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#Giugno

Coraggio, mancano solo 1420 giorni all'8 giugno 2030 🥲 Grazie a tutti per questo mese e mezzo, il Mondiale è sempre una cosa unica! https://t.co/XtJaNFU9jX #Mondiale #Futuro #Sport

Il 20 luglio segnerà il 25° anniversario del G8 di Genova, un evento commemorato nel numero di giugno del mensile MillenniuM, disponibile su Amazon, che analizza le violenze dell’epoca, la morte di Carlo Giuliani e gli inganni della globalizzazione neoliberista, con contributi di figure come Mario Draghi. #G8Genova #Millennium #globalizzazione

25 anni dal G8, disponibile su Amazon il numero di Millennium che ricostruisce le violenze di Genova e gli effetti della globalizzazione

Buon sabato mattina dalla raffineria di Noginsk, vicino a Mosca. Anche se formalmente viene spesso classificato come un grande deposito di petrolio (neftebaza), il sito di Noginsk dispone di infrastrutture per il trattamento e la miscelazione dei prodotti petroliferi che lo rendono un hub logistico e di raffinazione cruciale per l'intera area metropolitana di Mosca. La sua importanza è cresciuta esponenzialmente dopo che i precedenti attacchi ucraini (in particolare quello del 18 giugno scorso) hanno pesantemente danneggiato la principale Raffineria di Mosca (Kapotnya), mettendone fuori uso i moduli principali e costringendola a una sospensione prolungata della produzione. Di conseguenza, Noginsk è diventato uno dei terminali chiave per ridistribuire carburante (benzina e soprattutto diesel) verso la capitale e per sostenere la logistica militare e civile della regione. Canali russi locali e analisti OSINT (come Astra) hanno confermato che l'impianto è stato colpito, provocando un vasto incendio con dense colonne di fumo nero visibili a chilometri di distanza. Le fiamme avrebbero interessato l'area dei serbatoi di stoccaggio. Nella stessa ondata di attacchi, un altro grande incendio è scoppiato poco più a sud, a Elektrostal, all'interno di un gigantesco magazzino del rivenditore online Wildberries. #Petrolio #Logistica #Raffineria

Federico Croci, attaccante classe 2010, ha firmato il suo primo contratto da professionista che lo legherà al Club Viola fino al 30 giugno 2029💜⚜️ https://t.co/537LaYgo9v #Calcio #GiovaniTalenti #Professionista

They directed traffic, patrolled streets and markets. The UN Office for Human Rights in the occupied Palestinian territories lists, in the statement of June 3, 2026, the activities during which Gaza police officers are targeted. Since January, at least twelve attacks against (translated)

Nel mese di giugno 2026, il tasso di mortalità tra le persone over 65 è aumentato del 3% in Italia, con Torino che registra il numero più elevato di giorni di allerta caldo e un eccesso di mortalità statisticamente significativo. #EmergenzaCaldo #Torino #Over65

Emergenza caldo, il tasso di mortalità nel mese di giugno segna +3% tra gli over 65: Torino la città più colpita
ANSA.it 4d

Giovanni Zippo, ex guardia giurata, è stato condannato a 27 anni di reclusione dalla Corte d'Assise di Torino per l'esplosione del 30 giugno 2025 in una palazzina di via Nizza, che ha provocato la morte di Jacopo Peretti e feriti tra gli altri, in seguito a un incendio da lui appiccato all'appartamento della sua ex fidanzata. #GiovanniZippo #OmicidioVolontario #CorteDAssise

Esplosione palazzina a Torino, ex guardia giurata condannata a 27 anni
L

Dopo l'attentato di Monaco del 29 giugno, l'oligarca ucraino Vadym Iermolaiev ha rotto il silenzio denunciando un tentato omicidio contro di lui e la sua famiglia, chiedendo verità, giustizia e protezione, e sottolineando che il coinvolgimento di ufficiali dell'intelligence ucraina nella vicenda rappresenterebbe una grave minaccia per la sicurezza internazionale. #Iermolaiev #tentatoomicidio #protezione

