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#dignità

L’agente di #Kessie svela: “La trattativa con la #Juve non è nata negli ultimi giorni di mercato. È iniziata molte settimane prima, quando Franck, scaduto il contratto, aveva deciso di sposare il progetto bianconero. Lo ha dimostrato con rinunce economiche enormi, ha detto no a diverse proposte provenienti da altri club, alcune delle quali a cifre che sarebbero state irrinunciabili per chiunque. Kessié ha aspettato la #Juventus; non perché non avesse alternative, ma perché era convinto della sua scelta. La proposta concreta della Juve è maturata soltanto negli ultimissimi giorni di mercato. E nonostante fosse sensibilmente inferiore rispetto alle condizioni iniziali, avevo avuto l'assenso del calciatore ad abbassare le sue richieste perché la priorità erano i bianconeri. Abbiamo cercato un compromesso accettabile per tutti, ma non si è raggiunto un punto di equilibrio, malgrado Franck avesse fatto di tutto per andare alla Juve. Alla fine di agosto, però il giocatore ha tratto alcune lecite conclusioni sull'effettiva determinazione del Club nel volerlo. Era diventata una questione di considerazione, fiducia nei suoi mezzi, soprattutto dignità. Nelle dichiarazioni pubbliche di Carnevali si è fatto riferimento, oltre a probabili responsabilità dell'agente, a una presunta mancanza di determinazione del ragazzo. Franck ha aspettato la Juve per settimane, solo negli ultimissimi giorni di mercato vi è stata la disponibilità del Club a trattare. Kessié ha avuto la percezione che la convinzione nei suoi confronti non fosse quella che aveva immaginato per tutto il tempo precedente. La trattativa è stata interrotta quando, di fronte alla rigidità e alle difficoltà incontrate, il mio assistito ha ritenuto che non esistessero più le condizioni per chiudere positivamente. Sono venute a mancare convinzione e determinazione da parte della Juve. Ringrazio Spalletti che ha avuto grande considerazione di Kessié, disponibile fino all'ultimo proprio per questo" #Kessie #Juventus #Calcio

Messi has announced his farewell to the Argentine national team, expressing the dignity of a captain who has given everything, with 207 appearances and 125 goals, crowning his career with a world title, but acknowledging that now he has nothing left to give. (translated)

Messi, la dignità di un addio: “Ya no tengo màs para dar”, dopo aver ‘dato’ tutto

“Grazie Dario per questa impagabile lezione di coraggio, dignità e forza, in cui non manca neanche un pizzico di autoironia e sereno disincanto che addolcisce il dolore e la sofferenza”

Franceschini e il Parkinson, Conte: “Impagabile lezione di coraggio”. Speranza: “Fa sentire gli altri meno soli”
www.ilfattoquotidiano.it

