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#Sportitaliano

Angelo Mangiante recalled the Wimbledon final on July 12, won by Jannik Sinner against Alexander Zverev, who was defeated by the Italian for the tenth consecutive time. He said he had the honor of interviewing Sinner after the victory and described the day as historic for Italian sports. Mangiante reported that Sinner announced, after consulting the doctors, that he needed a cycle of treatment for his knee and considered the 2026 season over. According to the journalist, the year had ended with 44 wins and three losses, one Slam—his fifth career Slam—and five Masters 1000 titles: Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid, and Rome. Sinner had been number one for 95 weeks, Mangiante wrote, adding that the break would give Zverev the opportunity to surpass him. Mangiante explained that the diagnosis, confirmed in four consultations and also by a knee expert seen in Lyon, Professor Bertrand Sommery-Cotet, was an extra-articular tendinopathy of the right knee, indicated as ITBS. He reported that the specialists did not consider surgery necessary and recommended rest, therapy, athletic reconditioning, and muscle strengthening, without haste. The goal, he wrote, was to fully recover and return at his best in 2027. The journalist noted that the break would mean six months without Sinner, for the first time, and deemed the decision to focus on a long-term career the most sensible. He also expressed confidence that upon return, the tennis player would come back even stronger. #Tennis #JannikSinner #Sportitaliano (translated)

È stata una nottata storica per lo sport italiano: l'Italia ha perso la finale dei Mondiali di basket in carrozzina contro i fenomeni australiani, ma per la prima volta nella storia si è messa al collo una medaglia d'argento. In questa foto c'è Ahmed Raourahi, uno dei nostri migliori giocatori. Ogni dettaglio della foto racconta una storia. La medaglia al collo è il sogno di una vita. La bandiera italiana sulle spalle è una carezza a quello che è diventato il suo Paese da molti anni. La mano sinistra che afferra il trofeo è l'unico mezzo che gli ha permesso di essere tra i migliori giocatori di basket al mondo. Lui, che con tutti gli altri condivide la carrozzina per poter giocare a basket, e vivere, a differenza degli altri ha un altro enorme ostacolo: ha solo una mano. Ahmed aveva 10 anni e viveva a Ksar El Kebir, cittadina marocchina situata a nord di Tangeri. Un giorno, mentre era su un treno col papà con della merce che avevano acquistato per rivendere al loro banco del mercato, venne aggredito da dei malviventi che volevano sottrargli tutto. Nella colluttazione venne sbalzato fuori dalle porte del treno finendo sotto le rotaie. Il risultato fu l’amputazione di entrambe le gambe e della mano destra. Negli anni di riabilitazione in Marocco, scopre il basket. Un sport difficile da giocare senza gambe, praticamente impossibile da affrontare se a mancare è anche una mano. Nel giro di poco tempo diventa bravo, poi bravissimo, infine un fenomeno. Prima va a giocare in Spagna, poi in Italia a Roma e Cantù dove vince 6 Scudetti, ed infine a Padova. In una intervista ha dichiarato: "Al basket devo tutto. Se mi ritengo felice? Io non sono felice, ma felicissimo della mia vita". È proprio vero che le persone più felici non sono necessariamente coloro che possono avere tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La Nazionale italiana di basket in carrozzina ci ha portato sul secondo gradino del Mondo. Lo ha fatto con degli atleti eccezionali che ogni giorno colmano l'enorme gap con chi ha la fortuna di poter correre e saltare, grazie ad una forza di volontà infinita. Applausi. #BasketInCarrozzina #SportItaliano #MedagliaDArgento

Negli ultimi 30 anni, la Nazionale femminile di basket si è qualificata a 0 Mondiali su 7, a 0 Olimpiadi su 7, e in 11 Europei ha raggiunto una volta il sesto posto come miglior risultato. Per 30 anni il basket femminile italiano, a livello internazionale, ha avuto un peso specifico infinitesimale. Tra i tanti motivi, ne citiamo uno: i numeri delle praticanti, seppur in aumento, restano, per fare un esempio, 11 volte inferiori alla Spagna. Sì, la Spagna ha un numero di bambine e ragazze che giocano a basket 11 volte superiore all'Italia. Ecco perchè i risultati ottenuti dalle ragazze di Capobianco nell'ultimo anno hanno un significato notevolmente superiore a quello che pensiamo. Non è tanto per il fantastico bronzo agli Europei dell'anno scorso, non è tanto per il grandissimo Pre-Mondiale di marzo dove abbiamo battuto anche la Spagna, e non è tanto per questo Mondiale dove siamo andati vicinissimi ai quarti di finale. E non è tanto per il fatto che nell'ultimo anno siamo andati ad un soffio dal battere il Belgio, gli USA e l'Australia (tre delle cinque squadre migliori al mondo) e abbiamo battuto la Francia (oggi la seconda Nazionale migliore al mondo) e la Spagna (da sempre tra le più forti). È soprattutto per ciò che hanno smosso queste 12 ragazze. A Berlino era pieno di tifosi italiani che hanno deciso di viaggiare per sostenere questa Nazionale. E loro li hanno ripagati dando a tutti un appuntamento fuori dall'hotel. Sui social hanno ottenuto numeri pari, se non superiori, a quelli della Nazionale maschile. Abbiamo ricevuto un numero enorme di richieste per sapere dove acquistare le canotte delle giocatrici. Ci sono centinaia di genitori che ci scrivono felici perchè le loro figlie vogliono iniziare a giocare a basket. Oggi sempre più ragazze e sempre più bambine sognano di diventare come Zandalasini, Villa, Verona, Andrè, Cubaj, Keys, Santucci, Blasigh, Pasa, Pan, Madera e Fassina. Abbiamo l'occasione per rilanciare un intero movimento. La partita più difficile arriva ora, e questa no, non possiamo perderla. All'ItalBasket femminile vanno fatti 92 minuti di applausi oltre agli applausi per ciò che ha ottenuto sul parquet nell'ultimo anno. E va fatto un monumento per ciò che le giocatrici sono state in grado di generare fuori dal campo. #BasketFemminile #NazionaleFemminile #SportItaliano

