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#Passione

«Fabio Mussi se n'è andato – scrive su Facebook –. Quando questa mattina ho aperto gli occhi e ho visto il messaggio di Valentina, sua figlia, non volevo crederci. Ho ancora nelle orecchie la sua voce squillante, la sua ironia tagliente e la passione travolgente con cui mi investiva ogni volta che mi telefonava»

È morto Fabio Mussi, fu ministro con Prodi ma non aderì al Pd. Era dirigente di Avs
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Fabio Mussi se n'è andato. Quando questa mattina ho aperto gli occhi e ho visto il messaggio di Valentina, sua figlia, non volevo crederci. Ho ancora nelle orecchie la sua voce squillante, la sua ironia tagliente e la passione travolgente con cui mi investiva ogni volta che mi telefonava

È morto Fabio Mussi, ministro del governo Prodi
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“Non avrei mai immaginato di arrivare a questo punto in un club come l’Inter quindi è tutto orgoglio felicità e voglia di continuare, questa è la mia mentalità. Cerco di dare sempre il massimo, ho scelto di rimanere qua perché ho voglia di fare grandi cose all’Inter” #Lautaro https://t.co/2uAQiw3LrU #Inter #Futbol #Passione

Marotta ringrazia Ausilio e annuncia la promozione di Baccin a nuovo Chief Sport Officer: “Desidero ringraziare Piero a nome di tutto il Club, della Proprietà e di ogni singolo dipendente della grande famiglia nerazzurra. Mi uniscono a lui momenti di gioia, di vittorie, di lavoro intenso e di tanta passione”. “Dario conosce bene il Club ed è oggi pronto ad assumere questo nuovo ruolo che la Proprietà ed io abbiamo pensato per lui. Si tratta di una scelta innovativa, pur nel segno di una continuità gestionale. Dario da molti anni è parte fondamentale dell'area tecnica ed è il manager che ha lavorato alla creazione dell'Under 23 in stretto collegamento con la Prima Squadra in un'ottica di sviluppo progressivo e sostenibile del Club". #Inter #Calcio #Sport

⚫️UFFICIALE🔵 FC Internazionale Milano e Piero Ausilio comunicano di aver deciso di comune accordo di separare le loro strade da oggi. Ausilio ha lavorato nei quadri del club per circa 28 anni, con responsabilità sempre crescenti. Per molte stagioni Piero ha ricoperto il ruolo di Segretario, di responsabile organizzativo e poi di direttore del settore giovanile. Nel dicembre 2010 si accosta alla Prima Squadra, diventando nel febbraio 2014 Direttore Sportivo e Responsabile Area Tecnica. Con questo importante incarico ha contribuito alla conquista di ben nove trofei, 3 Scudetti, 3 Coppa Italia e 3 Supercoppa di Serie A. Al suo prezioso lavoro va inoltre ascritta la partecipazione a tre finali europee, due di UEFA Champions League e una di UEFA Europa League. "Desidero ringraziare Piero a nome di tutto il Club, della Proprietà e di ogni singolo dipendente della grande famiglia nerazzurra. Mi uniscono a lui momenti di gioia, di vittorie, di lavoro intenso e di tanta passione" ha spiegato il Presidente e CEO, Giuseppe Marotta. Dario Baccin, che opera a stretto contatto con la Prima Squadra e con l'Area Tecnica, ricoprirà da oggi il ruolo di Chief Sport Officer. "Dario conosce bene il Club ed è oggi pronto ad assumere questo nuovo ruolo che la Proprietà ed io abbiamo pensato per lui. Si tratta di una scelta innovativa, pur nel segno di una continuità gestionale" - ha concluso Marotta - Dario da molti anni è parte fondamentale dell'area tecnica ed è il manager che ha lavorato alla creazione dell'Under 23 in stretto collegamento con la Prima Squadra in un'ottica di sviluppo progressivo e sostenibile del Club". #FCInternazionale #Ausilio #Calcio

