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#Allargamento

Il bilancio Ue per il 2027 vale 200 miliardi, mentre si discute sul quadro pluriennale 2028-2034. L'allargamento a 2.000 miliardi del prossimo quadro non conviene all'Italia. Va rigettato, l'Ue deve fare di meno, non di più. Oggi, speciale di tre articoli su @LaVeritaWeb. https://t.co/Sp7ahRTcfX #UE #bilancio #politica

La FIFA ha introdotto nuove regole per il Mondiale 2026, mirate a ridurre le perdite di tempo e a regolamentare il passaggio alla fase a eliminazione diretta, in seguito all'allargamento della competizione a 48 squadre, con indicazioni su come gestire i casi di arrivo a pari punti e i criteri per le migliori terze. #Mondiali2026 #Regolamento #FIFA

Regolamento Mondiali, chi passa i gironi? Cosa succede in caso di arrivo a pari punti e i criteri per le migliori terze

Il Generale @rovannacci continua senza vergogna a divulgare le menzogne di Mosca e ogni giorno tocca nuove vette di asservimento alla propaganda putiniana. Stando ad una agenzia diffusa oggi, il fondatore di Futuro Nazionale ha affermato che la Russia è stata provocata dalla NATO con continue esercitazioni prima del 2022, alle quali il Cremlino “rispondeva con altrettante esercitazioni”, e che l’invasione è avvenuta perché “la misura era ormai colma”. Parole che sembrano un’interessante variazione rispetto alla versione dell’allargamento ad est dell’Alleanza Atlantica. Anche qualora al generale, in tanti anni di carriera militare (alcuni dei quali trascorsi proprio a Mosca) e dei pochi passati finora in politica fosse sfuggito il dettaglio che Putin nega da circa 20 anni il diritto dell’Ucraina ad esistere al di fuori dell’orbita russa e che al momento dell’annessione della Crimea, nel 2014, l’Ucraina era neutrale per voto a maggioranza della Rada, il parlamento di Kyiv, la scusa delle esercitazioni è, se vogliamo, ancora più ridicola. Intanto non ci vuole molto a capire dai dati che le esercitazioni NATO si svolgevano con poche migliaia di uomini e raramente con 40-50.000 unità, mentre quelle russe hanno spesso raggiunto le 100.000 presenze e talvolta sfiorato le 200.000 (peraltro suddivise in tanti piccoli "sotto-addestramenti" indipendenti sulla carta, ma diretti da un unico comando centrale, per sfuggire alla regola che impone la presenza di osservatori OSCE quando si superano i 13.000 uomini impiegati). Va poi detto che la NATO utilizzava tutto il territorio europeo, perché di volta in volta si simulavano vari scenari, incluse crisi legate ai mari del nord o nel Mediterraneo o i trasferimenti rapidi di mezzi e truppe. Quelle russe, invece, si sono invece per lo più concentrate al confine con i paesi occidentali ed in particolare in Bielorussia e nell’exclave di Kaliningarad. Le più colossali sono non a caso quelle che si svolgono ogni 4 anni e che prendono il nome di “Zapad”, cioè letteralmente “Occidente”, tanto per rendere chiaro quale sia il nemico designato. Perché di nemico si tratta, dal momento che gli scenari (in genere molto realistici), a differenza di quelli elaborati negli addestramenti dei paesi dell’Alleanza Atlantica, simulano per lo più azioni offensive di attacchi su territori stranieri, sbarchi e invasioni, che in più occasioni avevano come obiettivo i Baltici, in genere attaccati dopo averli isolati attraverso il corridoio Suwalki (che collega Bielorussia e Kaliningrad). A tutto questo aggiungo che le “minacciose” esercitazioni occidentali sono sempre rimaste solo esercitazioni. Nel caso della Russia, questo non è altrettanto vero. L'invasione della Georgia fu preceduta dall'esercitazione Kavkaz-2008 a luglio. Le truppe rimossero i pesanti equipaggiamenti dai campi di addestramento solo per dirigerli direttamente oltre il confine georgiano poche settimane dopo. L'annessione illegale della Crimea e l'intervento nel Donbas del 2014 furono preceduti da Zapad 2013 e poi coperti da imponenti "ispezioni a sorpresa" (snap exercises) ordinate da Putin lungo il confine ucraino, che servirono a mascherare i movimenti delle truppe d'élite. Le esercitazioni congiunte russo-bielorusse Allied Resolve, avviate all’inizio di febbraio 2022 con il pretesto di testare la difesa comune, sono inoltre state la piattaforma di lancio letterale per l'attacco su Kiev del 24 febbraio e l’invasione su vasta scala. Le truppe non sono mai tornate nelle guarnigioni d'origine, semplicemente hanno varcato il confine. Quindi la mia domanda a Vannacci è: chi provocava chi? Preferisco pensare che il Generale sia solo un pessimo politico e che sia stato un ancora peggiore militare. Perché l’alternativa sarebbe chiedersi se non stia tradendo la Nazione che per entrambi questi ruoli dovrebbe aver servito e servire tutt’ora, per fare invece gli interessi di un paese del quale continua imperterrito a diffondere la propaganda. #Russia #NATO #Propaganda

