Dopo un attacco su larga scala con droni da parte dell'esercito ucraino al di fuori di Mosca, il cielo della capitale russa è stato oscurato da una colonna di denso fumo nero, visibile anche dalla città, mentre i social media mostrano scene apocalittiche e danni significativi a strutture industriali, inclusi i depositi di petrolio e centri di smistamento di rivenditori online. #Mosca #attacchiDRONI #Ucraina

Dopo recenti attacchi ucraini, il cielo sopra l'aeroporto Domodedovo di Mosca è avvolto da una colonna di fumo nero, mentre si segnala la possibile distruzione del centro logistico Wildberries a Elektrostal, il maggiore marketplace russo. #Mosca #Ucraina #Wildberries

Un attacco di droni, attribuito all'Ucraina, avrebbe distrutto il maggior centro logistico di Wildberries a Elektrostal, vicino Mosca, causando un vasto incendio e una nube di fumo visibile, sebbene non ci siano conferme indipendenti sulla sua completa distruzione. #DroniUcraini #Wildberries #Mosca

Il centro logistico Wildberries (la Amazon russa) di Mosca è praticamente distrutto. Sono andati in fumo 365.000 metri quadrati di magazzini ed oltre 200 milioni di articoli per un danno complessivo che difficilmente si attesterà al di sotto di 1,5 miliardi di dollari. Il sito di Elektrostal rappresenta il secondo polo logistico più importante dell'intero paese per volume di ordini gestiti. L’attenzione dei droni ucraini è dovuta al fatto che negli ultimi due anni, Wildberries e il suo principale concorrente (Ozon) sono diventati canali fondamentali per la cosiddetta logistica grigia o sussidiaria delle forze armate russe. Attraverso queste piattaforme transitano enormi volumi di materiale dual-use (a doppio uso, civile e militare) e componenti non letali ma vitali per i soldati al fronte: droni commerciali e relativi pezzi di ricambio, visori termici, stivali, uniformi, generatori elettrici, powerbank e medicinali. Le reti di volontari e gli stessi canali di approvvigionamento centralizzati russi usano questi hub per accumulare e spedire rapidamente materiali verso i centri di smistamento vicini al confine. Colpire Elektrostal significa interrompere questa catena di montaggio silenziosa. Contemporaneamente, un altro gravissimo strike ha colpito un centro logistico sussidiario di Wildberries a Kotovsk (nella regione di Tambov), dove si registrano anche lì danni estesi. Nel gennaio 2024, il loro mega-hub di Shushary (vicino a San Pietroburgo) andò completamente distrutto in un incendio, provocando danni stimati in oltre 120 milioni di dollari e mandando in tilt il commercio online di un'intera regione per mesi. Il disastro di Elektrostal surclassa di gran lunga quel precedente: la distruzione totale di questo hub paralizzerà le consegne nella regione di Mosca, causerà perdite miliardarie per i venditori terzi e costringerà l'azienda a una complessa e costosissima riorganizzazione logistica in un momento in cui l'economia russa è già surriscaldata dall'inflazione e dalla carenza di manodopera. https://t.co/w5M9gb4TD7 #logistica #conflitto #Russia
Un attacco con droni ucraini a un centro logistico in Russia ha causato sette morti e 24 feriti, mentre la regione di Mosca è stata colpita da oltre 370 droni nella stessa notte, con la maggior parte abbattuta dalle difese antiaeree. #Ucraina #Droni #Mosca

Buon sabato mattina dalla raffineria di Noginsk, vicino a Mosca. Anche se formalmente viene spesso classificato come un grande deposito di petrolio (neftebaza), il sito di Noginsk dispone di infrastrutture per il trattamento e la miscelazione dei prodotti petroliferi che lo rendono un hub logistico e di raffinazione cruciale per l'intera area metropolitana di Mosca. La sua importanza è cresciuta esponenzialmente dopo che i precedenti attacchi ucraini (in particolare quello del 18 giugno scorso) hanno pesantemente danneggiato la principale Raffineria di Mosca (Kapotnya), mettendone fuori uso i moduli principali e costringendola a una sospensione prolungata della produzione. Di conseguenza, Noginsk è diventato uno dei terminali chiave per ridistribuire carburante (benzina e soprattutto diesel) verso la capitale e per sostenere la logistica militare e civile della regione. Canali russi locali e analisti OSINT (come Astra) hanno confermato che l'impianto è stato colpito, provocando un vasto incendio con dense colonne di fumo nero visibili a chilometri di distanza. Le fiamme avrebbero interessato l'area dei serbatoi di stoccaggio. Nella stessa ondata di attacchi, un altro grande incendio è scoppiato poco più a sud, a Elektrostal, all'interno di un gigantesco magazzino del rivenditore online Wildberries. #Petrolio #Logistica #Raffineria
Mosca ha intensificato gli attacchi contro porti e obiettivi militari ucraini, mentre Kiev ha rivendicato la distruzione di un bombardiere strategico russo, evidenziando l'escalation del conflitto che colpisce sempre più lontano dal fronte. #Russia #Ucraina #guerra

