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#Dignità

me ne vado con dignità, me ne vado con un sorriso, e orgoglioso di tutto ciò che abbiamo ottenuto

Oggi Andy Burnham diventa primo ministro del Regno Unito
www.ilpost.it

Tutti a omaggiare il super cafone americano in yacht Super cafone eccolo qui, con scarpe da ginnastica e calzino bianco. Il New York Times fa la cronaca dettagliata della crociera italiana dell'ambasciatore Fertitta con il suo mega yacht. Ecco cosa pensa: "Offrire agli italiani uno scorcio di come vive lo 0,1% più ricco della popolazione contribuisce a creare quel tipo di legami che gli ambasciatori dovrebbero promuovere". Ha ragione: noi camerieri italiani corriamo a omaggiarlo a centinaia. Un Paese senza dignità: Trump fa bene a insultarci e a farci strapagare la benzina con le sue guerre. #YachtLife #Trump #ItalianCulture

Chi, in nome della “sacralità della vita”, chiedeva 12 anni di carcere per Cappato che aiutava persone consapevoli a morire con dignità, oggi pretende che un duplice omicida non veda nemmeno un giorno di carcere. Si vede che la vita è “sacra” secondo la loro discrezionalità. #DirittiUmani #Eutanasia #Giustizia

Dopo aver ascoltato i miei colleghi sono arrivata ad alcuni punti essenziali: dobbiamo unirci nel bene comune e nel rispetto dello stato di diritto. La dignità umana non è un algoritmo.

“Donald Trump, comportati in modo tale che tua madre possa essere fiera di te”: il messaggio di Sharon Stone al “Conclave” dei Nobel a Roma
www.ilfattoquotidiano.it

Durante il Conclave dei Nobel a Roma, Sharon Stone ha rivolto un appello a Donald Trump affinché si comporti in modo da rendere fiera sua madre, sottolineando l'importanza della dignità umana e della responsabilità individuale in un'epoca influenzata dalla tecnologia. #DonaldTrump #SharonStone #DirittiUmani

“Donald Trump, comportati in modo tale che tua madre possa essere fiera di te”: il messaggio di Sharon Stone al “Conclave” dei Nobel a Roma
ANSA.it 4d

Sharon Stone, intervenendo all'assemblea dei Nobel, ha sottolineato l'importanza della dignità umana, affermando che non può essere ridotta a un algoritmo, mentre Zelensky ha chiesto unità tra le forze armate dopo le polemiche per le dimissioni di Fedorov. #Zelensky #unità #esercito

Sharon Stone a Roma all'assemblea dei Nobel: 'La dignità umana non è un algoritmo'

Ancora una volta ad Agnelli è riuscita una cosa che ad Elkann non è mai riuscita: vincere e lottare per difendere la dignità e l'orgoglio della Juventus. #Juventus #Futbol #Orgoglio

Giuseppe Cruciani ha definito la condanna definitiva di Mario Roggero una vergogna nazionale. 14 anni e 9 mesi di carcere per un uomo di 72 anni che ha difeso se stesso, la sua famiglia e il suo negozio durante quella che era la quinta rapina subita. E come se non bastasse, anche i risarcimenti milionari alle famiglie dei ladri: un’assurdità che aggiunge insulto al danno. Cruciani ha ragione: è un dramma assoluto. Ora servono fatti concreti: grazia immediata o un partito che abbia il coraggio di candidare Mario Roggero alle prossime elezioni. Solo così possiamo farlo uscire e restituire un po’ di dignità a chi ha scelto di difendersi invece di subire. #aCruciani #lazanzara #MarioRoggero #Magistratura #graziaperRoggero @gcruciani #Giustizia #Dignità #DirittiUmani

Nessuna sentenza potrà restituirle la vita, ma è giusto che i responsabili di questo barbaro delitto siano stati condannati in via definitiva. In Italia non c'è spazio per chi pretende di negare, in nome di presunte giustificazioni culturali o religiose, la libertà, la dignità e la vita di una donna.

L'omicidio di Saman Abbas, definitive le condanne per i familiari
www.ansa.it

Non sono contrario alla legge, ma chiederò al Consiglio costituzionale di analizzare il testo perché voglio escludere la possibilità che, per via della mancata discussione in Senato, finisca per essere in contraddizione con i principi costituzionali di libertà e dignità personale.

