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Majakovsk

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Majakovsk 14h

Quest'ometto si merita di andare di andare a vendere i carciofi. Unica consolazione che sarà cacciato a calci dopo aver distrutto il partito più vecchio in Italia, cercando una rincorsa su vannacci che non funzionerà. #politica #Italia #carciofi

1#Ucraina Fronte di Lyman: ricomincio da dove ci eravamo lasciati, cioè dalla controffensiva ucraina a Lyman, pubblicando una mappa più aggiornata, che non rispecchia comunque la situazione delle operazioni in corso e che restano sotto Opsec. Ormai molto è già stato detto e molto ho detto anche io sull'importanza di questa operazione. Le operazioni di pulizia della sacca sono sicuramente in corso e vari report (di fonte russa), parlano ormai di ucraini che premono sullo Zerebets (ed oltre). Come sempre, non do molto credito alle fonti russe (anzi nessun credito), quindi per ora resto nei limiti di quel che è ormai noto dell'operazione. #Ucraina #Lyman #Controffensiva

Il problema tutto italiano è che nessuno fa il lavoro suo. Perché uno storico medioevalista, dovrebbe parlare con competenza di geopolitica è un mistero che solo un esperto di cronaca giudiziaria come travaglio che parla egli stesso di geopolitica può spiegare bene, grazie alla manifesta incompetenza sull'argomento di entrambi. Sarebbe un paese fantastico se ognuno facesse il suo lavoro invece di andare in giro a smarchettare a destra ed a manca facendo figure di merda. Sarebbe. #Italia #Competenza #Lavoro

#ucraina post di clement che spiega bene evoluzione e tempistiche dell'offensiva. Come sapete non posso aggiornare mappa ma già quella rilasciata era abbastanza calzante e mi ero tenuro in modo prudenziale largo. Il saliente ancora non è stato del tutto eliminato e c'è ancora una grey ad ovest di kolodzyaki. Ormai ucraini puntano all'area dello zerebrets, annullando quasi 2 anni di offensive russe nel settore. Come buona parte della comunità osint pro-ucraina ho mantenuti opsec per lungo tempo, sia per quel che era chiaramente visibile da satellite, sia per quel che ho saputo da altre fonti. Giudico l'omogenita di vedute della parte osint fondamentale per successo dell'opsec. Spero che al mio ritorno troverò russi già oltre lo zerebets a chiedersi cosa è successo da quanto putin festeggiava, nello stesso settore, la presunta presa di stepnohjrsk... #Ucraina #Offensiva #OSINT

1#Ucraina Fronte di Lyman: Ho deciso di pubblicare alcuni risultati, della controffensiva che ucraini hanno lanciato a Nord di Lyman mesi fa. Già ci sono molte mappe in giro che mostrano o iniziano a mostrare i progressi in questo settore, ed anche i russi si sono in dovere di mostrare alcuni video con dei (presunti) soldati russi a Kolodzyaky e Katerynivka, che è il segno tangibile, data questa necessità, che la situazione in quella zona è tutt'altro che ottima per i russi. La mappa ha linee che non considero in contrasto con Opsec e che si basano principalmente su osservazione satellitare e conseguente interpretazione, e sono una versione che giudico conservativa di quello che sta succedendo nel settore. #Ucraina #Guerra #Controffensiva

#ucraini i numeri che iniziano a circolare sugli strke ucraini a donetsk confermano impressioni iniziali. E' stata caccia grossa. Ucraini hanno annientato i comandi della 51esima armata russa. Le richieste sui canali di donetsk di donazione di sangue erano incompatibili con i numeri ufficiali. La perdita operativa russa in termini di capacità ed organizzazione è elevata, ed i numeri sono ancora provvisori. Ma quello che emerge è un intera catena di comando eliminata. #Ucraina #Donetsk #Guerra

@ilmessaggeroit ha cancellato l'articolo di ieri. Sarebbe stata gradita una rettifica dell'informazione errata, piuttosto che una cancellazione. E' bene precisarlo, in un giornale che fa leggere articoli ad abbonamento, il titolo è un elemento non secondario ma fondamentale della notizia. La cui responsabilità ricade principalmente sulla redazione. Altro punto: vedo sempre più mappe prese dagli analisi dei social sui giornali. Il fatto che siano libere fa parte del etica Osint, ma questo non giustifica il fatto che vengano prese ed usate senza citarne l'autore, che in questo caso era @clement_molin. Basta pochissimo. Un trafiletto sotto l'immagine con l'autore, che ha lavorato per passione e senza nessuna renumerazione per dare informazioni all'utenza dei social. Trovo che riconoscerne la proprietà intellettuale sia il minimo. Non è da me fare battaglie personali contro questo o quello, dato che non è il primo articolo che sui vari giornali da informazioni errate e che non è un caso isolato, ma è da me fare battaglie affinchè i giornali diano informazioni corrette nella struttura, con titoli adeguati all'informazione da trasmettere, che rispecchiano solo alcune basilari regole, che ogni giornalista dovrebbe conoscere. La propaganda non aspetta altro che buttarsi a pesce su queste informazioni strumentalizzandole. E quando si parla di un conflitto che dura da 4 anni con milioni di morti, è bene non pensare agli abbonamenti ed ai click ma alla correttezza strutturale dell'informazione. #InformazioneCorretta #LibertàDiStampa #EticaGiornalistica

