#Berrettini: “A metà del primo set ho sentito qualcosa mentre servivo ma la partita era dura, non ci ho pensato molto, ho provato a fare del mio meglio. Più giocavo, più servivo e colpivo dritti, peggio mi sentivo. Provavo ma il dolore era troppo e spero di non aver fatto nessun danno serio. Vedremo cosa è stato, spero nulla di brutto. Sono deluso, ma giocando avrei potuto fare peggio e recuperare sarebbe stato più lungo. Non potevo non ritirarmi. La scelta è stata molto difficile, sono stanco di ritirarmi, non volevo finire così. Quando vinci vinci, e se perdi vai a casa ma è una sensazione diversa, pensi a cosa avresti potuto fare perdendo. Questo mi ha tolto la chance di competere, come successo spesso negli ultimi anni. Però un paio di settimane fa sarebbe stato folle pensarmi ai quarti, tornerò con il sorriso per come ho approcciato queste settimane. Sono fiero di come ho giocato. Quale è stato il problema? È l’anca, spero che le radiografie mi diranno cosa è stato. Non ho mai sofferto qui, avevo sofferto un dolore diverso all’anca destra tra il 2019 e il 2020. È uno sport singolo, dovevo decidere su un palcoscenico del genere. Non avrei volto farlo, non vorrei mai, è la peggior sensazione possibile. Ma non è l’ultimo torneo che gioco, devo pensare al mio futuro e alla mia ripresa. Non al 100% non avrei potuto giocare, va dato il giusto rispetto ad Arnaldi. Prendere questa decisione è stato molto difficile ma ne va dela mia carriera”. Via @Ubitennis #Tennis #InjuryUpdate #Sportsmanship










