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#Petrolio

Dopo un attacco su larga scala con droni da parte dell'esercito ucraino al di fuori di Mosca, il cielo della capitale russa è stato oscurato da una colonna di denso fumo nero, visibile anche dalla città, mentre i social media mostrano scene apocalittiche e danni significativi a strutture industriali, inclusi i depositi di petrolio e centri di smistamento di rivenditori online. #Mosca #attacchiDRONI #Ucraina

Mosca, il cielo diventa nero: la nube è impressionante, sui social scene apocalittiche dopo gli attacchi con i droni ucraini
Il Post 2d

Il prezzo del petrolio è tornato a salire, raggiungendo il livello più alto dell'ultimo mese, a causa dell'intensificarsi degli attacchi tra Stati Uniti e Iran e del quasi completo blocco dello stretto di Hormuz, segnalando una risposta dei mercati agli sviluppi conflittuali in Medio Oriente e l'inefficacia dei negoziati. #petrolio #Iran #StatiUniti

Il prezzo del petrolio è tornato a salire

Buon sabato mattina dalla raffineria di Noginsk, vicino a Mosca. Anche se formalmente viene spesso classificato come un grande deposito di petrolio (neftebaza), il sito di Noginsk dispone di infrastrutture per il trattamento e la miscelazione dei prodotti petroliferi che lo rendono un hub logistico e di raffinazione cruciale per l'intera area metropolitana di Mosca. La sua importanza è cresciuta esponenzialmente dopo che i precedenti attacchi ucraini (in particolare quello del 18 giugno scorso) hanno pesantemente danneggiato la principale Raffineria di Mosca (Kapotnya), mettendone fuori uso i moduli principali e costringendola a una sospensione prolungata della produzione. Di conseguenza, Noginsk è diventato uno dei terminali chiave per ridistribuire carburante (benzina e soprattutto diesel) verso la capitale e per sostenere la logistica militare e civile della regione. Canali russi locali e analisti OSINT (come Astra) hanno confermato che l'impianto è stato colpito, provocando un vasto incendio con dense colonne di fumo nero visibili a chilometri di distanza. Le fiamme avrebbero interessato l'area dei serbatoi di stoccaggio. Nella stessa ondata di attacchi, un altro grande incendio è scoppiato poco più a sud, a Elektrostal, all'interno di un gigantesco magazzino del rivenditore online Wildberries. #Petrolio #Logistica #Raffineria

L

Il Servizio di sicurezza dell’Ucraina ha rilasciato un video che documenta l'attacco con droni navali a due petroliere russe, la Louise 1 e la Banda, nel Mar Nero, mirato a ridurre le entrate petrolifere della Russia e a colpire la “flotta fantasma” utilizzata per esportare petrolio aggirando le sanzioni. #Ucraina #DroniNavali #MarNero

Il drone ucraino punta le petroliere russe e le colpisce: l’attacco in soggettiva
Il Post 3d

Gli Stati Uniti hanno intensificato i bombardamenti sulle infrastrutture civili in Iran, colpendo ponti, strade e centrali elettriche, mentre il cessate il fuoco è effettivamente finito e lo stretto di Hormuz è di nuovo bloccato, causando un aumento dei prezzi del petrolio. #Iran #StatiUniti #StrettoDiHormuz

Gli Stati Uniti sono tornati a colpire le infrastrutture civili in Iran

Gli attacchi ucraini nel Mar d'Azov hanno costretto la Russia a fermare il traffico attraverso passaggi marittimi chiave, minacciando gravemente le sue esportazioni di grano e prodotti energetici e trasformando la regione in un'importante crisi strategica simile a quella dello Stretto di Hormuz per il mercato del petrolio. #MarDAzov #Ucraina #Russia

Russia, crisi come Hormuz: gli attacchi ucraini bloccano la rotta strategica nel Mar d?Azov. «Le navi sono ferme»

Washington sta valutando la riattivazione dell'oleodotto Iraq-Siria per esportare petrolio iracheno direttamente nel Mediterraneo, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dallo Stretto di Hormuz, nonostante le sfide politiche e infrastrutturali significative. #IraqSyriaPipeline #Energia #Geopolitica

L'oleodotto tra Iraq e Siria, ecco la rotta alternativa a Hormuz per il gas: il piano Usa per aggirare lo Stretto (ma non sarà facile)

The wars are fought at sea, meanwhile oil prices... 👇 Hormuz is just a distraction. What secrets lie behind Tehran's strategy? (translated)

ANSA.it 5d

Donald Trump ha fatto un clamoroso dietrofront sulla sua proposta di un pedaggio del 20% per il transito nello stretto di Hormuz, sostituendola con accordi commerciali e di investimento per i Paesi del Golfo, mentre le tensioni con l'Iran si intensificano e gli scambi di attacchi continuano, causando l'aumento dei prezzi del petrolio e gravi preoccupazioni nella regione. #Hormuz #Trump #Iran

Medio Oriente; dietrofront di Trump su Hormuz, 'niente pedaggio del 20%'
L

L'articolo analizza come le crescenti tensioni nello Stretto di Hormuz stiano portando a un aumento dei prezzi del petrolio e del gas in Europa, con conseguenze dirette per le famiglie italiane attraverso l'inasprimento delle bollette, l'aumento dei costi del carburante e l'impatto sui mutui e sui tassi di interesse, il tutto rischiando di riaccendere l'inflazione proprio mentre sembra avviata verso la normalizzazione. #Energia #Inflazione #CaroCarburante

Hormuz riaccende l'allarme energia: cosa cambia per le famiglie tra bollette, carburanti e mutui

