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#Ritorsioni

Dai verbali degli interrogatori emersi sul clamoroso furto al Louvre da 88 milioni di euro, si scopre che i due complici, reclutati all'ultimo momento da un mandante misterioso, erano ignari della reale portata dell'operazione, con uno di essi convinto di rapinare un laboratorio orafo, mentre l'altro ha rivelato che il mandante desiderava un bottino maggiore e ha esercitato pressioni psicologiche sui due per mantenere il silenzio. #FurtoAlLouvre #Ritorsioni #GioielliDellaCorona

Furto al Louvre, il racconto dei ladri: «Il mandante voleva di più, uno di noi non sapeva del piano. Ricompensa? 25mila euro»
ANSA.it 1w

L'Iran ha progettato di assassinare Donald Trump, con Israele che avverte gli Stati Uniti su un nuovo complotto, mentre Trump minaccia ritorsioni estremamente severe in caso di attacco, nel contesto di tensioni crescenti tra Teheran e Washington e incertezze sulle trattative in corso. #Iran #Trump #Israele

Trump, 'se Iran mi uccide ho lasciato istruzioni, colpirli con potenza mai vista'
ANSA.it 2w

Donald Trump vyjadřuje zklamání nad NATO a chválí Giorgii Meloni, zároveň varuje před možnými odvetami Teheránu na nové útoky USA proti Iránu. #Usa #Iran #ritorsioni

PRIME PAGINE |  Trump, "deluso dalla Nato, Meloni mi piace ma non ci ha aiutato"

Nell’ambito del whistleblowing, i tribunali italiani stanno mostrando un'evoluzione significativa, con sentenze che riconoscono il diritto al risarcimento per le vittime di ritorsioni, come evidenziato da recenti decisioni di Bergamo e Milano, rendendo il 2025 un anno di svolta per la protezione dei denuncianti. #Whistleblowing #Transparenza #DirittiLavoratori

Whistleblowing, qualcosa sembra muoversi nei tribunali italiani
ANSA.it 2w

Le tensioni tra Stati Uniti e Iran sono nuovamente aumentate a seguito di potenti attacchi americani contro obiettivi iraniani nello Stretto di Hormuz, in risposta alle azioni inaccettabili di Teheran contro navi commerciali, con l'Iran che ha promesso ritorsioni per le violazioni del memorandum d'intesa. #USA #Iran #StrettodiHormuz

Gli Usa lanciano potenti attacchi contro l'Iran. Teheran: 'Ci saranno ritorsioni'
ANSA.it 2w

Le forze statunitensi hanno avviato una serie di attacchi contro l'Iran in risposta agli attacchi di Teheran alle navi commerciali nello stretto di Hormuz, con l'Iran che ha avvertito che ci saranno ritorsioni per le azioni statunitensi e ha denunciato le violazioni del memorandum d'intesa da parte degli USA. #Iran #StrettoDiHormuz #Usa

L'Iran colpisce le navi a Hormuz, gli Usa rispondono con nuovi attacchi sul Paese

L'inchiesta sulla diga di Genova ha portato a otto arresti e ha sollevato gravi preoccupazioni sul fenomeno del caporalato all'interno di grandi cantieri, evidenziando l'assenza di controlli reali nonostante le aziende sembriavamo avere tutto in regola, come sottolineato dal segretario della Fillea Cgil, Fabio Marante, che chiede maggior protezione per i lavoratori contro le ritorsioni. #Caporalato #Lavoro #DirittiDeiLavoratori

Caporalato alla diga di Genova, il segretario Fillea-Cgil: “Carte formalmente in regola, ma nessuno verificava davvero. I lavoratori vanno protetti da ritorsioni”
L

Il governo italiano, preoccupato per possibili ritorsioni economiche da parte degli Stati Uniti dopo le tensioni con Donald Trump, teme impatti negativi su due settori strategici: l'energia, con una crescente dipendenza dal gas liquefatto americano, e l'agroalimentare, in particolare l'export di vino, già colpito da una contrazione significativa delle vendite. #Gnl #Trump #MadeInItaly

Dazi e gas, ora Meloni teme la vendetta di Trump

Donald Trump ha subito una sconfitta notevole a Versailles, con ritorsioni fallimentari sulla politica iraniana, mentre i leader europei, come Emmanuel Macron, lo applaudivano, dimostrando una continua sottomissione alla sua figura nonostante la gravità della situazione. #DonaldTrump #Iran #Geopolitica

Sconfitta monumentale per Trump a Versailles, ma i cortigiani non gli chiederanno conto della realtà
Il Messaggero Jun 19