ANSA.it 4w

Il Coni e Sisal hanno lanciato la lotteria Win for Italy Team per finanziare lo sport olimpico, con l'obiettivo di raccogliere fondi per gli atleti azzurri a partire dal 28 settembre. #WinForItaly #SportItaliano #ConiSisal

Una lotteria per finanziare lo sport olimpico, accordo Coni-Sisal
ANSA.it 4w

Kimi Antonelli, a soli vent'anni, realizza il suo sogno di vittoria sul podio di Monza, facendo piangere di gioia la sua famiglia e attirando gli elogi di Toto Wolff e George Russell per la sua straordinaria performance. #KimiAntonelli #Formula1 #SportItaliano

FOTO F1: Antonelli nella storia: "Un sogno che si realizza"
Il Messaggero Aug 18

Il successo dello sport italiano, caratterizzato da resilienza, fatica e metodo, riflette una crescita parallela in economia, con un PIL pro capite in aumento dal Covid, evidenziando l’eccellenza del Paese in diverse discipline sportive, nonostante le recenti difficoltà nel calcio. #MadeInItaly #SportItaliano #Resilienza

Sport e Made in Italy, anatomia di un successo: resilienza italiana, fatica e metodo
Il Messaggero Aug 18

Italští sportovci dosahují mezinárodních úspěchů, což je výsledkem dlouhodobé kombinace vášně, organizace a synergického úsilí různých institucí a školení, které posunuly Itálii na přední místa v evropských sportovních soutěžích. #SportItaliano #Atletica #Nuoto

Scuola e Forze armate, l?asse storico col Coni: lo sport fa sistema (e diventa un caso di studio)
Il Post Aug 15

Le prime pagine di oggi evidenziano la chiusura dell’aeroporto di Catania, il grande caldo con rischio incendi, il caso Ranucci-Lavitola e i successi italiani alle medaglie degli Europei di nuoto e atletica. #EuropeiDiNuoto #Catania #SportItaliano

Le prime pagine di oggi

È morto a 87 anni Livio Berruti, campione olimpico dei 200 metri a Roma nel 1960, dopo un periodo di malattia presso una clinica torinese. #LivioBerruti #Olimpiadi1960 #SportItaliano

Morto Livio Berruti dopo un periodo di malattia, il campione olimpico a Roma 1960 aveva 87 anni

ha appena vinto per la seconda volta wimbledon e pensa a tutti gli altri sportivi italiani che stanno facendo bene a partire da cobolli matteo kimi e i ragazzi della moto gp ministro dello sport italiano e voi state ancora qui a pensare se su ig fa la storia #Wimbledon #SportItaliano #Successo

Alex Schwazer, marciatore olimpico italiano, si trova nuovamente al centro di accuse di doping a 41 anni, dopo un recente risultato positivo che riaccende le polemiche sulla sua carriera segnata da successi, squalifiche e battaglie legali, riflettendo la complessità della sua lotta contro le autorità antidoping nonostante la giustizia italiana avesse assolto le sue colpe. #AlexSchwazer #doping #sportitaliano

Alex Schwazer, dall’oro olimpico alle accuse di doping: la carriera e il caso che divide ancora lo sport
Il Messaggero May 18

L'evento della finale del singolare maschile degli Internazionali d'Italia, che ha visto il trionfo di Jannik Sinner su Casper Ruud, ha richiamato una folta presenza di autorità politiche, imprenditori e sportivi al Foro Italico, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella presente tra gli applausi del pubblico, celebrando così una vittoria attesa da cinquant'anni per l'Italia. #JannikSinner #InternazionalidItalia #SportItaliano

Ministri, imprenditori e mondo dello sport la tribuna della partita-evento