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#basketfemminile

Negli ultimi 30 anni, la Nazionale femminile di basket si è qualificata a 0 Mondiali su 7, a 0 Olimpiadi su 7, e in 11 Europei ha raggiunto una volta il sesto posto come miglior risultato. Per 30 anni il basket femminile italiano, a livello internazionale, ha avuto un peso specifico infinitesimale. Tra i tanti motivi, ne citiamo uno: i numeri delle praticanti, seppur in aumento, restano, per fare un esempio, 11 volte inferiori alla Spagna. Sì, la Spagna ha un numero di bambine e ragazze che giocano a basket 11 volte superiore all'Italia. Ecco perchè i risultati ottenuti dalle ragazze di Capobianco nell'ultimo anno hanno un significato notevolmente superiore a quello che pensiamo. Non è tanto per il fantastico bronzo agli Europei dell'anno scorso, non è tanto per il grandissimo Pre-Mondiale di marzo dove abbiamo battuto anche la Spagna, e non è tanto per questo Mondiale dove siamo andati vicinissimi ai quarti di finale. E non è tanto per il fatto che nell'ultimo anno siamo andati ad un soffio dal battere il Belgio, gli USA e l'Australia (tre delle cinque squadre migliori al mondo) e abbiamo battuto la Francia (oggi la seconda Nazionale migliore al mondo) e la Spagna (da sempre tra le più forti). È soprattutto per ciò che hanno smosso queste 12 ragazze. A Berlino era pieno di tifosi italiani che hanno deciso di viaggiare per sostenere questa Nazionale. E loro li hanno ripagati dando a tutti un appuntamento fuori dall'hotel. Sui social hanno ottenuto numeri pari, se non superiori, a quelli della Nazionale maschile. Abbiamo ricevuto un numero enorme di richieste per sapere dove acquistare le canotte delle giocatrici. Ci sono centinaia di genitori che ci scrivono felici perchè le loro figlie vogliono iniziare a giocare a basket. Oggi sempre più ragazze e sempre più bambine sognano di diventare come Zandalasini, Villa, Verona, Andrè, Cubaj, Keys, Santucci, Blasigh, Pasa, Pan, Madera e Fassina. Abbiamo l'occasione per rilanciare un intero movimento. La partita più difficile arriva ora, e questa no, non possiamo perderla. All'ItalBasket femminile vanno fatti 92 minuti di applausi per ciò che ha ottenuto sul parquet nell'ultimo anno. E va fatto un monumento per ciò che le giocatrici sono state in grado di generare fuori dal campo. #BasketFemminile #ItalBasket #SportAlFemminile

Negli ultimi 30 anni, la Nazionale femminile di basket si è qualificata a 0 Mondiali su 7, a 0 Olimpiadi su 7, e in 11 Europei ha raggiunto una volta il sesto posto come miglior risultato. Per 30 anni il basket femminile italiano, a livello internazionale, ha avuto un peso specifico infinitesimale. Tra i tanti motivi, ne citiamo uno: i numeri delle praticanti, seppur in aumento, restano, per fare un esempio, 11 volte inferiori alla Spagna. Sì, la Spagna ha un numero di bambine e ragazze che giocano a basket 11 volte superiore all'Italia. Ecco perchè i risultati ottenuti dalle ragazze di Capobianco nell'ultimo anno hanno un significato notevolmente superiore a quello che pensiamo. Non è tanto per il fantastico bronzo agli Europei dell'anno scorso, non è tanto per il grandissimo Pre-Mondiale di marzo dove abbiamo battuto anche la Spagna, e non è tanto per questo Mondiale dove siamo andati vicinissimi ai quarti di finale. E non è tanto per il fatto che nell'ultimo anno siamo andati ad un soffio dal battere il Belgio, gli USA e l'Australia (tre delle cinque squadre migliori al mondo) e abbiamo battuto la Francia (oggi la seconda Nazionale migliore al mondo) e la Spagna (da sempre tra le più forti). È soprattutto per ciò che hanno smosso queste 12 ragazze. A Berlino era pieno di tifosi italiani che hanno deciso di viaggiare per sostenere questa Nazionale. E loro li hanno ripagati dando a tutti un appuntamento fuori dall'hotel. Sui social hanno ottenuto numeri pari, se non superiori, a quelli della Nazionale maschile. Abbiamo ricevuto un numero enorme di richieste per sapere dove acquistare le canotte delle giocatrici. Ci sono centinaia di genitori che ci scrivono felici perchè le loro figlie vogliono iniziare a giocare a basket. Oggi sempre più ragazze e sempre più bambine sognano di diventare come Zandalasini, Villa, Verona, Andrè, Cubaj, Keys, Santucci, Blasigh, Pasa, Pan, Madera e Fassina. Abbiamo l'occasione per rilanciare un intero movimento. La partita più difficile arriva ora, e questa no, non possiamo perderla. All'ItalBasket femminile vanno fatti 92 minuti di applausi oltre agli applausi per ciò che ha ottenuto sul parquet nell'ultimo anno. E va fatto un monumento per ciò che le giocatrici sono state in grado di generare fuori dal campo. #BasketFemminile #NazionaleFemminile #SportItaliano

