ARCHIVIANO MA CONFERMANO IL FATTO: Siamo alla follia pura. Ti dicono: "Sì, è vero, i dirigenti nerazzurri telefonavano, facevano pressioni, incontravano persone e interferivano sulle designazioni degli arbitri. Però per noi penalmente non è abbastanza, quindi archiviamo". È come trovare il ladro con le mani nella cassaforte grazie a un pedinamento e dire: "Sì, il fatto sussiste storicamente, ma non possiamo processarlo per furto perché la serratura era già mezza aperta". 2) LE PROVE SONO SCHIACCANTI: Non stiamo parlando di semplici chiacchiere da bar o suggestioni dei tifosi. Qui si parla di un "esame analitico", di incroci di telefonate e addirittura di "servizi di pedinamento" degli inquirenti. Il sistema di pressione c'era, era scientifico e opprimente. Altro che "nessun riscontro"! 3) E ORA CHINÈ NON HA PIÙ SCUSE: LA PALLA PASSA ALLA GIUSTIZIA SPORTIVA ⚖️🐍 Questo esposto di Viola è una bomba atomica confezionata su un piatto d'argento per la giustizia sportiva. Se il capo della Procura ordinaria scrive che le interferenze sulle designazioni arbitrali hanno una "sussistenza storica", il Procuratore Federale Giuseppe Chinè non può più girarsi dall'altra parte. Per la giustizia sportiva e per violare l'Articolo 4 sulla lealtà non serve il reato penale: basta e avanza la prova che si sia tentato di interferire con i designatori. E Viola ha appena certificato che quelle interferenze sono reali, storiche e documentate. Potete pure scappare dal processo penale grazie alla scadenza dei termini e alle acrobazie dei capi di procura, ma la verità storica è scritta sui vostri stessi atti di archiviazione. Siete stati blindati dai tribunali ordinari, ma il fango di questa vicenda vi rimarrà incollato addosso per sempre. Vediamo se adesso il "Sistemone" avrà il coraggio di insabbiare anche l'evidenza storica certificata dai suoi stessi magistrati! 🚪🤫👋 #Arbitropoli #Interopoli #MarcelloViola #Chine #GiustiziaSportiva #IlFattoSussiste #Arbitropoli #GiustiziaSportiva #Calcio

Cruciani: “Al comune di Rivoli, Torino, quando fai una richiesta di trasloco devi compilare un modulo di occupazione di suolo pubblico. Fin qui niente di strano. Ma sapete cosa hanno aggiunto? La dichiarazione di anti fascismo. Ragazzi…ma porca troia…” @giucruciani #Rivoli #Antifascismo #LibertàDiEspressione

L

Il fidanzato di Aurora Tila ha confessato in appello di essere stato lui a ucciderla gettandola dal balcone, cambiando la sua precedente dichiarazione di innocenza, mentre si attende la conferma della condanna di 17 anni inflitta dal tribunale per i minorenni. #Femminicidio #Giustizia #Stalking

Femminicidio Aurora Tila, confessa il fidanzato della 13enne: "L’ho uccisa io gettandola dal balcone”

Nessuna dichiarazione in prima persona presente nell'articolo.

Bellingham porta l’Inghilterra in semifinale. Haaland si ferma, la Norvegia anche
www.lastampa.it

Donald Trump ha minacciato che gli Stati Uniti hanno mille missili pronti a colpire l'Iran nel caso in cui venga tentato un attacco contro di lui, mentre il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, è arrivato in Oman per colloqui sullo Stretto di Hormuz, mentre Washington esige una dichiarazione iraniana sul mantenimento delle rotte commerciali nella regione. #Trump #Iran #StrettoDiHormuz

Trump minaccia: “Mille missili pronti a colpire l’Iran se sarò ucciso”. Il ministro Araghchi arrivato in Oman per i colloqui

Molti lavoratori dipendenti che hanno inviato il Modello 730 entro maggio temono di non ricevere il rimborso Irpef nella busta paga di luglio a causa di possibili ritardi nelle procedure di trasmissione o controlli fiscali, mentre i pensionati dovranno aspettare almeno fino ad agosto. #Rimborso730 #BustaPaga #DichiarazioneRedditi

