BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Vedra

Europe, the fastest warming continent in the world, is facing unprecedented climate challenges such as extreme heat, drought, and fires, and the European Union along with Czech regions are investing in measures and projects aimed at improving the resilience of cities and adapting to climate change. (translated)

Extrémní změny, odolná Evropa. Nejrychleji se oteplující kontinent vyrazil do boje proti počasí

Il fronte sempiano in questi mesi è stato estremamente compatto. Ma se, come ritengo, la situazione per Sempio si complicherà drasticamente, non escludo si sfaldi e si registrino defezioni. E a quel punto si vedranno molte cose oggi, ancora, invisibili agli occhi. #Sempio #Politica #SituazioneAttuale

MATRIMONIO AL NORD: Chiesa alle 11. Ristorante alle 13. 60 invitati. Antipasto, primo, secondo, dolce e caffè. Alle 17: «Grazie di tutto, bellissima giornata». Alle 17:30 sono già tutti a casa. 😂 MATRIMONIO AL SUD: Ore 6:00: sveglia. La signora prepara la borsa: busta con 300 euro, fazzoletti, trucco e TRE paia di scarpe. Perché nessuno sa quando finirà la giornata. Ore 11: chiesa. 150 persone. «Marò, quant’è fatt gruoss ’o figlio ’e Michele!» «Ma Franchino s’è spusato?» «E chesta chi è? A mugliera?» 😂 Finisce la cerimonia e partono 4 chili di confetti lanciati con una potenza che la Protezione Civile monitora la zona. Poi carovana di 70 macchine, clacson impazziti e gente ai balconi che non sa chi si è sposato ma saluta lo stesso. Arrivi al ristorante e trovi ALTRE 250 PERSONE. Non erano in chiesa perché stavano «facendo l’aperitivo». Traduzione: 7 Campari e 4 prosecchi. 😂 Ore 14:00, 400 persone sedute. Cominciano gli antipasti. Ore 17:30: stanno ancora arrivando gli antipasti. Poi due primi, due secondi, fritture, sorbetto, frutta, dolci e una quantità di cibo sufficiente a sfamare un piccolo comune. Tra una portata e l’altra si balla. Le mogli scatenate in pista. I mariti al tavolo a discutere di calcio, pensioni, macchine e lavori abusivi fatti nel 1997. Ore 21:00. «Signori, è aperto il buffet serale!» IL BUFFET SERALE?! 😳 Ma se stiamo mangiando da otto ore! A mezzanotte ricompare pure la pasta. Ore 1:00, finalmente un uomo trova il coraggio: «Me ne voglio andare… m’aggio stancato.» Ma prima bisogna superare l’ultima fase. La zia chiama il cameriere: «Cameriè, fammi tre vassoi… aggia purtà nu poco ’e robba ô cane e ê gatti.» Il cane non vedrà mai niente. 😂 Ore 2:00. Rientro a casa: cravatta scomparsa, giacca sul braccio, camicia con tre macchie di sugo e cinque di vino. La moglie entra in cucina e trova il marito davanti al vassoio avanzato. «MA STAI MANGIANDO ANCORA?!» Lui la guarda serio: «E pecché… che cazz’ avimmo mangiato oggi?» 😂 Il matrimonio al Sud non è una cerimonia. È una prova di resistenza. E chi arriva al caffè… può considerarsi un sopravvissuto. 😂 #matrimonio #tradizioni #risate

A Palermo erano stati candidati 63 progetti per 306 milioni di euro del PNRR. Alla scadenza del 30 giugno 135 milioni sono stati persi. Asili nido,piste ciclabili,centri di raccolta non vedranno mai i cantieri. La Sicilia col 22% ha la percentuale più bassa dei cantieri. https://t.co/StG9JmHknN #PNRR #Sicilia #Infrastrutture

