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#Monsoni
Il Post 1d

Le inondazioni monsoniche nel sudest del Bangladesh hanno causato la morte di oltre 40 persone, isolando alcune comunità e lasciando 250.000 famiglie in gravi difficoltà a causa di abitazioni allagate e mancanza di elettricità. #Bangladesh #Inondazioni #Monsoni

Più di 40 persone sono morte per le estese inondazioni in Bangladesh
Il Post 4d

Una frana di fango ha colpito una scuola femminile in un campo di profughi rohingya in Bangladesh, causando la morte di almeno otto persone, tra cui sette studentesse e un'insegnante, a seguito delle intense piogge monsoniche che hanno provocato disastri simili in altre parti del paese. #Bangladesh #Frana #Rohingya

Almeno otto persone sono morte per una frana che ha travolto una scuola femminile in un campo di profughi rohingya in Bangladesh

Il nuovo studio avverte che l'Europa potrebbe affrontare un'era glaciale entro il 2040 a causa del collasso della Corrente del Golfo, causato dal raffreddamento anomalo dell'Atlantico settentrionale e dall'influenza del cambiamento climatico, che potrebbe portare anche a carestie globali a causa di alterazioni nelle piogge monsoniche in Africa e Asia. #EraGlaciale #CorrenteDelGolfo #CambiamentoClimatico

«L'Europa rischia un'era glaciale nel 2040»: scoperto un "abisso gelido" nell'Atlantico, si spegne la Corrente del Golfo
Marco M.M. Jun 8

Chiamare El Nino "Godzilla" è un disastro comunicativo. Anche perché, povero El Nino, ha già abbastanza responsabilità senza dovergli mettere addosso pure il costume da mostro giapponese. Parliamo di uno dei principali motori della variabilità climatica globale, può influenzare temperature, piogge, siccità, monsoni, uragani e anomalie atmosferiche su vaste aree del pianeta e proprio per questo andrebbe raccontato con rigore invece spesso lo trattano come se fosse il trailer di un film di Roland Emmerich. Oggi gli enti ufficiali indicano una probabilità elevata di sviluppo di El Nino nei prossimi mesi e una possibile persistenza durante l’inverno 2026-27 ma "probabile El Nino" non significa automaticamente "mostro climatico". La sua intensità dipenderà da diversi fattori come le anomalie della temperatura superficiale e subsuperficiale del Pacifico equatoriale, venti alisei, raffiche occidentali, accoppiamento oceano-atmosfera e tempi di maturazione dell’evento. Non basta vedere un segnale favorevole per trasformarlo in Godzilla. Il clima non ha bisogno di mostri mediatici, ha bisogno di parole precise. #Clima #ElNino #VariabilitàClimatica

Marco M.M. May 29

No, non siamo diventati un Paese monsonico e no, l’Italia non ha un clima tropicale. Lo scrivo perché, appena arrivano temporali intensi, rovesci improvvisi e piogge localmente abbondanti, partono subito parole come "monsone", "tropici", "clima tropicale". Sono formule suggestive, ma scientificamente sbagliate. Quello che stiamo vedendo in queste ore è instabilità atmosferica con aria calda e umida nei bassi strati, calore accumulato al suolo, un primo calo dei geopotenziali in quota e condizioni favorevoli allo sviluppo di celle temporalesche anche intense, non è un monsone. Il monsone è un sistema stagionale su scala molto ampia, legato all’inversione dei venti tra oceano e continente e a una circolazione atmosferica persistente. Qui invece parliamo di temporali locali o sparsi, spesso pomeridiani, alimentati dai contrasti termici, dall’orografia e dall’energia disponibile in atmosfera. Allo stesso modo, un temporale violento non rende l’Italia "tropicale". Il nostro resta un clima temperato-mediterraneo, con caratteristiche che possono diventare localmente più estreme o più subtropicali in alcune fasi, soprattutto in estate ma usare parole sbagliate non aiuta a capire meglio, fa solo sembrare ogni fenomeno più esotico, più nuovo, più spaventoso di quanto sia. Tra l’altro, la grandine intensa è molto più tipica dei temporali delle medie latitudini che dei tropici, nelle aree tropicali lo zero termico è spesso molto alto e i chicchi tendono più facilmente a fondere prima di raggiungere il suolo. Può accadere, certo, ma non è il tratto distintivo del clima tropicale. Chiamare i fenomeni con il nome giusto è il primo passo per una comunicazione scientifica autorevole. #Clima #Meteorologia #Scienza