Rimborso 730, ecco perché potrebbe non arrivare nella busta paga di luglio (nonostante l'invio entro maggio)

L'articolo di Pierpaolo Molinengo discute le procedure da seguire per correggere errori o omissioni nella dichiarazione dei redditi, spiegando l'importanza di utilizzare il modello Redditi Correttivo dopo il termine per l'annullamento della trasmissione del modello 730, e evidenziando il ruolo del ravvedimento operoso per evitare sanzioni in caso di pagamenti tardivi delle imposte dovute. #DichiarazioneDeiRedditi #ModelloRedditiCorrettivo #RavvedimentoOperoso

Dichiarazione dei redditi, che fare se è stata inviata con errori o omissioni: il modello correttivo e il ravvedimento operoso

"Putin's Russia is a threat to all Europeans. Necessary rearmament," says Victoria Vdovychenko of the Cambridge Centre for Geopolitics, interviewed by Gennaro Grimolizzi for @ildubbionews. "The NATO summit in Ankara concluded with the final declaration of the countries." (translated)

Il vertice NATO conclusosi ieri ad Ankara ha visto tutti vincitori, incluso chi, come l’Ucraina, non è neanche membro dell’Alleanza, ed un solo sconfitto: Vladimir Putin. L’incontro che molti si aspettavano essere quello della rottura si è invece chiuso con posizioni di inconsueta chiarezza, date le premesse. In fondo gli USA raggiungono il loro obiettivo di scrollarsi di dosso il costo della difesa europea e i partner europei accettano a loro volta di farsene carico guadagnandone in termini di autonomia strategica da Washington e la rassicurazione che il parziale disimpegno americano non includerà il supporto logistico, di intelligence e l’ombrello nucleare. A sorprendere però è soprattutto il completo cambio di registro di Trump sulla questione ucraina. L’individuazione della Russia come “minaccia a lungo termine” per i membri del Patto da un lato segnala il completo fallimento del tentativo di Mosca di allontanare la Casa Bianca dal sostegno a Kyiv e dall’altro evidenzia il tramonto forse definitivo dell’asse Mosca-Washington che era sembrato concretizzarsi dopo il fiabesco vertice di Anchorage. Va detto che non c’è di fatto alcun sostegno da parte del tycoon al rispetto del diritto internazionale o alle ragioni astratte di un paese criminalmente invaso, ma solo la convinzione che l’Ucraina sia quella che ha ora maggiori chance di vittoria e che sia dunque il giocatore sul quale è più vantaggioso scommettere. E Trump lo fa con “fiche” pesanti come l’incoraggiamento a colpire a fondo le infrastrutture energetiche russe e concedendo la licenza per l’autoproduzione di Patriot, dei quali la difesa aerea di Kyiv ha un disperato bisogno. Un’apertura che stavolta potrebbe non essere solo un biglietto vincente occasionalmente pescato nella lotteria quotidiana degli umori di Trump. Sembra infatti che l’intelligence USA abbia convinto il Presidente dell’impantanamento delle truppe russe sul campo e lo abbia ragguagliato sul pessimo stato nel quale versa l’economia russa, a riprova di quanto efficaci siano state le sanzioni commerciali europee e quelle cinetiche ucraine, ma soprattutto premiando la determinazione di un popolo che ha dimostrato incredibile coraggio davanti alla tragedia. La nuova situazione di fatto segna peraltro l’implicito rifiuto da parte americana del “pacchetto Dimitriev” una proposta di colossali investimenti russi ed accesso privilegiato da parte di aziende occidentali alle risorse energetiche e minerarie del paese in cambio della rinuncia alla dedollarizzazione (fissata come obiettivo dei BRICS), e mette una pietra tombale sulle prospettive immediate di una normalizzazione delle relazioni commerciali, che anche dalle nostre parti trovano innumerevoli sponsor. Il messaggio in questo senso è chiaramente quello di una garanzia di sostegno a lungo termine per l’Ucraina, a fronte di un rapido ed ormai probabilmente irreversibile deterioramento della situazione militare ed economica della Russia, elementi che rendono ridicole le già improbabili pretese di Mosca in ipotetici colloqui di pace, mai realmente voluti da Putin. Il Cremlino è in un vicolo cieco ed ha oggettivamente perso la guerra. Rinviare la dichiarazione di sconfitta, spacciando vittorie tattiche per trionfi strategici, farà solo salire il conto che l’intero paese dovrà pagare all’Ucraina e alla storia. #NATO #Ucraina #Russia

