Mi dicono che, se questi poveri “profughi” (tutti maschi) sono costretti a salire sui barconi in massa per venire in Italia a raccogliere i pomodori, è colpa nostra, di noi che li bombardiamo, li massacriamo, li deprediamo. Boiate con le quali ci hanno obbligati per decenni a digerire un sistema illegale che ha eroso confini e sovranità. In Algeria, Marocco, Tunisia, Egitto, come negli altri Paesi di provenienza, non c’è alcuna guerra. E noi non stiamo bombardando, massacrando e depredando proprio nessuno nel mondo. No, quindi, non ce la meritiamo l’immigrazione illegale di massa, non è causata da noi, non avviene per “colpa nostra”. E questa gente non entra clandestinamente per raccogliere i pomodori. Finiamola con questa versione puerile, semplicistica, romantica e schifosamente vittimistica dell’immigrazione irregolare. #Immigrazione #Sovranità #Politica