BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Sanzioni
ANSA.it 2h

Dopo l'uccisione di due soldati americani in Giordania da missili iraniani, gli Stati Uniti hanno intensificato i raid su Qeshm e inviato nuovi jet da combattimento, mentre Donald Trump ha espresso la sua indifferenza per la fine delle intese con l'Iran e ha sollecitato il Congresso a inasprire le sanzioni contro Teheran, con la guerra che rischia di allargarsi ulteriormente nonostante l'aumento delle perdite americane e le crescenti tensioni in Medio Oriente. #Iran #StatiUniti #conflitto

L'ira di Trump per i soldati uccisi, massicci raid su Qeshm
ANSA.it 8h

Kiev è stata colpita da un massiccio attacco russo con oltre 40 missili e 120 droni, causando almeno un morto e diversi feriti, mentre il presidente Zelensky ha denunciato l'operazione come uno dei più grandi attacchi balistici contro la capitale e ha ribadito l'importanza di rafforzare la difesa anti-balistica e di mantenere la pressione su Mosca con ulteriori sanzioni. #Ucraina #Kiev #AttaccoRusso

Kiev sotto attacco, raid russo con oltre 40 missili. Zelensky: 'è uno dei più grandi attacchi balistici'

Just yesterday, #Zelensky was boasting proudly about his "long-range sanctions" (he refers to the missiles against Russian civilian targets like that) that hit a warehouse of goods, killing 7 people. Today, after the Russian missiles in the area of Kiev (only production industries were hit and... (translated)

ANSA.it 1d

Dopo la recente riforma, il Ministero dei Trasporti ha spento gli autovelox non omologati in tutta Italia, con un totale di 850 dispositivi non conformi e 3.150 regolarmente operativi, al fine di garantire la sicurezza stradale e la trasparenza delle sanzioni, mentre le multe tramite autovelox sono diminuite nel 2022 dell'8,9% rispetto all'anno precedente. #autovelox #sicurezzastradale #omologazione

Riforma degli autovelox, il Mit spegne quelli non in regola
L

Il Servizio di sicurezza dell’Ucraina ha rilasciato un video che documenta l'attacco con droni navali a due petroliere russe, la Louise 1 e la Banda, nel Mar Nero, mirato a ridurre le entrate petrolifere della Russia e a colpire la “flotta fantasma” utilizzata per esportare petrolio aggirando le sanzioni. #Ucraina #DroniNavali #MarNero

Il drone ucraino punta le petroliere russe e le colpisce: l’attacco in soggettiva

Nel Paese in cui due giornali sportivi su tre, programmi tv e canali online operano una censura degna di tempi peggiori e un solo giornalista riporta le news, in cui la giustizia sportiva è quella che è e perfino la Procura ha al suo vertice tifosi appassionati, non c'è da interrogarsi su fantomatiche sanzioni: sarebbe già un trionfo assoluto salutare uomini delle istituzioni come Butti e Viglione che da anni si muovono smaccatamente da tifosi per aiutare la propria squadra (peraltro sempre la stessa, a differenza del 2006 in cui si scontravano poteri contrapposti). Ma temo che anche questo, nel Paese in cui tutti paiono avere interesse a mantenere lo status quo, sia chiedere troppo. #Sport #Censura #Giustizia

L

Un nuovo network internazionale, che coinvolge Russia, Nigeria e Italia, è accusato dagli Stati Uniti di fornire armi ai Pasdaran iraniani attraverso una serie di intermediari e società non ufficiali, portando a sanzioni contro sette individui e entità coinvolti in queste operazioni illecite. #Sanzioni #Iran #Armi

Quel triangolo Russia-Nigeria-Italia per rifornire di armi i Pasdaran

La semifinale mondiale tra Argentina e Inghilterra è stata caratterizzata da intensi scontri, provocazioni e comportamenti scorretti da parte dei giocatori argentini, culminando con la controversa esposizione di uno striscione politico sulle isole Falkland, che potrebbe portare a sanzioni disciplinari per la federazione argentina. #Argentina #Inghilterra #Malvinas

Argentina, tutti i trucchi (sporchi) per affossare l'Inghilterra: i calci, le provocazioni e lo striscione "proibito"
L

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha stabilito che le federazioni sportive devono garantire il diritto degli individui a contestare le sanzioni sportive davanti a un giudice statale, segnando la fine dell'autonomia assoluta della giustizia sportiva e richiedendo riforme sostanziali per garantire processi equi e trasparenti. #GiustiziaSportiva #CorteUE #Juventus

Cambia tutto: la Corte Ue su Agnelli e Arrivabene abbatte l’autonomia della giustizia sportiva
L

La Corte di giustizia dell'Unione europea ha stabilito che le sanzioni sportive che possono influenzare la carriera di una persona debbano essere contestabili di fronte a un giudice indipendente che abbia il potere di annullarle se illegittime, come nel caso dei dirigenti della Juventus Andrea Agnelli e Maurizio Arrivabene. #GiustiziaSportiva #CorteUe #Juventus

Terremoto sulla giustizia sportiva, la Corte Ue ha dato ragione ad Agnelli e Arrivabene

