Il problema non è nemmeno il modello dirigenziale in sé, ma il fatto che si tratti di una chiara soluzione di ripiego. Se le eccellenze di cui parlava Cardinale un mese fa fossero state davvero Almstadt e Bobby Gardiner, nulla gli vietava di promuoverli dopo Milan-Cagliari. E invece, in mezzo c’è un mese di casting, rifiuti, cambi di strategie. Infine, il riciclo di chi già c’era. Difficile rendere credibile una scelta maturata in queste condizioni. L’auspicio, a questo punto, è che si segua pedissequamente Amorim. #Calcio #Dirigenza #Eccellenze