Buzzo 2w

L'importanza dell'acquisto di Jones la si vedrà ora, quando ti presenti a Roma senza Calha ma non devi schierare la mummia armena o Gagliardinkovic. Non è un fenomeno Jones, ma lo avete sottovalutato non solo per il giocatore che è ma per l'importanza che ha nella rosa #calcio #ASRoma #calciomercato

Il 2 ottobre la proposta di legge sugli orfani di #femminicidio arriva in Aula. E lì si vedrà se il consenso unanime raccolto fin qui saprà diventare finalmente una legge. Parliamo di bambini e ragazzi che, in un solo momento, perdono la madre e spesso anche il padre, perché in https://t.co/WmLQZWY79H #femminicidio #orfani #legge #IT

uomini medi la chiameranno brutta e poco femminile , donne la vedranno come una dea https://t.co/nMYTXw12lp #Bellezza #Femminilità #Percezione

La #FP3 dello #SpanishGP sembra la perfetta preparazione per una super battaglia che sta per arrivare con la qualifica. - #Ferrari e #Mercedes mostrano una gran convergenza d'assetto e di strategie di deployment, seppur con tempi nei settori ancora con delta marcati - A Maranello spingono forte sulla PU anche con #Leclerc nell'ultimo tentativo, sebbene non arrivi ai riscontri di Lewis come distribuzione energia, vediamo Qualifica cosa si vedrà - Mercedes ha margine lato motore e intanto #Antonelli va fortissimo. Questa è una pista dove i piloti sono un elemento fondamentale della prestazione. W17 la migliore nell'ultimo settore, dove guadagna tanto nello snake e poi nel tortuoso lento finale. Ci sono sia qualità di vettura e rigidezza al rollio, ma anche una gomma un po' più viva a fine giro - SF26 fortissima nel settore centrale e alla Monumental, e poi alla 13 e bene nella lunga laterale 15, facendo meno harvesting di ieri. Charles però perde nello snake e lascia un decimo all'ultima curva. - Occhio a #Verstappen: si presenta primo in S3 e poi lascia giù 0.5... trend difficile da annullare, ma Max potrebbe provare a fare una magia sul giro secco - #McLaren per ora uno step indietro ma con problematiche specifiche di alcuni tipi di curva lenta da risolvere. Non sono assolutamente lontani. Qualifica importantissima, fa l'80% della gara. I motori saranno tutti spinti parecchio e i piloti daranno tutto ma in una pista che non perdona! Ferrari c'è, Mercedes favorita, ma i top team sono vicini: si prospetta una sessione bellissima! #F1 #SpanishGP #Qualifiche

Um homem foi acusado de abusos sexuais à sua enteada em Torres Vedras, com o julgamento marcado para 19 de outubro, após a detenção pelo PJ em resposta a uma denúncia da mãe da vítima. #CrimesSexuais #AbusoSexual #Justiça

Homem acusado de abusos sexuais à enteada em Torres Vedras

Emma Bonino Di Andrea Zhok ha promosso il referendum per l’abolizione dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori (perché irrigidiva il mercato del lavoro). Ha promosso referendum per la piena liberalizzazione del collocamento privato abolendo ogni vincolo e responsabilità del datore di lavoro. Ha sostenuto la piena libertà di contratto individuale (quali che siano i rapporti di potere contrattuale) e l’abolizione dei contratti collettivi. Ha sostenuto l’abolizione dell’obbligo di stipulare assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro con l’INAIL aprendo alle assicurazioni private. Ha sostenuto l’abolizione del Servizio Sanitario Nazionale, da sostituire con assicurazioni private. Ha sostenuto costantemente l’innalzamento dell’età minima per accedere alla pensione. Lei, la libertaria, era favorevolissima al Green Pass, che riteneva essere un grande contributo civile. Si è sempre definita un'amica sincera di Israele e ha sostenuto tutte le iniziative del sionismo. Ha supportato dal primo minuto e fino alla fine l’invio di aiuti militari a Kiev e la necessità di dare una lezione alla Russia. È sempre stata ferocemente atlantista e filoamericana. Non si può dire che non sia stata una vita coronata di successi, magari indiretti. In vista dei coccodrilli che pioveranno in questi giorni, credo sia corretto dire che Emma Bonino, dal punto di vista della gente che vive del proprio lavoro e che ama l’Italia, è stata politicamente il Male. Niente di personale, se la vedrà lei dall’altra parte. Ma per quanto riguarda questa valle di lacrime, se avesse fatto la cassiera invece della parlamentare l'intero paese ne avrebbe tratto beneficio. #politica #Italia #liberalismo

