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#luglio

“Sulla legge elettorale “è il momento della massima responsabilità per tutta la maggioranza chiamata, dopo l’incidente di luglio sulle preferenze, a dimostrare che c’è e va avanti”.Così il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, in una intervista al Corriere della Sera. #LeggeElettorale #CameraDeiDeputati #GovernoMeloni

Legge elettorale, iniziato l’esame alla Camera tra timori e sospetti: oggi il voto segreto sulle pregiudiziali | La diretta
www.ilfattoquotidiano.it
Rob Bonta 16h

Un gruppo di Stati americani, guidato dal procuratore generale della California, il democratico Rob Bonta, aveva fatto causa a Paramount a luglio, sostenendo che l’acquisizione avrebbe concentrato nelle mani di un’unica società un potere eccessivo nel settore della televisione via cavo e dei grandi film di Hollywood #Paramount #WarnerBros #Fusione

Giudice Usa sblocca la maxi acquisizione di Warner da parte di Paramount
www.lastampa.it
Rob Bonta 24h

Un gruppo di Stati americani, guidato dal procuratore generale della California, il democratico Rob Bonta, aveva fatto causa a Paramount a luglio, sostenendo che l'acquisizione avrebbe concentrato nelle mani di un'unica società un potere eccessivo nel settore della televisione via cavo e dei grandi film di Hollywood. #Paramount #WarnerBros #Televisione

Via libera alla maxi acquisizione di Warner da parte di Paramount
www.ansa.it

From July 31, 2026, the European directive on the right to repair stipulates that the repair of appliances and smartphones will extend the legal one-year warranty, thus changing the rules for consumers. (translated)

Lavatrici, frigoriferi e smartphone: cosa cambia se si rompono. La riparazione allunga la garanzia di un anno. Le nuove regole
Anne 2d

Avv. Bocellari: “qualcuno pensava che stessimo in ferie, in televisione o che non avessimo più neanche una casa, in realtà stavamo lavorando a questo. Lo avete saputo solo ieri, noi lo sappiamo da luglio.” Il “no a lei non rispondo” ✈️ meraviglioso, regina 👑 #ore11 #garlasco https://t.co/mrSJZ408Pb #politica #lavoro #notizie

Oggi, ancor più di ieri, la scoperta di luglio di @LuigiGrimaldi19 sull’Estathé acquista ancora più valore. Per mesi Luigi è stato aspramente criticato e deriso per tutto ciò che ha sempre sostenuto sul caso #Garlasco. Perché l’Estathé acquista ancora più valore ? Ve lo spiego. Ripercorriamo le date e intrecciamo i dati. Sappiamo che il 20 settembre arrivano due controanalisi negative. Nonostante ciò, questo dato non viene riportato alla PM Muscio. Così, il 24 settembre, Stasi viene fermato. Qualcuno pensa forse di averla fatta franca, ma non basta: il 28 settembre la giudice Pravon revoca il fermo per insussistenza di prove e rimette Alberto in libertà. Passano cinque giorni e arriviamo al 3 ottobre, giorno dell’ennesimo sopralluogo nella casa dei Poggi, al quale partecipa anche il generale Garofano. Il 3 ottobre è la prima volta in cui viene fotografata la spazzatura e, nella fotografia, si vede l’Estathé. Estathé che, però, scomparirà nella fotografia del successivo sopralluogo, quello del 5 dicembre 2007. Questo fatto viene messo nero su bianco dai consulenti Avato e Fabbri, i quali chiesero di SIGILLARE E REPERTARE il sacchetto della spazzatura. Richiesta che, però, non venne fatta. Infine arriviamo al 16 aprile 2008, quando, magicamente, nel sacchetto ricompare il famoso brick, accompagnato dalla domanda, pronunciata in sottofondo: «C’è l’Estathé?», proprio prima del repertamento generale. Ecco, se questa spazzatura è stata analizzata solo oggi, nel 2025, è perché, con la “denuncia” di Avato e Fabbri, si sarebbero potute scoprire sin da subito le anomalie relative a quei repertamenti. Anomalie che sembrano seguire un filo conduttore comune: INCASTRARE IN OGNI MODO ALBERTO. Prima con un interrogatorio di sette ore e mezza, per farlo crollare (13 agosto); poi con la cancellazione dell’alibi (14 agosto); quindi con l’impronta 33 (17 agosto e 5 settembre); poi con il sangue sui pedali (19, 20 e 24 settembre); infine con la spazzatura (3 ottobre 2007, 5 dicembre 2007 e 16 aprile 2008). E tralascio i CAPELLI NON REPERTATI (ictu oculi), la pedopornografia, le cartelle militari e tutto il resto. Voglio fare un invito a tutti: non chiamiamole più COINCIDENZE, non chiamiamole più SCIATTERIE, non chiamiamole più ANOMALIE, perché così finiremmo per giustificare cose che NON DEVONO essere giustificate. Da ieri possiamo chiamarle tranquillamente, perché ne abbiamo la conferma: DOLI. DEPISTAGGI. Tutto questo per incastrare un ragazzo di 24 anni. C’erano quasi riusciti. Ma PADRE TEMPO OPERA IN SILENZIO e, nel momento giusto, ha fatto sì che degli UOMINI DI BUONA VOLONTÀ, spinti da un senso profondo di verità e giustizia, facessero ciò che per vent’anni non era mai stato fatto. Il Cinghio. #Garlasco #Giustizia #Verità #Cinghio

