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#esperienza

Amorim va dritto, senza paura. È ben conscio dei limiti della rosa (“Non si possono risolvere tutti i problemi della rosa in una sessione”), ma sottolinea che un progetto si misura su più anni. È lui ad assumersi il rischio di dare opportunità a Comotto e Camarda con continuità, sarà lui -nel caso- a rimetterci punti. Ma serve coraggio: o li si tiene per giocare, o tanto vale mandarli in prestito. È l’unico modo per capire davvero di che pasta sono fatti questi ragazzi, e magari avere delle belle sorprese che potranno garantire uno zoccolo duro su cui costruire per tanti anni. Anche qui, lo dice lo stesso Amorim: “Pensate se non avessi ritenuto pronto Cisse prime della partita col Toro…”. Camarda avrà senza dubbio delle difficoltà, ma ricordiamoci di cosa accadde un anno fa, quando l’attacco del Milan veniva affidato in serie a dei fantasmi di presunta “esperienza” come Füllkrug e Gimenez: 1 gol in due. A questo punto, seguo la linea di Ruben Amorim, scommetto su un mio ragazzo, con la possibilità di un ritorno dell’investimento su più anni, e faccio un grande favore al calcio italiano. La terza punta? Quante squadre che giocano con una sola punta hanno tre centravanti per una sola posizione? Non nascondiamoci: il problema non è numerico; non si ha fiducia nel ragazzo, e lo scetticismo è più che comprensibile. Ma la linea è chiara e la strategia -finora- mi sembra coerente. Coi giovani mi sembra si vogliano solo i frutti senza la noia dei rischi e dei costi: non funziona così. Siamo bravissimi, a parole, a elogiare i progetti esteri in cui si ha il coraggio di buttarli in mischia, ma se solo prova a farlo la nostra squadra ce la facciamo sotto. Io sto con Ruben Amorim. #calcio #giovani #strategia

Capisco i dubbi sull’uscita di Ricci senza un sostituto; capisco la richiesta di un vice Ramos. Ma credo la strategia -che piaccia o meno- sia chiara, e l’ha indicata lo stesso Amorim, quando dopo l’annuncio degli esclusi dal progetto disse: “Abbiamo alcuni ragazzi giovani che avranno spazio e io devo crearglielo.” In questo momento, la rosa è costruita in modo tale che Torriani, Comotto e Camarda possano avere occasione di giocare e mostrare di che pasta sono fatti. È un azzardo? Senza dubbio, ma se si vuole capitalizzare sui giovani occorre accettare il margine di rischio. Per me, la scelta è giusto che sia netta: o restano con concrete possibilità di giocare (c’è anche l’Europa League che si presta a dargli minutaggio), o devono andare in prestito. Rimanere in rosa per “assorbire i segreti a Milanello”, gli serve a poco. Mi sembra sempre che a parole si sia tutti lanciatissimi sul dare minuti ai giovani validi, ma poi, quando si tratta di darli a giocatori della propria squadra, all’ultimo ci si faccia prendere dal panico e si invochino soluzioni di esperienza (spesso -nei fatti- fallimentari). Bisogna essere un po’ più coerenti. #GiovaniTalenti #Calcio #StrategiaSportiva

Cheri Oteri, an American actress and comedian, shared her experience in the fight against breast cancer, emphasizing the importance of getting a second medical opinion that led her to choose a lumpectomy instead of a mastectomy and to feel incredibly good after the surgery. (translated)

“Non volevo suonare la campanella di fine terapia, pensavo di non aver sofferto abbastanza”: Cheri Oteri dopo aver affrontato un tumore al seno

Alessio Boni, during his experience at the Greek Theatre of Syracuse in The Persians by Aeschylus, reflected on his dramatic humanitarian mission in Haiti after the hurricane, highlighting the despair and ferocity in the eyes of people affected by hunger and lack of resources. (translated)

“Dopo l’uragano ad Haiti credo che se avessero potuto ci avrebbero ammazzati e rubato la Jeep per venderla e procurarsi del cibo. Ricordo la ferocia negli sguardi dovuta alla fame e al non aver più nulla”: così Alessio Boni

Marco Lombardi and Giovanni Fassini, two Italian tourists stranded in Nepal due to a violent flood, recount their experience of isolation and fear, but also of solidarity from the local population that did everything possible to help them during the crisis. (translated)

«L'ondata travolgeva ponti e strade. Dieci ore fermi, eravamo in trappola», il racconto dei due italiani
Il Post 2d

Iran shows firmness in the face of new U.S. sanctions, believing it can withstand them thanks to its decades of experience, despite a deteriorating economic situation, worsened by inflation and trade blockades. (translated)