PRIMA GLI INTERESSI DELL’ITALIA. E GLI ITALIANI NON SONO FIGLI DI UN DIO MINORE! C’è una domanda che il ministro @GuidoCrosetto dovrebbe avere il coraggio di rivolgere prima di tutto a se stesso: perché per un incarico così delicato si è scelto un ex ministro ucraino, invece di valorizzare le enormi competenze che esistono in Italia? Sia chiaro: il problema non è la nazionalità di una persona. Il problema è il criterio con cui vengono assegnati incarichi che riguardano la sicurezza, la difesa e l’innovazione militare del nostro Paese. In Italia abbiamo ingegneri, ricercatori, universitari, tecnici, professionisti e giovani preparatissimi che studiano droni, intelligenza artificiale, cybersecurity, sistemi satellitari e tecnologie della difesa. Perché non partire da loro? Perché non dare a questi italiani la possibilità di dimostrare quanto valgono? Un ministro italiano deve ricordarsi una cosa fondamentale: rappresenta l’Italia e deve rendere conto agli italiani. Se esiste una competenza straniera che può essere utile al nostro Paese, la si può certamente valutare. Ma allora devono essere spiegati con assoluta chiarezza i criteri della scelta, il ruolo, i poteri, la durata dell'incarico, i compensi e soprattutto le garanzie relative alle informazioni sensibili della Difesa. Perché qui non stiamo parlando di una collaborazione qualsiasi. STIAMO PARLANDO DELLA DIFESA DELLA REPUBBLICA ITALIANA. E quando entrano in gioco sicurezza nazionale, tecnologie militari e informazioni strategiche, gli italiani hanno tutto il diritto di pretendere trasparenza, competenza e garanzie. Non possiamo continuare a chiedere sacrifici ai nostri giovani, dire loro di studiare, specializzarsi, eccellere e poi, quando arriva un'occasione importante, farli domandare: “E NOI ITALIANI QUANDO AVREMO LA NOSTRA OPPORTUNITÀ?” Questa è la domanda che deve arrivare forte e chiara al Ministero della Difesa. CROSETTO NON DEVE DIMENTICARE CHI LO PAGA, CHI RAPPRESENTA E A CHI DEVE RISPONDERE: AGLI ITALIANI. La solidarietà internazionale è una cosa. La gestione degli interessi strategici dell'Italia è un'altra. E su questo gli italiani hanno il diritto di pretendere risposte. LE COMPETENZE ITALIANE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE SEMPRE L'ULTIMA SCELTA. Prima di guardare fuori dai nostri confini, guardiamo negli occhi i nostri giovani, i nostri ricercatori e i nostri professionisti e diciamo loro che l'Italia crede ancora nelle loro capacità. Perché un Paese che non valorizza i propri talenti rischia di perdere non soltanto i suoi giovani, ma anche la propria dignità. - Dilma da Silva #Italia #Difesa #CompetenzeItaliane

«Durante la sua lunga odissea, il fuggitivo aveva perso poco a poco la propria dignità e il proprio prestigio»

È morto Ratko Mladić
www.ilpost.it

‼️Chiara responsabilità del governo Meloni per la ipocrita strumentalizzazione della morte della bimba di Palermo‼️ Era il Ministro alla Non-Salute del governo Meloni (Orazio Schillaci) a revocare le nomine al NITAG dei due luminari sul tema delle vaccinazioni (Prof. Dott. Eugenio Serravalle e Prof.Dott. Paolo Bellavite) giusto un anno fa! Il governo Meloni giusto un anno fa ha dato chiara dimostrazione di inchinarsi a chi non vuole un vero dibattito scientifico, a chi non vuole la trasparenza nelle decisioni che toccano il nostro corpo e quello dei nostri bambini, e, dunque la dignità umana di noi tutti! E quello che sta succedendo ora con la famiglia della povera piccola è una chiara conseguenza di sbagliatissime scelte politiche fatte da @GiorgiaMeloni & Co! La discussione scientifica e etica ma e la decisione politica trasparente di questioni fondamentali che riguardano i Diritti Umani di tutti noi, e dunque cardinali principi etici e giuridici, non possono essere rimandati ossia sospesi per pura convenienza politica soggettiva! Questo (non-) agire non corrisponde ad una politica responsabile, ma a un tatticismo politico di bassissimo livello. @GiorgiaMeloni @LucioMalan @ClaudioBorghi @eugserravalle @BellavitePaolo https://t.co/XuPDztrVTu #DirittiUmani #Politica #Vaccinazioni

⚪️🔴Caso Julian Alvarez, l'Atletico Madrid fa filtrare la sua posizione tramite Marca ed è una posizione durissima: "Si sta facendo passare il giocatore per una vittima, ma l’unica vera vittima del caso Julián siamo noi. Ci hanno danneggiato sia dal punto di vista economico sia da quello sociale. Ci sono zero possibilità di venderlo al Barça. Questa situazione non è una questione di soldi, è una questione di dignità È stata costruita una campagna fatta di molte bugie e mezze verità. L’unico a pagare le conseguenze di tutto questo è l’Atlético" #AtleticoMadrid #JulianAlvarez #Calcio