Tra le altre abominevoli pratiche il #ddlcaccia prevede l' allargamento dell' uso dei richiami vivi: uccelli in gabbia costretti ad una vita di privazioni e crudeltà usati per attirare le prede davanti ai fucili puntati. Un metodo abietto. Il ddl #caccia è contro la natura. #caccia #dirittiAnimali #protezioneFauna

Quattordici nazionali di calcio hanno risposto con una lettera veemente alle critiche del presidente UEFA Aleksander Ceferin sull'allargamento dei Mondiali a 48 squadre, rivendicando che il calcio non appartiene a un gruppo ristretto di Paesi e sottolineando l'importanza di ogni partecipazione per le nazioni più piccole. #Mondiali2026 #Uefa #CalcioGlobale

“Il calcio non appartiene a un gruppo ristretto di Paesi”: la lettera di 14 Nazionali contro Ceferin, che ha criticato i Mondiali
ANSA.it 4w

L'Unione Europea ha aperto il primo cluster negoziale per l'adesione di Ucraina e Moldavia, segnando un passo significativo nella loro integrazione europea, mentre entrambi i Paesi continuano a perseguire riforme nonostante le sfide legate all'aggressione della Russia. #Ucraina #Moldavia #AllargamentoUE

Sì dell'Ue al 1/o cluster, parte l'iter di adesione di Ucraina e Moldavia
Piero Fassino Jun 11

We live in times that cannot tolerate hesitations and ambiguities. Support for #Ukraine and its European integration, acceleration of expansion to the #Balkans, relaunch of the #EU and its policies. Italy should be a protagonist, with clear and unequivocal choices. I talked about it at the https://t.co/2wzikjnNh0 (translated)

Piero Fassino Jun 11

We are living in times that do not tolerate reticence and ambiguity. Support for #Ukraine and its European integration, acceleration of enlargement to the #Balkans, relaunching of the #EU and its policies. Italy should be a protagonist in this, with clear and unequivocal choices. (translated)

In Tivat, almost everyone was there yesterday. The heads of state and government from 26 European Union countries, the six from the Western Balkans, the President of the European Council Antonio Costa. They were discussing enlargement and the fate of Ukraine, which opens the first chapter in June. (translated)

Il summit di Tivat ha ribadito l'importanza dell'integrazione dei Paesi balcanici nell'Unione Europea come investimento strategico per la stabilità e la sicurezza europea, in un contesto geopolitico influenzato dalla guerra in Ucraina e dalla crescente competizione con attori come Russia e Cina. #Balcani #AllargamentoUE #Integrazione

Aprire l?Unione ai Paesi balcanici, investimento strategico per l?Europa
Il Post Jun 5

Durante un incontro a Tivat, Montenegro, i leader dell'Unione Europea e sei paesi balcanici (Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Kosovo, Serbia e Montenegro) hanno discusso delle sfide e delle opportunità relative all'ingresso nell'Unione, con il Montenegro considerato il più vicino a completare il processo di adesione, mentre si stanno cercando di accelerare le procedure nel contesto delle tensioni geopolitiche attuali, in particolare dopo l'invasione russa dell'Ucraina. #BalcaniOccidentali #UnioneEuropea #Allargamento

Quale sarà il prossimo paese dei Balcani a entrare nell’Unione Europea?

The further enlargement of the EU to Ukraine and the other 8 States awaiting membership would have deadly and irreversible consequences on its geopolitical capacity and inclination, as well as on working conditions and small businesses. Only in Italy do tales circulate about overcoming the (translated)

The further enlargement of the EU to Ukraine and the other 8 countries waiting would have deadly and irreversible consequences on its geopolitical capacity and inclination, as well as on the working conditions and small businesses. Only in Italy are there fairy tales about overcoming the... (translated)

The further enlargement of the EU to Ukraine and the other 8 waiting states would have deadly and irreversible consequences on its geopolitical capacity and on the working conditions and small businesses. Only in Italy do fairy tales circulate about overcoming the vote. (translated)

Carlo Calenda, leader di Azione, in un'intervista del 2022 sostenne che l'Ucraina non soddisfa le condizioni per entrare nell'Unione Europea e criticò l'allargamento dell'UE, ma recentemente ha cambiato posizione, affermando che l'Ucraina deve avere una corsia preferenziale per l'ingresso nell'UE a causa della sua difesa dell'Europa. #Ucraina #UnioneEuropea #CarloCalenda

“L’Ucraina non ha nessuna delle condizioni per essere ammessa in Ue”: parola di Carlo Calenda (del 2022, a guerra già iniziata)
L
lastampa.it May 28

Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha espresso il sostegno del governo all'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea, sottolineando però che la priorità rimangono i Balcani, mentre la commissaria europea all'Allargamento, Marta Kos, ha mostrato ottimismo per l'avvio dei negoziati di adesione di Kiev già da giugno. #Ucraina #UnioneEuropea #Russoscontri

Tajani: “Il governo è favorevole all’adesione di Kiev all’Ue. Ma i Balcani sono la priorità”