“Chiedo protezione per la mia famiglia”: Iermolaiev rompe il silenzio dopo l’attentato di Monaco

Nel primo semestre del 2026, le obiezioni di coscienza in Germania sono quasi raddoppiate rispetto all'anno precedente, raggiungendo 5.862 richieste al 30 giugno, probabilmente a causa della nuova legge sul servizio militare che punta a incrementare le forze armate da 186.000 a 260.000 soldati entro il 2035. #Germania #Riarmo #ServizioMilitare

La Germania accelera sul riarmo? In sei mesi quasi raddoppiate le obiezioni di coscienza registrate nel 2025

🔴⚫️ #Milan al traguardo per i rinnovi di #Camarda e #Comotto, come raccontato da giugno: accordo fino al 2031 in dirittura d’arrivo. Entrambe le operazioni sono al traguardo con fiducia per il futuro dei due giovani 🇮🇹 via @MatteMoretto https://t.co/2aGvvkCo41 #Milan #Calcio #Giovani

Provocazione o Insulto? Perché smettere di confonderli cambierà il modo in cui discuti Introduzione: Il Calore dello Scontro Nel cuore di una disputa accesa, quando la pressione dialettica sale, è comune percepire un’istanza dell'interlocutore non come un contributo al tema, ma come una minaccia identitaria. In quel momento, la nostra architettura cognitiva sembra collassare sotto il peso di una reazione pre-razionale: facciamo fatica a distinguere tra un pungolo intellettuale e un attacco personale. Le riflessioni di L.S. annotate nel suo "Diario XII" nel giugno 2026, mettono a nudo questa fragilità psicologica. L'autore stesso ammette di lasciarsi talvolta suggestionare da una tendenza pericolosamente moderna: l’assimilazione della provocazione all'insulto. Se persino chi analizza professionalmente le dinamiche comunicative fatica a riconoscere il confine, è evidente che ci troviamo di fronte a un nodo cruciale della nostra fenomenologia relazionale. Perché cediamo così facilmente all'istinto di replica, rinunciando a comprendere la reale natura dello scontro? L'Illusione della Somiglianza: Una Questione di Forma La confusione tra provocazione e insulto nasce primariamente da un inganno estetico. Siamo abituati a pensare che una comunicazione razionale debba essere necessariamente garbata e formale; quando invece la provocazione si manifesta in una veste rozza, goffa o persino astiosa, il nostro sistema di difesa la cataloga immediatamente come ostilità gratuita. È l'incapacità di distinguere tra l'estetica della consegna e l'intento del messaggio. La provocazione è spesso un'invitante sfida logica travestita da minaccia; tuttavia, la sua superficie ruvida innesca un istinto di risposta speculare che ci impedisce di guardare oltre la crosta del linguaggio. Ci fermiamo all'istinto di replica perché interpretiamo la sgradevolezza del tono come una prova dell'assenza di contenuto, ignorando che la verità può talvolta indossare abiti scomposti per scuotere le nostre certezze più radicate. La Provocazione come Strumento Razionale Contrariamente alla percezione comune, la provocazione non è un atto di chiusura, ma un'operazione euristica. Essa è intrisa di una tagliente razionalità che mira a forzare l'analisi e a spingere il confronto verso territori inesplorati. Nonostante l'apparente aggressività, la provocazione riconosce la dignità intellettuale dell'altro, considerandolo un soggetto capace di sostenere una tensione dialettica elevata."La provocazione chiede qualcosa."Questo passaggio del diario chiarisce l'essenza dell'atto: la provocazione è una domanda, un’istanza che esige un approfondimento o una difesa logica delle proprie posizioni. È un invito al gioco dialettico, per quanto duro possa apparire. Chi provoca non vuole distruggere l'interlocutore, ma testare la solidità delle sue fondamenta razionali, offrendo uno stimolo che, se accolto, produce una crescita per entrambi gli attori della discussione. L'Insulto: La Manifestazione del Dolore L'insulto opera su un piano ontologico radicalmente differente. Non è un argomento, né il tentativo di instaurare un dialogo; è, al contrario, la resa dell'intelletto e la manifestazione di un io interiore ferito e brutto. Quando un interlocutore "accusa il colpo" e si sente sopraffatto da un'argomentazione che non riesce a gestire, l'insulto diventa un meccanismo di difesa estremo. È l'estrusione del disagio di chi non ha più strumenti per abitare il piano della ragione. Come nota acutamente L.B., il ricorso all'insulto segnala spesso non tanto una mancanza di capacità intellettiva, quanto una deliberata mancanza di volontà di confrontarsi onestamente."L'insulto sanguina."Questa immagine potente descrive la natura viscerale e disordinata dell'offesa. Mentre la provocazione è chirurgica, l'insulto è una ferita aperta che sporca il campo del discorso. Esso non chiede nulla, non propone nulla: si limita a testimoniare la sofferenza e la "bruttezza" di chi lo scaglia. L'insulto non è un segnale di forza dominatrice, ma il sintomo di una vulnerabilità mal gestita che cerca di nascondersi dietro l'aggressione verbale. La Trappola del Registro: Perché Non Rispondere al Fuoco col Fuoco Il pericolo maggiore in un dibattito non è subire un insulto, ma reagire adottando lo stesso registro dell'avversario. Cedere a questa tentazione significa commettere una profonda ingiustizia alla sincerità delle nostre stesse posizioni. Se permettiamo alla scomposta reazione altrui di dettare le regole della nostra comunicazione, tradiamo l'integrità del nostro pensiero originale. Discendere nel disordine emotivo dell'altro è un atto di auto-sabotaggio filosofico: significa rinunciare alla superiorità della ragione per affogare nello stesso "sangue" dell'insultante. Mantenere la lucidità di fronte a un attacco scomposto non è solo una prova di forza psicologica, ma un dovere etico verso la verità che stiamo cercando di esprimere. Rimanere ancorati alla propria razionalità, anche quando l'altro capitola nell'offesa, è l'unico modo per onestamente onorare il contenuto del proprio discorso. Conclusione: Oltre la Superficie del Dialogo Smettere di sovrapporre provocazione e insulto è un atto di igiene mentale e civile. Dobbiamo imparare a vedere nella prima una richiesta di analisi e nel secondo l'esposizione di una ferita interiore. Sono due polarità opposte: l'una cerca il "più" della conoscenza attraverso lo scontro, l'altra rivela il "meno" della capacità dialettica. In un'epoca di conflitti verbali perenni, recuperare questa distinzione significa restituire nobiltà alla discussione e proteggere la nostra integrità intellettuale dalle reazioni scomposte che, troppo spesso, scambiamo per forza.La prossima volta che ti sentirai attaccato, avrai il coraggio di chiederti se l'altro sta cercando un confronto o se sta semplicemente sanguinando?

