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#bambini

#Spalletti a Sky Sport: "I nostri direttori sono stati molto bravi a inserirsi nei contesti giusti e ad adattarsi a quello che offriva il mercato. Abbiamo coperto le nostre necessità di ruolo e portato a casa diversi calciatori. #Woltemade? Conosce calcio, sa venire a palleggiare sulla trequarti e poi attaccare gli spazi. #Yildiz? È il calciatore più forte che abbiamo a disposizione. Lo aspettiamo a braccia aperte. #Thuram? Khephren ci ha colto un po’ di sorpresa. Eravamo convinti di averlo messo nelle condizioni di darci tutto. #Sarr? Ha fisicità, copertura di campo ampia, qualità tecnica e sa inserirsi nel gioco di squadra. #Gonzalez? Quando è entrato domenica sembrava dire: o la vinciamo tutti insieme, o ci penso da me. Obiettivo stagionale? I bambini quando ti aspettano fuori dal cancello ti dicono quello che dicono tutti: bisogna vincere, quest’anno bisogna vincere. Ho capito che bisogna vincere" #calcio #calciomercato #Spalletti

ANSA.it 8h

Kiev has been hit for the seventh consecutive night by Russian drone attacks, while a raid in Odessa left at least 17 injured, and in the Belgorod region, one civilian was killed and 21 people, including two children, were injured due to Ukrainian attacks. (translated)

Nuova notte di raid russi sull'Ucraina: droni su Kiev, 17 feriti a Odessa

The Juvenile Court of L'Aquila has decided to keep the three children of the family in the woods away from their parents, highlighting that their rehabilitation process is incomplete and that the parents fear losing ideological control over their children. (translated)

Famiglia nel bosco, i giudici: «Il percorso dei genitori è incompiuto, temono di perdere il loro controllo ideologico sui figli»

Dopo l’editoriale di oggi, è chiaro che chi continua a leggere il Fatto Quotidiano ha problemi che necessitano di essere indagati a fondo. Scrive @marcotravaglio che Putin è tra coloro che stanno cercando di evitare la terza guerra mondiale. Perché notoriamente invadere paesi sovrani, torturare civili e militari, disseminare le aree occupate di fosse comuni, rapire migliaia di bambini, cancellare intere città, arrestare o ammazzare chiunque anche in patria si opponga alla guerra sono tutti chiari segnali di uno slancio pacifista. E il drone in Germania? Dopo la figuraccia inanellata ieri con l’altro editoriale in cui derideva Merz per aver accusato la Russia proprio mentre il cancelliere tedesco presentava le prove che i due che avevano piazzato il mezzo esplosivo erano russi, oggi ipotizza un po’ di tutto, cioè che comunque potessero essere pagati dalla NATO per giustificare l’escalation oppure mandati dai falchi russi che si oppongono a Putin (il pacifista) per arrivare allo scontro nucleare. Poverino, il dittatore innocente, troppe ne ha dovute sopportare: dopo il golpe di Maidan (l’unico colpo di stato nella storia conclusosi con libere elezioni, ma vabbè), col conseguente governo fantoccio (eletto dal popolo, ma pure questo a quanto pare non importa) e il cruento allargamento della NATO avvenuto, pensate, per decisione libera degli Stati (assurdo, vero?), se pure alla fine fosse stato Putin a piazzare il drone a Lipsia, sarebbe la prova che non vuole alzare il tiro, ma solo giocare. E quando poi pensi di aver letto abbastanza, lo sguardo ti cade a centro pagina, dove trovi tutti i leader europei con l’elmetto pronti a fare la guerra alla Russia “senza prove”, per poter spendere tutto in armi. Meloni, Merz, Macron e la Kallas, quindi si attrezzino: prima di sparare un sol colpo si trovino anche loro una massaggiatrice uruguaiana pronta a confermare che Putin ha invaso l’Ucraina, altrimenti non se ne fa nulla. #politica #Russia #guerra

Il Post 22h

The executives of Silicon Valley, in particular, keep their children away from screens and artificial intelligence, preferring a traditional education that promotes unique human skills rather than the use of technologies developed by their own companies. (translated)

I dirigenti della Silicon Valley tengono lontani i figli da schermi e AI

“In questo spirito, faccio davvero fatica a comprendere in che modo la presenza di bandiere, esposte in maniera assolutamente pacifica da una famiglia, anche con bambini, all’interno di un impianto sportivo, possa rappresentare un pericolo per la sicurezza pubblica o una violazione dei principi della manifestazione”

“Dite ai bambini di togliere o girare la maglia col simbolo della Palestina o uscite dal palazzetto”: il caso a Fasano durante i Giochi del Mediterraneo
www.ilfattoquotidiano.it

