La passerella della meloni ad Amatrice è costata 100.000 euro: soldi pubblici, compresi quelli dei residenti nelle zone terremotate che dopo dieci anni stanno ancora aspettando d riavere una casa. #Amatrice #GiustiziaSociale #Ricostruzione
La passerella della meloni ad Amatrice è costata 100.000 euro: soldi pubblici, compresi quelli dei residenti nelle zone terremotate che dopo dieci anni stanno ancora aspettando d riavere una casa. #Amatrice #GiustiziaSociale #Ricostruzione
Insegno vs Ranucci Febbraio 2019. Michela Andreozzi, attrice, regista e sceneggiatrice, in un programma di cinema storpia il nome della Lazio e dice “Lazie”. Una battuta da niente. Fabrizio Piscitelli, Diabolik, leader degli Irriducibili, gira il link a Pino Insegno. Piscitelli non è soltanto un capo ultrà: è un uomo inserito negli ambienti della criminalità romana, con legami con il narcotraffico e gruppi criminali. Sei mesi dopo verrà assassinato con un colpo di pistola alla testa al Parco degli Acquedotti, in un agguato maturato, secondo la ricostruzione giudiziaria, nel contesto della criminalità organizzata romana. Insegno gli manda il numero di cellulare privato della collega. Poco dopo Andreozzi riceve una telefonata da un numero sconosciuto. È Piscitelli. Le parla con un tono che lei definirà inquietante e le chiede di rimediare a quella battuta. Poi il suo numero viene passato ai sodali e parte la campagna contro di lei. Insulti, minacce, attacchi sui social. Andreozzi chiude il profilo Twitter e non lo riaprirà più. Si scusa pubblicamente per paura. Insegno è un collega che conosce da oltre trent’anni. Le chat le ha pubblicate Domani. Insegno non ha negato il rapporto con Piscitelli: “Fabrizio era un amico”. Amico, il criminale. Sul numero dato alla collega ha risposto che il contratto con la Rai non gli consente di rilasciare dichiarazioni senza autorizzazione. La Rai non ha aperto alcun caso pubblico. Nessuna istruttoria annunciata, nessuna nota aziendale, nessuna questione di opportunità. Con Ranucci è andata diversamente. In poche settimane la sua permanenza alla guida di Report è diventata una questione di opportunità, è intervenuto il Comitato etico e la Rai lo ha sostituito. Passare il numero privato di una collega a Diabolik non ha aperto una questione di opportunità. Fare inchieste, sì. #Criminalità #Televisione #FattiDiCronaca
Ten years after the devastating earthquake that leveled Amatrice and other towns in central Italy, the reconstruction is still slow and incomplete, with the country turned into a desolate construction site and tourism completely vanished. (translated)

Ten years after the earthquake in Amatrice, President Sergio Mattarella and Prime Minister Giorgia Meloni commemorated the 299 victims, emphasizing the urgency of completing the reconstruction and addressing the difficulties that emerged in the process, calling for collective responsibility to restore normality to the affected areas. (translated)

Ten years after the devastating earthquake of August 24, 2016, which caused 299 victims, President Sergio Mattarella and Prime Minister Giorgia Meloni commemorated the victims in Amatrice, emphasizing the importance of quickly completing the reconstruction and strengthening prevention mechanisms. (translated)

The article deals with the situation in Ukraine, where nearly 40% of 45,000 square kilometers have been liberated since the Russian invasion in spring 2022. However, due to mines and other dangers, a significant portion of these areas, although formally under Ukrainian control, remains uninhabitable and uncultivated, which has serious impacts on the local population and the country's economy. (translated)

Ten years after the Amatrice earthquake, President Sergio Mattarella emphasized the importance of reconstruction and prevention, expressing solidarity with the victims and recognizing the value of volunteering, while Prime Minister Giorgia Meloni highlighted the progress in reconstruction and the government's commitment to the rebirth of the central Apennines. (translated)

On October 4, 2016, Pope Francis visited Amatrice to pray in silence among the ruins of the earthquake of August 24, a symbolic moment of his papacy that resurfaces on the tenth anniversary of the tragedy, while the community continues to grapple with the delays in reconstruction and remembers the victims. (translated)