🔥 il buongiorno oggi ce lo dà la raffineria Gazprom Neftekhim Salavat a Bashkortostan, a 1400 km dal confine, attaccata nelle primissime ore della mattinata dai droni ucraini. Si tratta della decima raffineria russa in ordine di volumi, con i suoi 10 milioni di tonnellate di greggio lavorato all’anno. La produzione di carburante nelle prime settimane di luglio è scesa a 3,91 milioni di barili al giorno, il livello più basso degli ultimi 21 anni. E la situazione è destinata a peggiorare dal momento che i danni inflitti agli impianti interessano normalmente le parti più delicate, le quali richiedono mesi per la riparazione, e che la Russia non riesce a proteggere la propria filiera petrolifera, preferendo investire in missili e droni per terrorizzare ed uccidere le popolazioni civili. #Gazprom #Ucraina #Petrolio

L

Il blocco dello stretto di Hormuz ha portato a un aumento del prezzo del petrolio oltre gli 80 dollari al barile, alimentando le preoccupazioni per una possibile recessione nell'economia globale. #Petrolio #EconomiaGlobale #RischioRecessione

Petrolio in fiamme e Borse sotto tiro, il blocco di Hormuz strozza l’economia globale

Oil and diesel/gas oil today are up 10% in one day... The USA signed a "memorandum of understanding" with Iran a month ago for the passage of Hormuz under the supervision of Iran, then they allowed all tankers to pass in the few kilometers of sea on the Oman side and (translated)

ANSA.it 6d

La situazione nello Stretto di Hormuz è diventata critica, con i transiti marittimi azzerati a causa dell'escalation di attacchi tra Stati Uniti e Iran, e la Bce avverte che le tensioni in Medio Oriente potrebbero comportare rischi al ribasso per la crescita economica. #MedioOriente #Iran #Petrolio

I transiti attraverso Hormuz azzerati. La Bce: 'Con le tensioni maggiori rischi a ribasso per la crescita'

The United States has resumed striking oil and gas infrastructure in Iran. Iran has resumed striking oil and gas infrastructure in the Middle East. The Strait of Hormuz is closed again. Oil had dropped from $110 to $70, but #diesel and #gasoline is (translated)

ANSA.it 7d

Gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi contro l'Iran, mentre Teheran ha risposto colpendo basi militari statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait, con il prezzo del petrolio che è aumentato di oltre il 3,5% e i mercati asiatici in calo. #Iran #Usa #Petrolio

Nuovi attacchi Usa contro l'Iran. Teheran risponde: 'Colpite basi militari in Giordania, Bahrein e Kuwait'

Stanotte i velivoli senza pilota ucraini hanno colpito un deposito di petrolio a Stavropol Krai. Si tratta del deposito petrolifero di LUKOIL-Yugnefteprodukt. Non è un semplice hub locale, ma una delle principali strutture di stoccaggio, transito e ridistribuzione di prodotti petroliferi (benzina e gasolio) per l'intera Russia meridionale e centrale. Alimenta capillarmente la rete di distribuzione commerciale e i canali logistici collegati. Trovandosi a oltre 500 km dalla linea del fronte, il deposito funge da retrovia logistica protetta per lo stoccaggio e il successivo rifornimento di carburante e lubrificanti destinati ai raggruppamenti militari russi impegnati nelle operazioni a sud. Il sito era già stato attaccato nei giorni scorsi. E questo conferma che l'intelligence di Kiev lo ha identificato come un target prioritario per strozzare la catena di approvvigionamento di carburante nel quadrante meridionale. Intanto le riprese satellitari mostrano che la raffineria di Syzran colpita ieri ha avuto danni molto seri, i quali, anche a causa degli attacchi precedenti, ne comporteranno il probabile spegnimento per mesi. #Ucraina #Guerra #Petrolio

Il Post 1w

L'articolo evidenzia come, nonostante la riapertura dello stretto di Hormuz abbia agevolato il rifornimento di petrolio, la continua stagnazione nella produzione e nel commercio di gas naturale nei paesi del Golfo Persico rappresenti una grave minaccia, in particolare per l'Italia, che dipende fortemente dalle forniture qatariote per la produzione di energia elettrica. #GasNaturale #GuerraInMedioOriente #Qatar

Forse il petrolio non è più un problema, ma il gas naturale sì

A conferma della volontà dell’Ucraina di azzerare il trasporto di petrolio e carburanti nel Mar d’Azov, stanotte è stato preso di mira il terminal di Taganrog, l’infrastruttura portuale dove le navi colpite in questi giorni vengono caricate. In Kuban (Krasnodar Krai) è stata inoltre attaccata nuovamente la raffineria di Il'sk. Questa raffineria è stata già colpita molte volte, l'ultima il 2 giugno. La raffineria di Il'sk si trova nel villaggio di Il'sk, nel distretto di Severskij del Territorio di Krasnodar, a 50 chilometri da Krasnodar. La raffineria fa parte del gruppo delle grandi aziende di raffinazione del petrolio del Distretto Federale del Sud. Produce olio combustibile, carburante diesel, benzina, gas stabilizzato, carburante a basso punto di congelamento e distillato di condensato di gas. La capacità produttiva nel 2022 era di 6,6 milioni di tonnellate di petrolio all'anno. Dopo questo è stata effettuata una modernizzazione e la capacità è stata aumentata. #Ucraina #Petrolio #Conflitto

Nel complesso, vediamo che l'economia europea si sta dimostrando resiliente di fronte a questo shock dell'offerta di petrolio e gas.

I prezzi del petrolio ignorano l?escalation, ma i carburanti rimangono in zona rossa
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