During the Mediterranean Games in Fasano, an Italian-Tunisian family sparked controversy after children were asked to remove or turn their shirts that read Free Palestine and to take down a Palestinian flag, triggering a debate on freedom of expression within the event. (translated)

“Dite ai bambini di togliere o girare la maglia col simbolo della Palestina o uscite dal palazzetto”: il caso a Fasano durante i Giochi del Mediterraneo
Jay Zi 1d

Mi distrugge pensare che per mesi la coppia di Pietralata ha dovuto sentire parlare ovunque di quei due disgraziati che mettevano in pericolo dei bambini sani, mentre loro erano soli e disperati con una bimba malata. #Pietralata #solidarietà #giustizia

“Ricordo il nome di tutte le donne che si sono ammazzate insieme al figlio disabile, sono stata tutte loro. È inevitabile, è capitato di pensarlo a tutte noi madri caregiver”. Fondatrice e portavoce di Tetrabondi Ets, che da anni promuove progetti e iniziative per costruire un approccio diverso alla disabilità, Valentina Perniciaro è diventata caregiver con la nascita del suo secondo figlio Sirio: “Sono uscita dal buio quando ho imparato a vedere un bambino dietro l’immagine che diagnosi, parole e sguardi avevano costruito. Ma fondamentale è stata anche l’energia di tutte quelle donne che come me erano da mesi nel reparto di terapia intensiva neonatale”. E pensando alla tragedia accaduta a Roma, dove Luca Abbasciano e Valentina Pambianco hanno ucciso la figlia Bianca e poi si sono tolti la vita, Valentina Perniciaro dice: “Bianca anche nella sua complessità avrebbe avuto diritto di frequentare la materna. Avrebbe fatto bene a tutti: agli altri bambini, a lei, ai suoi genitori. Avrebbe voluto dire concedere alla madre non solo magari di lavorare, ma anche il contatto con se stessa e con il mondo. Oggi lei e i suoi genitori sono al cimitero. Ed è una responsabilità collettiva”. Su Repubblica l’intervista di Alessia Candito #rep #disabilità #caregiver #maternità

💙 Un tempo, un bambino su mille poteva essere paralizzato dalla poliomielite. Oggi siamo a un passo dall’eradicazione. Per decenni, la poliomielite ha fatto paura a milioni di famiglie. Bastava un’infezione per cambiare una vita per sempre. Poi sono arrivati i vaccini. Dal 1988, più di 2,5 miliardi di bambini sono stati vaccinati. I casi di poliomielite nel mondo sono diminuiti di oltre il 99% e circa 20 milioni di persone sono state risparmiate dalla paralisi permanente. Ventimilioni di vite che hanno potuto continuare senza quella malattia.
Milioni di bambini che hanno potuto correre, giocare, crescere. 🧒🏽❤️ Due dei tre ceppi di poliovirus selvaggio sono già stati eradicati. Ma l’ultimo passo è il più difficile. A metà del 2026, il poliovirus selvaggio di tipo 1 continua a circolare in modo endemico soltanto in Afghanistan e Pakistan. Il traguardo è vicino, ma non ancora raggiunto. Perché finché il virus continuerà a circolare, nessun Paese sarà davvero al sicuro. 🌍 La storia ci ha dimostrato che possiamo fermarlo. Ogni vaccinazione significa protezione.
Ogni comunità vaccinata significa meno possibilità per il virus di circolare.
Ogni bambino protetto ci avvicina a un giorno in cui la poliomielite non sarà più una minaccia, ma soltanto un ricordo nei libri di storia. Siamo arrivati fin qui. Ora non fermiamoci proprio sulla soglia. 💙 #Poliomielite #Vaccini #Vaccinazione #Prevenzione #SalutePubblica #GlobalHealth #Immunizzazione #PolioEradication #Eradicazione #ProteggiamoIFuturi #Poliomielite #Vaccini #SalutePubblica

#Ukraine Carefree children, a deadly drone, a fishing net to protect themselves from attacks. And a book. Grateful and moved by this installation with my #TheSaviorOfChildren @feltrinellied (translated)

Ho avvertito del traffico di bambini, e molti mi hanno chiamato pazzo. Ora i file di Epstein hanno portato queste orribili questioni alla luce del sole. La verità deve essere affrontata. Le vittime devono essere ascoltate. E soprattutto, i nostri bambini devono essere protetti. - Nel Gibson #TrafficoDiBambini #Giustizia #ProtezioneInfantile

Ho avuto la fortuna di seguire la mia passione attraverso il tennis, ma milioni di bambini non hanno la possibilità di fare lo stesso perché non hanno accesso alla scuola