Secondo i partigiani di ATESH, gli occupanti russi stanno rimuovendo i trasformatori dalle stazioni di pompaggio del Canale della Crimea nel tentativo di sostituire gli impianti colpiti dai droni ucraini e ripristinare l'elettricità nella penisola. Agenti riferiscono che le autorità di occupazione hanno iniziato a smantellare i trasformatori di potenza dalle stazioni di pompaggio del Canale della Crimea settentrionale. Le apparecchiature vengono trasportate nelle sottostazioni elettriche danneggiate dagli attacchi delle Forze di Difesa ucraine. Il motivo è che in Russia non ci sono più trasformatori di ricambio. Dopo i sistematici attacchi dell'esercito ucraino al settore energetico, gli occupanti sono costretti a cannibalizzare le proprie infrastrutture, rimuovendo apparecchiature da alcuni impianti per colmare le lacune in altri. Un nuovo trasformatore di questo tipo richiede dai sei mesi a un anno e mezzo di produzione e le sanzioni non consentono di acquistarlo rapidamente all'estero. Vengono prelevati anche gli apparecchi meno performanti. Vengono rimossi trasformatori di potenza da 10-40 MVA, come quelli che le grandi stazioni di pompaggio richiedevano, ad esempio, il modello NS-355 sul Canale di Collegamento. Si tratta di apparecchiature universali, adatte a quasi tutte le sottostazioni. Ora, per il comando russo, le infrastrutture necessarie all'industria della difesa, ai nodi ferroviari, alla difesa antiaerea, ai radar e ai posti di comando sono di fondamentale importanza. Il trasferimento di trasformatori dalle stazioni di pompaggio "inattive" rappresenta un tentativo di ripristinare rapidamente l'energia senza dover attendere nuove forniture dall'estero o lunghi tempi di produzione. Tra i mesi di giugno e luglio sono stati decine i colpi alle stazioni elettriche. La rete della Crimea (che alimenta a sua volta parte della Kherson occupata) è seriamente compromessa. #Crimea #Energia #Ucraina

