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#Allarmismo

Ed ecco che arriva puntuale: "inutile l'allarmismo attuale" sui cambiamenti climatici. Allarmismo. Certo, perché possa cominciare a essere giustificata una leggera preoccupazione dovrebbe almeno venir giù il Monte Bianco e si dovrebbe cuocere la pasta nell'acqua del Mediterraneo https://t.co/oEc7NnZLlV #CambiamentiClimatici #Allarmismo #Clima

Marco M.M. Aug 1

Estate 2026 come il 2003? Si tratta di una possibilità concreta ma il verdetto arriverà solo a settembre. Per capire dove si collocherà davvero questa estate nella serie recente dovremo aspettare i dati completi di giugno, luglio e agosto. Solo a inizio settembre sapremo se sarà tra le prime tre più calde degli ultimi decenni e quanto sarà vicino il confronto con il 2003. Per ora abbiamo un dato certo, giugno si è chiuso con un’anomalia nazionale di +3,27°C rispetto alla media 1991-2020, con uno scarto molto marcato al Nord e più contenuto al Sud. Rispetto a giugno 2003 è stato meno caldo di circa 0,4°C, quindi inferiore ma non distante. È risultato meno caldo anche di giugno 2022 e soprattutto di giugno 2025, che al momento resta il giugno più caldo degli ultimi 76 anni. Tra pochi giorni avremo anche i dati di luglio. Mi aspetto un’anomalia positiva molto marcata anche per il mese appena terminato, probabilmente compresa tra +3 e +3,5°C rispetto alla 1991-2020 e decisamente elevata al Nord Italia. Il punto non è dire che d’estate faccia caldo. Il punto è quanto caldo faccia, per quanto tempo, con quale persistenza e con quali temperature minime. Da settimane, salvo brevi cali temporanei, i valori restano sopra media e se guardiamo agli ultimi 7-8 decenni, senza entrare in discorsi paleoclimatici, la tendenza è chiara: le estati italiane si sono progressivamente scaldate. L’aumento pesa soprattutto sulle temperature minime estive. Qui oltre al solito discorso delle emissioni entra in gioco in modo pesante anche il modo in cui abbiamo trasformato le città con più cemento, più asfalto, meno verde, meno suolo naturale e quartieri che accumulano calore di giorno e lo restituiscono lentamente di notte. A settembre arriverà il bilancio definitivo ma l’estate 2026 ha già tutte le caratteristiche per collocarsi molto in alto nella serie recente, probabilmente sul podio degli ultimi 76 anni. Riconoscerlo non è allarmismo, è leggere i dati per quello che sono. Chi mi segue sa che il mio metodo non cambia in base alla convenienza del momento. Quando una previsione è incerta lo dico, quando un dato è pesante lo riconosco. La correttezza intellettuale, in meteorologia, significa proprio questo, non gonfiare i numeri quando servono prudenza e non abbassarli quando raccontano una realtà scomoda. #Estate2026 #Clima #Temperature

Davide Scifo Jul 5

Il meteorologo e fisico Mario Giuliacci smentisce che il giugno appena trascorso sia stato il più caldo del secolo. Tranquilli, basta con tutta questa ansia e allarmismo. #caldo #meteo #cambiamentoclimatico #estate https://t.co/jfbPBSdyRL #meteo #caldo #estate

Stacce Jun 29

SINTESI DELLA SETTIMANA 245 – 29 GIUGNO 2026 NON MORIREMO TUTTI! Viste le recenti polemiche sull’allarmismo climatico, io vorrei rassicurà gli scettici e quelli che so’ fatti prende dall’ansia: non moriremo tutti! Morirete solo voi poveri! >> #Clima #Ansia #Polemiche

Scommettiamo che il sistema dell'allarmismo epidemico appena si rende conto cos'è e come potrebbe arrivare l'Ebola dirà che curarsi è razzista, vaccinarsi è fascista e mettere le mascherine una roba da disagiati? Scommettiamo che si sposteranno su "abbraccia un migrante"? #Ebola #SanitàPubblica #Vaccinazione

Marco M.M. May 27

L’anticiclone domina ancora l’Europa centro-occidentale, ma il cielo sta già mostrando le prime crepe. Osservate le nubi oltralpe, tra Svizzera e Austria, e soprattutto quelle presenti sul Nord-Est italiano, sono un segnale precoce del calo dei geopotenziali in quota. E infatti, un po’ a sorpresa, sono già presenti rovesci tra la zona di Venezia e quella di Trieste. Fenomeni non particolarmente estesi, ma interessanti perché arrivano prima del previsto ed in zone costiere. Questo mi fa pensare che l’instabilità dei prossimi 2-3 giorni, soprattutto nelle ore pomeridiane, possa risultare più vivace e più ampia di quanto indicato inizialmente dai modelli. I temporali pomeridiani, lo ricordo, sono tra i fenomeni più difficili da collocare con precisione, possono nascere localmente, spostarsi rapidamente e colpire aree ristrette lasciandone altre quasi asciutte, per questo il nowcasting sarà fondamentale, satellite, radar e osservazione in tempo reale conteranno molto più della singola mappa vista ore prima. Nessun allarmismo, ma attenzione all’intensità dei fenomeni, dove le celle riusciranno a organizzarsi, potranno produrre rovesci forti e raffiche improvvise. Seguiremo insieme l’evoluzione in tempo reale, passo dopo passo. #Meteo #Previsioni #Europa

Il Messaggero May 25

Due casi sospetti di Ebola in Lombardia hanno sollevato allarmi, mentre l'infettivologo Matteo Bassetti avverte che potrebbe essere in corso la più grande epidemia mai vista, con un numero reale di casi potenzialmente superiore a quello diagnosticato, e sottolinea l'importanza di seguire protocolli internazionali senza creare eccessivo allarmismo. #Ebola #epidemia #salute

Ebola, voli a rischio? Bassetti: «È in corso la più grande epidemia mai vista. Più casi rispetto a quelli diagnosticati»

Alberto Zangrillo, professore di Anestesia e Rianimazione, ha attaccato i virologi mediali e la liturgia dei sermoni televisivi durante un'audizione alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid, denunciando l'allarmismo e la disinformazione che hanno contribuito a “imbastardire” la società e criticando la mancanza di empatia dei colleghi accademici verso le realtà vissute dai pazienti. #AlbertoZangrillo #COVID19 #virologia

Zangrillo: “Hantavirus? Colpa di una manica di co…..ni”. Poi attacca i virologi-star: “Basta sermoni in tv e improperi sul web, imbastardite la società”