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#Donetsk
Actu Foot 24h

🚨 Le Shakhtar Donetsk 🇺🇦 est en discussions avec Chelsea, Fulham et Brentford pour disputer ses matches de Ligue des Champions à domicile dans leurs stades respectifs la saison prochaine. 🏟️ Le club ukrainien n'a plus joué dans son stade depuis 2014, date de l'annexion de la Crimée par la Russie. 🗞️ @TheAthletic #ChampionsLeague #ShakhtarDonetsk #Football

🚨 Informações sobre Zé Lucas, joia do Sport: Flamengo, Cruzeiro, Shakhtar Donetsk e Olympique de Marseille são os clubes interessados no volante, considerado a maior promessa da base do Sport nos últimos anos. Recentemente, o volante também teve seu nome ligado a Zenit e CSKA, ambos da Rússia. Nos últimos meses, o Sport recusou propostas do Botafogo e do Porto. Uma ala da cúpula do Sport entende que uma das negociações já está avançada. O estafe de Zé Lucas também reconhece isso. Por outro lado, outra ala do Sport, mais cautelosa, considera que todos os contatos ainda são iniciais. O Flamengo aparece como um dos clubes que mais demonstraram interesse. 🗞️ @NE45Minutos 📸 Paulo Paiva/SCR #ZéLucas #Futebol #Transferências

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Okupeeritud Donetski oblastis plahvatas Vene laskemoonaladu, samas kui Ukraina president Zelenski rõhutas vajadust varustada riik 300 Patriot raketiga talveks ja Prantsusmaa president Macron teatas, et Ukraina soetab 16 Rafale hävitajat ning õhutõrjesüsteeme SAMP/T. #Venemaa #Ukraina #DonetskiOblast

Okupeeritud Donetski oblastis plahvatas Vene laskemoonaladu

Donetski oblastis Ukrainas evakueeriti rindejoonelt 419 inimest, sealhulgas 39 last, teatasid ametivõimud. #DonetskiOblast #Ukraina #Evakueerimine

Donetski oblastis evakueeriti rindejoonelt 419 inimest

Ukrainan armeijan komentaja Oleksandr Syrskyi ilmoitti, että Venäjän hyökkäysten määrä rintamalla on puolitettu, mutta sota ei ole kuitenkaan käännekohdassaan, sillä Venäjän ohjus- ja droonihyökkäykset siviilikohteita kohtaan ovat lisääntyneet ja sen tavoitteet, kuten Luhanskin ja Donetskin täydellinen valloitus, pysyvät ennallaan. #UkrainanSota #Venäjä #Syrskyi

Ukrainan armeijan komentaja: Venäjän hyökkäysten määrä puolitettu – käännekohta sodassa silti kaukana

Vasyl Stus was probably Ukraine’s most significant 20th century poet. He died in the camps on Gorbachev’s watch, one of the Soviet Union’s last political martyrs. His hometown of Donetsk is now under Russian occupation. https://t.co/MZ4WU3Zad0 #VasylStus #Ukraine #PoliticalMartyr #UA #RU

#NewsMap The Ukrainian army recaptured #Novokhatske in Donetsk oblast. The village was captured by Russian invasion forces in July 2025. https://t.co/SjuumpKmSQ #Ukraine #Donetsk #MilitaryNews #UA #RU

În articolul publicat pe 5 iulie 2026, se analizează costurile umane imense pe care Rusia le-ar suporta pentru a ocupa restul provinciei Donețk, estimându-se că ar fi necesari până la 6 milioane de soldați, având în vedere ritmul lent al avansului și pierderile mari suferite în confruntările cu trupele ucrainene. #Putin #Donetsk #război

Donețkul, un premiu ce-l poate costa pe Putin 6.000.000 de soldați. Cum s-a făcut calculul

