#Carnevali torna a parlare di #Kessie a Sky Sport ribadendo che siano state "cambiate le carte in tavola". Poi esprime un concetto per il presente e il futuro della #Juventus: "Dobbiamo trovare quei ragazzi che hanno voglia di indossare questa maglia, deve essere un orgoglio farlo" #Kessie #Juventus #calcio
Bastoni: "Siamo molto orgogliosi di quello che abbiamo fatto l'anno scorso, nessuno se lo aspettava da noi, forse nemmeno noi. Quello che non abbiamo mai fatto è ripeterci e vogliamo farlo quest'anno. Un anno difficile? Sì, è un discorso molto ampio questo. Sui social sono tutti molto bravi a criticare e giudicarti. E' il nostro lavoro, abbiamo scelto questo. Ci siamo sentiti anche con Giorgio Chiellini dopo la Juve, mi ha aiutato a superare quel momento con le sue parole, lo prendo come grande riferimento" #orgoglio #calcio #successo
Lautaro al Gran Galà del Calcio: “Il Barcellona? Quando arrivano certe chiamate fa sempre piacere: uno lavora per stare al top. Le voci erano vere ma io ho le idee ben chiare, ho voluto rimanere qua con i miei compagni e questi tifosi magnifici. Io rimarrei per sempre, finché mi vogliono resto qua. Poi nel lavoro lo sappiamo, quando non servi più ti mandano via. L’Inter per me è orgoglio, felicità e voglia di continuare. Ho scelto un’altra volta di rimanere qua, voglio fare grandi cose all’Inter. Ausilio? Mi dispiace tantissimo, è lui che mi ha trasmesso fiducia e il progetto. Gli sarò per sempre grato” #Inter #Calcio #LautaroMartinez
La Svezia ha dato tutto Miceli preparata da dio Bella FENOMENALE Ma noi oggi cacca addosso e fondamentali sballati Portata a casa con l'orgoglio delle campionesse Alle finals servirà altro Ma loro lo sanno meglio di me Saranno già lì a fustigarsi Si va ad Istanbul gente 💙⚔️ https://t.co/a3fCfBCN1U #Sport #Finali #Orgoglio
“Non avrei mai immaginato di arrivare a questo punto in un club come l’Inter quindi è tutto orgoglio felicità e voglia di continuare, questa è la mia mentalità. Cerco di dare sempre il massimo, ho scelto di rimanere qua perché ho voglia di fare grandi cose all’Inter” #Lautaro https://t.co/2uAQiw3LrU #Inter #Futbol #Passione
🚨🚨⚫️🔵🔥🔥 Lautaro: “Il Barcellona? Quando arrivano queste offerte e queste chiamate fa sempre piacere perché uno lavora per stare al top. Le voci erano vere ma io ho le idee ben chiare, ho voluto rimanere qua con i miei compagni e questi tifosi magnifici. Io rimarrei per sempre e finché mi vogliono resto qua. Poi nel lavoro lo sappiamo, quando non servi più ti mandano via. L’Inter per me è tutto orgoglio, felicità e voglia di continuare. Ho scelto un’altra volta di rimanere qua, voglio fare grandi cose all’Inter. Ausilio? Mi dispiace tantissimo, è lui che mi ha trasmesso fiducia e il progetto. Sarò per sempre grato a lui” #Inter #LautaroMartinez #Calcio
“Penso che i tifosi possano aspettarsi da me tanto lavoro per la squadra. Spero di renderli orgogliosi con qualche gol e assist. Non vedo l’ora di giocare davanti a loro e sentire il loro sostegno, perché so che sono una grande tifoseria” — Albert #Gumdundsson, @OfficialSSLazio https://t.co/1fYjZXgeDo #Lazio #Calcio #Tifosi
“Per me la Juventus è il più grande club italiano, sono molto felice e orgoglioso di me stesso. Non vedo l’ora di iniziare” https://t.co/4wrgjqx0a3 #Juventus #calcio #sport