"Ciao ragazzi, mi chiamo Alessandro Guzzon e ho una storia bellissima da raccontarvi in cui l'amicizia e il basket l'hanno fatta da padroni. Nella prima foto ci sono io assieme al giocatore NBA Sandro Mamukelashvili. Ci siamo conosciuti da ragazzini nel 2014, a Biella, quando eravamo compagni di squadra. Lui era arrivato dalla Georgia col sogno di diventare un giocatore di basket. Non parlava italiano ma si faceva chiamare da noi "Sandro". Un ragazzo dolce, genuino, col quale è nata una bellissima amicizia. Mi ricordo ancora le sue lacrime quando ha lasciato l'Italia perchè aveva ricevuto una borsa di studio per giocare negli USA. Nel frattempo ci siamo un po' persi di vista e lui è diventato un giocatore NBA. Io non avevo il suo talento, ho giocato in Serie C ed oltre al basket ho coltivato la passione per la fotografia e il video. Ho studiato, ho sperimentato, ho aperto una mia piccola agenzia per lavorare nel mondo del basket. L'anno scorso mi trovato a Cipro agli Europei di basket perchè seguivo da vicino Danilo Gallinari. A Cipro, dopo 10 anni, ho rivisto Sandro perchè era lì con la sua nazionale georgiana. È stato un incontro emozionante. Due amici che si erano persi di vista hanno chiacchierato a lungo come se il tempo non fosse mai passato. Un legame profondo che ha portato Sandro a propormi di trasferirmi a Toronto per occuparmi di tutto il suo materiale video, foto, vlog, social, durante partite, allenamenti e workout. Ho accettato. Negli USA ho avuto anche avuto la possibilità di seguire altri giocatori, tra cui Brandon Ingram. E a breve mi trasferirò a Los Angeles, dove continuerò ufficialmente a lavorare con Sandro come Personal Photographer, Videographer e Content Creator: si perchè Mamukelashvili è diventato un giocatore dei Lakers. In queste foto ci sono due amici che a 14 anni sognavano l'NBA. Entrambi hanno coronato il loro sogno. Uno giocherà al fianco di Luka Doncic in una delle squadre più famose al mondo. L'altro sarà a bordo campo con la sua videocamera. Entrambi sempre con l'Italia nel cuore: pensate che in NBA lui è per tutti semplicemente 'Sandro' e uno dei suoi obiettivi è quello di comprarsi una casa a Biella. Tutto questo grazie al basket, e all'amicizia." #Basket #Amicizia #NBA

Finito (forse) il calciomercato, ci tenevo a scrivere due righe. È stato il primo anno in cui ho seguito quasi minuto per minuto qualsiasi trattativa, almeno quelle della #AsRoma. Il tutto tra una settimana di ferie e l’altra, perché questo non è il mio “lavoro” principale. Seguo il calcio giovanile su Gazzetta Regionale, di cui sono fieramente Vice Direttore Editoriale, e sui grandi mi sono ritrovato quasi per caso. Dalla prima vera notizia, quella di Summerville, mi sono ritrovato catapultato in un vortice di cui, a dirla tutta, sarei voluto rimanere fuori, portando semplicemente avanti una passione in quanto tale. Il problema è che ho avuto delle grandi persone e dei grandissimi giornalisti che mi hanno insegnato tanto, tutto, in questi quasi dieci anni di lavoro. E tra le cose più importanti che ho imparato c’è il rispetto verso i lettori, in qualsiasi circostanza, su qualsiasi lettera digitata. È per questo che rispondo quasi sempre a tutti i commenti. È per questo che rispondo a qualsiasi messaggio anche in privato. È per questo che non mi sono mai limitato alla notizia di superficie, cercando di andare il più possibile in profondità. Questo comporta dei rischi, è ovvio. Una notizia può diventare vecchia anche dopo un minuto dalla sua pubblicazione, ma è anche vero che questo è sempre stato il “mio modo” di essere giornalista. Non ho fatto chissà cosa, ma i tanti attestati di stima - così come le “bastonate” - mi hanno portato a voler scrivere queste parole. Grazie, a tutti. Lorenzo #calcio #AsRoma #giornalismo

Ho avuto la fortuna di seguire la mia passione attraverso il tennis, ma milioni di bambini non hanno la possibilità di fare lo stesso perché non hanno accesso alla scuola

