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#Orgoglio

me ne vado con dignità, me ne vado con un sorriso, e orgoglioso di tutto ciò che abbiamo ottenuto

Oggi Andy Burnham diventa primo ministro del Regno Unito
www.ilpost.it

Siamo orgogliosi e felici di poter portare gioia alle persone. I Mondiali sono speciali per noi e ci fanno dimenticare tutte le difficoltà che affrontiamo. Ci sono persone che non hanno un lavoro, che non riescono ad arrivare a fine mese o che faticano a sbarcare il lunario.

“Ci sono persone che non hanno un lavoro”: la dedica di Messi censurata da Milei. “Qui non c’è gente che non arriva a fine mese”
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Quanto è orgoglioso, Cristiano Cesario (CEO di Wannabe)? ❤️ "Un Quadro" #zeudi #zeudiners #zeudidipalma #zarlet https://t.co/65WxAvlhn3 #CristianoCesario #Wannabe #Orgoglio

Salvini uscito dal carcere di Bollate, dopo un incontro di un'ora e mezza: "Roggero ritiene di aver subito un'ingiustizia. Se qualcuno non fosse entrato nella sua proprietà non avrebbe reagito. Commentare seduti in salotto è facile. Stiamo esaminando i profili legali, sarei orgoglioso di poterlo candidare" #Salvini #Giustizia #Politica

Bad Bunny ha incantato Milano durante il primo concerto del suo DeBÍ TiRAR MáS FOToS World Tour all'Ippodromo Snai La Maura, riunendo 78.000 fan in una celebrazione di orgoglio portoricano e cultura musicale, affermando con energia che stasera siamo tutti portoricani. #BadBunny #Milano #CulturaPortoricana

“Non possiamo cambiare il passato. Godetevi il presente. Stasera siamo tutti portoricani”: dal lavoro al supermercato a icona pop amata in tutto il mondo, Bad Bunny conquista Milano
L

Slavko Vincic, emozionato fino alle lacrime, ha scoperto di essere l'arbitro della finale dei Mondiali 2026 tra Argentina e Spagna, esprimendo il suo orgoglio nel rappresentare il suo Paese e il suo team. #Mondiali2026 #SlavkoVincic #ArbitroFinale

Mondiali, scopre di essere l'arbitro della finale: le lacrime di Slavko Vincic

Non seguo le inchieste, non so di Ascione, di Rocchi o di Viglione. So solo che se la paginata di Ferrarella di oggi sul Corriere, con i suoi chiari virgolettati, avesse riguardato la Juve, saremmo in B entro pochi giorni, con Ziliani e C. festanti e tronfi di orgoglio. #calcio #Juventus #inchieste

Ancora una volta ad Agnelli è riuscita una cosa che ad Elkann non è mai riuscita: vincere e lottare per difendere la dignità e l'orgoglio della Juventus. #Juventus #Futbol #Orgoglio

Bando 5d

Possono anche romperti i coglioni quanto vogliono, me ne frega meno di zero. Sei leggenda dell'Inter e dell'Argentina. Orgoglio nostro, Capitano. https://t.co/k4cMS9DxZH #Inter #Argentina #Orgoglio

L’emendamento che reintegra i medici #novax è scandaloso. Come ero orgoglioso di essere un medico italiano durante il periodo Covid, oggi me ne vergogno. Stiamo assistendo alle decisioni di una classe politica che governa il paese a cui della salute degli italiani non interessa nulla. Vergogna! #medici #salute #politica

Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento: "Con la complicità delle opposizioni, 20-25 parlamentari di centrodestra, mossi da un istinto di autoconservazione, hanno pensato ieri di fare i propri interessi e non quello dei cittadini e del governo. Ora è necessario che la Camera voti la legge elettorale. Non intendiamo concludere l'esperienza di governo. Siamo orgogliosi della stabilità che abbiamo dato al Paese" #politica #governo #Parlamento

Sono stato eletto l’ultima volta in Parlamento nel 2006. Vent’anni fa. Meno male. Con l’orgoglio di non aver mai approfittato del voto segreto contro la mia coalizione. E nemmeno ho mai dovuto filmare il mio voto per “dimostrare” di non essere un traditore. Dico solo grazie a @GiorgiaMeloni per averci almeno provato #preferenze #politica #Parlamento #voto

