BETA nonprofit public democratic european moderated

Azzurra Barbuto

18 posts
Profile compiled from news and social media. Claim profile

Azzurra Barbuto

Mi dicono che, se questi poveri “profughi” (tutti maschi) sono costretti a salire sui barconi in massa per venire in Italia a raccogliere i pomodori, è colpa nostra, di noi che li bombardiamo, li massacriamo, li deprediamo. Boiate con le quali ci hanno obbligati per decenni a digerire un sistema illegale che ha eroso confini e sovranità. In Algeria, Marocco, Tunisia, Egitto, come negli altri Paesi di provenienza, non c’è alcuna guerra. E noi non stiamo bombardando, massacrando e depredando proprio nessuno nel mondo. No, quindi, non ce la meritiamo l’immigrazione illegale di massa, non è causata da noi, non avviene per “colpa nostra”. E questa gente non entra clandestinamente per raccogliere i pomodori. Finiamola con questa versione puerile, semplicistica, romantica e schifosamente vittimistica dell’immigrazione irregolare. #Immigrazione #Sovranità #Politica

Elly Schlein: “Sono pronta a governare l’Italia”. Primi provvedimenti del suo eventuale governo? Schlein: “Tra le prime cose che faremo ci sarà il riconoscimento dello Stato di Palestina”. Della sinistra amo l’attenzione ai bisogni essenziali degli italiani. #Italia #Politica #Sinistra

Per secoli abbiamo esportato in Africa civiltà, diritti, progresso. Il risultato? Non siamo riusciti a civilizzare l’Africa, dove ancora vengono negate libertà fondamentali. Oggi pretendiamo di importare in Occidente masse provenienti dall’Africa e di civilizzarle. Il risultato? Ci stiamo incivilendo noi. Ma se lo dici, sei razzista. #diritti #civiltà #libertà

Torino. Stupra una 13enne nel minimarket e il giudice lo lascia libero perché “ha mostrato dispiacere”. Come se il dispiacere annullasse il crimine o eliminasse il danno terribile arrecato alla vittima, una minore, una bambina. È rimasto ancora un po’ di decoro e di rispetto per la Legge? E 40 minuti prima, nello stesso negozio, lo stupratore aveva compiuto un altro abuso su una donna non ancora identificata. Sembra uno stupratore seriale più che un pentito. Eppure è libero di stuprare ancora, ormai certo che il massimo che rischia è… una pacca sulla spalla da parte del giudice. VERGOGNA! #Giustizia #DirittiUmani #Vergogna

Che strano! Mister Attentato Finto, che ancora gode di una scorta di 8 agenti e due automobili nemmeno fosse il re d’Italia di stocavolo, querela un magistrato che pone domande assolutamentissimamente lecite oltre che logiche, tuttavia non querela l’amico che gli ha piazzato la bomba “per il suo bene”, rischiando di macellare lui e i suoi congiunti. Tacete su questo fatto di cronaca e non ponete domande in stile Report perché il conduttore di Report potrebbe denunciarvi per lesa maestà. Domande, dubbi, sospetti, insinuazioni sono di suo appannaggio esclusivo. Magistrati, fatevi i cazzi vostri. #Giustizia #Politica #Investigazione

Il presidente di Ceuta, Juan Jesús Vivas, ha accusato il governo di Pedro Sánchez di avere fatto di tutto per nascondere al mondo la reale situazione in cui versava e versa Ceuta a causa dell’invasione di clandestini dal Marocco, parlando di “normalità”, di rimpatri, di poche decine di immigrati rimasti, mentre si tratta di decine di migliaia e la popolazione locale continua a vivere nel terrore di stupri, aggressioni e saccheggi, ostaggio in casa propria, e l’exclave per di più versa in una condizione di emergenza sanitaria per la diffusione di malattie. Vivas ha imposto a Sánchez un ultimatum di 30 giorni per riportare la città autonoma alla normalità, quella vera, non quella delle favolette progressiste, minacciando di adire le vie legali. Intanto Sánchez si gode le vacanze, ascolta la sua playlist, e viene celebrato in Italia quale primo ministro modello da invidiare ad una Spagna in cui il suo consenso è in caduta libera e il popolo non vorrebbe altro che liberarsene. #Ceuta #Immigrazione #EmergenzaSanitaria

Ceuta. Mi sorprende come nel giro di una decina di giorni si sia potuta affermare l’inciviltà tipica delle aree più degradate del mondo. E non posso fare a meno di chiedermi cosa sarà l’Europa tra dieci anni. https://t.co/DjJW7V52nJ #Ceuta #Europa #Inciviltà

