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#Sfondamento
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A group of young people smashed the windows of the Nike store on Rizzoli Street in Bologna, taking clothes with them, while the act was documented in a video shared on social media after the violent unrest related to protests against the high cost of living and for wages. #Bologna #Sfondamento #Proteste (translated)

www.lastampa.it
Sfondano le vetrine del negozio Nike e portano via i vestiti: il video del saccheggio
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Sabrina F. Sep 19

- Giuseppe Salamone In un momento in cui le donne al potere stanno facendo danni inestimabili, vedi quella guerrafondaia di Ursula von der Leyen, Giorgia Meloni, Kaja Kallas, Maia Sandu e compagnia, in Italia abbiamo lei: Alessandra Cerreti. Alessandra Cerreti è Pubblico Ministero della Direzione distrettuale antimafia di Milano e sta portando avanti la più grande inchiesta contro la mafia dai tempi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Stiamo parlando dell’inchiesta Hydra, che in un solo colpo mette assieme e colpisce Cosa Nostra, ’ndrangheta e camorra romana, tra cui anche il clan Senese, quello coinvolto nella storia della bisteccheria d’Italia dove ci sono in ballo le chat di Delmastro. A ogni modo, Alessandra Cerreti vive sotto scorta ed è costantemente sotto minacce e intimidazioni. Addirittura oggi viene fuori che l’anno scorso è stata inseguita e "speronata" da un SUV nonostante vi fossero le auto della sua scorta. Oltre al tentativo di sfondamento del vetro della sua auto mentre era parcheggiata all’interno del Palazzo di Giustizia di Milano. Ecco, Alessandra Cerreti è una delle donne più coraggiose d’Italia e meriterebbe una risonanza mediatica forte anche al fine di proteggerla. Paradossalmente è più conosciuta all’estero che non da noi e questa cosa è davvero allucinante! A lei, tutta la stima e un forte abbraccio, perché sono queste le persone che davvero lottano per un’Italia migliore! #AlessandraCerreti #Giustizia #Coraggio

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Il Messaggero Aug 15

Le forze marocchine hanno disperso centinaia di migranti che tentavano di raggiungere Ceuta, utilizzando cariche di polizia e gas lacrimogeni, mentre la situazione è rimasta tesa ma senza un tentativo organizzato di sfondamento del confine. #Ceuta #Migranti #Marocco

www.ilmessaggero.it
Ceuta, cariche e lacrimogeni: Rabat blocca centinaia di migranti verso l'exclave spagnola
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Majakovsk Jun 6

#ucraina raffinerie in fiamme, centri di comando distrutti, navi colpite, logistica sconvolta con trasporti attaccati sistematicamente. In crimea popolazione non ha già più accesso al carburante. A questo ritmo l'intero gruppo vostok si muoverà a piedi, con difficoltà crescenti anche per il vettovagliamento e le munizioni. Con la distruzione sistematica dell'antiaerea, anche l'aviazione ucraina avrà maggiore libertà di colpire obiettivi di alto livello, prima tra tutti le unità di dronisti rubicon, come è successo ieri a Pokrovsk. La prima linea riveste sempre minore importanza e paradossalmente avrà un tasso di uccisione minore rispetto alle immediate retrovie, completamente saturate dai droni. La guerra ha cambiato i suoi paradigmi senza in realtà cambiare i fondamentali. Per anni la guerra fatta di strike, bombe intelligenti e Sof, ci aveva fatto scordare la base di ogni guerra: Ia capacità d'interrompere la logistica e quella colpire la produzione interna, che restano i cardini dell'azione bellica. Anche il concetto di massa è rimasto lo stesso, ma è diventato una massa di droni, che saturano il cielo e ben presto anche la terra, remotizzando la guerra, che ora può essere combattuta in prima linea a decine e centinaia di km dal fronte. Gli ucraini hanno guidato questa trasformazione per necessità, che d'altra parte è il primo motore delle innovazioni umane. In questi contesto l'avanzata, già lentissima dell'esercito russo, è destinata a fermarsi, e forse solo con una nuova mobilitazione, dai costi sociali ed economici paurosi, riuscirà a mantenere l'attuale lentissimo tasso d'avanzamento. La Russia risponderà nell'unico modo possibile, aumentando attacchi di droni e missili su città ucraine, senza che questo abbia però effetti ne su capacità produttiva ucraina, né sul fronte. Stiamo assistendo ad una rivoluzione che è destinata a cambiare e diminuire il ruolo del tank, ormai diventata costosa artiglieria mobile e snaturato dalle sue funzioni di penetrazione e sfondamento. Rivoluzione che investirà a breve anche l'aeronautica, destinata ad essere soppianta da uav,droni e missili nel prossimo futuro. L'Intera logistica sarà remotizzata con gli ugv che sostituiranno anche gran parte dei blindati. Fino al settore navale, dove le grandi e lente navi, sembrano impotenti davanti ai droni marini ed aerei. Una rivoluzione del warfare è sotto i nostri occhi e non vanno nascosti i lati estremamente inquietanti e pericolosi che ogni cambiamento tecnologico ,nel mondo della guerra, ricopre. Che poi è, probabilmente, la stessa serie d'inquietudini che intere civiltà hanno avuto nel passaggio dalla pietra al bronzo e dal bronzo al ferro e così via. Ps. Mi scuso per eventuali errori ma sto postando da cellulare #Guerra #Droni #Ucraina

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