Il contributo della marcia al medagliere azzurro dei Campionati europei di atletica è stato come d’abitudine cospicuo. Lungo le vie del centro di Birmingham, gli atleti italiani si sono tolti la soddisfazione di festeggiare due successi collezionando almeno un podio in ciascuna delle quattro inedite competizioni del programma, discutibilmente partite in contemporanea I principali protagonisti portano i nomi di Massimo STANO e Sofia FIORINI, entrambi vincitori della maratona. Il 34enne pugliese, autore dell’azione decisiva a poco più di 4 km dall’arrivo, ha conquistato l’unica affermazione mancante nella ricca bacheca diventando il terzo “tenore” dell’atletica azzurra dopo Alberto Cova e Gianmarco Tamberi a vincere nel corso della carriera almeno un titolo olimpico, mondiale e continentale. Nella gara femminile, non è stata da meno la debuttante toscana Sofia FIORINI, che, a tre giorni dal ventiduesimo compleanno, è diventata la terza donna azzurra dopo Annarita Sidoti e Antonella Palmisano a imporsi in un evento di marcia dei Campionati europei. L’azione decisiva è stata orchestrata attorno ai 30 km. con FIORINI, che ha fatto il vuoto staccando la polacca Katarzyna Zdzieblo e trionfando per dispersione. L’atteso Francesco FORTUNATO, già terzo nella 20 km. dell’edizione di Roma del 2024, si è attestato al posto d’onore nella mezza maratona maschile preceduto, come avvenuto due anni or sono, dallo spagnolo Paul McGrath, capace di resistere nel finale al ritorno del trentunenne pugliese, battuto per 13 secondi. In terza posizione, si è attestato il venticinquenne fiorentino Andrea COSI, rimasto in compagnia di Fortunato per gran parte della gara e autore del nuovo primato personale. Nella mezza maratona femminile, dominata da un capo all’altro dalla fuoriclasse iberica Maria Pérez con tanto di nuovo primato mondiale, la ventitreenne Alexandrina MIHAI ha conquistato la medaglia d’argento riuscendo a convivere a lungo con due proposte di squalifica. Quando sono passate agli archivi 31 delle 50 gare del programma, l’ITALIA è leader del medagliere forte del maggiore numero di titoli (7) e podi (15). Il bottino azzurro è stato numericamente superiore solamente nell’edizione di casa del 2024, quando le medaglie complessive furono 24, di cui 11 del metallo più pregiato. #Atletica #Europei #Marcia