La CGUE dà ragione ad Agnelli. "Sanzioni sportive devono poter essere annullate da un giudice indipendente" È la vittoria del nostro presidente e di tutti quelli che ci hanno creduto, e che in questi anni hanno cercato di spiegare quanto sia aberrante il sistema della giustizia sportiva. Finisce un epoca. Il principio di autonomia della giustizia sportiva è finito. #GiustiziaSportiva #Agnelli #Sport

La Corte Ue dà ragione ad Agnelli: le sanzioni sportive devono poter essere annullate da un giudice 💥💥💥💥 https://t.co/vXx18gjjGK #Sport #Giustizia #UE

👀 La Corte Ue dà ragione ad Agnelli: le sanzioni sportive devono poter essere annullate da un giudice indipendente Il divieto mondiale di svolgere attività può essere legittimo se proporzionato, ma gli interessati devono poter ricorrere a un giudice con il potere di annullare le sanzioni. @CalcioFinanza #GiustiziaSportiva #CorteUE #DirittiSportivi

La Corte di Giustizia dell'Ue dà ragione ad Agnelli: le sanzioni sportive devono poter essere annullate da un giudice. Il divieto di svolgere attività nel calcio a livello globale può essere invece compatibile con il diritto comunitario, se proporzionato https://t.co/Tlhc6TGS68 #Giustizia #Calcio #Sanzioni

🚨 PRONUNCIA CGUE FAVOREVOLE AD AGNELLI-ARRIVABENE La CGUE non cancella le sanzioni ad Agnelli e Arrivabene, ma afferma che una sanzione sportiva che impedisce di lavorare deve poter essere sospesa o annullata da un giudice indipendente: il solo risarcimento economico non basta. #sport #giustizia #sanzioni

Ma se la UE sanziona tutti e 27 gli Stati membri per non aver recepito la normativa Case Green, quelli che l'hanno votata chi rappresentavano esattamente...? #UE #sanzioni #greenpolicy

Secondo i partigiani di ATESH, gli occupanti russi stanno rimuovendo i trasformatori dalle stazioni di pompaggio del Canale della Crimea nel tentativo di sostituire gli impianti colpiti dai droni ucraini e ripristinare l'elettricità nella penisola. Agenti riferiscono che le autorità di occupazione hanno iniziato a smantellare i trasformatori di potenza dalle stazioni di pompaggio del Canale della Crimea settentrionale. Le apparecchiature vengono trasportate nelle sottostazioni elettriche danneggiate dagli attacchi delle Forze di Difesa ucraine. Il motivo è che in Russia non ci sono più trasformatori di ricambio. Dopo i sistematici attacchi dell'esercito ucraino al settore energetico, gli occupanti sono costretti a cannibalizzare le proprie infrastrutture, rimuovendo apparecchiature da alcuni impianti per colmare le lacune in altri. Un nuovo trasformatore di questo tipo richiede dai sei mesi a un anno e mezzo di produzione e le sanzioni non consentono di acquistarlo rapidamente all'estero. Vengono prelevati anche gli apparecchi meno performanti. Vengono rimossi trasformatori di potenza da 10-40 MVA, come quelli che le grandi stazioni di pompaggio richiedevano, ad esempio, il modello NS-355 sul Canale di Collegamento. Si tratta di apparecchiature universali, adatte a quasi tutte le sottostazioni. Ora, per il comando russo, le infrastrutture necessarie all'industria della difesa, ai nodi ferroviari, alla difesa antiaerea, ai radar e ai posti di comando sono di fondamentale importanza. Il trasferimento di trasformatori dalle stazioni di pompaggio "inattive" rappresenta un tentativo di ripristinare rapidamente l'energia senza dover attendere nuove forniture dall'estero o lunghi tempi di produzione. Tra i mesi di giugno e luglio sono stati decine i colpi alle stazioni elettriche. La rete della Crimea (che alimenta a sua volta parte della Kherson occupata) è seriamente compromessa. #Crimea #Energia #Ucraina

L

Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky hanno firmato un accordo per incrementare la produzione di armi tra cui missili Scalp e 16 caccia Rafale, mentre Ursula von der Leyen visita Kiev per annunciare nuovi fondi europei e l'Unione Europea apre un nuovo cluster per l'adesione dell'Ucraina, mentre il via libera al 21° pacchetto di sanzioni contro Mosca è incerto a causa delle riserve di Austria e Grecia. #Ucraina #Francia #sanzioni

Intesa Ucraina-Francia per Samp/t e armi pesanti. Von der Leyen a Kiev. Sanzioni a Mosca in bilico
Il Post 6d

Un'inchiesta del New York Times rivela che un'unità di intelligence militare russa ha cercato di eludere le sanzioni internazionali per procurarsi tecnologie militari in Giappone, fondamentale per la produzione di armi destinate alla guerra in Ucraina, approfittando della fiorente industria tecnologica giapponese e della debolezza del suo apparato di controspionaggio. #Giappone #Russia #GuerraInUcraina

Come le spie russe si procurano tecnologie militari in Giappone

L'aumento vertiginoso dei costi energetici, alimentato dalla proliferazione dei data center per l'intelligenza artificiale e dalle politiche di Donald Trump, sta mettendo a rischio l'industria tradizionale americana, mentre Big Tech si impegna a coprire le spese con un accordo volontario privo di sanzioni. #DonaldTrump #IntelligenzaArtificiale #BigTech

Trump spinge l’IA, l’industria americana paga il conto. Bollette elettriche alle stelle per favorire Big Tech