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#Antimafia

35 years of dutiful heartfelt remembrance alongside the family of #LiberoGrassi, a brave entrepreneur, victim of a system of mafioso power, and yesterday as today an example of freedom and resistance against criminal violence, silences, and collusions of a mafioso bourgeoisie. (translated)

“Falcone era un marziano. Aveva tutti contro ma gettò le basi dell’Antimafia”

Pietro Grasso: “Falcone era un marziano. Aveva tutti contro ma gettò le basi dell’Antimafia”
www.lastampa.it
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Pietro Grasso describes Giovanni Falcone as a Martian who, despite the opposition, laid the foundations of the Antimafia and obtained guarantees of autonomy in Rome from politics. (translated)

Pietro Grasso: “Falcone era un marziano. Aveva tutti contro ma gettò le basi dell’Antimafia”
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Giovanni Falcone, an anti-mafia judge, faced tough obstacles from colleagues in his attempt to create the Superprosecutor's Office, an entity that would centralize investigations into the mafia, and although called to Rome by the Andreotti government, he worked with the promise of total autonomy to pursue his project. (translated)

Falcone e la Superprocura, così i pg in rivolta provarono a fermarlo

#Ranucci dice che andrebbe a cena anche con Totò Riina, se potesse. In una settimana è passato dal paragonarsi a Falcone e Borsellino a questo. A me hanno distrutto carriera e 7 anni di vita per una cena con il mio amico più caro, il padrino di mia figlia, incensurato. Nulla da dire dalle parti della sinistra e dell’antimafia militante? Neanche stavolta? #Report #politica #giustizia #antimafia

La Presidente della commissione Antimafia Chiara Colosimo ha chiesto che la scorta a Ranucci, potenziata per via dello pseudo-attentato organizzato dal “fraterno amico” Lavitola, venga ridotta. Io, invece, credo che gli debba essere completamente revocata. E voi, amici? #Antimafia #Sicurezza #Politica

Quello che impressiona della vicenda Falcone-@marcotravaglio non è solo che la sorella di un magistrato eroe ucciso dalla mafia sia dovuta intervenire per difendere la memoria di una figura alla quale dovremmo portare tutti profondo rispetto, ma il disprezzo che il nostro direttorissimo mostra verso questa figura e il perché. Non possiamo non ricordare che Giovanni Falcone è stato oggetto e in qualche modo “vittima” di una delle più clamorose figuracce giornalistiche degli ultimi anni che ha avuto per protagonista proprio il @fattoquotidiano. In piena campagna elettorale per i referendum sulla separazione delle carriere il giornale provò infatti ad “abusare” del cadavere di Falcone, usandolo come vessillo per sostenere le ragioni del NO. Secondo la testata, il magistrato antimafia aveva addirittura rilasciato un’intervista a Repubblica nel gennaio del 1992 nel quale criticava aspramente la separazione. Una notizia così circostanziata da essere ripresa pure da Nicola Gratteri durante la puntata di @diMartedi su La7 del 4 novembre 2025, con tanto di lettura del testo col cellulare. Quell’articolo era però in realtà una bufala e il clamore fu tale che il Fatto si dovette persino scusare per non aver verificato la fonte (si sa che loro si fidano solo delle massaggiatrici uruguaiane). È emerso poi peraltro che la vera posizione di Falcone era esattamente quella opposta, cioè favorevole alla distinzione tra le carriere. Un trauma che ha indotto Travaglio a meditare la sua piccola velenosa vendetta, rimasta in incubazione fino a ieri, quando ha pensato bene di trasformare il martire della lotta alla mafia, fatto saltare in aria con moglie e scorta, il simbolo che lui stesso aveva scelto - sbagliando - come totem della battaglia referendaria, in un collaboratore di Andreotti, non un politico qualunque. Su quanto sia indegno tutto questo non credo si debba aggiungere altro a quello che ha scritto Maria Falcone, soprattutto nel chiedere rispetto per un grande servitore dello Stato col quale siamo e saremo tutti eterni debitori. #GiovanniFalcone #Mafia #Rispetto

Il nostro @Dario5S continua a regalarci perle inestimabili. Stavolta posta un video di Giorgio Bongiovanni, direttore di Antimafia Duemila. Uno che racconta di aver ricevuto le stigmate con due raggi emessi direttamente dalla Madonna apparsagli nel 1989 (ecco il perché delle mani fasciate). A quelle ne sarebbero seguite altre sui piedi, al costato e sulla fronte. Un chiaro segno del compito a lui affidato di divulgare il messaggio spirituale di Fatima, ivi compreso l’immancabile terzo segreto. Bongiovanni è noto anche per la vicinanza all’ambiente ufologico legato a Eugenio Siragusa. Gli extraterrestri per lui non sono semplicemente membri di civiltà aliene ma “angeli di biblica memoria”, “Esseri di luce” e messaggeri di un ordine cosmico-spirituale. Uno con un simile curriculum non può che essere anche filorusso. Tra le sue interessanti posizioni ci sono la minaccia nucleare della NATO contro la Russia (non viceversa) e l’idea che dopo l’invasione Zelensky dovesse essere arrestato e tutti i territori contesi dovessero essere dati alla Russia. Nel video lo sentiamo sproloquiare di CIA, stragi e complotti per far chiudere Report e il Fatto prima delle elezioni, con il nostro eroe senza lividi che si domanda seriamente se tutto questo non c’entri qualcosa con i guai di Ranucci. D’altra parte Bongiovanni è membro di diritto del pantheon grillino e post-grillino. Parliamo di uno che, attraverso Antimafia Duemila continua a sostenere la teoria della trattativa Stato-mafia nonostante l’assoluzione definitiva degli ex ufficiali del ROS Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno nel reato di minaccia a corpo politico dello Stato. Cioè un complottista che vorrebbe ammanettare anche agli assolti, praticamente il sogno bagnato di tutti i pentacosi. #Antimafia #Spiritualità #Complotti