Ten years after the devastating earthquake of 2016, Amatrice is starting to see signs of rebirth with the reopening of Corso Umberto I, but the community still faces huge challenges related to reconstruction, life in containers, and the loss of residents, while future projects, such as the opening of a new hospital in 2027, raise mixed hopes. (translated)

Shakira has arrived in Quibdó, Colombia, to announce a contribution of 1.25 million dollars through the Pies Descalzos Foundation for the reconstruction of schools damaged by the earthquake of magnitude 7.4 on August 10, emphasizing the importance of addressing the historical debt towards Chocó. (translated)

Shakira has announced her commitment to rebuilding ten schools and a university in Colombia, affected by the earthquake on August 10, stating that every day without education represents a denial of the future for children. (translated)

Dedicherò tutti i miei sforzi personali. Il mio impegno è concreto. Abbiamo già raccolto un milione e 250.000 dollari per iniziare questo processo di ricostruzione
Shakira visited Quibdó, Colombia, to announce a reconstruction plan for schools destroyed by the earthquake on August 10, promising personal commitment and already raising $1.25 million, while making an appeal not to abandon the survivors and to honor the pain of the affected families. (translated)

I read in full the three hundred pages of the investigation into the bomb at Sigfrido Ranucci's house. I reconstructed what we know about the attack on October 16, 2025, in Torvaianica, against the journalist of Report. A reconstruction through the documents of the investigation, for https://t.co/MyjbHH0wv8 (translated)
Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu stated that the demilitarization of Gaza and the handing over of Hamas's weapons to General Jasper Jeffers, under American supervision, must be the first steps for the reconstruction of the Strip, while the United States continues to assert that the disarmament of Hamas is possible. (translated)

Venezuela and its opposition have reached an agreement on the need to recover the gold reserves blocked by the Bank of England since 2018, a crucial step to finance the reconstruction of the country and restructure its substantial public debt. (translated)

«Qualcuno dice che anche a guerra finita bisogna non avere più rapporti con la Russia. È un errore. Secondo me è un errore regalare la Russia al partito comunista cinese. Sono pronto a dare il mio contributo per la ricostruzione dell'Ucraina ma penso che questa russofobia non ci porta da nessuna parte»
Una bomba davanti a un cancello, a Pomezia. Dieci mesi dopo il mandante confessa e dice di averlo fatto per il bene della vittima. Me le faccio in ordine, le domande. Chi aveva interesse a chiudere Report? La destra al governo. Chi è finito sotto inchiesta, puntata dopo puntata, per il lavoro di quella redazione? La destra al governo. Chi ha trascinato Ranucci davanti alle commissioni parlamentari ogni volta che una trasmissione dava fastidio? La destra al governo. Chi conosceva Valter Lavitola meglio di chiunque altro, i precedenti, i processi, il prezzo a cui si vende? La destra al governo. Chi sta speculando sull’amicizia tra Ranucci e Lavitola, spostando la colpa dall’attentatore alla vittima? La destra al governo. Chi ha chiesto alla Rai la testa del conduttore prima ancora che il comitato etico si pronunciasse, con quel “può prendersi una pausa” di Salvini buttato lì come un consiglio tra amici? La destra al governo. Chi difende Lavitola? Sergio Cola, avvocato storico dell’imprenditore, già deputato di Alleanza Nazionale, di formazione missina. Sempre allo stesso indirizzo torniamo. Ora arriva la parte che non so. Lavitola ha confessato. Sono io il mandante, dice, l’ho fatto per il suo bene, volevo che gli rafforzassero la scorta. Poi precisa che aveva ordinato quattro o cinque colpi di pistola contro il muro, non un ordigno, e che davanti alle auto sventrate non ha avuto nulla da ridire. Il gip parla di dichiarazioni fumose e di ricostruzione inverosimile, e lo lascia a Rebibbia. Mah. La bomba non lo ha protetto. Lo ha disarmato. Sospetti sulla vittima, chat private sui giornali, e alla maggioranza servita su un piatto la testa che chiedeva da anni. Se questo era il piano ha funzionato. Solo che non era il piano di Lavitola, almeno a sentire lui. La domanda quindi non è chi ha acceso la miccia. Quello lo stabilirà il processo. La domanda è la più vecchia del mondo: a chi giova. Io non lo so. So leggere i risultati. #Pomezia #Politica #Giustizia