Sinner: "La scuola cambia tutto". Ora gioca la partita per il futuro di milioni di bambini
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Ada Yonath has passed away at 87, the first Israeli woman to receive the Nobel Prize in Chemistry in 2009 for her research on ribosomes, an important figure in science praised by the international community and recognized for her enthusiasm and passion. (translated)

Addio alla chimica Ada Yonath, prima donna israeliana a ricevere il Nobel

Vincenzo Mollica, a well-known journalist and face of Rai, uses irony to tell the story of his life and his challenges with illnesses such as Parkinson's, blindness, and diabetes, expressing an undeniable passion for popular culture and respect for the artists he has met throughout his career. (translated)

“Riassunto di una vita in cui ho fatto in tempo a conoscere Mr. Parkinson, signora cecità, messier diabetic, ossia tre veri figli della mignotta, per niente chic”: l’ironia di Vincenzo Mollica
ANSA.it 4d

Maria shares her passion for techno music and her dream of moving to Switzerland, while in the context of the war in Iran, tensions in the Strait of Hormuz are rising again. (translated)

PRIME PAGINE | Maria, la passione per la techno e il sogno in Svizzera

Caro @RafaeLeao7, esattamente 7 anni dopo la presentazione di quel giovane gracilino proveniente da Lille, è arrivato il momento di salutarci. Alcuni saranno felici, altri meno, forse memori della sliding door che ha visto uscire il tuo compagno di binario a sinistra, sostituito poi da figure di valore non altrettanto elevato. Ma ad oggi sappiamo un po' tutti che è meglio così, perché le avventure nel calcio iniziano, si trasformano in storia e possono finire senza necessariamente lasciarsi male. Personalmente porterò con me il ricordo delle lacrime di #Sassuolo, di uno Scudetto che, al contrario di quanto pensano in molti, porta incisa anche la tua firma. Come un leader deve fare nei momenti importanti. E quello lo era, al di là della vittoria in sé. Quel pomeriggio a #Sassuolo non tutti eravamo sereni. L'esodo dei tifosi fu accompagnato dal timore di un 5 maggio a tinte rossonere. Il rischio di cadere in un campo a noi ostico era alto, altissimo. Eppure entrasti con leggerezza, accompagnato da quel sorriso che ti ha da sempre caratterizzato, sistemando le cose a modo tuo, con corsa e classe. Sarebbe potuto essere l'inizio di una crescita esponenziale, cosa che non è avvenuta, forse anche per colpa di un progetto smontato dalla proprietà da capo a piedi, che ha scombussolato un po' tutto, voi giocatori compresi. Il periodo storico del Milan certamente non ti ha aiutato. Squadre cambiate, allenatori cambiati, progetti iniziati e poi ribaltati. Ma è proprio nei momenti complicati che il milanista chiede qualcosa in più ai suoi giocatori, soprattutto a quelli più forti. Non soltanto il gol o l'assist, ma la sensazione che quel giocatore abbia dato tutto, sempre. Anche quando le cose non funzionano, anche quando il talento non basta, fino a uscire dal campo con la maglia strappata e sporca di fango. La partecipazione alle sfilate e la passione per il rap non sono una colpa, ma inevitabilmente si sono trasformate in una sentenza ad ogni partita persa, anche quelle non per colpa tua. E così si è arrivati inevitabilmente ad un rapporto fatto più di post pubblicati sui social, che di reti sui campi di calcio. Le dichiarazioni di questa estate poi, un punto esclamativo sopra una rottura che nessuno aveva avuto il coraggio di portare alla luce prima di quel giorno. C'è una canzone che ti invito ad ascoltare. Si chiama "Un attimo ancora" e gli autori sono rapper italiani chiamati Gemelli Diversi. Parla proprio di noi, di un amore intenso ma giunto inevitabilmente al termine. "Dammi solo un minuto, un soffio di fiato Un attimo ancora Stare insieme è finito, abbiamo capito Ma a dirselo è dura" Questo è quello che provo in questo momento, ma perdonami sin da ora se da domani penserò solo ed esclusivamente al futuro, perché come sai, il #Milan viene sempre prima di tutto e di tutti. Buona fortuna ragazzo. #Milan #Calcio #Addio

"Avevo uno zio che era un grande scienziato, un grande uomo. Ha lavorato al Mit per 41 anni: il dottor John Trump. E amava lo spazio. Mi parlava dello spazio... e ogni tanto ci infilava in mezzo la parola 'nucleare'. La mia passione per lo spazio è genetica"

