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#DirittiLGBTQ
Il Post 5d

Il Parlamento del Ghana ha approvato una proposta di legge che prevede la criminalizzazione della comunità LGBTQ+, imponendo pene fino a tre anni di carcere per le persone che si identificano come omosessuali, bisessuali, transgender o queer, oltre a sanzioni per chi promuove attività legate a questa comunità. #dirittiLGBTQ #ghana #comunitàLGBTQ

Il Ghana sta riprovando a criminalizzare la comunità LGBTQ+
Il Post 6d

La polizia ungherese ha annunciato che non ci sono motivi per vietare il Pride di Budapest, previsto per il 27 giugno, segnando un cambiamento rispetto al divieto imposto lo scorso anno dal governo di Orbán, in seguito a una sentenza della Corte di giustizia dell'Unione Europea che ha ordinato l'abrogazione di una legge contro la comunità LGBTQ+. #PrideBudapest #DirittiLGBTQ+ #Ungheria

La polizia ungherese ha detto che non c’è motivo per proibire il Pride di Budapest, vietato lo scorso anno dal governo di Orbán

L'Italia continua a retrocedere nella tutela dei diritti LGBTQIA+, posizionandosi al 36° posto su 49 nella Rainbow Map 2026, con un totale di 16 punti persi negli ultimi dieci anni, mentre la Spagna emerge come leader in Europa grazie a politiche attive e leggi contro le discriminazioni. #DirittiLGBTQIA+ #Discriminazione #Spagna

Omolesbobitransfobia, l’Italia arretra ancora sui diritti Lgbtq. La migliore in Europa è la Spagna: “Merito di leggi contro le discriminazioni e politiche attive”
L

Il report di Arcigay per la Giornata internazionale contro l’omofobia evidenzia che le app di incontri si sono trasformate in trappole omofobe, con 127 episodi di violenza e discriminazione contro persone LGBTQIA+ documentati nell'ultimo anno, segnando un allarmante aumento di attacchi predatori nel contesto delle relazioni online. #Omotransfobia #DirittiLGBTQIA #ViolenzaDiGenere

Pestaggi, rapine, estorsioni: così le app di incontri diventano trappole omofobe
L

Durante la notte di Capodanno 2025 a Roma, Stephano Quinto e Matteo Guadagnoli sono stati aggrediti in un attacco omofobo da un gruppo di circa dieci persone, e attualmente tre imputati rischiano di andare a processo per lesioni personali aggravate e violenza privata, mentre la coppia esorta le vittime di violenza simile a denunciare e a rompere il silenzio, evidenziando la necessità di leggi efficaci contro l'omofobia. #ViolenzaOmofoba #DirittiLGBTQIA #RompereIlSilenzio

Mano nella mano a Capodanno, poi il pestaggio: tre imputati per l’aggressione a Stefano e Matteo