Io sono a Napoli, sono immensamente felice, sono emozionato. É una meraviglia, godiamoci questa grande giornata di volley, se piove pioverà e si vedrà. Baci e buon Europeo a tutti e tutte🫶 #eurovolley #pallavolo #italia #italvolley https://t.co/vbYAmgBi7O #eurovolley #pallavolo #italia

Méně sněhu, méně vody v řekách, větší vedra. Pokud se budeme tvářit, ze se nic neděje a nic nebudeme dělat, řešení se stejně nevyhneme, jen to bude mnohonásobně dražší. Zatímco vláda strká hlavu do písku, nabízíme za Starosty řešení. Máme strategii proti suchu. Protože voda https://t.co/UMm6Fh3zEI #klima #sucho #vodnízdroje #CZ

Dobrá zpráva, zastupitelka Vedralová je stále aktivní na sociálních sítích a tím pádem nejspíše v pořádku! Druhá dobrá zpráva, zatím si mě tam nezablokovala ani neskryla, tak jsem jí napsal do diskuze pod čerstvým příspěvkem, kde si stěžuje na aktivistu. 😊 https://t.co/VGY1kP1i4u #sociálnísítě #dobránovinka #politika

Esclusione punitiva quella di Noa #Lang da parte di Max #Allegri che ha spedito in tribuna l’esterno offensivo olandese. A confermarlo il ds Giovanni #Manna: “Vedrà la partita in tribuna con me, ieri ha avuto un comportamento non idoneo..” #Calcio #SerieA #Sport

No, něco nesedí. Pojďte v POV bodech 👇 https://t.co/xWC12mwsVo 1) Jste Lenka Vedralová, pražská zastupitelka a starostka Prahy 12 v dresu hnutí ANO. 2) Manžel je odsouzen v půlmiliardové kauze. Daňové úniky, praní špinavých peněz. A ještě v tom je Babišův sok Savov. Společný majetek zajistila policie, nyní se zdá, že může i propadnout. Veřejnost se proto ptá, zda v tom náhodou nejedete taky. 4) To se vám nelíbí a podáte na aktivistu žalobu, protože se ptá až moc a na magistrátu se taková debata prostě nehodí, navíc před komunálními volbami. 5) Schyluje se k soudu, nakonec ale večer ve středu 2. září, tedy den před první slyšením, máte údajně autonehodu. Poškozené plechy, něco s páteří, říká váš kolega z radnice a potvrdí, že jste na neschopence a možná budete v kampani leda s fix límcem. 6) Ve stejný den ještě v 10 večer postujete veselé fotky. A další den další. A pak i video. A pak oddáváte na svatbě. A pak lákáte na pondělní a další předvolební setkání na Praze 12. 7) Zároveň se vám nedá dovolat na žádné číslo, vč. mobilního, který máte na webu („je buď vypnuté, nebo nedostupné)“, neodpovídáte na novinářské otázky. Takže co? Takže se mrknu na harmonogram akcí na Praze 12 a asi se někdy stavím na pokec. #politika #Praha #volby

ci stiamo veramente presentando agli Europei con 3 centrali e AleMich in gita scolastica che se vedrà campo per un giro dietro sarà già troppo. Questi Europei saranno una barzelletta #Europei #Calcio #Sport