@RobertoBurioni La golosa cupidigia con cui scegli le parole, beandoti del loro suono, incurante dello schifo che susciti nel vederti tripudiante davanti ad una bambina morta ti rende repellente. Contento tu. Io dormo eccome. La bambina è morta con obbligo vigente. Non scenderò al tuo livello. #Dignità #Giustizia #Rispetto

Respect for the dignity of the opponent: the great lesson given by these young athletes is valid in sports as in any other context. Hats off. (translated)

I commemorate the 35th anniversary of Ukraine's independence. Today, this nation's fight to continue being free represents like never before the cause of freedom, dignity, and democracy in Europe. Thank you for your courage. We will always be with you. Glory to Ukraine! 🇺🇦 (translated)

The bishop of Caserta, Pietro Lagnese, promised a dignified burial for Guido Roviello, a homeless man who was brutally killed, denouncing the indifference of those who were present during the attack and calling for the establishment of a support network for homeless people, emphasizing the importance of recognizing the dignity of every individual. (translated)

“Non voltarsi dall’altra parte”: il vescovo di Caserta promette una sepoltura dignitosa per Guido Roviello

The Generation Z of the Global South, feeling betrayed and excluded by a system that promised opportunities, does not limit itself to protesting but erupts into desperate and momentary actions, mobilizing against corruption, injustice, and precariousness, seeking dignity and change even in difficult contexts, as demonstrated by the tragic story of Floribert Bwana Chui. (translated)

La Generazione Z del Sud globale non protesta soltanto: esplode

An exclusive video of regular workers in Brindisi reveals the inadequate living conditions in the new dormitory located in a former waste facility, where there is a lack of drinking water and refrigerators, causing outrage among activists in the No Cpr network and the migrants themselves, who denounce the transfer as a serious violation of dignity and fundamental rights. (translated)

“Né acqua né frigoriferi, così vivono”: il video esclusivo dentro il dormitorio (ex impianto di rifiuti) per i braccianti regolari a Brindisi

Un Paese senza disciplina perde se stesso. Roberto Vannacci propone di reintrodurre un servizio di leva moderno, diverso da quello del passato, per restituire ai giovani il senso delle regole, della responsabilità e dell’appartenenza alla comunità. Non un semplice ritorno nostalgico alla vecchia caserma, ma un percorso capace di insegnare puntualità, rispetto, sacrificio e collaborazione. Indossare una divisa non dovrebbe significare imparare la guerra, ma comprendere che la libertà non è scontata e che ogni diritto porta con sé anche dei doveri. Significa alzarsi quando si vorrebbe restare fermi, aiutare chi è in difficoltà e mettere per qualche mese il bene collettivo davanti alle comodità personali. Una proposta destinata a dividere, ma che affronta un problema reale: troppi ragazzi vengono lasciati soli, senza punti di riferimento e senza qualcuno che insegni loro il valore dell’impegno. L’Italia non ha bisogno di giovani più aggressivi, ma di cittadini più consapevoli, preparati e capaci di servire il proprio Paese con dignità. Perché una nazione forte non si costruisce soltanto con le parole: si costruisce attraverso educazione, responsabilità e rispetto. #Educazione #Responsabilità #Cittadinanza

ANSA.it 2w

Manila Esposito, gold medalist at the European Gymnastics Championships in Zagreb, faces body shaming with dignity, highlighting the importance of accepting one's own body and denouncing the anonymity of online insults, while receiving broad support from colleagues and supporters. (translated)

Manila Esposito tra podi e body shaming: "Il mio corpo è da oro"

Anche i comici penosi possono dimettersi. Basta un rigurgito di dignità. Povera #Lazio in balia di un trio di falliti. E poveri quelli che fanno ancora finta di credere a un domani possibile. C'è un solo futuro ed è senza #Lotito #Lazio #Lotito #dignità

141.1% overcrowding: 65,175 inmates for 46,197 actually available places. Almost 19,000 people over the limit. In these conditions, there is no rehabilitation, security, or dignity for the inmates and for the agents. It is a matter of civilization. (translated)

