Le parole di Kasia Smutniak sulle case di fango che si sciolgono e sulle comunità che vivono con poco o nulla sono un monito urgente: servono solidarietà responsabile e aiuti mirati adesso, ma soprattutto politiche climatiche e di giustizia globale che facciano pagare chi ha maggiore responsabilità nelle emissioni, non chi già sopporta il peso del disastro.