BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#abbigliamento

poi andrà fatta una seria indagine sulle ragazze delle nuove generazioni i social le intossicano facendole imitare abbigliamento e medicina estetica di donne con 20 anni di più finisce che appunto vedi ragazzine di 20 anni che sembrano 40enni, tutte omologate, fanno tenerezza #giovani #socialmedia #beauty

Tajani e la «moglie affidabile». La legge Valditara sul consenso delle famiglie. Le parole di La Russa. Poi l’Istat: il 23,5% dei maschi 14-19enni pensa che l’abbigliamento possa «provocare» una violenza sessuale. Il filo che unisce tutto. https://t.co/4SWfO9wN0n #Consenso #ViolenzaSessuale #Istat #IT

Alcune senatrici di opposizione si sono unite in una protesta indossando gonne a palazzo Madama per contestare le dichiarazioni di Antonio Tajani e Roberto Vannacci sulla bellezza e affidabilità delle donne in relazione al loro abbigliamento, definendo questo gesto un atto di libertà. #Protesta #Femminismo #Libertà

La protesta delle senatrici di opposizione: in gonna a palazzo Madama contro Tajani e Vannacci. “Un gesto di libertà”
L

Roberto Vannacci ha scatenato una bufera polemica in Italia a causa di una controversa affermazione sulle preferenze riguardo l'abbigliamento femminile, sostenendo di preferire le donne senza gonna, una dichiarazione che ha sollevato reazioni e critiche da parte di esponenti politici e sociali. #Vannacci #PoliticaItaliana #DirittiFemminili

Vannacci: “Gonna lunga o corta? Io le donne le preferisco sempre senza”. È bufera

L'anno prossimo il Como lascerà Adidas e firmerà un mega contratto con Robe di Kappa. Robe di Kappa svilupperà e lancerà delle linee di abbigliamento Como clamorose, legando il Brand Como Calcio al Lago e alla città. Investimento pazzesco. #ComoCalcio #RobeDiKappa #ModaSportiva

L

Benedetta e Domitilla, due sorelle di 12 e 8 anni scomparse a San Cataldo, sono state ritrovate in un negozio di abbigliamento e trasferite in una comunità protetta insieme ai loro quattro fratelli, dopo che il loro padre è stato interrogato dagli investigatori. #Caltanissetta #SorellineScomparse #Cronaca

Il giallo delle sorelline di Caltanissetta: tolte al padre insieme ai quattro fratelli

Virginia Scirè, dopo essersi licenziata a causa della difficoltà di conciliare lavoro e famiglia, ha fondato WearMe, un'azienda di abbigliamento per famiglie con orari flessibili e attenzione alle esigenze delle donne lavoratrici. #imprenditoria #donne #flessibilità

Neomamma costretta a licenziarsi diventa imprenditrice: «La mia azienda a misura di donne e famiglie. Orari flessibili e chiusura degli uffici alle 16»
Il Post 3w

L'articolo evidenzia come i vestiti per bambine siano spesso più succinti e scomodi rispetto a quelli per bambini, contribuendo alla sessualizzazione precoce e alla perpetuazione di stereotipi di genere, nonostante il dibattito sulla questione sia in corso da anni. #abbigliamento #bambine #sessualizzazione

Abbiamo un problema con i vestiti per le bambine
Il Post 3w

L'articolo esplora come la crescente demonizzazione del poliestere, considerato tossico e poco sostenibile, si contrapponga a una maggiore preferenza per le fibre naturali come il cotone, evidenziando la complessità delle percezioni legate all'abbigliamento e alla sostenibilità ambientale. #polistestere #sostenibilità #fibrenaturali

La demonizzazione del poliestere

L'articolo esplora l'evoluzione dell'abbigliamento tecnico sostenibile, analizzando materiali, certificazioni e alternative ai Pfas, evidenziando come i marchi dell'outdoor e dello sportswear stiano investendo in tessuti a minore impatto ambientale. #AbbigliamentoSostenibile #MaterialiRiciclati #TecnologiaTextile

Abbigliamento tecnico sostenibile: materiali, certificazioni e alternative ai Pfas
Il Messaggero Aug 18