🚨 WOLTEMADE: “JUVE CLUB PIÙ GRANDE D’ITALIA” «Sono davvero felice e orgoglioso di essere qui. Le mie qualità migliori? Tecnica e comprensione del gioco: posso segnare e fare assist». ⠀ «Mi è sempre piaciuto Ibrahimovic. Havertz? È anche un mio amico». ⚪️⚫️ https://t.co/VQ3yL6Llwx #Juve #Calcio #SerieA
"È una decisione che mi addolora profondamente ma capisco che sia il momento giusto. Giuro di aver sempre dato il massimo, non solo negli ultimi anni in cui abbiamo vinto tutto, ma anche prima. Ho sempre lottato e dato tutto per questa maglia, per regalarvi gioia e rendervi orgogliosi di essere argentini attraverso il calcio. Non resta molto tempo, i capitoli si stanno chiudendo e questo è uno di quelli che mi fa più male. Ho amato, amato e amerò per sempre la Nazionale. Ho dato tutto quello che avevo; non ho più nulla da dare"
«Dopo questo tempo trascorso dalla finale, pensandoci molto, voglio comunicare a tutti che mi ritiro dalla Nazionale… È stata una decisione che ha fatto male e fa male all'anima, ma capisco che è il momento. Vi giuro che ho sempre dato tutto, non solo negli ultimi anni in cui si è vinto tutto ma anche prima. Ho sempre lottato e dato tutto per questa maglia, per darvi gioie e farvi sentire orgogliosi di essere argentini attraverso il calcio. Manca poco e si stanno chiudendo delle tappe, e questa è una che mi fa molto male. Amo, ho amato e amerò sempre stare in Nazionale. Mi sono svuotato, non ho più nulla da dare e oltretutto ci sono ragazzi di grandissimo valore dietro che meritano di esserci»
«I nostri ostaggi non avevano shampoo e non avevano condizioni del genere. Sono orgoglioso che siamo riusciti a ridurre al minimo le condizioni carcerarie dei terroristi. I campi estivi nelle prigioni sono finiti. Sono io il responsabile»

Quello che vedete a sinistra, è.Alberto Beneduce, che era un economista, e fu ministro del lavoro nel governo Mussolini, nei primissimi anni 30 del secolo scorso. Erano gli anni della terribile crisi mondiale iniziata nel 1929, con il crollo di Wall Street. Quella crisi dove i banchieri americani, si buttavano dai grattacieli per intenderci. Questa crisi, colpì in modo inesorabile pure l'europa, e Beneduce, ebbe un'idea geniale per salvaguardare le banche italiane, e di conseguenza tutta la nazione, ne parlò con Mussolini, che intuì la genialità del suo ministro, e gli diede carta bianca stanziando la cifra monstre per quei tempi, di 15 miliardi delle vecchie lire, circa il 10% del pil annuale del paese (rapportato ad oggi, se ci fosse ancora la lira, circa 40.000 miliardi). Con quei soldi, Beneduce, fondò l'IRI (istituto ricostruzione industriale), e rilevò i titoli e i crediti industriali tossici che le banche in crisi detenevano, salvandole così dal fallimento, e così facendo, nazionalizzando decine di industrie, e aziende che finirono sotto il controllo dello stato. L'Italia di Mussolini, fu uno dei pochissimi paesi che seppe far fronte alla peggiore crisi economica mondiale, soprattutto grazie a questo ministro. Negli anni, l'IRI, divenne un vero gioiello, lo stato italiano, deteneva il controllo delle migliori aziende e industrie del paese, siderurgia( ILVA), energia, armamenti, telefonia, banche, ricerca, etc..erano orgogliosamente, di tutti gli italiani. Ma questo gioiello faceva gola, e dava fastidio al resto del mondo, soprattutto in europa...e a questo punto, entra in gioco il signore della seconda foto, : Romano Prodi, che nominato di nuovo presidente dell'IRI dal presidente Ciampi ( quello stesso Ciampi, che da governatore della banca d'Italia, bruciò in una notte 15.000 miliardi