Il nostro Mondiale finisce qui. Su quel pallone appoggiato da Pasa che si ferma sul ferro, sembra entrare, e poi esce. Abbiamo affrontato USA (Oro alle ultime Olimpiadi), Cina (quarta squadra al mondo nel ranking) e Australia (Bronzo alle ultime Olimpiadi). Avremmo potuto giocare meglio contro la Cina e nel primo tempo di stasera? Certamente. Ma che nessuno si permetta di vomitare odio verso una squadra che negli ultimi 15 mesi ha rimesso l'Italia femminile sulla mappa del basket. Prima con un Bronzo, clamoroso, agli Europei, e ora tornando dopo 32 anni ai mondiali. Orgogliosi di voi. #MondialiTipo #BasketFemminile #Italia #Orgoglio

Bravissime 🏀🇮🇹 Un debutto mondiale sofferto (maledetta tensione) ma proprio per questo una vittoria fondamentale e storica. Un inizio brutto-brutto con troppa frenesia, poi le azzurre si sono ricordate di avere il punto di forza nella difesa ed è cambiato tutto. L'ordine e la pazienza ha permesso la rimonta, nel finale il ritmo in attacco è stato persino emozionante, proprio perchè contro la Repubblica Ceca la posta in palio era altissima. L'Italia di Capobianco ha ormai imparato a stare dentro le partite importanti senza avere paura. Super Ceci Zandalasini (19 pti). Matilde Villa vuole riprendersi tutto ciò che la rottura del crociato le ha tolto un anno fa. Ma sarebbero da nominare tutte perchè si sono aiutate l'una con l'altra. Grande forza di gruppo. Avanti così. PS che spettacolo i tanti tifosi italiani presenti a Berlino. La crescita irresistibile del movimento del basket femminile italiano merita questo supporto. Chapeau. 📷 @Italbasket #basketfemminile #Italia #vittoria

Un anno fa s'è frantumata un ginocchio e ha saltato gli Europei a giugno, e poi il torneo Pre-Mondiale lo scorso marzo. Ha sofferto. Ha avuto dubbi sul suo ritorno ai livelli di un tempo. Matilde Villa, che ha 21 anni, e che a 14 anni segnava trenta punti in Serie A, ha sofferto per non aver fatto parte del biennio migliore del basket femminile italiano da 32 anni. Ha sofferto talmente tanto che oggi, il giorno del suo ritorno ufficiale in Nazionale dopo 16 mesi, assiema Cecilia Zandalasini ha semplicemente dato spettacolo. Triple in step back, assist no look, finte che hanno spostato l'asse terrestre, una leadership da giocatrice di 35 anni navigata. L'Italia vince all'esordio ai Mondiali battendo la Cechia, e ritrova un talento infinito. #MondialiTipo #BasketFemminile #MatildeVilla #Italia

Il Post 7d

Italy returns to the women's basketball World Cup after 32 years, presenting itself with fair ambitions thanks to a competitive team and recent successes, including bronze at the Europeans. (translated)

L’Italia ai Mondiali femminili di basket, 32 anni dopo l’ultima volta
Il Post Jun 26

Caitlin Clark, star della WNBA, è recentemente al centro delle polemiche per un grave fallo subito durante una partita contro le Phoenix Mercury, in cui la sua allenatrice ha criticato apertamente la mancanza di sanzioni adeguate, mentre si discute anche del potenziale impatto della sua notorietà e del contesto razziale nel comportamento avversario nei suoi confronti. #CaitlinClark #WNBA #BasketFemminile

Un fallo che non è solo un fallo, in WNBA