‼️Registrate 1,5 milioni di richieste di biglietti per i concerti degli Oasis a Roma‼️ A fronte di questa enorme mole di richieste, i biglietti inizialmente disponibili erano circa 120.000 con l'aggiunta della terza data del 26 luglio hanno portato tutte e tre le serate italiane (180.000 biglietti) a un immediato sold out nel giro di poche ore dall'apertura delle vendite #Oasis #Concerti #Roma

Sarebbe preferibile rimuovere questi mosaiciGià a luglio del 2024 il vescovo Micas aveva detto: "Sarebbe preferibile rimuovere questi mosaici". #Lourdes #MarkoRupnik #abusi

I mosaici di Rupnik a Lourdes, il velo per il rispetto alle vittime
www.ansa.it

Ci ha sorpreso il fervore risvegliatosi in Francia al passaggio del Papa. Ciò mi ha fatto ricordare la promessa della Madonna a Rue du Bac, la notte del 18 luglio 1830: “Verrà un momento in cui si crederà che tutto sia perduto; allora sarò con voi. Abbiate fiducia” Grazie Maria. https://t.co/BHYqP75Wag #Fede #Papa #Madonna

Roma ha registrato oltre 6 milioni di presenze nei mesi di luglio e agosto 2026, con un aumento guidato principalmente da turisti statunitensi e britannici, nonostante una leggera diminuzione nella domanda americana. #TurismoRoma #ArriviTuristici #TurismoDiQualità

Turismo di qualità, Roma al top: a luglio e agosto oltre 6 milioni di presenze. Svettano gli statunitensi

«La voce del tennis per tutti noi, ho l'ultimo saluto a Wimbledon ancora in testa»Paolo Bertolucci, per oltre vent'anni sua spalla in telecronaca, le ha dedicato un saluto commosso sui social, ricordando proprio quella finale di luglio come l'ultimo capitolo condiviso di una carriera lunghissima. #ElenaPero #Wimbledon #tennis

Elena Pero, i malori a Wimbledon, l'ultimo viaggio e la diagnosi inaspettata. «Aveva sempre freddo, anche con 30 gradi»
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«Prima di luglio abbiamo realizzato una semplificazione molto importante su cui adesso stiamo lavorando dal punto di vista tecnico affinché diventi operativi nei prossimi mesi: parlo della disponibilità della tessera elettorale digitale»«Prima di luglio abbiamo realizzato una semplificazione molto importante su cui adesso stiamo lavorando dal punto di vista tecnico affinché diventi operativi nei prossimi mesi: parlo della disponibilità della tessera elettorale digitale», ha affermato ieri Zangrillo a margine del convegno promosso dal Comune di Genova sull'innovazione, la digitalizzazione e l'uso dell'intelligenza artificiale nella Pa. #TesseraDigitale #VotoElettronico #DigitalizzazionePA