delle vecchie lire, in favore del finanziere speculatore Soros, che ne intascò ben 9.000, e che per premio, fu eletto presidente della repubblica, mentre a Soros, fu data la laurea honoris causa, dall'università fi Bologna ), finì lo sporco lavoro iniziato nei primi anni 80, quando fu pure allora presidente. Così, cominciò a smembrare e svendere il gioiello degli italiani . Un esempio per tutti : la svendita del Banco di Napoli, per 61 miliardi di lire, sostenendo falsamente, che fosse in crisi ( il Banco di Napoli, fu rivenduto due anni dopo, da chi lo acquistò, per 6.000 miliardi ). Questo fece il campione delle sinistre, con la complicità di Ciampi. Ora, ogni giorno vediamo le sinistre, incolpare il governo per il disastro dell'ILVA di Taranto, che è solo una delle aziende rase al suolo dalla loro incapacità, e la cosa peggiore, è sentire gli operai, che queste cose non le sanno, seguirli come tanti pecoroni, nella speranza di non perdere il lavoro. Ecco, con questo post, volevo mettere a confronto due uomini : uno che nessuno ricorda, e magari sapendo chi fu, viene maledetto, ma salvò il suo paese che amava, e uno che viene rispettato, riverito, ed osannato, tanto da proporlo come capo dello stato, che però, ha odiato il suo paese, tanto da smembrarne l'economia, e svenderla. #Economia #Storia #Italia
Il Padre di #Perin: “Vi ringrazio per tutto: di averlo preso e fatto crescere come uomo e persona. Sono orgoglioso che mio figlio abbia fatto parte della vostra famiglia, in tutti i sensi. Grazie a mio figlio ho visto e capito che siete tutti persone fantastiche: mi dispiace lasciarci così ma la vita dà opportunità per ricrescere e avere altre soddisfazioni. La famiglia sarebbe stata contenta se fosse rimasto a Torino ma capirete la situazione di Mattia: non é andato via per mancanza di rispetto ma ha deciso di togliersi qualche soddisfazione pure lui. Ringrazio la società e soprattutto voi tifosi: noi famiglia Perin vi saremo sempre riconoscenti. Buon cammino ragazzi, ci ricorderemo di tutto. Fino alla fine”. #Juventus #Calcio #Famiglia #Tifosi
I bambini vanno cullati e coccolati, non devono essere oggetto di strumentalizzazione. Ai bambini va insegnata e ricordata la storia da tramandare con rispetto e orgoglio ma senza “sta cazzo” davanti. Ai bambini lasciamo il diritto di sognare visto che agli adulti viene negato #bambini #diritti #educazione
“Andy Taylor purtroppo non sta bene, ha un tumore alla prostata in stadio avanzato. Stiamo lavorando a ‘Reportage’ perché vogliamo abbia un altro album di cui essere orgoglioso”
🖤💙 Stankovic: "Fin da quando ero bambino, letteralmente da quando sono nato, mi hanno messo addosso la maglia dell'Inter. Quindi, per me è stato incredibile vedere San Siro, l'Inter, i tifosi, perché quando sei piccolo non ti rendi davvero conto di chi sia tuo padre, ma una volta che inizi a crescere inizi a capire chi è tuo padre e cosa rappresenta l'Inter per la gente di Milano e in tutto il mondo. Quindi, per quanto mi riguarda, sono molto felice e orgoglioso di essere nato tifoso dell'Inter e sarò sempre grato a mio padre" #Inter #SanSiro #Calcio
🥹⚪️⚫️ Da Buffon in cameretta alla porta della Juventus. Guglielmo Vicario ha condiviso una foto da bambino: sulla parete campeggia una maglia della Juve di Buffon. 💬 «Ciao Bianconeri, è un orgoglio ed un onore difendere questa porta e questi colori. Ci vediamo presto ⚪️⚫️» https://t.co/ujiP4uWpmx #Juventus #Buffon #Bianconeri