Non sarà un’Italia completamente immobile a livello barico fino a mercoledì 17. Nelle prossime 72 ore il quadro resterà in prevalenza estivo, con temperature nel complesso stazionarie e caldo senza particolari variazioni, ma con qualche disturbo pomeridiano nelle aree più esposte all’instabilità diurna. Domani l’attenzione sarà soprattutto sul Nord-Est, in particolare tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, dove nelle ore più calde potranno formarsi rovesci e temporali sparsi. Non parliamo di maltempo organizzato su larga scala, ma di instabilità pomeridiana legata al riscaldamento diurno, all’orografia e a una struttura atmosferica non completamente sigillata. Martedì il segnale tenderà ad allargarsi anche alle zone appenniniche del Centro-Sud, alle aree interne della Calabria e alla Sicilia orientale, sempre con fenomeni più probabili tra primo pomeriggio e prime ore della sera. Le temperature resteranno generalmente stazionarie, con un lieve calo delle massime al Nord, soprattutto dove nuvolosità e temporali limiteranno il riscaldamento nelle ore centrali. Si tratta di una dinamica abbastanza tipica di una fase estiva non bloccata, sole e caldo su molte zone, ma atmosfera ancora capace di accendersi localmente nel pomeriggio soprattutto dove i geopotenziali in quota tenderanno a calare. #Meteo #Estate #Tempeste


