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#Inflazione

Il centro logistico Wildberries (la Amazon russa) di Mosca è praticamente distrutto. Sono andati in fumo 365.000 metri quadrati di magazzini ed oltre 200 milioni di articoli per un danno complessivo che difficilmente si attesterà al di sotto di 1,5 miliardi di dollari. Il sito di Elektrostal rappresenta il secondo polo logistico più importante dell'intero paese per volume di ordini gestiti. L’attenzione dei droni ucraini è dovuta al fatto che negli ultimi due anni, Wildberries e il suo principale concorrente (Ozon) sono diventati canali fondamentali per la cosiddetta logistica grigia o sussidiaria delle forze armate russe. Attraverso queste piattaforme transitano enormi volumi di materiale dual-use (a doppio uso, civile e militare) e componenti non letali ma vitali per i soldati al fronte: droni commerciali e relativi pezzi di ricambio, visori termici, stivali, uniformi, generatori elettrici, powerbank e medicinali. Le reti di volontari e gli stessi canali di approvvigionamento centralizzati russi usano questi hub per accumulare e spedire rapidamente materiali verso i centri di smistamento vicini al confine. Colpire Elektrostal significa interrompere questa catena di montaggio silenziosa. Contemporaneamente, un altro gravissimo strike ha colpito un centro logistico sussidiario di Wildberries a Kotovsk (nella regione di Tambov), dove si registrano anche lì danni estesi. Nel gennaio 2024, il loro mega-hub di Shushary (vicino a San Pietroburgo) andò completamente distrutto in un incendio, provocando danni stimati in oltre 120 milioni di dollari e mandando in tilt il commercio online di un'intera regione per mesi.  Il disastro di Elektrostal surclassa di gran lunga quel precedente: la distruzione totale di questo hub paralizzerà le consegne nella regione di Mosca, causerà perdite miliardarie per i venditori terzi e costringerà l'azienda a una complessa e costosissima riorganizzazione logistica in un momento in cui l'economia russa è già surriscaldata dall'inflazione e dalla carenza di manodopera. https://t.co/w5M9gb4TD7 #logistica #conflitto #Russia

ANSA.it 2d

A causa delle crescenti tensioni tra Iran e Stati Uniti e delle conseguenti fluttuazioni nel mercato energetico, i prezzi della benzina e del gas sono tornati a salire, superando i due euro al litro in autostrada e spingendo le associazioni dei consumatori a chiedere al governo di ripristinare il taglio delle accise sui carburanti. #Iran #PrezzideiCarburanti #Inflazione

La benzina torna sopra i due euro in autostrada
L

La crisi in Medio Oriente e il potenziale blocco dello Stretto di Bab el-Mandeb preoccupano i mercati, portando a perdite significative nelle contrattazioni e sollevando timori per impatti sulla logistica globale e sulla crescita economica a causa della possibile stagnazione del commercio e dell'aumento dell'inflazione. #Mercati #CanaleDiSuez #CrisiInMedioOriente

L'incubo della chiusura dello Stretto di Bab el-Mandeb spaventa i mercati: che cosa sta succedendo

Il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, ha avvertito che l'inflazione nell'area euro rimarrà sopra il 3% fino all'inizio del 2027 a causa dell'instabilità geopolitica e dell'aumento dei costi energetici, esprimendo preoccupazione per il rischio di una correzione brusca nei mercati che potrebbero sottovalutare tali rischi. #Inflazione #BancaDItalia #MercatiFinanziari

Panetta (Bankitalia): «Inflazione area Euro oltre il 3% fino ad inizio 2027. Mercati rischiano di sottovalutare i rischi, può esserci correzione brusca»
L

L'articolo analizza come le crescenti tensioni nello Stretto di Hormuz stiano portando a un aumento dei prezzi del petrolio e del gas in Europa, con conseguenze dirette per le famiglie italiane attraverso l'inasprimento delle bollette, l'aumento dei costi del carburante e l'impatto sui mutui e sui tassi di interesse, il tutto rischiando di riaccendere l'inflazione proprio mentre sembra avviata verso la normalizzazione. #Energia #Inflazione #CaroCarburante