Majakovsk Jul 21

#ucraina Drapatny è una scelta di rilievo e soprattutto voluta da tanti. A lui toccherà gestire una fase difficile della guerra questo autunno e far marciare la mobilitazione. Personalmente resto molto perplesso su tutta la faccenda, perché un cambio così, in un momento favorevole per ucraina, lo continuo a trovare rischioso. Ma d'altra parte visto il clima che si era ormai messo, era difficile lasciare le cose così e probabilmente la figura scelta è una delle migliori. Speriamo per il meglio. Slava Ukraina. #Ucraina #Guerra #Mobilitazione

Majakovsk Jul 17

#Ucraina La cosa incredibile di tutta questa retorica stucchevole che leggo su Fedorov in questi giorni, è che viene descritta come la lotta tra il nuovo e il vecchio, tra la nuova era e la "scuola sovietica". Probabilmente a molti sfugge che Syrskyi ha trascorso gli ultimi 30 anni della sua formazione e carriera militare all'interno dell'esercito ucraino post-sovietico, maturando anche una lunga esperienza di cooperazione con la NATO, tra cui periodi a Bruxelles e Münster e incarichi di rilievo. Un percorso che gli ha permesso di contribuire alla difesa di Kyiv nel 2022 e di progettare la controffensiva di Kharkiv (è stato lui l'ideatore e il comandante operativo della strategia, successivamente approvata da Zaluzhnyi). Quindi quella della "scuola sovietica" è una delle tante semplificazioni, se non una delle tante minchiate, che leggo in questi giorni. L'idea che mi sto facendo è che un cattivo e un capro espiatorio facciano sempre comodo, soprattutto in vista di un probabile cambio di passo nella mobilitazione ucraina, che sarà necessario. Questo non significa che Syrskyi non abbia commesso o non commetta errori. Bakhmut, in particolare la mancata ritirata quando era ancora possibile farlo, è stato un gigantesco errore. Ma nel complesso ha dimostrato notevoli capacità e da anni funge da parafulmine per un apparato che ha ereditato in condizioni disastrose nel periodo prebellico e che sta lentamente evolvendo verso un esercito moderno. L'idea che mi sto facendo è che ci sia anche una componente di stanchezza della guerra, insieme all'illusione che Fedorov possa portare a una guerra "pulita": senza troppi morti, senza violenza e senza coercizione. Forse è anche uno dei motivi del suo successo. L'ho già scritto: di fronte a una nuova mobilitazione russa, sarà necessario innalzare il livello della mobilitazione ucraina, che conta probabilmente centinaia di migliaia di uomini che evitano la leva (300k? 500k? non ci sono dati ufficiali ma solo stime). Un lavoro sporco, brutto, impopolare e necessario, che spiega bene perché il parafulmine Syrskyi sia rimasto al suo posto mentre Fedorov no. #Ucraina #NATO #Difesa

Majakovsk Jul 5

#Ucraina – Fronte di Kostijantinivka Mentre il vecchio signore, ormai con ridotte capacità mentali, inscena la pagliacciata della finta visita al fronte (tra l'altro realizzata malissimo) per cercare di dimostrare le stupidaggini dette, e si scatena la consueta sbandierata russa: tra i materiali diffusi dal "reggimento propaganda-Bolshoy" ci sono doppioni già visti, roba vecchia di almeno qualche settimana e solo qualche filmato inedito. Più interessanti gli airstrike ucraini su alcune posizioni russe, tanto che mi spingo a considerare, in alcune aree, la zona d'infiltrazione come grey. La situazione rimane difficile, ma la parte nord della città resta saldamente sotto controllo ucraino, e l'impiego dell'aviazione mi sembra un elemento interessante. Anche qui i filorussi più idioti (anche se è difficile trovarne di meno idioti) davano la città per caduta entro giugno. Siamo a luglio e, nonostante le pagliacciate di Putin e dei suoi bandierini, Kostijantinivka è ancora piuttosto lontana dal cadere. #Ucraina #Guerra #Fronte

Majakovsk Jun 27

#Ucraina Fronte di Lyman: Prima conferma del mio posto di 2 giorni fa basato su sentinel, presenza ucraina nella parte occidentale di Nove. Ho spostato area della foresta in grey, dato che probabilmente, vedendo segni Fab, punto di accumolo ucraino. Infiltrazione nel villaggio lo conferma implicitamente #Ucraina #Lyman #Conflitto