Youri Tielemans is a new player of @ManUtd: contract until June 2031. (translated)

Il Post 6d

Negli Stati Uniti, l'inflazione ha registrato una diminuzione significativa, con i prezzi che a giugno sono aumentati del 3,5% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, ma rimangono comunque superiori alla soglia del 2% considerata ottimale per un'economia sana. #Inflazione #StatiUniti #Prezzi

Negli Stati Uniti l’inflazione è calata molto, ma rimane alta: a giugno i prezzi sono saliti del 3,5% rispetto all’anno prima
ANSA.it 6d

A giugno, l'inflazione negli Stati Uniti è rallentata al 3,5% su base annua, con una diminuzione dei prezzi dello 0,4% rispetto al mese precedente, mentre il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha affermato che non ci sarà tolleranza per un'inflazione persistentemente elevata nonostante la resilienza dell'economia americana. #inflazione #StatiUniti #Fed

L'inflazione rallenta negli Usa, a giugno al 3,5%, prezzi giù dello 0,4%

Marco Rubio sullo Stretto di Hormuz: "Nessun Paese è autorizzato a imporre pedaggi o tariffe su una via d’acqua internazionale.» (23 giugno 2026) DJ Trump: "Imporremo un pedaggio del 20% sulle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz." (13 luglio 2026) https://t.co/f9EK0eLsMO #StrettoDiHormuz #CommercioInternazionale #Politica

Il Post 7d

Durante l'ondata di calore di fine giugno 2023, oltre 10.000 persone sono morte in eccesso in Europa, principalmente tra gli anziani, secondo i dati di EuroMOMO, che evidenziano l'impatto devastante delle alte temperature, aggravato dai cambiamenti climatici. #cambiamentoclimatico #ondadicalore #riscaldamentoglobale

Durante l’ondata di calore di fine giugno in Europa ci sono state oltre 10mila morti in eccesso

A Palermo, i carabinieri hanno arrestato 15 membri della banda dei kalashnikov, accusati di estorsioni e intimidazioni ai commercianti nel quartiere di Tommaso Natale-San Lorenzo, con ordini che partivano persino dal carcere, e questo nuovo intervento segue un'operazione simile dello scorso giugno. #Mafia #Palermo #Estorsione

Palermo, nuovo colpo alla “banda dei kalashnikov”: 15 fermati. “Gli ordini degli attentati partivano dal carcere”

L'accordo tra Libano e Israele, firmato a Washington il 26 giugno, prevede una clausola di impunità che impedirebbe ai firmatari di intraprendere azioni legali in sedi internazionali, andando contro gli obblighi di diritto internazionale per garantire responsabilità sui crimini di guerra, mentre altre disposizioni vincolano il ritorno dei rifugiati al disarmo di Hezbollah, aggravando le tensioni e le violazioni dei diritti umani nella regione. #DirittoInternazionale #Israele #Libano

Accordo Libano-Israele: sottoscritta la clausola dell’impunità
☾ sab 1w

non prendete impegni per il 28 giugno 2027 ore 14:30 italiane che dovremo DI NUOVO inaugurare il centrale di wimbledon💫❤️‍🩹 #Wimbledon #Tennis #Inaugurazione