Nel mezzo del conflitto, il presidente ucraino Zelensky ha avvertito che se Kiev subirà danni, anche Mosca sarà colpita, mentre un massiccio attacco di droni ucraini ha danneggiato una raffineria e provocato feriti a Mosca, spingendo la Russia a minacciare ritorsioni. #GuerraUcraina #Zelensky #Droni

Guerra Ucraina, Zelensky minaccia: se Kiev brucia, brucerà Mosca. I droni ucraini infiammano la Russia
ANSA.it Jun 14

Israele ha lanciato un attacco aereo su obiettivi di Hezbollah a Beirut, causando almeno tre morti e 15 feriti, mentre Donald Trump critica l'azione, affermando che non avrebbe dovuto verificarsi in un momento cruciale per i colloqui di pace con l'Iran, il quale minaccia ritorsioni. #Israele #Libano #Iran

Iran, Trump: 'L'attacco di Israele a Beirut non avrebbe dovuto verificarsi' - Liveblog
Il Post Jun 11

I bombardamenti israeliani contro Hezbollah in Libano, in corso da oltre tre mesi, stanno aggravando le tensioni tra le diverse comunità del paese e rischiano di portare a una nuova guerra civile, con oltre 3.600 morti e più di un milione di sfollati, mentre la presenza degli sfollati sciiti in aree dominate da altre comunità genera rancore e paura di ritorsioni. #Libano #Hezbollah #Israele

La guerra di Israele in Libano sta mettendo una comunità contro l’altra

Nessy Guerra, un'italiana bloccata in Egitto insieme alla figlia di tre anni a causa di una condanna per adulterio e del divieto di espatrio, esprime la sua paura di ritorsioni dopo l'arresto del suo ex marito e descrive la difficoltà della sua vita quotidiana, sottolineando l'urgente bisogno di aiuti dall'Italia per la sua sicurezza e quella della figlia. #Egitto #adulterio #ritorsioni

Nessy Guerra: “Mio ex marito arrestato? Ora ho paura di ritorsioni, non posso ancora lasciare l’Egitto”

L’URUGUAY IMMAGINARIO CREATO DAL FATTO QUOTIDIANO Al di là delle accuse attribuite a Giuseppe Cipriani e Nicole Minetti, ritenute false dalla Procura generale di Milano e poi smentite dalla massaggiatrice uruguayana ritenuta la gola profonda del caso, ciò che sconcerta della ricostruzione del Fatto quotidiano è la descrizione dell’Uruguay come di un porto franco. Una sorta di isola dei pirati dove i miliardari possono fare tutto ciò che vogliono, contando sulla copertura delle istituzioni. Festini con droga e prostitute, anche minorenni, che arrivano su jet privati evitando i controlli dell’ufficio immigrazione. Orfanotrofi che consegnano bambini al miglior offerente. Avvocati misteriosamente bruciati vivi. Massaggiatrici che denunciano il malaffare ma poi sono costrette a ritrattare per timore di ritorsioni. Ora spuntano anche due autisti che confermano di aver portato prostitute in un ranch e temono per la loro vita: “Non voglio finire in un fosso o incendiato”. Ma questa descrizione grottesca dell’Uruguay non corrisponde alla realtà di un paese che, da sempre, è considerato una sorta di Svizzera del Sud America. In tutti i ranking internazionali l’Uruguay si posiziona su livelli comparabili ai paesi dell’Unione europea e nettamente superiori alla media dell’America latina. Il Democracy Index dell’Economist, con un punteggio di 8,92 (su 10), classifica l’Uruguay al 12° posto mondiale davanti a molte consolidate democrazie occidentali (l’Italia è al 37° posto), ed è l’unico paese del Sud America ritenuto una “piena democrazia”. Nell’ultimo report sulla “Libertà nel mondo” di Freedom House, l’Uruguay si colloca tra i primi posti al mondo (ed è il migliore in America latina) con 97 punti su 100: “L’Uruguay vanta una solida struttura di governo democratica storicamente consolidata e un’ottima reputazione in termini di tutela dei diritti politici e delle libertà civili, nonché di impegno per l’inclusione sociale”, scrive la ong, che attribuisce a Montevideo il massimo dei punteggi in voci come indipendenza della magistratura, trasparenza della pubblica amministrazione e garanzie contro la corruzione. A proposito di corruzione, nell’indice di Transparency International sulla percezione della corruzione l’Uruguay si colloca al 17° posto mondiale, risultando il migliore dell’America latina (l’Italia è al 52° posto). Secondo il Rule of law index del World Justice Project, che misura la qualità dello stato di diritto – ovvero i limiti al potere governativo, l’assenza di corruzione, la trasparenza amministrativa, il rispetto dei diritti fondamentali, la sicurezza e il funzionamento della giustizia – l’Uruguay si colloca al 23° posto globale e al primo nella sua regione (l’Italia è al 34° posto). L’idea che a Punta del Este uno come Cipriani possa avere le istituzioni a sua disposizione e godere di una impunità totale è assurda. Non tanto perché il ristoratore italiano sia in Uruguay solo uno dei tanti ricchi, e di certo non uno dei più ricchi. Ma perché i veri ricchi che si sono trasferiti a Montevideo – si pensi ai miliardari argentini Marcos Galperin, Alejandro Bulgheroni, Eduardo Costantini – hanno scelto l’Uruguay non perché sia una terra senza legge, ma proprio perché è un paese dove lo stato di diritto è meglio tutelato rispetto ai vicini. Dipingere l’Uruguay come un paese in cui ricchi occidentali possono andare a rubare i bambini dagli orfanotrofi, organizzare festini a base di droga e minori, bruciare avvocati, minacciare testimoni e far sparire in un fosso autisti è un’offesa verso il paese sudamericano e un cattivo servizio nei confronti dell’opinione pubblica italiana. Fa capire, meglio delle notizie false o delle presunte prove, quanto sia distorta la visione del mondo alla base dell’inchiesta giornalistica sul caso Minetti. L’Uruguay è una democrazia solida dove si eleggono presidenti come Pepe Mujica, non un posto dove si comanda con “plata o plomo” come in una serie narcos di Netflix. https://t.co/HAsoz0pqqG #Uruguay #Democrazia #Corruzione