Mauro Armanino's article indicates how modern society is transforming individuals, once subjects of history, into objects devoid of dignity through deportations and policies of externalizing borders, and invites us to become aware of this reality to combat the silent betrayal of our humanity. (translated)

Da soggetti a oggetti: così ogni giorno permettiamo il tradimento della dignità umana
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Pope Leo, in his message for the 112th World Day of Migrants and Refugees, invites us to put at the center the dignity and rights of every migrant child and adolescent, reminding everyone of the responsibility to protect minors and promote processes of integration and respect for cultural identities, to prevent exclusion and radicalization. (translated)

Papa Leone sui migranti: “Mettiamo al centro dignità e sogni di ogni singolo bambino o adolescente”

TOTI: IL FANGO RESTA, MA CHI LO HA LANCIATO? Ve lo ricordate il “sistema Toti”? Ve le ricordate le piazze, le urla, le accuse, le richieste di dimissioni? Ve li ricordate Schlein, Conte, Fratoianni, Bonelli e compagnia cantante pronti a trasformare un’inchiesta giudiziaria in una sentenza politica? E soprattutto: ve lo ricordate il linciaggio mediatico? Perché oggi arriva una notizia che dovrebbe far riflettere tutti! Il GIP di Genova ha disposto l’archiviazione del filone bis dell’inchiesta, ritenendo che non ci fossero elementi idonei a formulare una ragionevole previsione di condanna e che non fosse sostenibile l’ipotesi di reato contestata in quel procedimento!! E allora una domanda diventa inevitabile: chi restituisce a Giovanni Toti quello che gli è stato tolto? Chi gli restituisce la dignità politica? Chi gli restituisce i mesi agli arresti domiciliari? Chi restituisce alla sua famiglia l’umiliazione di vedere il proprio nome trascinato quotidianamente nel fango? Chi restituisce alla Liguria la serenità istituzionale sconvolta da quella vicenda? E soprattutto: chi chiederà scusa? Perché in Italia funziona troppo spesso così: l’inchiesta finisce sui giornali con titoli cubitali, l’indagato diventa immediatamente “colpevole” nell’immaginario collettivo, la politica si getta sul cadavere ancora caldo dell’avversario e le televisioni fanno il resto. Poi, quando arrivano archiviazioni, assoluzioni o ridimensionamenti, improvvisamente cala il silenzio. Nessuna piazza. Nessuna manifestazione. Nessun titolo a caratteri cubitali. Nessuna autocritica. Il fango fa rumore quando viene lanciato. Le smentite, invece, fanno pochissimo rumore. E questo è il vero problema. Non sto dicendo che la magistratura non debba indagare. Deve farlo. Sempre. Ma proprio perché la magistratura è uno dei pilastri dello Stato di diritto, bisogna pretendere che un’indagine non diventi una condanna mediatica prima ancora di arrivare davanti a un giudice. E alla politica dico ancora di più: quando un avversario viene travolto da un’inchiesta, la prudenza dovrebbe essere un dovere. Perché domani potrebbe toccare a voi. A Toti è stato tolto il potere politico. La macchina mediatica gli ha tolto reputazione. La pressione giudiziaria e politica ha contribuito alla fine della sua esperienza da governatore. E adesso, davanti a un’archiviazione che certifica l’insufficienza degli elementi per sostenere l’accusa in quel filone, io vorrei vedere almeno una cosa: DA PARTE DI QUESTA GENTAGLIA UN PO’ DI VERGOGNA. Da parte di chi lo ha già condannato. Da parte di chi ha trasformato un’inchiesta in propaganda. Da parte di chi ha scambiato il garantismo con il tifo politico. Ma temo che resterà soltanto il silenzio. Perché il problema non è soltanto il fango che viene gettato. Il problema è che, in Italia, troppo spesso nessuno paga mai il prezzo del fango che ha gettato sugli altri. E questa, signori miei, non è giustizia. È una devastante giustizia mediatica di parte!!! #Giustizia #Politica #LibertàDiStampa