Hormuz riaccende l'allarme energia: cosa cambia per le famiglie tra bollette, carburanti e mutui

Zazzaroni: "Non è che l'Inter non ha soldi, siamo in una fase di inflazione come campionato: abbiamo quasi il doppio dei ricavi di qualche anno fa ma le spese sono moltiplicate in modo esponenziale. Ma poi non siamo più competitivi: il caso Palestra lo insegna, il possibile caso Curtis Jones lo insegna. Io non do colpe ad Ausilio, non ne posso dare: lui dipende da Oaktree, Oaktree ti pone un blocco e ti dice "oltre i 25 non vai" e con 25 cosa compri? Chi è che ha soldi in questo momento? Non è essere contro l'Inter. Ausilio ha fatto un grande lavoro sui parametri zero, ha lavorato sulla stabilità: nel momento in cui i ricavi sono aumentati e hai capacità di spesa superiore, hai i blocchi di Oaktree" #Inter #Calcio #Finanza

Il Post 5d

Negli Stati Uniti, l'inflazione ha registrato una diminuzione significativa, con i prezzi che a giugno sono aumentati del 3,5% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, ma rimangono comunque superiori alla soglia del 2% considerata ottimale per un'economia sana. #Inflazione #StatiUniti #Prezzi

Negli Stati Uniti l’inflazione è calata molto, ma rimane alta: a giugno i prezzi sono saliti del 3,5% rispetto all’anno prima
ANSA.it 5d

A giugno, l'inflazione negli Stati Uniti è rallentata al 3,5% su base annua, con una diminuzione dei prezzi dello 0,4% rispetto al mese precedente, mentre il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha affermato che non ci sarà tolleranza per un'inflazione persistentemente elevata nonostante la resilienza dell'economia americana. #inflazione #StatiUniti #Fed

L'inflazione rallenta negli Usa, a giugno al 3,5%, prezzi giù dello 0,4%

I prezzi del petrolio sono in calo nonostante l'escalation della situazione nel Golfo, mentre i costi dei carburanti rimangono elevati, alimentando le preoccupazioni per l'inflazione e le difficoltà di approvvigionamento in Europa e altrove. #petrolio #inflazione #carburanti

I prezzi del petrolio ignorano l?escalation, ma i carburanti rimangono in zona rossa

Il rapporto annuale dell'Inps evidenzia che, nonostante la crescita degli stipendi, il potere d'acquisto resta insufficiente a causa di un'inflazione più alta, con la ministra Calderone che sottolinea la necessità di un recupero sostanziale dei salari e il presidente Fava che mette in luce il legame tra qualità del lavoro e sostenibilità del sistema previdenziale, ancora segnato da un significativo divario di genere nelle pensioni. #Stipendi #Inflazione #Inps

Rapporto Inps, stipendi in crescita ma il potere d’acquisto non recupera. Calderone: “Tanto da fare sui salari ma c’è positività”
Il Post 1w

Quest'anno, in Italia, il potere d'acquisto degli stipendi è previsto in diminuzione dello 0,9% entro il 2026 a causa dell'aumento del costo della vita, aggravato dall'inflazione dovuta alla guerra in Medio Oriente, nonostante un incremento nominale dei salari negli ultimi anni. #inflazione #Italia #stipendi

Quest’anno in Italia il potere d’acquisto degli stipendi torna a scendere

Le crescenti tensioni geopolitiche tra Iran e Stati Uniti, insieme ai timori per una possibile chiusura dello Stretto di Hormuz, hanno portato a un calo delle borse globali e a un aumento dei prezzi del petrolio, con il Brent che ha superato temporaneamente gli 80 dollari al barile, mentre il Fondo monetario internazionale ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita mondiale. #Iran #petrolio #inflazione