Sarò cattiva, maligna, sospettosa, ok, quello che volete. Deformazione professionale forse: mi pongo e pongo domande. Eccone alcune: è credibile che Lavitola abbia messo un ordigno potenzialmente letale davanti casa di Ranucci senza informarlo, con il rischio quindi di ammazzare Ranucci medesimo o i figli di lui o la moglie? Perché Lavitola era sicuro che nessuno avrebbe preso l’auto e avrebbe attraversato il cancello o si sarebbe trovato lì in quel preciso momento? Si è assunto il rischio di ammazzare l’amico o i familiari dell’amico “per il bene dell’amico”? Possibile? O era assolutamente certo, perché gli era stato garantito, che questo rischio non ci sarebbe stato? #domande #sospetti #credibilità

Ceuta. Marocchino fa irruzione in una casa e si infila nel letto di una donna che si ritrova l’intruso addosso. Intanto a sinistra continuano a ripeterci che a Ceuta va tutto bene, che i clandestini sono stati rimpatriati da Sánchez mentre era in vacanza, che si tratta di profughi che scappano dalla guerra del Marocco, che gli asini volano e che dobbiamo accogliere e amare di più: nei nostri Paesi, nelle nostre case, nei nostri letti. Si chiama “umanità”. #Ceuta #Immigrazione #Sicurezza

Lo spiego, spero in modo definitivo, a coloro che da giorni scrivono sotto i miei post: “Ignorante, Ceuta è esclusa da Schengen”. Fanno gli esperti di diritto comunitario, materia in cui sono specializzata, pur essendosi limitati alla licenza della scuola materna. I clandestini che hanno invaso Ceuta, alcuni dei quali hanno scelto volontariamente di tornare a casa (NON sono stati rimpatriati), potrebbero essere ammessi al regime di accoglienza dal governo Sánchez, governo che peraltro concede regolarizzazioni di massa con grande facilità. Sanatorie che trasformano clandestini in migranti regolari liberi di soggiornare e muoversi. Una volta che queste migliaia di immigrati, che non possono restare ammassati in decine di migliaia a Ceuta, diventano richiedenti asilo, possono benissimo spostarsi sulla Spagna continentale. E da lì disperdersi sul territorio e varcare le frontiere spagnole, anche senza regolarizzazione, per raggiungere altri Stati. Vi garantisco, come ho già detto giorni addietro, che non hanno tatuato sulla fronte: “Arrivo da Ceuta, area extra-Schengen, quindi non posso muovermi in Europa”. Possono, eccome. Seguitare ad opporre “Ceuta è extra Schengen” o anche “come attraversano a nuoto il mare per arrivare in Spagna?” è da idioti. E mi stupisce che operatori dell’informazione siano autori di queste argomentazioni disinformate. Quanta ignoranza e quanto ideologismo in tv e giornali! Vengono i brividi. #Migrazione #DirittoEuropeo #Informazione

GENTILI CAPRONI CHE PRETENDETE DI DARE LEZIONI A ME, AVETE MAI SENTITO PARLARE DI GEOPOLITICA? Da giorni io, internazionalista laureata e anche specializzata in studi politici internazionali e comunitari, subisco insulti da parte di individui senza competenze che mi spiegano, siccome lo hanno sentito dire a giornalai ignoranti e politici caproni, che Ceuta è in Africa e che io non conosco nemmeno la geografia, perché basterebbe prendere tra le mani una cartina geografica. Certo! Ovvio! Come ho fatto a non arrivarci prima, signora Pina? Resto allibita da tanta mediocrità e da tanta ignoranza. Avete mai sentito parlare di geopolitica? Una cosa è la geografia. Altra cosa è la geopolitica. E, in base alla geopolitica, che definisce la divisione politica e la sovranità dei territori, si dia il caso - guarda un po’ - che Ceuta sia un’exclave spagnola in Africa. Ossia territorio spagnolo pur essendo collocata in Africa. È Spagna, detto in soldoni, pur essendo in Africa. Chi entra a Ceuta entra in Spagna e la Spagna fa parte dell’Unione Europea. È come se sbarcasse sulle coste spagnole, a livello giuridico. Quindi il pericolo temuto dai governi europei, non solo da quello italiano, che questi clandestini possano disperdersi in Europa, raggiungendo altri Stati, cosa che è il loro obiettivo dichiarato, è tutt’altro che fantascienza. È un rischio reale, concreto, fattuale. #Geopolitica #StudiInternazionali #Ignoranza

Strage di Bologna. 46esimo anniversario. Tutti contro Meloni. Come se la strage l’avesse fatta lei, che allora usava ancora il biberon e il pannolino. Ormai siamo al delirio totale. #Bologna #Memoria #Giustizia

Chi ha ucciso il giornalista sportivo Luca Esposito? Un tunisino di 26 anni, rigorosamente irregolare, che avrebbe dovuto essere espulso ma che pure era in Italia ad ammazzare italiani. Ma se lo dici, sei razzista. #Giustizia #Notizie #Italia

Emerge ora che Fakir stava male da settimane, vagava in stato confusionale, pronunciava frasi senza senso, si gettava per terra e urlava dimenandosi. Dove cazzo stavano tutti i familiari che ora piangono lo zio, il marito, il fratello, il cugino, dipinto come Santo e uomo in perfetta salute, atletico e sereno? Le uniche persone che ha avuto vicino quest’uomo mentre stava male sono proprio i poliziotti. #SaluteMentale #Giustizia #Solidarietà