Il governo spagnolo in una dichiarazione pubblica: "Manteniamo un magnifico rapporto con gli Stati Uniti e non è nostra intenzione che cambi. Trattiamo queste dichiarazioni come business as usual" #Spagna #USA #Politica

Il Post 2w

Un giudice di Torino ha archiviato le accuse di truffa e dichiarazione infedele contro Lapo e Ginevra Elkann relative all'eredità della famiglia Agnelli, mentre ha disposto l'imputazione coatta per John Elkann e il commercialista Gianluca Ferrero, passando le accuse da dichiarazione infedele a dichiarazione fraudolenta. #Agnelli #GinevraElkann #LapoElkann

Le accuse contro Lapo e Ginevra Elkann relative all’eredità degli Agnelli sono state archiviate

sono dichiarazioni che si commentano da sole. Noi fin dall'inizio abbiamo detto che non avremmo risposto a dichiarazioni di questo tipo, quindi andiamo avanti. Siamo convinti che le relazioni transatlantiche vadano ben al di là delle singole dichiarazioni. Noi siamo amici degli Stati Uniti che sono un partner strategico, sono la parte dell'Occidente più importante insieme all'Europa, a noi questo interessa. Le relazioni con gli Stati Uniti sono fondamentali da tutti i punti di vista, commerciali, politici, strategici. Siamo stati alleati degli Stati Uniti con Obama, con Clinton, con Bush, con Reagan, con Biden, quindi il problema per noi non esiste, andiamo avanti, procediamo sulle relazioni politiche molto importanti, al di là di qualche dichiarazione.

Trump attacca Meloni: 'Serve ordine restrittivo'. Tajani: 'Parole che si commentano da sole'
www.ansa.it

sono dichiarazioni che si commentano da sole. Noi fin dall'inizio abbiamo detto che non avremmo risposto a dichiarazioni di questo tipo, quindi andiamo avanti. Siamo convinti che le relazioni transatlantiche vadano ben al di là delle singole dichiarazioni. Noi siamo amici degli Stati Uniti che sono un partner strategico, sono la parte dell'Occidente più importante insieme all'Europa, a noi questo interessa. Le relazioni con gli Stati Uniti sono fondamentali da tutti i punti di vista, commerciali, politici, strategici. Siamo stati alleati degli Stati Uniti con Obama, con Clinton, con Bush, con Reagan, con Biden, quindi il problema per noi non esiste, andiamo avanti, procediamo sulle relazioni politiche molto importanti, al di là di qualche dichiarazione.

Trump posta meme con Meloni, 'serve un ordine restrittivo'. Crosetto: 'Le persone passano, ma con gli Usa i rapporti devono restare'
www.ansa.it

Nel suo discorso per il 250° anniversario della dichiarazione di indipendenza, Trump ha celebrato i successi americani, con un forte accento sulla crescita economica e sulla necessità di investire nell'intelligenza artificiale, suggerendo l'adozione di un dividendo tech per i cittadini e spingendo per una maggiore sovranità nazionale nell'industria tecnologica, pur mantenendo un dialogo con le grandi aziende del settore. #Trump #IntelligenzaArtificiale #FondoSovrano

Fondo sovrano Casa Bianca, Trump: «Più forti e ricchi che mai, nessuno è come noi». E dopo le terre rare punta ai colossi dell'IA

Nel suo discorso per i 250 anni della dichiarazione di indipendenza, Trump ha celebrato i successi americani e ha proposto un dividendo tech per i cittadini, puntando a nazionalizzare parte del settore dell'intelligenza artificiale per garantire che l'America beneficiasse dei profitti tecnologici e tutelasse la sovranità nazionale mentre affronta le sfide poste dalla Cina. #Trump #IntelligenzaArtificiale #SovranitàNazionale

Fondo sovrano Casa Bianca, Trump: «Più forti e ricchi che mai, nessuno è come noi». E dopo le terre rare punta ai colossi dell'IA