Tessera elettorale digitale, al seggio senza quella cartacea. «Si potrà caricare sullo smartphone»
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Stanotte le forze ucraine hanno ribadito ai russi che la guerra continuerà a tornare a casa di chi l’ha scatenata. Sono stati colpiti, tra gli altri: ▫️l'impresa scientifico-produttiva "Zavod Iskra" a Uljanovsk, che ha un ruolo rilevante nella filiera elettronica militare russa, soprattutto come produttore di componenti elettronici e a radiofrequenza destinati a sistemi d’arma, comunicazioni e apparati “speciali”; fa parte del gruppo statale russo Almaz‑Antey, il principale polo nazionale per difesa aerea e antimissile; ▫️la raffineria di petrolio "Permnefteorgsintez" (PNOS) a Perm, di proprietà di Lukoil, la settima per dimensioni in Russia, con oltre 13 milioni di tonnellate l’anno ed una profondità di raffinazione del 98%; l’attacco del 26 luglio aveva già messo fuori uso l’unità centrale cui faceva capo circa un terzo della capacità, ma al parziale stop si era parzialmente ovviato aumentando la portata degli altri; ▫️lo stabilimento "Voronezhsynthekachuk" a Voronež, un grande impianto petrolchimico del gruppo SIBUR specializzato in caucciù sintetici e polimeri SBS, la cui produzione è strategica per pneumatici, articoli tecnico‑industriali e filiere che possono servire anche mobilità e manutenzione militare; ▫️la raffineria di Novoshakhtinsk nell’oblast’ di Rostov, particolarmente strategica per la fornitura di combustili navali e per le forze armate con 5,6 milioni di tonnellate l’anno di capacità; l’impianto è peraltro dotato di un proprio terminale direttamente a Rostov sul Don da 3,5 Mt/anno e un terminale ferroviario da 1,7 Mt/anno; era già stato colpito il 3 giugno ed il 25 agosto; ▫️uno dei due centri di distribuzione OZON a Voronež (danni ancora da quantificare), i quali compongono insieme un polo da 1,1 milioni di ordini al giorno; ▫️il centro commerciale "Stroytsentr" nella Luhansk occupata. #Ucraina #Guerra #Russia

«Il 12 luglio la nostra ultima finale. Ciao Elena»Così Paolo Bertolucci, colonna del tennis italiano e commentatore Sky Sport proprio con Elena Pero, dà l'ultimo saluto alla collega e voce autorevole della racchetta, morta oggi dopo una malattia fulminante che però non le aveva impedito di seguire la finale di Wimbledon vinta da Jannik Sinner. #ElenaPero #SkySport #Tennis

Elena Pero, morta la giornalista voce del tennis di Sky Sport: era malata da tempo. L'ultima telecronaca nella vittoria di Sinner a Wimbledon
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Elena Pero non c’è più: a 60 anni si è spenta la voce del tennis italiano, quella che per più di trentacinque anni da Tele+ nel 1991, quando la assunse Rino Tommasi, fino a Sky Sport ha raccontato slam, Coppa Davis e l’era Sinner con precisione, calore e senza un aggettivo di troppo. Non ha saltato una telecronaca, nemmeno durante la malattia; l’ultima volta l’abbiamo ascoltata a Wimbledon 2026, mentre celebrava la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner come aveva fatto per la prima, il 13 luglio 2025, in coppia con Paolo Bertolucci, il “doppio” televisivo durato oltre vent’anni. Ha attraversato generazioni di campioni senza mettersi mai davanti a loro, ha ereditato Tommasi e Clerici senza imitarli, ha pianto con noi quel giorno sull’erba di Londra. Il pensiero va alla figlia Martina e a Sergio, il produttore sempre al suo fianco anche sul campo. La sua voce resta: come il suono della palla di Federer, come una volée di Navratilova. Riposa in pace, Elena.❤️ #Tennis #RIP #Elena

Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre. Aveva 60 anni. Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. L’ultima volta che l’abbiamo ascoltata, noi come voi da casa, è stata a Wimbledon, dove ha celebrato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, come aveva fatto per la storica prima volta – il 13 luglio 2025 - in coppia con Paolo Bertolucci, che ha composto con lei, in oltre 20 anni di telecronache assieme, il secondo formidabile doppio della sua carriera. In questi giorni disperati, l’unica consolazione è ricordare Elena proprio lì, al suo posto, con una cuffia e un microfono, sul campo più leggendario, a fare il suo lavoro, nel quale era la più brava. Naturalmente la migliore. Senza crederlo di sé, e senza avere mai fatto pesare a nessuno di esserlo. Elena ha illustrato questa testata, Sky Sport, per più di trentacinque anni, da quando si chiamava Telepiù, dove è entrata fin dalla sua fondazione, come giornalista praticante nel 1991, assunta da Rino Tommasi, il suo grande maestro, del quale ha raccolto – unica a poterlo fare – l’eredità più pesante. La sua voce è, e sempre sarà, un codice di pura bellezza. Come il suono della palla colpita da Roger Federer, come una volée di Martina Navratilova. Sarebbe necessaria l’essenzialità del suo racconto - così ricco, preciso, caldo e intenso, ma senza concedere nulla alla retorica, all’eccesso, e senza sprecare un aggettivo - per elencare tutti i successi, tutte le qualità di questa straordinaria professionista. Di questa donna giornalista, così lontana dal modello svenduto oggi soprattutto sui social, e per questo così attuale e così esemplare, ci auguriamo, per le prossime generazioni di ragazzi e soprattutto di ragazze. Tanto, tantissimo, ha dato al suo lavoro e tanto, tantissimo ha ricevuto. Tutto ha dato alla sua famiglia e tutto ha ricevuto, alla figlia Martina, al suo (e nostro) Sergio, grande produttore recentemente premiato dal Club a Wimbledon per la sua rimarcabile carriera, sempre al fianco di Elena anche sul campo. Oggi non possiamo che rivolgere il nostro pensiero a loro. Elena ha amato lo sport e i suoi valori, e ha adorato e onorato il tennis, ricambiata dagli appassionati, quelli che lo sono da sempre e quelli che lo sono diventati grazie a Sinner e compagni. Ha attraversato con le sue cronache generazioni di campioni e campionesse, accompagnando le loro imprese senza mettersi mai davanti a loro. Ha imposto il suo stile e la sua preparazione enciclopedica, senza abusarne, non ha mai barattato il rispetto con il tifo, ha sorvolato sulla cattiveria con la leggerezza delle sue parole, sempre quelle giuste. Ha pianto quel giorno per Jannik a Wimbledon, e noi con lei. Appartiene al pantheon dove stanno, ne citiamo alcuni, Nicolò Carosio, Nando Martellini, Paolo Rosi, Alfredo Pigna, Adriano De Zan, coloro che hanno raccontato a milioni di italiani le imprese leggendarie del nostro sport, come quelle di Sinner e di quest’epoca d’oro del tennis italiano. Se n’è andata, come Rino Tommasi e Gianni Clerici. Non smetteremo di ascoltarti. E non smetteremo di ricordarti, cara Elena. Anche se noi di Sky Sport non saremo più gli stessi, ti promettiamo che faremo di tutto per essere degni di quello che ci hai lasciato, del tuo esempio. E di te. Anima pura, persona perbene, specchiata giornalista, meravigliosa collega. Grande, indimenticabile voce di Federico Ferri, direttore di Sky Sport #Elena #Tennis #SkySport

Il Milan eserciterà nei prossimi giorni la clausola per il rinnovo fino al 2028 di Pulisic, nessun dubbio. Questa opzione era già presente quando è stato stipulato il contratto nel luglio del 2023. @cmdotcom https://t.co/6s7PTYkGUH #ACMilan #Pulisic #Calcio

Peccato che nel luglio del 1990 Mattarella, allora Ministro per la Pubblica Istruzione, sosteneva la necessità di "ripartire gli alunni stranieri in ragione di qualche unità soltanto per classe, al fine di agevolarne la naturale integrazione linguistica con gli alunni italiani" https://t.co/PY7GUqDHq7 #Integrazione #Scuola #StoriaItalia

#garlasco: c'è il nome di Francesco Marchetto sul documento (luglio 2011) di repertamento del coltello con cui si sarebbe tolto la vita Giovanni Ferri. Eppure, spiega lui, da marzo 2011 era stato trasferito a Sesto San Giovanni: "Impossibile che io abbia firmato quel documento". https://t.co/dquukvYfjv #garlasco #giustizia #crimine

il 27 Luglio 2011 viene "firmato" il fascicolo di #GiovanniFerri a nome di @FraMarchetto. Peccato che lo stesso Marchetto il 28 Marzo 2011 fu trasferito al comando di Sesto San Giovanni. Tohhh...FIRME FALSIFICATE!!! INIZIANO LE MERAVIGLIOSE!!! #Garlasco #GiovanniFerri #FirmeFalsificate #Garlasco