BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Dissenso

In her article, Barbara Nappini expresses strong dissent towards the summer of 2026, describing it as hot, lonely, expensive, and relentless, highlighting the gap between the imagined summer and the real one, which underscores the growing social and economic inequalities and the environmental crisis. (translated)

Calda, sola, cara e spietata: “odio l’estate” – La rubrica di SlowFood

Breve storia triste: nella chat interna di Report un giornalista ha sollevato il tema dei messaggi inopportuni di Ranucci alle collaboratrici, trovando l'appoggio di varie colleghe; Ranucci, avvisato con un messaggio, ha chiamato con rabbia per chiedere conto del dissenso. Fine. #giornalismo #messaggiinopportuni #dissenso

Il Post 1w

In Venezuela, the interim president Delcy Rodríguez has announced the dismantling of police checkpoints in cities, used to suppress dissent and extort money, promising an enhancement of patrols and security through mechanisms more respectful of human rights, without specifying the fate of the checkpoints outside the cities or the timing of the implementation of the measure. (translated)

In Venezuela saranno smantellati i posti di blocco della polizia nelle città, utilizzati per reprimere il dissenso e estorcere denaro

Argentine President Javier Milei, in view of his candidacy for the 2027 elections, allies himself with the economic elites while facing increasing popular opposition and warnings from Amnesty International regarding the repression of dissent and the evictions of indigenous communities, in a context of social crisis that sees 48% of citizens in economic difficulty. (translated)

Milei punta alla rielezione in Argentina con metà Paese contro: si allea coi ricchi, sfratta gli indigeni e reprime il dissenso

The phrase of the leader of Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, who calls St. Paul a comrade, has sparked outrage from several priests, who expressed their deep dissent and criticized the reduction of the Scriptures to a political manifesto. (translated)

San Paolo era un “camerata”, la frase di Vannacci fa infuriare i sacerdoti: “Non riduca le Sacre Scritture a un manifesto politico”
Il Post 2w

Putin's regime has excluded the Yabloko party, the only one explicitly opposed to the war in Ukraine, from the upcoming parliamentary elections to prevent dissent from reflecting in the vote, highlighting the increasing instability of the regime in an ever more oppressive political context. (translated)

Il regime di Putin non vuole problemi alle elezioni

Dissent within the League has emerged strongly in Lombardy, where the board has asked Matteo Salvini to step back or move aside, with Governor Attilio Fontana and other prominent figures emphasizing the need for a more shared and collegiate leadership to revive the party. (translated)

Il dissenso nella Lega è esploso: il direttivo in Lombardia chiede a Salvini un passo indietro (o almeno di lato). In prima fila Attilio Fontana

La protesta in corso dei tifosi laziali è clamorosa, unica e straordinaria anche e soprattutto perché pacifica, civile e democratica. La petizione, l'abbandono dell'Olimpico, il corteo dei 30mila, gli Stati Generali della lazialità, il no agli abbonamenti: un dissenso senza precedenti e senza incidenti, con una forza mediatica che probabilmente non si era mai riscontrata prima nel mondo calcistico. Adesso con il blocco della trasferta a Bologna qualcuno, o più di qualcuno, pesca nel torbido e cerca lo scontro. Ma anche questa volta i laziali non cadranno nella trappola e saranno civili, pacifici, democratici. E se non potranno andare allo stadio felsineo, magari si faranno una gita turistica nel capoluogo emiliano, città bellissima e da visitare per le sue tante bellezze. Sullo sfondo rimane la realtà di una società che appare al capolinea. #Lazio #Tifosi #Protesta

The article from the Forum del Fatto expresses concern over the rise of authoritarian trends in Western democracies, highlighting how Trump's behavior and his recent rally for a supposed third term mark a dangerous departure from democratic principles, in a context where the delegitimization of dissent and controversies against the opposition are intensifying. (translated)

Terzo mandato di Trump? Noi del Forum del Fatto siamo spaventati da questa deriva delle destre

