"Ballerina in disuso invecchiata male". Una frase che ti aspetteresti da uno che ha come unico titolo l'abbonamento al bar sport, non da chi siede in cattedra e riceve onori dalle istituzioni. Purtroppo è la fotografia di un potere a cui non interessa diffondere informazione e verità, ma solo rabbia e divisione. E il @Adnkronos cosa fa? La celebra come una lezione. Di cosa? Dello stato di decomposizione del mondo accademico Italiano? Perché un professore universitario che dovrebbe avere accesso ai consessi più alti e specializzati del mondo accademico preferisce attaccare me, anziché un collega con il suo stesso camice? Perché scegliere la via facile del like come un qualsiasi @Stellina44 per ricevere il boato di bot e adepti adoranti la cui massima referenzialità è "l'ha detto il telegiornale" o "l'ha detto l'intelligenza artificiale"? Il confronto con un collega anziché con me, è troppo impegnativo? O forse è perché le notizie che racconto sono scomode e vanno zittite? Perché in Italia certe verità non si possono dire? Meglio censurare, meglio additare e deridere, così nessuno si ferma a chiedere: ma cosa sta realmente succedendo? Vedo l'Italia che amo, ridursi alla caricatura di un paese democratico, dove interessi personali ed economici decidono cosa raccontare e cosa seppellire, dove l'informazione è gestita dal potere per il potere. E mi si spezza il cuore. #Italia #Informazione #Verità