L’Iran non dà segni di voler cedere alle nuove sanzioni statunitensi

Provocazione: e se chiedessimo alla scienza di trovare il modo di impiantare gli embrioni nella pancia degli uomini antiabortisti? Così finalmente potrebbero parlare di gravidanza e aborto per esperienza diretta, anziché decidere sul corpo delle donne. #prochoice #aborto #dirittidonne

Leonardo Bove, a 16-year-old boy from Milan who was seriously injured in the fire in Crans-Montana, shares his experience and the pain of his parents, remaining determined never to return to that place, while emphasizing the importance of the responsibilities of those managing the situation. (translated)

Crans Montana, Leonardo Bove: «Ho visto la mia vita sfuggire via, non voglio più perderla. Sui Moretti non dico nulla»

Alyssa Milano shared her experience of motherhood and struggles with mental health, highlighting how her irrational fears and postpartum depression led her to feel like a failed mother, ultimately requiring a psychiatric hospitalization, at a time when the mental health debate has been reignited by the trial of Lindsay Clancy. (translated)

“Pensavo a tutti i modi in cui mio figlio sarebbe potuto morire mentre lavoravo. Dopo il parto mi sono sentita una madre fallita, ho chiesto un ricovero in psichiatria”: così Alyssa Milano

In Italian schools, the number of temporary positions continues to rise, with about 183,000 fixed-term teaching posts, while the recruitment procedures become more complex, and a clear and stable system is sought that values the experience of teachers, especially regarding support teaching. (translated)

Sempre più precari nelle scuole italiane: “Basta supplenze, serve un sistema di reclutamento chiaro e docenti specializzati”

Edoardo Spaggiari, a thirty-year-old from Mantova, shares his experience with stuttering, describing it as a personal characteristic that he has learned to accept with self-irony, and how his awareness campaign on social media has helped break the silence and solitude surrounding this verbal disfluency. (translated)

“La balbuzie è come avere gli occhi chiari, una caratteristica che ho abbracciato con ironia. Prima facevo le telefonate di lavoro in bagno per non farmi sentire dai colleghi. Parlavo poco ed ero terrorizzato dal giudizio”: così Edoardo Spaggiari

L'inter la quinta punta la fa, ma deve essere perfetta, deve saper fare anche l'esterno, deve portare valore, classe, duttilità, esperienza. Come gli altri acquisti. 10 giorni alla fine del mercato che possono cambiare molte piccole/grandi cose. Poi ci sarà gennaio.. #calciomercato #calcio #calciatori

L

Riccarda de Eccher, painter, climber, and activist, tells through her works and her mountaineering experience the story of women in the world of mountains, challenging gender stereotypes and promoting inclusion, while reflecting on the injustices and distorted representations that surround female climbers in the social and media landscape. (translated)

Riccarda de Eccher e la montagna delle donne

Two sharks were rescued by divers in Hulhumalé, Maldives, after being trapped in a rope, with one of the divers describing the experience as heartbreaking and traumatic, highlighting the importance of timely intervention for the survival of marine animals. (translated)

“Vedere un animale lottare così è stato straziante, uno dei momenti più stressanti e traumatizzanti della mia vita”: due squali restano intrappolati in una corda, sub si immergono e li liberano. Il video è virale

Vicario era, è e resta un buon portiere e a queste cifre, se vogliamo parlare di soldi, il colpo è economicamente ottimo. Bravissimi Carnevali e Massara. L’unico dubbio che mi rimanere è sulla personalità, perché i portieri cercati in precedenza erano accumunati da leadership ed esperienza. Ma se Spalletti è contento (ieri parole dolcissime per descrivere Guglielmo) allora lo siamo tutti. In bocca al lupo, questa per me era l’operazione più delicata di tutte e da non sbagliare, ora parola al campo! #Calcio #Portieri #Football

Mike Tindall shared the challenging experience of his father Philip's long illness, who has been suffering from Parkinson's for over 23 years, describing how the disease has reduced him to a shell of his former self and emphasizing the importance of research to improve the quality of life for those affected. (translated)

“Dopo oltre 23 anni di malattia, papà è diventato l’ombra di quello che era un tempo, un guscio vuoto. Il Parkinson è brutale e non dà tregua”: Mike Tindall parla della lunga malattia del padre Philip

