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#rimpianto

Grande dispiacere. Ricordo ancora quando un tardo pomeriggio di venerdì, ancora oberato di lavoro, entrai qui dentro e lessi uno dei suoi post. Mi diede una carica enorme e tornai a lavorare sino a tarda sera. Un esempio enorme di dignità e umanità, mancherà tantissimo #rimpianto #umanità #dignità

Giovanni #Manna svela a KK: “Abbiamo provato a prendere #GabrielJesus, ma non siamo riusciti a liberare spazio in rosa. Nessun rimpianto, mai averne nel calcio. Rinforzi? Ci faremo trovare pronti per gennaio…”. #calciomercato #Napoli https://t.co/IRxGs8r0AX #calciomercato #Napoli #calcio

IlSipontino.net: Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato oggi su Popular Archaeology Usa SOURCE: https://www.ilsipontino.net/herdonia-la-pompei-di-puglia-in-un-articolo-pubblicato-oggi-su-popular-archaeology-usa/ Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato su Popular Archaeology Usa. Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia degli Hohenstaufen. Solo il 20% dei suoi 20–24 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962–1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993–2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.

Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato oggi su Popular Archaeology Usa

SanGiovanniRotonfoFree.it: Herdonia, la Pompei di Puglia conquista l’America: riflettori di Popular Archaeology sul tesoro nascosto del Tavoliere SOURCE: https://sangiovannirotondofree.it/2026/02/28/herdonia-la-pompei-di-puglia-conquista-lamerica-riflettori-di-popular-archaeology-sul-tesoro-nascosto-del-tavoliere/ Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato su Popular Archaeology Usa. Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia degli Hohenstaufen. Solo il 20% dei suoi 20–24 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962–1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993–2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.

Herdonia, la Pompei di Puglia conquista l’America: riflettori di Popular Archaeology sul tesoro nascosto del Tavoliere - San Giovanni Rotondo Free

StatoQuotidiano.it:Herdonia, la ‘Pompei di Puglia’ conquista l’America Il sito, noto per la sua storia millenaria e il patrimonio archeologico straordinario, è protagonista di un approfondimento pubblicato oggi su Popular Archaeology dal Dr. Luciano Magaldi Sardella SOURCE: https://www.statoquotidiano.it/28/02/2026/herdonia-la-pompei-di-puglia-conquista-lamerica/1289894/ Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato su Popular Archaeology Usa. Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia degli Hohenstaufen. Solo il 20% dei suoi 20–24 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962–1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993–2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.

Herdonia, la 'Pompei di Puglia' conquista l’America

FoggiaReporter.it: Ordona, la Pompei di Puglia: su “Popular Archaeology” l’intervento del Dr. Luciano Magaldi Sardella: "Diventerà uno dei più grandi parchi archeologici del nostro Paese" SOURCE: https://www.foggiareporter.it/ordona-la-pompei-di-puglia-su-popular-archaeology-lintervento-del-dr-luciano-magaldi-sardella.html Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato su Popular Archaeology Usa. Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia degli Hohenstaufen. Solo il 20% dei suoi 20–24 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962–1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993–2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.

Ordona, la Pompei di Puglia: su “Popular Archaeology” l’intervento del Dr. Luciano Magaldi Sardella - Foggia Reporter

FOGGIASERA.it, HERDONIA ON POPULAR ARCHAEOLOGY USA SOURCE: https://foggiasera.it/2026/02/27/the-archaeological-site-of-herdonia-the-pompeii-of-puglia-su-popular-archaeology-usa/ “The Archaeological Site of Herdonia: The Pompeii of Puglia” su “Popular Archaeology USA” Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato oggi su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia. Solo il 20% dei suoi 20 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962-1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993-2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.

L

La madre di Maria Spinelli, giovane uccisa in Svizzera durante un rave, esprime il suo immenso dolore e rimpianto in una commovente lettera, accusandosi di non aver saputo proteggerla dalle ingiustizie e dalle cattiverie della vita. #MariaSpinelli #Giustizia #VitaInterrotta

La mamma scrive a Maria, uccisa in Svizzera: “Non ho saputo proteggerti da ingiustizie e cattiverie”
Daniele Mari Jun 30

🔵Napoli, Manna: "Il mio colpo da maestro? McTominay sicuramente è stato un grande acquisto. Su Sucic invece ho un pò dormito. Rimpianto? Per Leoni, prima che andasse al Parma, potevamo fare qualcosa in più" https://t.co/43F1lRgOMi #Napoli #Calcio #TransferMarket

Daniele Mari Jun 27

Paolo Condò: "L'idea di sviluppare un giocatore per il Real è accettabile per il Como, molto meno per l'Inter. Il rimpianto vero resta Palestra perché tra la fine di maggio e lo scorso weekend c'è stata un'ampia finestra temporale nella quale Inter e Atalanta hanno avuto la penna in mano sulla base dei famosi 45 milioni più 5 di bonus raggiungibili. Marotta e Ausilio avrebbero firmato di buon grado, specie dopo che l'addio forzato a Dumfries ha scoperchiato la necessità di una degna sostituzione. Ma il timing del fondo Oaktree, par di capire, non è quello indispensabile in una trattativa calcistica di alto livello. E questa è una discrepanza alla quale l'Inter dovrebbe porre rimedio - forte dei risultati anche economici ottenuti in questi anni - perché non ha senso sperare che un ragazzo di 21 anni rifiuti la Premier League, ha senso blindarlo prima che uno col carisma di Xabi Alonso lo chiami. Era successo l'anno scorso con Giovanni Leoni, finito al Liverpool in una notte perché i 30 milioni richiesti dal Parma spaventavano tutti” @Corriere #Calcio #Inter #Mercato

Vedendo questi risultati rimpianto clamoroso non essere andati al mondiale, ero proprio curioso di sapere come potevamo riuscire a finire ultimi in sto girone con Canada, Qatar, Kurdistan e Ossezia del Sud #Mondiali #Calcio #Rimpianto

Arrivato adesso a casa per vedere i ballottaggi e direi che alla fine grandi risultati per la community 😃 Ha vinto il centrodestra persino a Vignola da @Smilla_Fox e confermata Macerata con Oriana rieletta. Tutto molto positivo con solo qualche rimpianto per chi per un pelo.. 🙄 #elezioni #centrodestra #ballottaggi

Il torneo di Roland Garros si è concluso con la storica vittoria di Alexander Zverev, il quale ha finalmente conquistato il suo primo Slam, mentre Flavio Cobolli ha raggiunto la finale, ma ha dovuto arrendersi, lasciando un senso di rimpianto per i problemi di Jannik Sinner, mentre Mirra Andreeva ha brillato come una giovane promessa del tennis. #RolandGarros #Zverev #Cobolli

Roland Garros, le pagelle: il primo Slam di Zverev (9), la finale di Cobolli (8) e i problemi di Sinner (5), Andreeva (9) che favola