L’operazione speciale procede spedita. Di questo passo infatti la Russia completerà la conquista del Donbas nel marzo del 2040 al modico costo di 6.574.000 perdite tra morti e feriti. Trovo sempre interessante leggere dai commenti e dai post dei vari fan del regime fascista russo (dicevano i latini che de gustibus non disputandum est) tanto trionfalismo per la conquista, peraltro non vera, di Kostiantynivka, come se l’umanità intera dovesse trarre un vantaggio collettivo dal fatto che una dittatura assassina causi milioni di morti e commetta crimini indicibili pur di sottrarre illegalmente territorio ad uno stato sovrano. Le dissonanze cognitive ed i traumi psicologici di questa frustrata porzione della società non sono il mio campo. Lo è invece capire cosa non sia chiaro di quello che sta realmente avvenendo in Ucraina. Il Cremlino ha infatti diffuso un video senza data e senza luogo di un briefing tra un Putin dall’espressione torva ed evidentemente preoccupato ed i vertici militari. Un incontro spacciato per una visita al fronte, ma che a giudicare dall’allestimento impeccabile, dalle luci cinematografiche, l’audio pulito e la strumentazione utilizzata si è svolto in uno dei vari teatri di posa che, secondo varie inchieste giornalistiche, sono stati allestiti nelle residenze dello zar o alla periferia di Mosca proprio per queste scenette. Il capo di Stato maggiore Gerasimov durante il briefing mostra le mappe del “progressi” delle truppe russe, illustrando una linea del fronte irrealistica e derisa dagli stessi Z-blogger russi. Le differenze rispetto alla linea reale sono macroscopiche, discostandosi talvolta anche di decine di km (alcune immagini le ho prese da un post di @Parabel66836534), ma tracciate utilizzando la tecnica degli sbandieratori, fotografando cioè dei poveracci spediti di nascosto dietro la linea del fronte a sventolare una bandiera russa per far credere che il tale villaggio sia stato preso, salvo poi essere eliminati o catturati dagli ucraini. A Kostiantynivka le battaglie sono in realtà ancora in corso e secondo i milblogger russi continueranno per settimane. Perché da un lato il Cremlino ha bisogno di una vittoria anche di Pirro che provi l’inarrestabile avanzata del secondo esercito più forte in Ucraina. Dall’altro l’esigenza di Kyiv non è quella di difendere macerie ma di dissanguare l’avversario, facendo pagare a caro prezzo ogni passo. Prova ne è il fatto che la conquista di Kostiantynivka sia in realtà un ripiego rispetto ai progetti originali. Sebbene ora venga spacciata come obiettivo, doveva essere semplicemente la tappa intermedia di una cavalcata. Nelle direttive strategiche dello Stato Maggiore russo, la città doveva essere presa di slancio attraverso una massiccia manovra a tenaglia da nord, con una spinta che doveva arrivare da Izjum e Lyman, scendendo verso Sloviansk e Kramatorsk. Da sud l'avanzata doveva risalire da Avdiivka e Marinka per tagliare le linee di rifornimento ucraine. Puntare tutto su Kostiantynivka è la prova del fallimento di questi piani e non di una vittoria. Il fronte in quella zona peraltro avanza di 50 metri al giorno. Nell’area di Pokrovsk si arriva a 70. Nel mese di giugno il guadagno reale è stato, secondo i calcoli di ISW di 30,42 km quadrati, facendo quindi salire a 1.298 le perdite per ogni km quadrato occupato. Per completare la presa del Donetsk ne mancano ancora 5.065. A conti fatti, con questo ritmo ci vorranno 14 anni e il sacrificio di un terzo dell’intera popolazione russa compresa tra i 18 e i 40 anni. E parliamo, lo ribadisco, del costo di ciò che resta da conquistare di una sola regione. Sempre ammesso, ovviamente, che la situazione non peggiori. Perché la tecnologia dei droni ucraini corre assai più velocemente di quella russa, le catene logistiche compromesse ed enormemente allungate per non esporre depositi di munizioni e carburanti stanno causando un drammatico rallentamento della capacità offensiva delle forze di Mosca. Inoltre dopo Kostiantynivka ci sono le alture fortificate che proteggono l'agglomerato urbano di Kramatorsk e Sloviansk. Senza il controllo delle grandi arterie stradali che scendono da nord, una linea di rifornimento russa allungata fino a Kostiantynivka rimarrebbe costantemente esposta al fuoco dell'artiglieria e ai droni ucraini posizionati sulle colline circostanti. Continuare a mostrare ossessivamente piccole vittorie tattiche da parte dei soliti noti serve solo a nascondere un sempre più clamoroso fallimento strategico, che si aggiunge a quello economico, di credibilità internazionale e politico. Un fallimento che nemmeno le espressioni facciali di un bugiardo seriale come Putin possono più nascondere. #Ucraina #Russia #Guerra