La fine della piazza? Perché il potere ha paura della nostra voce collettiva Provate a chiudere gli occhi e ad ascoltare il battito dei nostri centri urbani. Un tempo, il suono di una piazza era un caos vitale: l’odore acre del mercato, il riverbero dei passi sul selciato, il brusio incessante che diventava boato durante le assemblee spontanee. Oggi, quel suono è stato sostituito da un silenzio igienizzato. Le piazze sono diventate "zone di transito", spazi regolamentati dove la vitalità è concessa solo se programmata. Abbiamo trasformato l’agorà in un museo a cielo aperto, privandola della sua funzione ancestrale: essere il luogo dell’assembramento, la sede fisica della volontà collettiva. Ma cosa succede a una società quando la sua voce non trova più un’eco tra le pietre della città? La Piazza come specchio dell’identità e del potere La piazza non è mai stata un vuoto urbanistico, ma un palcoscenico di tensioni necessarie. È lo spazio del "clash", dove i monumenti e i palazzi dell’opulenza — con le loro facciate solenni e distaccate — sono costretti ad affacciarsi sulla vitalità quotidiana del popolo. Questa convivenza tra la fredda stabilità del potere e il calore transitorio dello scambio commerciale e umano è ciò che chiamiamo identità.È in questo attrito che nasce la democrazia visibile. La piazza permette al cittadino di esistere fisicamente davanti ai simboli dell'autorità, ricordando a chi sta nei palazzi che il potere non è un’entità astratta, ma un mandato che deve rispondere a corpi in carne e ossa. Quando questa dualità svanisce, la piazza smette di essere il cuore della comunità e diventa una semplice scenografia per il controllo. L’illusione dell’ordine: quando le regole proteggono il potere Oggi ci viene venduta una narrazione rassicurante: quella del decoro e della sicurezza. Eppure, grattando la superficie, emerge una distinzione inquietante tra il "rispetto delle regole civili" e la mera difesa del potere acquisito. Il contenimento della libera espressione non è quasi mai un atto di civiltà, ma una strategia di autoconservazione.Questo accade con forza brutale quando chi governa si ritrova sprovvisto dell’investitura della maggior parte del popolo . In assenza di una reale legittimazione democratica, il potere diventa fragile e, per sopravvivere, deve erigere argini. L'ordine imposto non serve a proteggere il cittadino, ma a proteggere il palazzo dalla piazza. La regolamentazione ossessiva dello spazio pubblico è il sintomo di un'autorità che, non potendo più convincere, sceglie di recintare. Il fattore paura: l’imprevedibilità della folla Perché la piazza spaventa chi siede ai vertici? Perché è l'unico luogo in cui avviene quella che possiamo definire la "forza che somma" . Nell'isolamento digitale, siamo atomi manipolabili; ma nella vicinanza fisica, la realtà riprende il sopravvento sulla narrazione mediata. La piazza è un "reality check" collettivo: guardando gli altri negli occhi, ci si rende conto che il dissenso non è un'anomalia marginale, ma un sentimento condiviso.In questo spazio, la manipolazione della realtà operata dall'alto crolla improvvisamente. La folla è imprevedibile, non risponde a uno script, non può essere "disattivata" con un clic."La piazza spaventa — perché la voce che vi si raccoglie non si può controllare."Questa incontrollabilità è, paradossalmente, la forma più pura di libertà. È il momento in cui la voce cessa di essere un dato statistico e diventa una forza fisica, un'energia che il potere non può filtrare né mediare Conclusione: quale spazio per la libertà domani? Mentre le piazze fisiche vengono svuotate e recintate, ci viene detto che la nuova agorà è il web. Ma possiamo davvero fidarci? La tecnologia agisce spesso come un mediatore invisibile, un algoritmo progettato per contenere la nostra voce in camere dell'eco dove il boato si riduce a un sussurro solitario. La forza fisica di una piazza gremita non ha equivalenti digitali: l'asfalto non mente, lo schermo sì.La sfida del nostro tempo non è solo politica, ma esistenziale. Dobbiamo chiederci se siamo disposti a barattare il calore e il rischio della presenza fisica con la comodità di un dissenso mediato e contenuto.Siamo pronti a reclamare il nostro spazio nelle piazze, o accetteremo di scambiare il ruggito della folla con l'eco solitaria di uno schermo, lasciando che la nostra voce venga arginata per sempre?