Il fenomeno del turismo cafone in Italia è descritto attraverso episodi di comportamenti inappropriati dei turisti, come l'invasione di spiagge da parte di imbarcazioni, picnic nei cimiteri di guerra e l'uso di abbigliamento inadeguato in luoghi sacri, evidenziando la mancanza di rispetto per l'ambiente e le tradizioni locali. #turismocafone #rispettoperlambiente #civiltà

Turisti cafoni invadono l'Italia: dalle file per il krapfen alle spiagge come discariche. In infradito sulle Dolomiti, in costume al cimitero e sul tetto del vaporetto
ANSA.it Aug 7

Il mercato dell'e-commerce dell'abbigliamento in Europa occidentale, rappresentando quasi il 20% della spesa online, sta vivendo una trasformazione grazie alla crescente attenzione dei consumatori verso il rapporto qualità-prezzo e la sostenibilità, con un'importante crescita delle piattaforme di rivendita e l'influenza crescente della Generazione Z, mentre gli eventi promozionali come il Black Friday rimangono cruciali per le vendite. #EcommerceModa #SecondaMano #GenerazioneZ

Moda e-commerce, lo stato del mercato tra trend GenZ e second hand

A Treviso, alcune case di riposo sono state oggetto di esposti in procura a causa di temperature internamente elevate, che hanno raggiunto i 33 gradi, e condizioni inadeguate per gli anziani, costretti a indossare abbigliamento inappropriato e a subire malori, con risultati di ricoveri per disidratazione. #CaldoRecord #MaltrattamentiAnziani #CasaDiRiposo

«Anziani lasciati al caldo in casa di riposo: 33 gradi in camera e maglie di lana». Esposto in Procura delle famiglie. Intervengono i carabinieri
ANSA.it Jul 20

Un passante ha segnalato al 112 la presenza di Abderrahim Fakir a Bologna, descrivendolo come una persona in difficoltà che urlava aiuto che lo vogliono uccidere e fornendo dettagli sul suo abbigliamento prima dell'intervento della polizia. #Emergenza #Polizia #Cronaca

Esclusiva Tg1 - La telefonata al 112 che segnalava Fakir a Bologna
Ultimora.net Jul 19

Da oggi le grandi aziende del settore tessile nell'Unione europea non potranno più distruggere capi d'abbigliamento mai indossati, scarpe ancora nelle scatole e accessori perfettamente nuovi perché rimasti invenduti o restituiti dai clienti. Il divieto, introdotto dal Regolamento europeo sull'Ecodesign, punta a favorire il riutilizzo, il riciclo e la donazione dei prodotti, riducendo sprechi e inquinamento. Le medie imprese dovranno adeguarsi dal 2030 #Ecodesign #Sostenibilità #ModaResponsabile

Dal 19 luglio 2026, le grandi imprese del settore tessile non potranno più distruggere capi invenduti, ma dovranno favorire il riutilizzo, il riciclo o la donazione, in base al regolamento Ue sull'ecodesign, per ridurre l'impatto ambientale associato alla produzione di abbigliamento. #Ecodesign #Sostenibilità #Riciclo

Vietato distruggere i vestiti invenduti: per le imprese del tessile scatta l’obbligo di favorire riutilizzo, riciclo o donazione
ANSA.it Jul 18

A partire dal 19 luglio, le grandi imprese del settore tessile non potranno più distruggere capi di abbigliamento invenduti, obbligandole a promuovere il riutilizzo, il riciclo e la donazione, grazie a nuove normative europee che mirano a ridurre gli sprechi e beneficiare consumatori e ambiente. #riutilizzo #riciclo #sostenibilità

Moda, da domani vietato distruggere i capi d'abbigliamento invenduti
ANSA.it Jul 17

In Europa nel settore della moda, un pacco su tre viene restituito, con l'Italia che registra il tasso di reso più basso (15%) e la Germania il più alto (59%), evidenziando un fenomeno che grava pesantemente sui brand, soprattutto per quanto riguarda i capi d'abbigliamento femminili, e indicando la necessità di investire in tecnologie di fitting predittivo per ridurre i costi e migliorare l'esperienza d'acquisto. #Fashion #Resi #Ecommerce

Moda, 1 ordine su 3, nel fashion, genera reso
Il Post Jul 6

Il Vietnam sta intensificando la lotta contro la contraffazione di abbigliamento e prodotti di lusso, rispondendo alle pressioni degli Stati Uniti e implementando ispezioni e sanzioni più rigorose, mentre il mercato dei falsi rimane una popolare attrazione turistica. #abbigliamento #contraffazione #Vietnam