Venemaa on teatanud Kostjantõnivka linna vallutamisest, mis asub Ukraina idaosas Donetski oblastis ja mille strateegiline tähtsus seisneb selle asukohas Kiievi kontrolli all olevate suuremate linnade suunas. #Venemaa #Ukraina #Kostjantõnivka

Venemaa teatas Kostjantõnivka vallutamisest
ANSA.it 2w

Il Papa ha sottolineato l'importanza degli immigrati nel plasmare il futuro degli Stati Uniti, mentre il Cremlino annuncia il conquistamento di Kostyantynivka nel Donetsk. #Cremlino #Kostyantynivka #Donetsk

Il Papa agli Usa: “Immigrati hanno plasmato il futuro della nazione”
ERR 3w

Venemaa kütusekriis on laienenud Kaliningradi eksklaavi, kus on kütusehinnad hüppeliselt tõusnud ning tarnete tõkestamine Krimmis võib sundida Venemaad pidama läbirääkimisi Ukrainaga, teatas Ukraina president Volodõmõr Zelenski, märkides, et Venemaa on korduvalt lükanud edasi tähtaegu Donetski vallutamiseks. #Venemaa #Ukraina #kütusekriis

Venemaa kütusekriis laienes Kaliningradi eksklaavi

Since the start of the full-scale war, the Russian army has been given as many as 15 deadlines for capturing our Donetsk region. Russia’s political leadership remains obsessed with Donbas. They have entertained this delusion – that they would fully capture Donbas – 15 times…

Je li ovo najbrutalnije što se Zelenski ikad narugao Putinu? Sve je snimio u kasnonoćnoj videoporuci
www.jutarnji.hr

Claiming that Poland "occupied" Volhynia has as much legal basis as claiming that Ukraine "occupies" the Donetsk region. Occupation is a legal term, not a political slogan. Once you replace law with politics, you also legitimize Russia's historical "claims" to Ukrainian territory #Ukraine #Poland #Occupation #PL #UA #RU

On Ukrainian television, I described the situation in the so-called ‘fortress belt’ of Donetsk Oblast, where Ukraine continues to hold five major towns but is at risk of losing two of them to Russian invasion forces this year. https://t.co/KyYaGOul1Y #Donetsk #UkraineWar #RussianInvasion #UA #RU

🚨 Santos volta a atrasar pagamento de Neymar e faz novo acordo até 2032. O Peixe não conseguiu pagar as parcelas devidas. A dívida é de R$ 90,5 milhões. O valor é referente a direitos de imagem do 1º semestre do ano passado. O primeiro acordo era de R$ 26 milhões em 5 parcelas de R$ 5,2 milhões entre janeiro e maio. Os R$ 64,5 milhões restantes seriam divididos em 43 parcelas de R$ 1,5 milhão. Essas 5 primeiras parcelas não foram pagas. O Santos, então, combinou de pagar 2 milhões de euros (R$ 11,9 milhões) com uma parcela da venda de Luca Meirelles ao Shakhtar Donetsk. Os R$ 78 milhões restantes serão divididos em 78 parcelas mensais de R$ 1 milhão, jogando a dívida para o fim de 2032. O novo acordo não tem CT como garantia e nem nenhuma condição relacionada à reeleição do presidente Marcelo Teixeira. 🗞️ @UOL | @lucas_musetti 📸 Raul Baretta/SFC #Neymar #SantosFC #Dívida

🚨 Agora! Flamengo recebe proposta de 9 milhões de euros (R$ 53 milhões) do Aston Villa, da Inglaterra, por Emerson Royal. O lateral-direito é muito bem avaliado no clube carioca e, por isso, uma decisão ainda não foi tomada. O que também está em discussão é o lado financeiro do Fla, que trabalha com mais uma ou duas vendas para equilibrar o caixa - já encaixou € 10 milhões de euros (R$ 59 milhões) com a saída do jovem atacante Ryan Roberto para o Shakhtar Donetsk. 🗞️ @ESPNBrasil | Bruno Andrade 📸 Gilvan de Souza/CRF #Flamengo #EmersonRoyal #Transferência