La depressione che leggo in giro per il #Milan di oggi, dopo che #Amorim ha rivoluzionato il modo di giocare totalmente, è incomprensibile. Questa squadra, se Cardinale avrà la forza di mantenere la barra dritta (vero dubbio), si vedrà dal 2027 in poi Immagino che l’obiettivo, comprensivo di #Calciomercato di gennaio (e poi di giugno), sarà fare il meglio possibile in questa stagione per poi alzare tanto il livello nel 2027/2028 (un po’ come ha fatto il Como di Fabregas, che non nasce in 5 minuti) Credo abbiano messo in conto che la qualificazione in Champions potrebbe tranquillamente non arrivare E poi bisogna analizzare anche l’avversario. La #Juventus non ha avuto il sostegno della prima punta e non ha questa grande facilità a fare gol, ma a calcio gioca bene. Ha corsa, fisico e tecnica. A volte bisogna dare credito anche all’avversario, che ha un signor allenatore (da parecchi mesi) come #Spalletti Spesso in Italia si commette l’errore di giudicare una squadra senza mai analizzare l’11 che ha di fronte Pazienza #Milan #Calcio #SerieA

LETTERA AL MIO PEGGIOR ALLIEVO Stamattina ho letto uno dei tanti straordinari post del mio amico Mattia Madonia, che si chiedeva cosa direbbe Indro Montanelli del suo allievo @marcotravaglio, e così, davanti alla mia vecchia Olivetti Lettera 22, ho pensato di somministrare il post all’AI come elemento di contesto e le ho chiesto di commentare il “lavoro” di Travaglio come se a scrivere fosse Montanelli. L’AI ha scelto autonomamente una lettera aperta, che riporto di seguito senza correzioni. —- Caro Marco, la chiamo per nome, come si fa con i figliocci e con i traditori: due categorie che, in una vita lunga e litigiosa, ho imparato a non tenere troppo distanti. Le batto queste righe sulla Lettera 22 - la verde - che qualcuno ha avuto la bontà di recapitarmi quassù, o quaggiù, non ho ancora capito in quale reparto mi abbiano sistemato. La macchina per scrivere ha un difetto che è la sua unica virtù: batte una lettera per volta, e ogni tasto è un fatto. Con una Lettera 22 non si bara. Con una linea editoriale, a quanto vedo, sì. Le devo un ringraziamento e una frustata, nell’ordine. Il ringraziamento è per avermi copiato la posa: il bastian contrario, l’uomo solo controvento, quello che dà del somaro a tutti. Bravo. Ha imparato la mia faccia. Peccato che della mia faccia lei abbia preso la smorfia e buttato via l’osso: perché controcorrente ci si va per amore dei fatti, non per amore della corrente contraria. Il contrarianismo senza i fatti non è coraggio, ma vanità con l’elmetto. Veniamo alla frustata, che è più istruttiva. Io, la guerra di un piccolo popolo aggredito da un colosso, l’ho vista con questi occhi, nel Quaranta, sugli sci, al gelo, tra i finlandesi. Non commentai una riga: raccontai. Raccontai la neve, i cecchini bianchi, i carri sovietici che si impantanavano nella loro stessa arroganza. E il lettore, senza che io glielo dicessi, diventava profinlandese. Perché la verità, quando la lasci in pace, cammina da sola. È il mestiere, caro Marco. Quello che lei ha smesso di fare. Perché quando un altro piccolo popolo - lo scriva pure, il nome, Ucraina, non morde - si è trovato sotto lo stesso colosso, con lo stesso pretesto delle minoranze da proteggere e delle zone cuscinetto da inventare, lei che ha fatto? Ha lasciato parlare i fatti? No. Ha lasciato parlare le veline. Ha preso il comunicato dell’aggressore e gli ha messo addosso la cravatta buona del dubbio: l’«eh, ma la NATO», l’«eh, ma non è tutto bianco e nero». Certo che non è tutto bianco e nero. Ma quando un carro armato entra in casa d’altri, il colore glielo do io: è del colore del torto. Lei mi dirà che pone domande, che dubita, che non si fa arruolare. Il dubbio, caro figliolo, è un arnese sacro, a patto di usarlo su tutti. Il suo lo tira fuori sempre e soltanto contro gli aggrediti. Un dubbio a senso unico non è giornalismo: è ufficio stampa con la puzza sotto il naso. Le confesso una cosa, ché quassù (o quaggiù) si diventa sinceri per noia. Di errori ne ho collezionati a bizzeffe, alcuni imperdonabili, e ho pagato anche con del piombo nelle gambe, regalatomi da gente che il dubbio non lo tollerava affatto. Non le do lezioni di virtù: sarei ridicolo. Le do una lezione di mestiere, l’unica cosa su cui posso ancora permettermi la superbia. Ed è vecchia come il piombo dei tipografi: i fatti prima, l’opinione dopo, e mai - mai - l’opinione travestita da fatto. Lei ha fatto l’esatto contrario. Ha preso il mio metodo, l’ha capovolto, e ci ha appiccicato sopra la mia foto come un santino. È l’unico plagio che non le perdono: non quello dei fatti, ma quello della faccia. La saluto. E le lascio, come si usa tra maestri e cattivi allievi, un compito per casa: un giorno solo, uno, provi a far parlare i fatti dell’aggredito con la stessa generosità con cui fa parlare i dubbi dell’aggressore. Vedrà che fatica. Il mestiere è tutto lì. Suo, con l’affetto ruvido che si deve ai figli sbagliati, I. M. #giornalismo #opinione #scrittura