La 23enne sfregiata ieri al volto con un coltello da un clandestino algerino sulla banchina della metro a Milano, fermata Duomo, ha subito purtroppo danni permanenti. Significa che il suo viso resterà segnato a vita da questa violenza, finalizzata a cancellare una donna, la sua identità, la sua bellezza. Vittima e criminale non si conoscevano. E questo rende il crimine ancora più agghiacciante. Un odio religioso rivolto verso qualsiasi donna. Può capitare a chiunque di noi. Mentre camminiamo per strada, su un treno, aspettando il bus, tornando a casa, andando a lavoro. Quel criminale non avrebbe dovuto trovarsi lì. La polizia lo aveva arrestato e consegnato alla giustizia la notte precedente. Avrebbe dovuto essere in galera. Un giudice lo ha scarcerato, lasciandolo a piede libero, infischiandosene delle conseguenze sulla collettività, nonostante l’algerino avesse già dimostrato la sua pericolosità sociale. E poi ci chiediamo perché gli italiani non abbiano fiducia nella giustizia. Questo sistema non funziona. Prendiamone atto. #Giustizia #ViolenzaDonne #SicurezzaPubblica

Roma. Immigrato nudo interrompe la messa nella chiesa della Consolazione dove ha bestemmiato, urlato e minacciato i fedeli. Immediato l’intervento dei carabinieri, a cui gli italiani sono grati. GRAZIE ♥️ Le forze di polizia tutte sono il baluardo più sicuro degli italiani. https://t.co/cUSnK7TnGl #Roma #Immigrazione #Sicurezza

SUL CARRO DEL GAY PRIDE DIFFAMA SALVINI: “FACEVA I POMPINI ALLE MIE AMICHE TRANS NEI BAGNI CHIMICI”. DI SERA PUBBLICA UN VIDEO PER RIBADIRE IL RACCONTO PORNO-DIFFAMATORIO. LA MATTINA SI SVEGLIA E RICORRE AL VITTIMISMO, PIAGNUCOLA E CHIEDE SCUSA: “HA STATO IL CALDO. HA STATO LO SPRIZ”. No, caro, ha stato che alcuni di voi gay, soprattutto in gruppo, vi sentite forti e intoccabili, nessuno può dire nulla ma voi potete diffamare, deridere, insultare, togliere la libertà di parola, distruggere la reputazione di qualcuno, ferire, ma sempre sventolando la bandierina arcobaleno e urlando “peace and love” di stocazzo. Non è stato il caldo. Non è stato lo spriz. È stato che, preso dal tuo egocentrismo e dal tuo protagonismo, volevi fare il tuo show personale e attirare l’attenzione collettiva sparandola grossa ma proprio grossissima su una persona che la vostra comunità considera un bersaglio di odio. Questo non è solo un reato. È pure becera vigliaccheria. #Pride #LibertàDiEspressione #DirittiLGBTQ+

PERUGIA. GAMBIANO 29ENNE FOTOGRAFA PER STRADA E TENTA DI RAPIRE UNA BIMBA. IL GIUDICE: VOLEVA AIUTARLA. MA INTERVIENE IL QUESTORE CHE LO ESPELLE PER PERICOLOSITÀ SOCIALE. GRAZIE, POLIZIA. Di questo fatto, accaduto in questi giorni, nessuno ha parlato. Ritengo quindi assolutamente doveroso farlo io. Perugia. Alla fermata del bus, un 29enne gambiano prende in braccio una bimba e si allontana. La madre riesce a recuperare la figlia. Sul telefono dell’uomo vengono trovate fotografie della minore, segno tanto inequivocabile quanto inquietante di un interesse morboso e perverso. Viene arrestato con l’accusa di tentato sequestro di persona. Poi arriva l’incredibile decisione del giudice: scarcerato in quanto l’immigrato avrebbe solo tentato di salvare la piccola, non di rapirla. Salvarla da cosa esattamente? Dalla madre amorevole? La storia, però, non finisce qui. Grazie al cielo non finisce qui. L’Ufficio Immigrazione della Questura di Perugia, infatti, fa valere che il gambiano si trova illegalmente in Italia da anni e che è gravato da numerosi precedenti, dunque il questore firma subito il provvedimento di espulsione e l’uomo viene gentilmente accompagnato fino all’aeroporto dagli agenti e spedito nel suo Paese di origine. Desidero rivolgere un ringraziamento alla questura di Perugia e al questore, Dario Sallustio, per aver agito, nell’ambito delle proprie competenze, con onore, amore per la sua missione, responsabilità esemplare, a tutela della sicurezza dei cittadini, delle famiglie e, in particolare, dei bambini, la parte più fragile della società. #Perugia #Sicurezza #Immigrazione