Donald Trump, in un recente discorso, ha rilanciato accuse di frode elettorale e interferenze da parte della Cina in vista delle elezioni di metà mandato, suscitando forti reazioni da Pechino e Mosca, mentre esperti e democratici hanno criticato le sue affermazioni come prive di fondamento e già note. #Trump #Elezioni2020 #FrodeElettorale

Il Servizio di sicurezza ucraino ha rilasciato un video che documenta un attacco contro due petroliere russe nel Mar Nero, identificati come parte della flotta ombra di Mosca, utilizzando immagini verificate da Reuters per sostenere l'operazione nell'ambito della strategia ucraina di colpire le infrastrutture energetiche russe. #Ucraina #FlottaOmbra #PetroliereRusse

La Mosca Tsé-Tsé, La T y La M, la Selección Nacional y la grandísima Asociación del Fútbol Argentino lograron dar vuelta por completo a las fuerzas desmalvinizadoras y cipayas que operan contra la Patria. A todos ellos, agradecimiento eterno. https://t.co/er0gIUxhLl #Argentina #Fútbol #Patriotismo
L'Ucraina ha ricevuto l'autorizzazione dalla Commissione europea per utilizzare parte dei fondi del nuovo programma di sostegno militare per acquistare componenti cinesi per droni, evidenziando un apparente paradosso in cui, nonostante le tensioni geopolitiche con Pechino, la dipendenza della guerra moderna dai componenti made in China è innegabile e complessa da superare, tanto per Kiev quanto per Mosca. #Ucraina #Droni #Cina

L'Ucraina ha lanciato un attacco coordinato nel Mar Nero, colpendo 20 navi russe, tra cui 17 petroliere, come parte dell'Operazione MoLoChKa, mirata a paralizzare la logistica marittima russa e a celebrare la Giornata dello Stato Ucraino, scatenando una vivace risposta diplomatica da Mosca e sfidando il mito del mare interno russo proclamato da Putin. #DroniUcraini #MarAzov #OperazioneMoLoChKa

Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky hanno firmato un accordo per incrementare la produzione di armi tra cui missili Scalp e 16 caccia Rafale, mentre Ursula von der Leyen visita Kiev per annunciare nuovi fondi europei e l'Unione Europea apre un nuovo cluster per l'adesione dell'Ucraina, mentre il via libera al 21° pacchetto di sanzioni contro Mosca è incerto a causa delle riserve di Austria e Grecia. #Ucraina #Francia #sanzioni

La mancanza di accordo sul 21° pacchetto di sanzioni a Mosca ha portato all'indebolimento delle misure, mentre il patriarca Kirill non sarà coinvolto, secondo quanto riportato da Marco Bresolin. #Sanzioni #Mosca #Ucraina

Francia e Germania hanno convocato gli ambasciatori russi dopo che Bruxelles e Londra hanno accusato l'agenzia d'intelligence FSB di Mosca di cyberattacchi contro la rete elettrica polacca e diverse altre nazioni europee, culminando in un nuovo pacchetto di sanzioni mirato a colpire individui e entità legate ai servizi segreti russi. #Cyberattacchi #Russia #Sanzioni

🚨| El presidente Trump relata cómo Dios hace exactamente 2 años lo salvó de la muerte en Butler: Trump: “Dios estaba conmigo…Giré la cabeza para mostrar un gráfico que NUNCA muestro del lado derecho… y justo en ese segundo me dispararon…Es la mosca más violenta de la historia o me dispararon” dijo. Dios lo protegió. 🙏🇺🇸 #Trump #Dios #Milagro
Nella notte, l'Ucraina ha lanciato droni su Mosca, causando tre morti e cinque feriti, mentre la Russia ha intensificato i raid aerei su Odessa e Zaporizhzhia, portando alla sospensione della navigazione sul Mar d'Azov dopo che 90 imbarcazioni sono state colpite, con l'Europa che si prepara a introdurre il 21esimo pacchetto di sanzioni contro Mosca. #Ucraina #Russia #Droni