Il Vietnam sta provando a limitare il fenomeno dell’abbigliamento contraffatto
Lia Capizzi Jul 5

Il centimetro nella Storia di Larissa. Quel centimetro in più rispetto a Fiona. Quel record italiano che è sempre stato più grande di lei, in tutti i sensi. Perché non era nemmeno nata quando mamma Fiona May volava a 7,11 metri il 22 agosto del 1998 agli Europei di Budapest. Larissa viene al mondo nel 2002, con l'atletica ha un rapporto di diffidenza, se ne respira troppo in casa tra madre e padre, Gianni Iapichino ex azzurro del salto con l'asta, non ne vuole proprio sapere. Da ragazzina vuole trovare una sua strada, è riservata, non sopporta i compagni di scuola che la prendono in giro per lo spot delle merendine girato quando aveva quattro anni, una pubblicità familiare che piace a tutta Italia ma non a lei. Preferisce dedicarsi per otto anni alla ginnastica, fino a quando da sola, in autonomia, sceglie di rispondere al richiamo dell'atletica che aveva lasciato in un angolo del cuore. Si sente matura, per saltare ma soprattutto per reggere il confronto con una madre supercampionessa. Sa che il paragone glielo rinfacceranno tutti, inevitabile, ma sa di avere le difese per affrontarlo. Perché è introversa ma non vuol dire che non sia forte. Larissa porta avanti la bandiera della sua generazione, ragazzi e ragazze che non ambiscono ad essere supereroi, che abbracciano le fragilità come parte della normalità, che soprattutto non si pongono limiti. Successi e delusioni, sorrisi e lacrime, stati di euforia e dubbi di autostima. Ha attraversato tutto negli ultimi anni la 23enne Iapichino, quando non si allena tuffa la testa nei libri universitari, la facoltà di Giurisprudenza l'ha scelta per vedersi in futuro un avvocato che difende i diritti. Con la stessa determinazione con cui si è trovata a difendere il rapporto con papà Gianni allenatore, perché nessuno deve permettersi di intromettere nei loro bisticci familiari, smorfie e dinamiche generazionali che di solito restano chiuse dentro il portone delle nostre case ma che per loro diventano pubblici davanti alle telecamere. Perché in pochi sanno che a 18 anni Larissa voleva smettere con il salto in lungo, fino al giorno in cui è andata dal padre a muso duro: io continuo a saltare solo se decidi di allenarmi tu. Larissa è tanto timida quanto "fumìna", in toscano, nelle poche volte in cui sa alzare la voce. La Diamond League è casa sua, ha vinto due volte il Diamante nel lungo (2024, 2025). Era destino che la misura più importante della sua vita (fino ad ora) la trovasse in un Meeting di Diamond League. Proprio a Eugene sull’Hayward Field, lo stadio culla dell'atletica americana, dove sono nate le scarpe sportive che fanno parte del nostro abbigliamento quotidiano, in quell'America che lei ha puntato come obiettivo ai Giochi di Los Angeles 2024 dopo i 9 centimetri che le hanno negato il bronzo a Parigi 2024. Aveva un conto in sospeso con quella stessa pedana che le aveva regalato una grossa delusione mondiale a 20 anni, nel 2022 finì fuori dalla finale iridata. Come avversaria principale la stella Tara Davis-Woodhall, oro olimpico e mondiale, una star mediatica insieme al marito Hunter atleta paralimpico, a differenza di Larissa che è single e i social li usa con il misurino. Vince l'americana, salta 7,13. Per la Iapichino la misura record è al primo salto: 7,12. Arriva dietro Tara per un centimetro. Ma con lo stesso centimetro di differenza supera mamma Fiona. Il record italiano resta in famiglia. I paragoni continueranno ad esserci, inevitabilmente, ma le sue spalle sono diventate forti e spioventi per lasciarsi scivolare il rumore delle voci. Un nuovo punto di partenza e non di arrivo. Il record italiano di Larissa, un centimetro per la (sua) Storia, di campionessa e figlia. 📷 @atleticaitalia #Atletica #RecordItaliano #Sportivi