In Francia è stata approvata una legge sul suicidio assistito
www.ilpost.it

Ivan Tavella, affetto da distrofia muscolare di Duchenne e dipendente da ventilazione meccanica, rischia di perdere l'assistenza essenziale a causa di debiti non pagati dall'azienda sanitaria, portandolo a considerare il suicidio assistito per non poter vivere con dignità. #Malasanità #SuicidioAssistito #Disabilità

Sanità, lo strazio di Ivan: “Ho la distrofia, ma mi tolgono l’assistenza per la ventilazione perchè l’azienda sanitaria non paga i debiti. A questo punto chiedo il suicidio assistito”

Giovanna Ferrara, giornalista scomparsa nel 2023, nel suo libro L'innocenza dei dinosauri racconta la sua dolorosa esperienza con il sistema sanitario pubblico, evidenziando le gravi carenze e l'indifferenza delle istituzioni, e propone una riflessione urgente sulla necessità di riforme fondamentali per garantire il diritto alla salute e alla dignità, mentre spera che ora, oltre la vita, sia al cinema per continuare a lottare contro le ingiustizie. #SanitàPubblica #GiovannaFerrara #LinnocenzaDeiDinosauri

Giovanna Ferrara e il suo diario della malattia: mi piace pensare che adesso sia al cinema

Con la sentenza definitiva per l'omicidio di Saman Abbas si chiude una dolorosa vicenda giudiziaria. Saman, giovane di origine pakistana in Italia, è stata uccisa dai suoi genitori e da alcuni familiari dopo essersi opposta a un matrimonio forzato e aver rivendicato il diritto di scegliere liberamente il proprio futuro. Nessuna sentenza potrà restituirle la vita, ma è giusto che i responsabili di questo barbaro delitto siano stati condannati in via definitiva. In Italia non c'è spazio per chi pretende di negare, in nome di presunte giustificazioni culturali o religiose, la libertà, la dignità e la vita di una donna. Questi sono principi irrinunciabili sui quali non arretreremo mai. Il mio pensiero va a Saman. Che possa finalmente riposare in pace. #Giustizia #DirittiUmani #Libertà

Sciagurato me, cosa ho fatto! Dopo circa un anno che mi astenevo, mi son messo a guardare il TG durante il pranzo. Mi compare Conte che parla di ‘“senso di dignità”. Ho dovuto spegnere. Ma dico : Conte, senso di dignità, cosa hanno in comune? #Politica #Dignità #TG

Giorgia Meloni dice che è andata sotto in Aula perché "la palude" l'ha fermata. Peccato che “la palude" siano i suoi stessi parlamentari che le hanno votato contro. Ora la Premier deve fare un gesto di dignità e andare immediatamente al Colle. https://t.co/cTu4tSRT7F #Meloni #Politica #Italia

