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#parassita

La Chiesa guadagna miliardi dalla «accoglienza». #Leone è andato a #Lampedusa, ma non credo per motivi etici. Credo sappia che addossare al popolo italiano, già povero, milioni di furbi che cestinano i documenti per parassitarne il welfare, sia immorale. Le pantomime lampedusane sono immorali. Continuo a sperare in un #papa che dica chiaramente che i popoli hanno diritto a non essere truffati dai furbi. Non perderò mai la fede nell'avvento di un tale papa. #Chiesa #Immigrazione #Etica

Recap #SinnerKecmanovic Eccoci qui. È passato un mese dalla cocente sconfitta di Parigi. Metabolizzare è stato difficile, ma a distanza di tempo possiamo dirlo: sono cose che succedono. Come i meteoriti, la crisi del ‘29 o quel fungo parassita che trasforma le formiche in zombie. Ma adesso siamo a Londra e a Londra sembra tutto migliore, col profumo dell’erba, le fragole e David Beckham in tribuna. Sinner si presenta con una giacchetta bucherellata, per noi tripofobici è un incubo: ci assalgono i brividi, la nausea, l’impulso di scappare via. Sintomi che a tutti gli altri verranno durante il match. Kecmanovic entra in campo con carattere, concreto e agguerrito. Non è una sorpresa, pure il più timido dei serbi come minimo combatte per l’onore di sua nonna. La partita è bella e faticosa, ma anche brutta e faticosa. Miomir fa tutto bene, Jannik sembra accendersi solo a tratti, in una montagna russa di punti eccezionali e attimi di buio. Riviviamo quella terribile sensazione di bloccarsi sul più bello, che può comprendere solo chi scaricava le canzoni da Napster negli anni ‘90. Per capire la montagna russa servono i numeri: Sinner in totale mette a segno 31 ace e 5 doppi falli, di cui due di fila che gli costano il primo set. Commette 52 non forzati, 72 vincenti e chiede due toilet break. Visto così sembra solo un casino, ma i numeri non bastano a raccontare il dramma. Nel terzo set cade malissimo e si tocca l’anca. Qualcuno chiama il cup del San Raffaele. Altri portano doni al Santuario dei Martiri dei primi turni. Siamo già pronti col tweet commemorativo, invece si rialza. Nel frattempo sulla scarpa si allarga a vista d’occhio una macchia di sangue. Pensiamo siano le vesciche, oppure il fungo parassita che trasforma i tennisti in zombie. Alla fine dirà che si è ferito con l’unghia, ma non voleva cambiarsi per rispettare Miomir e la nonna di Miomir. Kecmanovic vince il tie, ma la caduta spegne e riaccende Sinner facendo un reset della cazzimma. Porta a casa il quarto con relativa facilità e poi sfata la maledizione del quinto. Finalmente, torniamo a sentire il profumo dell’erba. #janniksinner #tennis #wimbledon #tennis #wimbledon #sports

Negli Stati Uniti, dopo 60 anni di assenza, è stato confermato un caso di verme del Nuovo Mondo in Texas, un parassita che si sviluppa nei tessuti degli animali a sangue caldo e che rappresenta una minaccia per il settore agricolo, spingendo le autorità a prendere immediate misure di contenimento e monitoraggio. #vermedelNuovoMondo #Cochliomyiahominivorax #parassita

Torna il verme del Nuovo Mondo negli Stati Uniti dopo 60 anni: cos’è il parassita che può colpire anche l’uomo

Negli Stati Uniti è stato registrato per la prima volta in 60 anni un caso di Cochliomyia hominivorax, noto come verme del Nuovo Mondo, in un vitello in Texas, spingendo le autorità a intensificare i controlli e avviare misure di contenimento per evitare una potenziale diffusione del parassita che può infettare anche gli esseri umani. #VermeDelNuovoMondo #CochliomyiaHominivorax #AgricolturaUSA

Verme del Nuovo Mondo, registrato un caso per la prima volta dopo 60 anni: «Divora gli animali da vivi»