“BROADWAY WORLD” di NEW YORK OMAGGIA IL “TEATRO MERCADANTE” di CERIGNOLA NEL NOME DEL “MASCAGNI FESTIVAL” SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/broadway-world-di-new-york-omaggia-il-teatro-nel-nome-sardella-ph-d--yqqae/ by Stephi Wild, New York City. SOURCE: https://www.broadwayworld.com/italy/article/Photos-Teatro-Mercadante-and-Teatro-Goldoni-Partner-on-SOUNDTRACK-MASCAGNI-20260827 Il più influente portale teatrale del mondo consacra il gemellaggio culturale tra Cerignola e Livorno e il risarcimento storico di un verismo nato in Puglia: esiste un momento in cui una storia locale cessa di essere periferica e, per il semplice fatto di essere raccontata nel luogo giusto, diventa storia universale. Quel momento, per il Teatro Mercadante di Cerignola, è accaduto… . Broadway World, la bibbia del teatro internazionale con almeno 6 milioni di utenti globali mensili e letta quotidianamente da produttori, direttori artistici e critici da New York al West End, ha accolto nelle sue pagine il patto culturale tra il Mercadante e la Fondazione Teatro Goldoni di Livorno, siglato nella primavera del 2026 dal direttore artistico Savino Zaba e dall’Amministrazione comunale nella persona del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Maria Dibisceglia. A firmare il servizio, uscito nell’edizione del 27 agosto, è Stephi Wild, con il titolo: “Photos: Teatro Mercadante and Teatro Goldoni Partner on SOUNDTRACK MASCAGNI.” Non è un dettaglio. Broadway World non recensisce stagioni provinciali. Quando lo fa, sta dicendo al sistema teatrale anglofono che qualcosa, laggiù, merita di essere visto. Il cuore del riconoscimento è Soundtrack Mascagni: la musica che ha ispirato il cinema, il cinema che ha celebrato Mascagni, la coproduzione che la VII edizione del Mascagni Festival ha scelto come evento di chiusura. Uno spettacolo ibrido, un concerto-reading per voce narrante, ensemble, immagini e suoni, dove drammaturgia e testo sono di Vittorio Giacci, gli interpreti sono gli Artisti della Mascagni Academy e l’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno “Massimo de Bernart” diretta da Maurizio Colasanti. Sul palco, nei panni di un Mascagni immaginario, narratore e guida attraverso il proprio universo musicale, l’attore-regista Maurizio Nichetti. Uno spettacolo, si legge nelle note italiane, “nato dalla sinergia tra il Teatro Mercadante di Cerignola e il Teatro Goldoni di Livorno” che vedrà sul palco il grande attore e regista Maurizio Nichetti e l’Orchestra del Goldoni, diretta dal maestro Maurizio Colasanti, con regia affidata a Marco Voleri e Savino Zaba. Ciò che Broadway World ha intercettato non è solo uno spettacolo. È una tesi storiografica che finalmente forza la letteratura internazionale: per decenni, le biografie anglofone hanno liquidato il decennio pugliese di Pietro Mascagni come “anni di povertà e oscurità”. La verità documentale, custodita nel Polo Museale di Piano San Rocco, è di un’altra tempra. Nel dicembre 