Sarah Vantorre, an Antwerp teacher and vice-president of the anti-mafia association Basta, is committed to raising her students' awareness of the dangers of organized crime and the importance of the fight against corruption in a disadvantaged neighborhood of Antwerp, where she observes that social challenges are often exacerbated by the lack of preventive measures. (translated)

Sarah Vantorre, l’institutrice anversoise qui affronte les mafias: "Mes élèves étaient tous étonnés"

Il deputato grillino Dario Carotenuto ha accostato la figura di Ranucci, pseudo-giornalista specializzato in fango e gogne mediatiche, a quella di Giovanni Falcone, eroe antimafia che ha dato la vita per lo Stato. Vale tutto. #Giustizia #Politica #Antimafia

The article criticizes the transformation of the Anti-Mafia Commission by Chiara Colosimo, describing how she is turning the institution into a reliquary where artifacts related to anti-mafia figures are displayed, while highlighting the authoritarian and reactionary implications of such a process, comparing it to medieval practices of divine legitimization of power. (translated)

Ecco l’agenda di Falcone: Colosimo sta trasformando la Commissione Antimafia in un reliquiario

Si da il caso che la presidente della commissione antimafia di Fratelli d'Italia sia amica di uno che lo ha usato il tritolo. Fossi in lei @Donzelli conterei fino a 10 prima di parlare. @SigfridoRanucci https://t.co/ktklb0ITxC #Mafia #Politica #Italia

un girovago Jul 28

In audizione in Parlamento il procuratore Antimafia di Palermo De Lucia oggi ha detto che in carcere i mafiosi hanno il cellulare. Questo era il candidato della Meloni alle presidenziali. Sipario https://t.co/hoDu84PWtU #mafia #Parlamento #Giustizia

Il procuratore di Palermo, Maurizio De Lucia, ha lanciato un allarme in Parlamento riguardo alla situazione fuori controllo delle carceri italiane, evidenziando come i mafiosi riescano a utilizzare smartphone per comandare le loro attività dall'interno e menzionando anche il tentativo di Cosa nostra di procurarsi droni lanciamine per il traffico di armamenti sofisticati. #Giustizia #Antimafia #CosaNostra

De Lucia in Parlamento: “I mafiosi comandano dal carcere, hanno lo smartphone appena entrano. Cosa nostra vuole acquistare droni lanciamine”
ANSA.it Jul 28

Il procuratore Antimafia di Palermo, Maurizio de Lucia, ha lanciato un allarme riguardo al tentativo della mafia di acquisire droni lanciamine e armi sofisticate, sottolineando la gravità della situazione nelle carceri dove i mafiosi continuano a comandare nonostante siano detenuti, grazie all'uso illegale di telefoni cellulari. #Mafia #Armi #Carceri

L'allarme del procuratore Antimafia di Palermo: 'La mafia vuole acquistare droni lanciamine'
Report Jul 19

19 luglio 2026: 34mo anniversario della strage di Via d’Amelio. Salvatore Borsellino fratello minore di Paolo Borsellino e fondatore del Movimento delle Agende Rosse racconta a che punto siamo nella ricerca della verità. Rivedi "Le piste nere": https://t.co/4IlglwFygG https://t.co/NOuKxdLJ6e #Giustizia #Memoria #Antimafia

E
EL MUNDO Jul 19

Nicola Gratteri, fiscal antimafia de Nápoles, vive en un estado constante de protección desde hace 37 años debido a su lucha contra la 'Ndrangheta, enfrentándose a amenazas de muerte y llevando una vida aislada que ha afectado profundamente a su familia y a su vida personal. #NicolaGratteri #Antimafia #Ndrangheta

En el búnker del fiscal que lleva 37 años escoltado por su lucha contra la mayor mafia del mundo: "España es de gran interés para nuestros capos"

Lucia Borsellino, durante la commemorazione per il 34° anniversario della strage di via D'Amelio, ha sottolineato l'importanza di ricostruire la verità sulla storia di suo padre, Paolo Borsellino, e ha invitato le giovani generazioni a conoscere il sacrificio di chi ha lottato per una società migliore, nonostante le divisioni e le polemiche interne all'antimafia. #Mafia #PaoloBorsellino #LuciaBorsellino

Lucia Borsellino: “Bagarella diceva che mio padre fosse ‘diabolico’… Detto da un carnefice significa che Paolo poteva contrastare anche il diavolo”
Ultimora.net Jul 16

Il parlamento ha approvato in via definitiva la legge “Liberi di scegliere”, che estende a tutta Italia il protocollo inventato nel 2012 dal giudice Roberto Di Bella per proteggere minori e donne che vogliono allontanarsi da famiglie legate ad ambienti mafiosi. Lo strumento ha finora aiutato circa 200 ragazzi e ragazze e 34 donne provenienti dalla criminalità organizzata a ricostruirsi una vita #Giustizia #DirittiUmani #Antimafia

The unanimous approval in Parliament of the law that allows for the removal of women and children from mafia families represents a fundamental step to innovate the anti-mafia legislation established by Giovanni Falcone and Paolo Borsellino and to make it increasingly solid. (translated)