In Egypt, over 50 members of the Gen Z002 group, which launched an online survey for or against President al-Sisi, have been arrested by national security on charges of terrorism and spreading false news, leading to reports of torture and enforced disappearances. (translated)

In Egitto altro assalto al dissenso: oltre 50 persone del gruppo “Gen Z002” in carcere

FIFA's chief operating officer, Kevin Lamour, expressed his dissent against the private investment project promoted by President Gianni Infantino, calling it a one-person governance and denouncing the lack of transparency that misled the organization's staff, in a context of growing discontent that has already led to the resignation of Carlos Cordeiro. (translated)

Terremoto Fifa, il direttore operativo contro Infantino: “Sono stato ingannato, questo è il progetto di una sola persona”

Di male in peggio. La lobby dei balneari, dopo l’aggressione di Torre del Greco, alza ulteriormente il tiro arrivando alle minacce. Giuseppe Ricci, presidente di ITB Balneari, ha scritto che «se nessuno interviene subito a far smettere le scorribande sulle spiagge di alcuni provocatori, potrebbero accadere o crearsi situazioni di pericolo e disagio per tutti noi» e che «si potrebbe verificare qualcosa di irreparabile. I nostri balneari potrebbero reagire e quando un balneare reagisce fa male». Questi soggetti si percepiscono davvero padroni del mare, al punto da dichiarare pubblicamente la qualunque pur di difendere i propri interessi contro chi chiede gare, più spiagge libere e controlli. Voglio rassicurare Ricci e tutti i suoi colleghi: non smetteremo quelle che lui chiama “scorribande sulle spiagge”. Finché la sua categoria non si adeguerà pienamente alla legalità e alla libera concorrenza, continueremo a esprimere il nostro dissenso e a denunciare gli abusi. #Diritti #SpiaggeLibere #Legalità

Il Post Jul 29

The growing unpopularity of American military bases in Jordan is fueling dissent among the population, especially after the Iranian attacks that involved American soldiers, prompting activists and experts to call for their withdrawal and to question the alliance with the United States, which has historically provided security and economic aid to the country. (translated)

Le basi americane stanno diventando un problema per la Giordania

Violence is never a form of dissent. It is an attack on democracy, on institutions, and on those who work every day to ensure the safety of all. Full solidarity with the law enforcement agencies, once again assaulted while defending citizens and the State. Those who assault, (translated)

Dissent is a right. Violence is not. The images from Val di Susa show scenes that cannot be justified. Full solidarity with the law enforcement agencies that operate every day to guarantee security and legality. (translated)

Maurizio Lupi Jul 25

The news and images coming from Val di Susa are of intolerable and unjustifiable violence. The assaults by the extremist factions on the construction sites of Chiomonte and San Didero are not a legitimate expression of dissent but acts of guerrilla warfare against a strategic work and (translated)

Il “fronte del dissenso” continua a gonfiare il petto, ma senza una vera direzione. Essere contro non basta: serve una proposta concreta, realistica, capace di costruire autonomia invece di inseguire slogan vuoti. L’Italia e l’Europa devono crescere nei settori chiave — energia, Difesa, AI, economia — mettendo a sistema le proprie forze. Le alternative? Finire sotto l’ombrello di qualcun altro. È tempo di visione, non di improvvisazione. #Europa #autonomiaeuropea #italia #FuturoNazionale https://www.kulturaeuropa.eu/2026/07/03/dissenso-pilotato/?fbclid=IwY2xjawS51C9leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR5rhJDUyOcm2cK3FnxyJJ7cYboTXtZPpinsHPoOG8qx5SoCFgqJaPd59-YJYg_aem_U5aJ6QcO5YbjWE3GP4bN_w

Dissenso pilotato - KULTURAEUROPA
L
lastampa.it Jul 6

Il articolo di Mirella Serri esplora le vite di figure emblematiche del Novecento, come Carlo Tresca e Marek Edelman, per evidenziare il potere del dissenso e degli atti di coraggio individuale nel plasmare la Storia, sottolineando come questi piccoli grandi eroi abbiano sfidato le ingiustizie e contribuito a cambiare il corso degli eventi. #Dissenso #GigantiDelNovecento #Storia

Impariamo il dissenso dai giganti del Novecento e cambieremo la Storia
Il Post Jun 28

Il regime iraniano sta utilizzando i funerali di stato per Ali Khamenei, ucciso durante la guerra in Medio Oriente, come un'opportunità per mostrare un'immagine di unità nazionale e legittimare la nuova leadership di Mojtaba Khamenei, nonostante stia continuando a reprimere severamente il dissenso politico. #Iran #AliKhamenei #Repressione

Il ritorno alla normalità in Iran, fra funerali di stato e repressione