1886, in tournée con la compagnia Maresca, Mascagni fece tappa a Cerignola, dove il sindaco allora in carica, il commendatore Cannone, lo invitò a fermarsi per dirigere la neonata filarmonica. Il compositore resterà, salvo momentanee assenze, nella casa di via Assunta sino al 1895, componendo ben cinque opere: Cavalleria rusticana; L’amico Fritz; I Rantzau; Guglielmo Ratcliff; Silvano. Un terzo dell’intera produzione operistica, scritta in una povertà febbrile, in una cittadina agricola della piana ofantina. Fu lì, nel luglio del 1888, che gli arrivarono per cartolina da Livorno, dagli amici poeti Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, i versi della Cavalleria. Lì, il 27 maggio 1889, chiuse l’autografo. La busta, quel mattino, recava timbro postale di Cerignola. Il debutto mondiale al Costanzi di Roma, il 17 maggio 1890 davanti alla Regina Margherita, fu un terremoto. La parabola produttiva sancita da Broadway World è esemplare per come ribalta la tradizionale direttrice Nord-Sud dei progetti culturali. Si parte ial Mascagni Festival di Livorno con “Soundtrack Mascagni,” poi il debutto anche a Cerignola, nel corso della prossima stagione del Mercadante. Anzi, con data già fissata: “Soundtrack Mascagni” sarà presentato a Cerignola il prossimo 24 ottobre come spettacolo di apertura della stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Mercadante. Un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: il cinema come lente per rileggere Mascagni. Il compositore che Scorsese e Coppola hanno saccheggiato, che Visconti ha citato come un nume, aveva già nella sua scrittura, densa, sinfonica, quasi montata per tagli, una vocazione cinematografica, e “Soundtrack Mascagni” non celebra solo questa filiazione, ma la interroga. Che Broadway World abbia scelto di fotografare proprio questo: un teatro di provincia che non chiede ospitalità ma co-produce alla pari con un teatro di tradizione come il Goldoni, dice molto sullo spostamento dell’asse culturale italiano. Non più il Sud che importa, ma il Sud che genera archivio, che custodisce autografi, caricature, lettere inedite, e le restituisce al circuito internazionale. Per Cerignola, abituata a vedersi raccontare come terra di grano e non di musica, l’approdo su Broadway World è più di una rassegna stampa. È la certificazione che la sua storia mascagnana non è più una nota a piè di pagina locale, ma un capitolo necessario della storia del verismo. E che il Mercadante, da teatro comunale di provincia, è entrato a pieno titolo nel novero dei teatri che il mondo guarda.

“BROADWAY WORLD” di NEW YORK OMAGGIA IL “TEATRO MERCADANTE” di CERIGNOLA NEL NOME DEL “MASCAGNI FESTIVAL”

Finale olimpica 2024 ✅ Finale mondiale 2025 ✅ Finale europea 2026 ✅ In pochissimi sanno farlo Solo i più grandi Solo le leggende Quindi intanto SI VA IN FINALE Poi il resto si vedrà Ma anche oggi solo GRAZIE a queste ragazze Che anni meravigliosi 🙏🏻💙 https://t.co/ESVtHpHFXw #Olimpiadi #Sport #Leggende