Cuba si trova in una crisi sempre più profonda a causa delle sanzioni statunitensi, con il turismo crollato del 55,8% e numerose compagnie alberghiere straniere che abbandonano l'isola per evitare ritorsioni, mentre il governo cubano difende il conglomerato Gaesa come unico mezzo di sopravvivenza in questa situazione critica. #Cuba #Trump #Turismo

Cuba soffocata e sempre più sola. Lo stop di alberghi e compagnie aeree per evitare le sanzioni di Trump

Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite, ha denunciato le gravi conseguenze delle sanzioni statunitensi, definite una morte civile, che la ostacolano nel fornire supporto alla sua famiglia, nonostante un giudice abbia sospeso le sanzioni, poiché le banche europee temono ritorsioni americane. #FrancescaAlbanese #DonaldTrump #Palestina

Francesca Albanese: “Essere sanzionata dagli Usa è come una morte civile, sì ho bisogno di sostegno”
Il Post May 29

I paesi europei sono divisi su come affrontare la crescente concorrenza sleale delle merci cinesi, con alcuni stati, guidati dalla Francia, che chiedono restrizioni per proteggere l'economia locale, mentre altri, come la Germania, temono ritorsioni da Pechino e preferiscono un approccio più cauto. #Cina #Commercio #UnioneEuropea

I paesi europei non sanno cosa fare con la Cina
L
lastampa.it May 25

Emanuele Michieletti, radiologo accusato di decine di abusi sessuali e già sospeso dall'esercizio, è tornato al lavoro dopo che l'inchiesta, scaturita da una denuncia di una dottoressa, ha documentato attività criminose grazie a telecamere nascoste, mentre molti colleghi avevano assistito agli abusi senza denunciarli per paura delle ritorsioni. #abusi #violenzasessuale #giustizia

Piacenza, il radiologo delle decine di abusi sessuali torna al lavoro: revocata la sospensione
L
lastampa.it May 19

Ad Alessandria, un uomo di 34 anni è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e aggressione ai carabinieri dopo una violenza domestica durata dal 2021, perpetrata anche davanti ai suoi figli, che hanno portato alla denuncia solo grazie all'intervento dei residenti e alla paura della moglie di possibili ritorsioni. #violenzadomestica #Alessandria #maltrattamenti

Botte alla moglie dal 2021, anche davanti ai figli. Ma lei non denunciava per paura di ritorsioni

Un uomo di 34 anni di Alessandria è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia dopo aver aggredito la moglie e minacciato i carabinieri, con episodi di violenza domestica che si protraevano dal 2021, mentre i suoi due figli minorenni erano presenti, e la donna aveva temuto ritorsioni per non aver mai sporto denuncia. #Alessandria #ViolenzaDomestica #Maltrattamenti

Maltrattava la moglie dal 2021: arrestato un 34enne di Alessandria. Calci e pugni anche ai carabinieri