Provocazione o Insulto? Perché smettere di confonderli cambierà il modo in cui discuti Introduzione: Il Calore dello Scontro Nel cuore di una disputa accesa, quando la pressione dialettica sale, è comune percepire un’istanza dell'interlocutore non come un contributo al tema, ma come una minaccia identitaria. In quel momento, la nostra architettura cognitiva sembra collassare sotto il peso di una reazione pre-razionale: facciamo fatica a distinguere tra un pungolo intellettuale e un attacco personale. Le riflessioni di L.S. annotate nel suo "Diario XII" nel giugno 2026, mettono a nudo questa fragilità psicologica. L'autore stesso ammette di lasciarsi talvolta suggestionare da una tendenza pericolosamente moderna: l’assimilazione della provocazione all'insulto. Se persino chi analizza professionalmente le dinamiche comunicative fatica a riconoscere il confine, è evidente che ci troviamo di fronte a un nodo cruciale della nostra fenomenologia relazionale. Perché cediamo così facilmente all'istinto di replica, rinunciando a comprendere la reale natura dello scontro? L'Illusione della Somiglianza: Una Questione di Forma La confusione tra provocazione e insulto nasce primariamente da un inganno estetico. Siamo abituati a pensare che una comunicazione razionale debba essere necessariamente garbata e formale; quando invece la provocazione si manifesta in una veste rozza, goffa o persino astiosa, il nostro sistema di difesa la cataloga immediatamente come ostilità gratuita. È l'incapacità di distinguere tra l'estetica della consegna e l'intento del messaggio. La provocazione è spesso un'invitante sfida logica travestita da minaccia; tuttavia, la sua superficie ruvida innesca un istinto di risposta speculare che ci impedisce di guardare oltre la crosta del linguaggio. Ci fermiamo all'istinto di replica perché interpretiamo la sgradevolezza del tono come una prova dell'assenza di contenuto, ignorando che la verità può talvolta indossare abiti scomposti per scuotere le nostre certezze più radicate. La Provocazione come Strumento Razionale Contrariamente alla percezione comune, la provocazione non è un atto di chiusura, ma un'operazione euristica. Essa è intrisa di una tagliente razionalità che mira a forzare l'analisi e a spingere il confronto verso territori inesplorati. Nonostante l'apparente aggressività, la provocazione riconosce la dignità intellettuale dell'altro, considerandolo un soggetto capace di sostenere una tensione dialettica elevata."La provocazione chiede qualcosa."Questo passaggio del diario chiarisce l'essenza dell'atto: la provocazione è una domanda, un’istanza che esige un approfondimento o una difesa logica delle proprie posizioni. È un invito al gioco dialettico, per quanto duro possa apparire. Chi provoca non vuole distruggere l'interlocutore, ma testare la solidità delle sue fondamenta razionali, offrendo uno stimolo che, se accolto, produce una crescita per entrambi gli attori della discussione. L'Insulto: La Manifestazione del Dolore L'insulto opera su un piano ontologico radicalmente differente. Non è un argomento, né il tentativo di instaurare un dialogo; è, al contrario, la resa dell'intelletto e la manifestazione di un io interiore ferito e brutto. Quando un interlocutore "accusa il colpo" e si sente sopraffatto da un'argomentazione che non riesce a gestire, l'insulto diventa un meccanismo di difesa estremo. È l'estrusione del disagio di chi non ha più strumenti per abitare il piano della ragione. Come nota acutamente L.B., il ricorso all'insulto segnala spesso non tanto una mancanza di capacità intellettiva, quanto una deliberata mancanza di volontà di confrontarsi onestamente."L'insulto sanguina."Questa immagine potente descrive la natura viscerale e disordinata dell'offesa. Mentre la provocazione è chirurgica, l'insulto è una ferita aperta che sporca il campo del discorso. Esso non chiede nulla, non propone nulla: si limita a testimoniare la sofferenza e la "bruttezza" di chi lo scaglia. L'insulto non è un segnale di forza dominatrice, ma il sintomo di una vulnerabilità mal gestita che cerca di nascondersi dietro l'aggressione verbale. La Trappola del Registro: Perché Non Rispondere al Fuoco col Fuoco Il pericolo maggiore in un dibattito non è subire un insulto, ma reagire adottando lo stesso registro dell'avversario. Cedere a questa tentazione significa commettere una profonda ingiustizia alla sincerità delle nostre stesse posizioni. Se permettiamo alla scomposta reazione altrui di dettare le regole della nostra comunicazione, tradiamo l'integrità del nostro pensiero originale. Discendere nel disordine emotivo dell'altro è un atto di auto-sabotaggio filosofico: significa rinunciare alla superiorità della ragione per affogare nello stesso "sangue" dell'insultante. Mantenere la lucidità di fronte a un attacco scomposto non è solo una prova di forza psicologica, ma un dovere etico verso la verità che stiamo cercando di esprimere. Rimanere ancorati alla propria razionalità, anche quando l'altro capitola nell'offesa, è l'unico modo per onestamente onorare il contenuto del proprio discorso. Conclusione: Oltre la Superficie del Dialogo Smettere di sovrapporre provocazione e insulto è un atto di igiene mentale e civile. Dobbiamo imparare a vedere nella prima una richiesta di analisi e nel secondo l'esposizione di una ferita interiore. Sono due polarità opposte: l'una cerca il "più" della conoscenza attraverso lo scontro, l'altra rivela il "meno" della capacità dialettica. In un'epoca di conflitti verbali perenni, recuperare questa distinzione significa restituire nobiltà alla discussione e proteggere la nostra integrità intellettuale dalle reazioni scomposte che, troppo spesso, scambiamo per forza.La prossima volta che ti sentirai attaccato, avrai il coraggio di chiederti se l'altro sta cercando un confronto o se sta semplicemente sanguinando?

L'articolo critica la destra meloniana per ignorare la questione del lavoro e della povertà, evidenziando come, nel dibattito pubblico, la dignità lavorativa sia diventata una merce rara, mentre le politiche economiche degli ultimi governi hanno favorito il capitale a scapito dei lavoratori, creando un quadro di crescente disuguaglianza sociale. #Lavoro #Povertà #GiustiziaSociale

Il lavoro nobilita, ma non per la destra meloniana che evita l’argomento come la peste!
BFMTV 7d

Le 13 juillet 2026, à Nice, sept dignitaires religieux se sont réunis pour une cérémonie interreligieuse en mémoire des 86 victimes de l'attentat du 14 juillet 2016, appelant à la paix et à la résilience, tout en honorant les disparus et les blessés, et en annonçant la permanence d'une exposition commémorative. #Nice #Attentat #CérémonieInterreligieuse

Attentat du 14-Juillet à Nice: une cérémonie interreligieuse "pour les familles endeuillées, les blessés et ceux qui portent encore des traces de cette nuit"
L

Nizza si è unita oggi in una marcia silenziosa per commemorare le 86 vittime e oltre 400 feriti dell'attentato terroristico avvenuto sulla Promenade des Anglais dieci anni fa, con la presenza annunciata del presidente Emmanuel Macron e di altri dignitari. #Nizza #attentato #commemorazione

Nizza ricorda la strage sulla Promenade, marcia silenziosa per ricordare l’attentato di 10 anni fa

Che la sinistra sarebbe morta a Kyiv lo diciamo da quando il PD ha deciso di allearsi con i 5 Stelle. Ma si può morire anche con un briciolo di dignità. Certo, non è una cosa che ci si può aspettare dal Campo Lavrov di Travaglio e Bettini. https://t.co/z40cjZFLbH #politica #Italia #Kyiv