Iran-Usa, il petrolio verso gli 80 dollari. Sbandano le Borse, giù Milano
L

Il Fondo Monetario Internazionale prevede un ridimensionamento della crescita globale, con l'Italia bloccata a un tasso dell'0,5%, a causa delle tensioni in Medio Oriente e dell'inflazione in aumento, mentre l'impatto positivo dell'hardware per l'intelligenza artificiale si rivela limitato. #FMI #CrescitaGlobale #Inflazione

Il Fmi taglia la crescita globale: mondo in bilico tra guerra e chip. L’Italia resta allo 0,5%

Fabio Panetta, governatore della Banca d'Italia, ha avvertito che la risposta della BCE all'aumento dei prezzi energetici deve essere misurata e non automatica, poiché l'attuale contesto macroeconomico si differenzia significativamente da quello del 2022, con una crescita debole e una domanda fragile che rendono rischiosa una stretta monetaria simile a quella di quattro anni fa. #BCE #inflazione #politicamonetaria

Tassi, la rotta di Panetta: «Non servono maxi rialzi»

Secondo un recente sondaggio dell'istituto Ixè, gli italiani sono principalmente preoccupati dal caro-vita e dall'inflazione, esprimendo una maggiore fiducia nella Cina rispetto agli Stati Uniti, visti come la principale minaccia alla pace mondiale, mentre la fiducia nell'Unione Europea continua a diminuire. #CaroVita #Sondaggi #Fiducia

Sondaggi, il primo pensiero degli italiani? Il caro-vita. Fiducia più nella Cina che negli Usa. “L’America la più grande minaccia alla pace”
ANSA.it 2w

Il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, ha sottolineato l'importanza per la Bce di navigare con cautela tra le attuali pressioni sui prezzi e l'evitare un maxi aumento dei tassi come nel 2022, evidenziando che la situazione economica attuale è diversa e richiede un'analisi dei vari scenari globali incerti. #BancaItalia #Inflazione #PoliticaMonetaria

Panetta: 'La Bce navighi fra estremi, no a maxi rialzo tassi come nel 2022'
L

Il capo economista della BCE, Philip Lane, mette in guardia riguardo all'impatto dell'intelligenza artificiale sulla politica monetaria nell'Eurozona, evidenziando i rischi per l'inflazione, le sfide energetiche e la potenziale riallocazione dei capitali verso Stati Uniti e Cina. #BCE #IntelligenzaArtificiale #EconomiaEurozona

La Bce fa i conti con l’algoritmo: “L’intelligenza artificiale cambierà la politica monetaria”

A giugno 2026, l'inflazione in Italia mostra un rallentamento, con il carrello della spesa che cresce dell'1,6%, grazie alla diminuzione dei prezzi degli alimentari non lavorati e di alcuni servizi, mentre i prezzi dell'energia continuano ad aumentare significativamente. #Inflazione #Istat #PrezziAlConsumo

Inflazione in rallentamento a giugno: carrello della spesa a +1,6%. Ma accelera l’energia
L

L'articolo analizza le sfide attuali dell'economia globale, sottolineando la necessità di politiche disciplinate per garantire la stabilità dei prezzi, migliorare le finanze pubbliche e rafforzare la stabilità finanziaria, in un contesto di tensioni inflazionistiche, rischi legati all'intelligenza artificiale e vulnerabilità finanziarie crescenti. #EconomiaGlobale #Inflazione #IntelligenzaArtificiale

Per affrontare le criticità dell’economia servono politiche disciplinate
ANSA.it 3w

La Banca dei regolamenti internazionali avverte che il rischio di una bolla nell'Intelligenza artificiale, unito a un debito pubblico record e all'alta inflazione, potrebbe avere impatti negativi a catena sulla crescita globale. #IntelligenzaArtificiale #DebitoPubblico #StabilitàFinanziaria

Bri: rischio bolla Ai, alto debito e inflazione minacciano la crescita