Momento patriottico con la bandiera italiana perché siamo un paese fondato sul trash #temptationisland https://t.co/JakOkJEKzH #Italia #Orgoglio #Cultura

Potete dire o pensare o scrivere quello che volete sugli #statigenerali della Lazialità. Ma noi ci abbiamo messo la faccia (anzi, abbiamo continuato a metterci la faccia) e abbiamo provato, e stiamo provando, a cambiare il verso della situazione-Lazio. Con impegno, passione, determinazione. Personalmente sono sceso in campo dai tempi della petizione, e non me ne pento: sono orgoglioso (e stupito) del cammino (incredibile) fatto e dei risultati raggiunti. A chi si lamenta facendo il leone da tastiera ricordo semplicemente che il sottoscritto sta 'combattendo' da mesi, e non si è limitato solo a qualche post. Il senso della battaglia è prima di tutto la battaglia stessa. Rispetto e sogno, questo chiedevo, questo chiedo, questo chiederò. Civilmente, democraticamente, pacificamente. Il titolo qui sotto mi rispecchia fedelmente: non si molla. Perché l'attuale conduzione societaria ha dimostrato platealmente di non essere in grado di garantire rispetto e sogno. E di non voler assicurare rispetto e sogno. Se vi lamentate e non provate a fare nulla, il lamento diventa sterile ed inutile. Le forme ulteriori le svilupperemo a tempo debito, magari collettivamente, magari individualmente. Abbiamo creato le basi per un percorso diverso dall'andamento del momento. E la politica, seppur non tutta, ha finalmente capito, come le presenze di sabato scorso al Teatro Manzoni confermano. Fino a qualche settimana fa il cognome presidenziale non era nemmeno pronunciabile, ora si fanno le domande in conferenza stampa. Chiudo ricordando che nella legge elettorale in via di approvazione è previsto un premio di maggioranza da attribuire a chi prende anche un solo voto in più. Mi ricordo quando il centrodestra guidato allora da Berlusconi perse con Prodi per pochissime migliaia di voti. La storia è sempre 'magistra vitae'. #Lazio #Politica #Cambiamento

Il loro coraggio, la preparazione e il senso del dovere mi rendono orgoglioso. Hanno agito d'istinto, mettendo la propria vita al servizio di un'altra persona. È questo il significato più autentico dell'essere militare: servire il Paese e proteggere la vita umana, sempre, anche quando non lo impone il dovere.