Trump lancia la Us Space Academy, la West Point dello spazio
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@ilmessaggeroit ha cancellato l'articolo di ieri. Sarebbe stata gradita una rettifica dell'informazione errata, piuttosto che una cancellazione. E' bene precisarlo, in un giornale che fa leggere articoli ad abbonamento, il titolo è un elemento non secondario ma fondamentale della notizia. La cui responsabilità ricade principalmente sulla redazione. Altro punto: vedo sempre più mappe prese dagli analisi dei social sui giornali. Il fatto che siano libere fa parte del etica Osint, ma questo non giustifica il fatto che vengano prese ed usate senza citarne l'autore, che in questo caso era @clement_molin. Basta pochissimo. Un trafiletto sotto l'immagine con l'autore, che ha lavorato per passione e senza nessuna renumerazione per dare informazioni all'utenza dei social. Trovo che riconoscerne la proprietà intellettuale sia il minimo. Non è da me fare battaglie personali contro questo o quello, dato che non è il primo articolo che sui vari giornali da informazioni errate e che non è un caso isolato, ma è da me fare battaglie affinchè i giornali diano informazioni corrette nella struttura, con titoli adeguati all'informazione da trasmettere, che rispecchiano solo alcune basilari regole, che ogni giornalista dovrebbe conoscere. La propaganda non aspetta altro che buttarsi a pesce su queste informazioni strumentalizzandole. E quando si parla di un conflitto che dura da 4 anni con milioni di morti, è bene non pensare agli abbonamenti ed ai click ma alla correttezza strutturale dell'informazione. #InformazioneCorretta #LibertàDiStampa #EticaGiornalistica

Så kan Folkekirkens Nødhjælp godt genoptage påvirkningskampagnen. Slagsmålet omkring ulandsbistanden er nemlig slet ikke forbi. Mediernes fremstilling af nødhjælpsarbejde var "kolonialistisk" ifølge filmselskabet Klassefilm Aps. Derfor fik filmselskabet 250.000 kr. i ulandsbistand til en dokumentar om en "passioneret, ugandisk nødhjælpsarbejder", der arbejder i en flygtningelejr i Etiopien. I dagens @berlingske beskrives, at formålet med filmen var at nå ud til 10.000 samfundsfagselever mellem 16-19 år. Men hovedpersonen er i virkeligheden en kommunikationsmedarbejder i FN, der giver den som "humanitær nødhjælpsarbejder" i en flygtningelejr i Etiopien. #dkpol #nødhjælp #udviklingsbistand #humanitær

"Finché si avranno passioni non si cesserà di scoprire il mondo." Cesare Pavese, un sentimento più che poesia e letteratura, per me. #27agosto 1950. #Citazioni #Letteratura #Passione

Easy: perché ha giocato il mondiale con il dito rotto contro il parere dei dottori. Ha rischiato la carriera sacrificandosi per l’amore della nazionale. (Ha peggiorato la situazione al dito) #Calcio #Mondiali #Passione

C’è un limite oltre il quale anche le parole più toccanti perdono di significato. Sul sito ufficiale della Lazio compare una lettera strappalacrime, condita da scatti ad effetto con bambini, firmata da chi per anni ha scelto la linea dello scontro sistematico con i Laziali e la loro Storia . La passione e il senso di appartenenza non si ricostruiscono a tavolino con operazioni di facciata o strumentalizzazioni mediatiche dell’innocenza dei più piccoli per ripulire un’immagine compromessa. Il rispetto per il Popolo Laziale si dimostra con i fatti, non con le sceneggiate. Tempo scaduto. #Lazio #Calcio #Passione

Helena è "massacrata" da mesi per la sua passione per il kite e per il suo canale esclusivo è bastato il Brasile e il suo orsau per restituirle i suoi diritti 💅🏻 https://t.co/GOJSn5pufq #kite #diritti #passione

Stankovic: "Ho iniziato a giocare a calcio per farlo all'Inter! Per me è pura emozione, per giocare nell'Inter andrei ovunque" https://t.co/7cGjSsahyr #Inter #Calcio #Passione