Majakovsk Jun 22

1#Ucraina Fronte di Komar: Ucraini hanno ormai raggiunto il Mokry Yar. Droni russi su unità ucraine a Hrushivke https://t.co/cu2e3nJ5vO #Ucraina #Guerra #Droni

Majakovsk Jun 18

#ucraina il contrasto tra fantoccini portabandiera che sventolano le bandierini in oscuri paesi del donbass, ed il coperchio di un serbatoio della più importante raffineria di mosca che decolla nella stratosfera. imitando Star Trek, è un contrasto che vale più di mille parole e che ha un impatto mediatico che nessuna propaganda russa può cancellare. La russia non solo non sta vincendo, ma rischia pure di perderla questa guerra (dove ormai campo di battaglia è solo uno dei fattori). #Ucraina #Russia #Guerra

Majakovsk Jun 18

Lo dicevo giorni fa, tutti quei pantsir possono fare più danni ai russi che i droni. Qui si sono praticamente sparati da soli. Il motivo poi perché un russo guardi la propria città bruciare e filmi tutto, ridendo come un matto, è roba da psichiatria. Evidentemente per loro la guerra finora è stato un gioco lontano. Vedremo se arrivata a bussare alla porta di casa perderanno quel riso scemo del cazzo. #Guerra #Ucraina #Russia

Patienten gequält: Mehr als 100 Strafanzeigen gegen Frankfurter HNO-Arzt
Majakovsk Jun 10

#ucraina a questi ritmo è probabile che dopo l'estate avrà più raffinerie funzionante malta che l'intero russia #Ucraina #Raffinerie #Energia

Majakovsk Jun 6

#ucraina raffinerie in fiamme, centri di comando distrutti, navi colpite, logistica sconvolta con trasporti attaccati sistematicamente. In crimea popolazione non ha già più accesso al carburante. A questo ritmo l'intero gruppo vostok si muoverà a piedi, con difficoltà crescenti anche per il vettovagliamento e le munizioni. Con la distruzione sistematica dell'antiaerea, anche l'aviazione ucraina avrà maggiore libertà di colpire obiettivi di alto livello, prima tra tutti le unità di dronisti rubicon, come è successo ieri a Pokrovsk. La prima linea riveste sempre minore importanza e paradossalmente avrà un tasso di uccisione minore rispetto alle immediate retrovie, completamente saturate dai droni. La guerra ha cambiato i suoi paradigmi senza in realtà cambiare i fondamentali. Per anni la guerra fatta di strike, bombe intelligenti e Sof, ci aveva fatto scordare la base di ogni guerra: Ia capacità d'interrompere la logistica e quella colpire la produzione interna, che restano i cardini dell'azione bellica. Anche il concetto di massa è rimasto lo stesso, ma è diventato una massa di droni, che saturano il cielo e ben presto anche la terra, remotizzando la guerra, che ora può essere combattuta in prima linea a decine e centinaia di km dal fronte. Gli ucraini hanno guidato questa trasformazione per necessità, che d'altra parte è il primo motore delle innovazioni umane. In questi contesto l'avanzata, già lentissima dell'esercito russo, è destinata a fermarsi, e forse solo con una nuova mobilitazione, dai costi sociali ed economici paurosi, riuscirà a mantenere l'attuale lentissimo tasso d'avanzamento. La Russia risponderà nell'unico modo possibile, aumentando attacchi di droni e missili su città ucraine, senza che questo abbia però effetti ne su capacità produttiva ucraina, né sul fronte. Stiamo assistendo ad una rivoluzione che è destinata a cambiare e diminuire il ruolo del tank, ormai diventata costosa artiglieria mobile e snaturato dalle sue funzioni di penetrazione e sfondamento. Rivoluzione che investirà a breve anche l'aeronautica, destinata ad essere soppianta da uav,droni e missili nel prossimo futuro. L'Intera logistica sarà remotizzata con gli ugv che sostituiranno anche gran parte dei blindati. Fino al settore navale, dove le grandi e lente navi, sembrano impotenti davanti ai droni marini ed aerei. Una rivoluzione del warfare è sotto i nostri occhi e non vanno nascosti i lati estremamente inquietanti e pericolosi che ogni cambiamento tecnologico ,nel mondo della guerra, ricopre. Che poi è, probabilmente, la stessa serie d'inquietudini che intere civiltà hanno avuto nel passaggio dalla pietra al bronzo e dal bronzo al ferro e così via. Ps. Mi scuso per eventuali errori ma sto postando da cellulare #Guerra #Droni #Ucraina

Majakovsk May 29

1#Ucraina Fronte del Dniepr: Ucraini riconquistano Novoselivka e rispingono indietro russi su tutto settore https://t.co/WxHFfflIjX #Ucraina #Dějiny #Konflikt