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#Perdenti

Questo ha messo la sua foto GIRATO DI SPALLE ai vincitori. Quando uno è un perdente ci tiene a dimostrarlo. https://t.co/yDA8ZEigjr #Vincitori #Perdenti #Fotografia

Lia Capizzi Jun 7

La fine di una dannazione. Nessuno potrà più additare Zverev come il primo dei perdenti, a secco di titoli Slam. È stato un lungo viaggio fatto di sonore batoste e frustrazioni, di fantasmi mentali in campo, di accuse di ex fidanzate fuori dal tennis. La consapevolezza di essere inferiore sia ai Big 3 sia ai sopraggiunti Sinner e Alcaraz. Ammettiamolo, l’etichetta di Calimero è stata spesso irrispettosa nei suoi confronti, perché chi vince 24 titoli Atp e per giunta un oro olimpico è un vincente senza se e senza ma. Non si è fatto mancare nulla, compreso l’infortunio tremento proprio al Roland Garros di 4 anni fa, in semifinale contro Nadal: tre legamenti laterali della caviglia destra fanno crack, è costretto ad uscire in sedia a rotelle, ma una volta dentro lo spogliatoio chiede delle stampelle perché desidera tornare in campo, prima di ritirarsi vuole stringere la mano a Rafa. Eccolo adesso che con gli occhi lucidi si coccola la Coppa dei Moschettieri, i 14 kg più leggeri della sua vita. Rende omaggio a Cobolli che gli ha reso difficile la vita restandogli aggrappato alle caviglie. Flavio ha annusato la tensione del tedesco, ha provato a minarne le certezze, perché quando sente la pressione Zverev entra in un tunnel da psicodramma, perde l’efficacia al servizi, manda a ramengo i drittoni &Co. C’è un’altra vittoria che vale più di tutte. E la speranza è che tanti bambini davanti alla tv oggi abbiano avuto un genitore dire loro: anche lui è come te, se ce l’ha fatta lui ce la puoi benissimo fare anche tu. No, non si tratta di vincere uno Slam. Si parla di condurre una vita normale. Da quando ha quattro anni Zverev convive con il diabete di tipo 1. In ogni torneo utilizza le siringhe di insulina durante i cambi di campo. Il quantitativo dipende dalla durata del match, in genere una partita di cinque set gli richiede quattro iniezioni. Lo ha fatto anche durante la finale del Roland Garros (FOTO). Sascha non ha mai lasciato che il diabete lo fermasse. Per molto tempo lo ha nascosto, ne ha parlato pubblicamente solo nel 2022, il suo non è stato un eccesso di pudore, semplicemente non ha mai voluto suscitare pietismo. Perché questo è il punto: Zverev non vuole che sia il diabete a definirlo. È questo il messaggio che consegna alle migliaia di giovani che aiuta attraverso la sua Fondazione. Ai genitori, i più frastornati dopo le diagnosi, spiega come i loro figli potranno continuare ad avere una vita attiva. È preoccupante l’aumento in età pediatrica dell’incidenza del diabete, per la cura servono attenzione e costanza quotidiana ma l’aiuto della tecnologia ha sostanzialmente rivoluzionato tutto con il monitoraggio continuo del glucosio, i microinfusori di insulina e le App. La vittoria (finalmente) del primo titolo Slam di Zverev vale doppio. È la fine di una dannazione personale, è il megafono a non porsi limiti per i sogni degli altri. (e tanti saluti agli specialisti che quando da adolescente Zverev sognava di impegnarsi a tempo pieno nel tennis, gli avevano detto: lascia perdere, non potrai mai fare sport ad alto livello) #RolandGarros Credits 📷 @rolandgarros & @Yahoo #Zverev #Diabete #Tennis

AnfetaMilan May 29

Penso che al netto dello sculetto nel mondo esistano 6, forse 7, allenatori più scarsi perdenti e molluschi di Stefano Pioli Uno di questi è Mauricio Frocettino #Calcio #Allenatori #Sport

I negoziati con l'Iran stanno procedendo bene. Sarà un grande accordo per tutti, oppure nessun accordo affatto. Si tornerà sul fronte di battaglia, a sparare, ma in modo più massiccio e intenso che mai. E nessuno lo vuole L'accordo con l'Iran sarà o grandioso e significativo, oppure non ci sarà alcun accordo. Sarà l'esatto opposto del disastro del Jcpoa negoziato dalla fallimentare amministrazione Obama, che era una via diretta e aperta verso un'arma nucleare per l'Iran. No, io non faccio accordi del genere Rido di tutti quei 'Dumocratici', RINO e sciocchi che non sanno nulla del potenziale accordo che sto stringendo con l'Iran, cose che non sono state nemmeno negoziate ancora, persone deboli e inefficaci come il senatore fallito Thom Tillis (che presto lascerà l'incarico!), Bill Cassidy, che ha appena subito una pesante sconfitta alle primarie, il pessimo deputato Thomas Massie, un vero e proprio farabutto che ha perso in modo schiacciante contro un grande patriota americano (appoggiato da 'TRUMP') dopo aver mostrato un'enorme slealtà verso il suo partito (e il suo Paese!), e quasi tutti i Dumocratici, persone che hanno perso completamente la strada, sostenendo costantemente politiche sbagliate e candidati ancora peggiori, ma che criticano costantemente ogni mia fantastica vittoria. Queste persone dovrebbero andare a casa e riposarsi, non fanno altro che creare divisioni e perdite. In altre parole, sono dei perdenti!

Medio Oriente, Trump: 'I negoziati con l'Iran procedono bene, grande accordo o nulla' - LIVEBLOG
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