Sinner: "La scuola cambia tutto". Ora gioca la partita per il futuro di milioni di bambini
www.lastampa.it
L

Sinner launches an important initiative to improve access to quality education for about 750 million children in 96 countries, addressing the inequalities that prevent millions of them from going to school. (translated)

Sinner: "La scuola cambia tutto". Ora gioca la partita per il futuro di milioni di bambini

The suffering for these children is not over 👇 Family in the woods, children treated like parcels. (translated)

Heroic are our Carabinieri and Firefighters who saved three German children trapped on a rock, cold and scared, in the strong current of the Passirio river in Merano. Men of courage who uphold the honor of Italy. (translated)

ANSA.it 3d

The article offers practical advice for managing children's anxiety during the back-to-school transition, suggesting strategies to adopt before the start of the school year and in the first days, to facilitate the shift from summer life to the school routine. (translated)

Ritorno a scuola senza ansia, cosa fare ora e nei primi giorni

In queste ore penso ad Alessandro #DiBattista e, prima ancora di ogni considerazione politica, gli auguro sinceramente di rimettersi. Da quello che è stato riferito, tutto sarebbe iniziato con un fortissimo mal di testa, seguito da un grave malore e dalla perdita di conoscenza. Tra le ipotesi c’è quella di un ictus, anche se al momento non risulta una diagnosi definitiva resa pubblica. Non sono un neurologo e non mi permetto quindi di fare diagnosi. Ma proprio per questo credo sia importante ricordare una cosa molto semplice: di fronte ai sintomi di un possibile ictus, il tempo è fondamentale. Riconoscere rapidamente i segnali, chiamare immediatamente i soccorsi e arrivare il prima possibile in una struttura adeguata può cambiare radicalmente la prognosi. Un forte mal di testa improvviso, una perdita di coscienza, difficoltà nel parlare, alterazioni della forza o della sensibilità, problemi alla vista o all'equilibrio non sono sintomi da sottovalutare. E questa vicenda porta inevitabilmente anche a parlare di Cuba. Per decenni la sanità cubana ha rappresentato, nonostante le enormi difficoltà economiche, un caso di grande interesse internazionale: una forte rete di medicina territoriale, un numero elevato di medici, una tradizione importante nella prevenzione, nella formazione e nella ricerca biomedica. Oggi, però, quel sistema è sottoposto a una crisi profondissima. Mancano farmaci, materiali sanitari, anestetici, ossigeno e persino risorse energetiche essenziali. Le conseguenze sulla capacità degli ospedali di garantire cure tempestive e complesse sono ormai documentate. E sarebbe ipocrita ignorare una delle cause: l'embargo/sanzioni statunitensi hanno contribuito pesantemente a rendere fragile l'approvvigionamento cubano, anche attraverso le difficoltà di accesso a farmaci, tecnologie, componenti e finanziamenti internazionali. Questo non significa negare le responsabilità del governo cubano e delle sue scelte economiche e politiche: significa semplicemente riconoscere che la realtà è più complessa dello slogan "Cuba è povera perché il socialismo non funziona". La Cuba di oggi non è quella di qualche decennio fa. E sarebbe sbagliato raccontare la sanità cubana come se nulla fosse cambiato. Ma sarebbe altrettanto sbagliato cancellare ciò che Cuba ha saputo costruire. Pensiamo alle vaccinazioni pediatriche. Cuba ha sviluppato una propria capacità scientifica e produttiva nel campo dei vaccini e ha raggiunto livelli di copertura molto elevati. Durante la pandemia è arrivata persino a vaccinare i bambini a partire dai 2 anni con vaccini sviluppati sull'isola, diventando il primo Paese a farlo. Su prevenzione, vaccinazioni e organizzazione della sanità pubblica, Cuba ha insegnato qualcosa al mondo e può ancora insegnare qualcosa a molti Paesi, compresi gli Stati Uniti. Si può criticare il governo cubano senza negare i risultati storici della sanità cubana. Si può denunciare l'embargo americano senza trasformare Cuba in un modello perfetto. Si può difendere il diritto alla salute senza fare propaganda per nessuno. E soprattutto, in questo momento, si può parlare di tutto questo senza dimenticare la cosa più importante: Alessandro, forza. Speriamo davvero che tu possa tornare presto. #Cuba #Sanità #Salute

L

During a meeting with teachers and students at the State Pedagogical University of Moscow, Putin explained the war in Ukraine by linking it to the behavior of orcas and the balance of the food chain in the Arctic, stating that children should also understand its meaning to comprehend the current world and the motivations behind the "special military operation." (translated)

Putin, orche e orsi polari: "Così va spiegata ai bimbi 'l'operazione speciale' in Ucraina"