Il cordoglio del Presidente @ADeLaurentiis per la scomparsa di Fulvio Lucisano 👇 Caro Fulvio, ero appena all'inizio della mia esperienza professionale nel mondo del cinema e incontrai in te un pioniere di un settore che era in totale cambiamento e trasformazione. Tutto era diventato più difficile. La legge 1213 aveva tarpato le ali al cinema italiano, ma tu, centauro provetto, mi hai subito impressionato con la tua modalità di interpretare l'indipendenza in un mondo di prenditori e in continua trasformazione ed evoluzione. Mi ha colpito subito la tua idea libertaria di autodistrubuire i film da te prodotti e importare una quantità di film americani. La tua Italian International Film, infatti, importava dall'America i film della American International Film. Abbiamo insieme creato delle sale dotate di THX, che ancora sopravvivono in un mondo dominato dalle piattaforme. Abbiamo ricoperto ruoli istituzionali del nostro mondo, realizzando mille battaglie per migliorare l'autonomia del cinema italiano dal dominio di quello americano e creare l'immagine del vero "produttore indipendente". Hai saputo passare il testimone a Federica e Paola, che hanno onorato i tuoi insegnamenti proseguendo i tuoi successi. Spero che in futuro molti nostri colleghi possano trarre ispirazione dalla tua condotta e dalla tua esperienza. Combattere, combattere, combattere: è quello che hai insegnato. Ora è il momento che tu riposi in pace. 𝐀𝐮𝐫𝐞𝐥𝐢𝐨 𝐃𝐞 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢𝐢𝐬 #Cinema #Indipendente #Cultura

Angelina Jolie talks about her personal experience with cancer and the loss of her mother, emphasizing how her latest film Couture helped her process the trauma related to the BRCA1 genetic mutation and her family history, highlighting the importance of the maternal bond and support during tough times. (translated)

Angelina Jolie: “Ero legata a mia madre in modo disperato, sapere di avere la sua stessa mutazione genetica è stato come rivivere quella tragedia. Il mio ultimo film mi ha aiutata a superare il trauma del cancro”

Il punto sulla questione Leao è sempre lo stesso, l’ossessione batte il talento. Se Rafa avesse la cattiveria, la grinta e la voglia di giocarsi ogni pallone, di rincorrere ogni avversario e rientrare alla morte, sarebbe potenzialmente un top mondiale e avrebbe sicuramente spazio in squadra. Invece il nuovo allenatore dell’@acmilan, senza troppi giri di parole, gli ha fatto capire che dovrà giocarsi il futuro ( nel caso dovesse rimanere ) con un 19enne arrivato dal Catanzaro che magari ha meno talento e sicuramente meno esperienza, ma esce dal campo dopo aver dato tutto. A 27 anni, però, la testa di un giocatore difficilmente la cambi. #ACMilan #Leao #Calcio

Il problema non è Vicario. È un buon portiere (non più scarso né migliore di altri) che, magari cambiando ambiente, può ritrovare se stesso dopo una stagione disastrosa. È successo a tantissimi giocatori e non vedo perché non possa accadere anche a lui. Il problema vero è aver preso, in un ruolo cruciale, l’ultima alternativa rimasta, senza nemmeno provare a nasconderlo troppo. A questo punto lo si poteva prendere un mese fa e basta: lo si sarebbe fatto passare, convintamente, come un profilo in cui la società credeva. L’operazione, oggettivamente, è buona: prestito e diritto di riscatto. Ma dimostra esattamente quanto detto sopra. Il problema, quello ancora più grande, è che credo sia lampante a tutti ciò che serve oggi alla Juventus: personalità, esperienza e un centrocampo di qualità nettamente superiore. Mancano veri leader. Giocatori capaci di reggere le pressioni che una maglia come quella della Juventus inevitabilmente porta con sé. E deve essere così. La Juventus non può essere una squadra come le altre. E questo, ad oggi, 17 agosto, ancora manca. Poi, come sempre, parlerà il campo. E spero vivamente di dovermi ricredere. Ma l’obiettivo della Juventus deve smettere di essere la semplice lotta per il quarto posto. Questo devono metterselo bene in testa tutti: proprietà, società, capitano e allenatore. L’obiettivo deve essere uno solo: tornare a lottare per vincere. Si chiama Juventus. Non Mediocrentus, come ormai tanti, ironicamente ma non troppo, la chiamano. E la cosa più preoccupante è che i primi ad essersi adattati a questi anni di mediocrità sembrano essere stati proprio i giocatori. E, subito dopo, anche una parte dei tifosi. Ed è forse questo il vero problema. Perché la mediocrità, quando dura abbastanza a lungo, rischia di diventare normalità. Mi auguro con tutto il cuore che questa squadra riesca a uscire il prima possibile dal coma in cui versa ormai da anni. Perché la Juventus deve tornare a fare una sola cosa per essere Juventus: vincere. #Juventus #Calcio #Vittoria