Uomo precipita in acqua con l’automobile, i militari dell’Accademia di Modena in visita a Trieste si tuffano per salvarlo – Video
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Recap #SinnerZverev È curioso come ogni slam racconti il carattere del luogo che lo ospita. Il Roland Garros è elegante e capriccioso. US Open entusiasta e rumoroso. Australian Open moderno e solare. Wimbledon, beh. Wimbledon è aristocratico e punk. Perché l’erba è così: regale e imprevedibile, con le sue liturgie e i suoi rimbalzi dispettosi. È Buckingham Palace e Sex Pistols, Anarchy in the U.K. suonata dall’Orchestra Sinfonica di Londra. Sinner gli accordi per suonare sull’erba li conosce bene, ma se tocchi raramente uno strumento è facile inciampare fra le note. Per questo, i primi turni più che un’ouverture erano stati il saggio di flauto alle medie. A molti cuori di mamma sembrava già Mozart, proprio come al saggio di flauto alle medie. Poi in semifinale contro Nole nella sua testa è scattato qualcosa. Forse perché certi avversari tirano fuori l’orgoglio pure ai sassi. Forse perché era il momento. Per Jannik, questa finale ha un sapore diverso. Perché vincere una volta può essere un caso, la seconda invece è un messaggio. Eppure, come l’anno prima, nell’aria c’è l’odore della terra di Parigi. La stessa terra che sembra aver donato a Zverev nuove certezze. Come se avesse finalmente scacciato la scimmietta dalla spalla, quella che nei momenti decisivi gli infilava un dito nell’orecchio. La partita inizia e il suo tennis è solido, concreto, essenziale. Così si prende il primo set. Sinner fatica, ma non indietreggia e accetta la difficoltà. Il servizio di Sascha sembra un vicolo cieco, a casa ci appelliamo alla clemenza delle Moire, alla cabala, pure al senso di colpa dei tedeschi per la seconda guerra mondiale. La battaglia di logoramento continua fino al sei pari del secondo set. Nella testa di Sinner scatta qualcosa. Forse perché la possibilità di ballare con Linda tira fuori l’orgoglio pure ai sassi. Forse, perché era il momento. Domina il tie break e cambia tutto: nel braccio, nello sguardo. Lo vediamo noi e lo vede Sascha, che non può fare nulla per arginare la marea. Sul match point Jannik tira un missile lungolinea simile a quello che gli aveva regalato il primo slam. Grazie, Moire. Poi si lascia cadere sull’erba. Va ad abbracciare il papà, la mamma, la fidanzata, il team, tre gatti, un raccattapalle e otto sconosciuti tra cui due Lord. Infine, stringendo la coppa al petto, abbraccia anche sè stesso. In conferenza stampa dirà: «Parliamo di cinque slam, ma alla fine sono solo cinque giorni. Ci sono così tanti altri giorni». E in fondo lo sport e tutto qui. Dall’ultimo slam di giorni ne erano passati 365. Molti erano stati buoni, altri meno. Sembrano tanti, se li contiamo con le dita. Ma il tennis segue una matematica diversa: ogni giorno è soltanto un punto di una partita che dura tutta la vita. Tra un punto e l’altro si nascondono i pensieri, come nei rimbalzi della pallina prima di servire: sembra che non stia accadendo nulla, ma è in quel momento che si decide la direzione. Jannik ha appena fatto la storia, ma presto sarà di nuovo lì, tra quei rimbalzi, a scegliere dove andare. #sinner #tennis #wimbledon #Sinner #Tennis #Wimbledon

Marotta: "Siamo campioni in carica, abbiamo vinto scudetto e Coppa Italia. Ci inorgoglisce molto. Due vittorie sofferte, vinte grazie alla cultura del lavoro e al senso di appartenenza. Grazie alla capacità di mister e giocatori, con il supporto della società. Ausilio, Baccin, Pupi Zanetti, lo staff medico di Piero Volpi, tutti coloro che supportano la squadra. E' motivo di orgoglio ma oggi si riparte. Quali gli obiettivi? Siamo l'unica squadra italiana che parteciperà a 4 competizioni. La Supercoppa si giocherà in gara secca, quindi sarà Inter-Lazio. Gli obiettivi sono di grande prestigio, dobbiamo performare molto meglio in Champions League. Siamo usciti con il Bodo ma fa parte delle regole di questo bellissimo sport. Affrontiamo corazzate, soprattutto economiche. Partecipiamo sapendo di avere grandi difficoltà. Fortunatamente la legge dello sport chi più spende più vince non esiste. A volte il denaro è sostituito da un modello, con le caratteristiche che ho detto prima. Per lo scudetto, siamo campioni in carica. Dal 2020 ad oggi, nessuna squadra è riuscita a vincere 2 scudetti consecutivi e questo è il nostro obiettivo. Il nemico è interno, spesso la vittoria porta appagamento, non dobbiamo sentirci appagati. Quando ci si sente appagati, lo sforzo in più non si fa. Vogliamo vincere in modo sostenibile" #Inter #SerieA #ChampionsLeague

Allo stato attuale dei lavori, la #Juventus per tornare a essere competitiva (deve sperare che: -#DiGregorio tiri fuori l’orgoglio e, lottando contro tutto e tutti, ribalti la sua storia in #Juventus diventando un irreprensibile para tutto - #Cambiaso diventi un terzino diligente in entrambe le fasi - #DouglasLuiz venga irradiato dalla rivalutazione spallettiana e diventi il nuovo #Pizarro. “O #Lobotka”. Direbbe #Spalletti. -#Milik si risvegli dal letargo e a 32 anni porti in rassegna la miglior stagione A/G in carriera. Più un sacco di altre cose. OPPURE Fare un gran bel mercato, seppur l’ennesima rivoluzione societaria abbia inevitabilmente tolto tempo, soprattutto per la ricerca di risorse. Buon lavoro a #Carnevali e #Massara, vah. #Juventus #Calcio #Calciomercato