Ho inviato una lettera al Direttore del Messaggero per richiedere la rettifica di un articolo incredibile scritto da una delle tante penne particolarmente sensibili alle ragioni di Putin, tal Enrico Scoccimarro. Secondo l’autore la Russia avrebbe stravinto all’Aja, presso il tribunale internazionale basato sulla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS), in un giudizio che sancirebbe ora la legittimità dell’occupazione della Crimea, della costruzione del Ponte di Kerch e del principio secondo cui le acque del Mar D’Azov sarebbero esclusivamente russe. Peccato che sia vero esattamente il contrario e che la versione riportata senza vergogna su una testata nazionale sia il copia e incolla del comunicato emesso dalla Federazione Russa. Nel pezzo si legge ad esempio che “il tribunale ha stabilito che lo Stretto di Kerch e il Mar d'Azov devono essere considerati acque interne, confermando la giurisdizione russa su tali aree”. In realtà il tribunale ha smontato questa tesi: «The Arbitral Tribunal thus cannot accept the Russian Federation's argument... and rejects the Russian Federation's first general objection». A rafforzamento di questo, la Russia sosteneva anche che dopo l'annessione illegale delle regioni di Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson nel 2022 fosse cambiato lo status sovrano. Il tribunale ha respinto anche questo punto («rejects the Russian Federation's third general objection»), riaffermando che la giurisdizione si basa sulla situazione del 2016, quando entrambi i paesi erano indiscutibilmente Stati costieri legittimi del Mar d'Azov. Nell’articolo è anche scritto che “il collegio arbitrale ha respinto anche le pretese ucraine relative allo sfruttamento delle risorse naturali, negando a Kiev il controllo sulle attività estrattive e sulle riserve ittiche presenti in quelle acque”. Una versione manipolata che spaccia per diniego, quella che è piuttosto una dichiarazione di incompetenza da parte del tribunale. L'UNCLOS (la Convenzione ONU sul diritto del mare) ha respinto le richieste ucraine, non perché infondate, ma perché non ha l'autorità legale per stabilire a quale Stato appartenga un territorio terrestre (la Crimea). A questo proposito Scoccimarro scrive anche che “la Corte ha negato che l'integrazione delle regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhia e Kherson, avvenuta negli ultimi anni, rappresenti una violazione del diritto internazionale in questo contesto marittimo”. Altra manipolazione, che lascia intendere una legittimazione delle annessioni da parte dei giudici, le quali invece, nel ritenere le acque del Mar D’Azov ancora condivise è stata di fatto palesemente esclusa. Nell’articolo infine è scritto che “la Corte ha sottolineato che anche l'Ucraina non ha rispettato integralmente i propri obblighi di cooperazione internazionale necessari alla tutela dell'ambiente marino”. Ma non si trova traccia delle violazioni del diritto internazionale marittimo da parte russa nella costruzione del ponte di Kerch, elemento che si evince in ben tre punti del dispositivo. In particolare al punto 5 si legge: «Decides, unanimously, that the Russian Federation violated Article 206 of the Convention...» (La Russia ha violato l'obbligo di valutazione di impatto ambientale per il ponte di Crimea, i cavi elettrici e i gasdotti). Al punto 6 è scritto: «...violated Articles 205 and 206... by failing to publish reports...» (Ha violato l'obbligo di pubblicare e trasmettere i rapporti ambientali). Infine il punto 7: «...violated Articles 123, 192, and 194... and by failing to fulfil its duty to cooperate...» (Ha violato l'obbligo generale di protezione dell'ambiente marino e, soprattutto, ha violato il dovere di cooperazione con l'Ucraina). Dal momento che Scoccimarro non è nuovo a simili vergognose violazioni del codice deontologico, ho chiesto esplicitamente la rettifica. In caso di inadempienza procederò alla segnalazione al collegio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, nel cui elenco è iscritto. #Russia #Ucraina #DirittiUmani

#Analysis As Russian invasion forces resume small but steady advances in the Donetsk, Kharkiv, Sumy, and Zaporizhzhia regions – partly along strategically important axes – hopes for an imminent turnaround on the front line are fading at the same pace. ➡️Despite facing certain #Russia #Ukraine #Donetsk #RU #UA

Ca va me faire tout drôle de voir défiler le 14 Juillet l'armée d'un pays dans lequel l'Etat profond US avait installé une trentaine de biolabs qui faisaient plein d'expériences avec des agents pathogènes hyper dangereux, ciblant génétiquement les populations russes de Donetsk... #14Juillet #Armée #Biolab