SUL CARRO DEL GAY PRIDE DIFFAMA SALVINI: “FACEVA I POMPINI ALLE MIE AMICHE TRANS NEI BAGNI CHIMICI”. DI SERA PUBBLICA UN VIDEO PER RIBADIRE IL RACCONTO PORNO-DIFFAMATORIO. LA MATTINA SI SVEGLIA E RICORRE AL VITTIMISMO, PIAGNUCOLA E CHIEDE SCUSA: “HA STATO IL CALDO. HA STATO LO SPRIZ”. No, caro, ha stato che alcuni di voi gay, soprattutto in gruppo, vi sentite forti e intoccabili, nessuno può dire nulla ma voi potete diffamare, deridere, insultare, togliere la libertà di parola, distruggere la reputazione di qualcuno, ferire, ma sempre sventolando la bandierina arcobaleno e urlando “peace and love” di stocazzo. Non è stato il caldo. Non è stato lo spriz. È stato che, preso dal tuo egocentrismo e dal tuo protagonismo, volevi fare il tuo show personale e attirare l’attenzione collettiva sparandola grossa ma proprio grossissima su una persona che la vostra comunità considera un bersaglio di odio. Questo non è solo un reato. È pure becera vigliaccheria. #Pride #LibertàDiEspressione #DirittiLGBTQ+














