Il sempre più lanciato Flavio COBOLLI ha raggiunto la prima semifinale della carriera in un torneo Masters 1000 sconfiggendo nel Cincinnati Open lo statunitense Tommy Paul. Il ventiquattrenne romano, come avvenuto ieri nel match contro lo spagnolo Jódar, è salito progressivamente di colpi scardinando una dopo l’altra le certezze dell’avversario, che si era imposto con agio nel primo parziale. Per la seconda volta in 37 anni, tre differenti tennisti italiani si sono assicurati l’accesso alla semifinale di almeno uno dei nove Masters 1000 in quanto COBOLLI è andato ad aggiungersi a Jannik Sinner e Luciano Darderi. L’unico precedente, datato 2021, porta, invece, la firma di Sinner, Berrettini e Sonego. Peraltro, il solo Sinner, vincitore nel 2024 e finalista nel 2025, aveva affrontato il turno di semifinale del Cincinnati Open nelle edizioni del passato. Per conoscere l’identità del prossimo avversario bisognerà attendere l’esito dell’imminente incontro tra l’argentino Thiago Agustin Tirante e il francese Arthur Fils, entrambi imbattuti negli scontri diretti contro l’azzurro. Nella peggiore delle ipotesi, COBOLLI inizierà la prossima settimana al settimo posto della classifica ATP, migliore piazzamento della carriera. Per trovare tennisti italiani in grado di spingersi più in alto è necessario scomodare Sinner (1), Panatta (4), Musetti (5) e Berrettini (6). Grazie ai 200 pesanti punti incassati con il successo odierno è stato, inoltre, effettuato un significativo passo avanti verso la qualificazione alle ATP Finals di novembre. Tuttavia, per avere un quadro più preciso relativo al margine sul nono posto, in questo esatto momento superiore a 1.000 punti, bisognerà aspettare la conclusione dei quarti di finale di Cincinnati. "Io non mollo mai" (cit.) #Tennis #Masters1000 #ATPTour

