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#Ndrangheta
Il Fatto Quotidiano 4d

The justice collaborator Francesco Bellusci revealed that the mayor of Buscate, Fabio Merlotti, requested the help of the 'ndrangheta to evict illegal occupants from a public housing, fearing for his own safety. #ndrangheta #Buscate #mafia (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Hydra, il collaboratore Bellusci: “Il sindaco di Buscate chiese aiuto alla ‘ndrangheta per sfrattare degli abusivi da una casa popolare”
2476
Il Fatto Quotidiano 2w

The DDA of Reggio Calabria has arrested 12 people in Melicucco, including a councilor and members of the Costa-Filippone clan, accused of exerting pressure on the Municipality and operating as an alternative subject to the State. #ndrangheta #mafia #Calabria (translated)

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’Ndrangheta, 12 arresti a Melicucco: “Era soggetto alternativo allo Stato, Comune sotto pressione”. Agli arresti un assessore
1960
Il Fatto Quotidiano 4w

Il collaboratore di giustizia Francesco Bellusci, durante il processo Hydra, ha rivelato il controllo mafioso della ‘ndrangheta in Lombardia, descrivendo episodi di violenza tra cui il rogo di auto della polizia locale e pianificazioni di attacchi contro carabinieri, in un contesto in cui la mafia si manifesta apertamente come anti-Stato. #ndrangheta #Antimafia #Milano

www.ilfattoquotidiano.it
Spari in piazza e attentati alle istituzioni locali, nelle parole del pentito l’ultimo far west della ‘ndrangheta in Lombardia
1973
Sabrina F. 4w

- Giuseppe Salamone In un momento in cui le donne al potere stanno facendo danni inestimabili, vedi quella guerrafondaia di Ursula von der Leyen, Giorgia Meloni, Kaja Kallas, Maia Sandu e compagnia, in Italia abbiamo lei: Alessandra Cerreti. Alessandra Cerreti è Pubblico Ministero della Direzione distrettuale antimafia di Milano e sta portando avanti la più grande inchiesta contro la mafia dai tempi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Stiamo parlando dell’inchiesta Hydra, che in un solo colpo mette assieme e colpisce Cosa Nostra, ’ndrangheta e camorra romana, tra cui anche il clan Senese, quello coinvolto nella storia della bisteccheria d’Italia dove ci sono in ballo le chat di Delmastro. A ogni modo, Alessandra Cerreti vive sotto scorta ed è costantemente sotto minacce e intimidazioni. Addirittura oggi viene fuori che l’anno scorso è stata inseguita e "speronata" da un SUV nonostante vi fossero le auto della sua scorta. Oltre al tentativo di sfondamento del vetro della sua auto mentre era parcheggiata all’interno del Palazzo di Giustizia di Milano. Ecco, Alessandra Cerreti è una delle donne più coraggiose d’Italia e meriterebbe una risonanza mediatica forte anche al fine di proteggerla. Paradossalmente è più conosciuta all’estero che non da noi e questa cosa è davvero allucinante! A lei, tutta la stima e un forte abbraccio, perché sono queste le persone che davvero lottano per un’Italia migliore! #AlessandraCerreti #Giustizia #Coraggio

12103
Il Fatto Quotidiano Sep 16

Francesco Orazio Desiderato, un narcos con legami con la 'ndrangheta, lancia minacce violente a agenti di polizia penitenziaria e alla direttrice del carcere, dimostrando una marcata capacità criminale nonostante la sua condanna per traffico di sostanze stupefacenti. #ndrangheta #mafia #criminologia

www.ilfattoquotidiano.it
“Ti taglio la testa, non mi comanda nessuno”: il narcos vicino ai clan e le minacce ad agenti e direttrice del carcere
11075
L
lastampa.it Sep 12

È stata sequestrata la casa ad Ariccia di Denise Cosco, figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo, che è morta tragicamente dopo aver ribellato la sua vita alla 'ndrangheta. #Giustizia #Ndangheta #Suicidio

www.lastampa.it
Caso Garofalo, sequestrata la casa dove viveva Denise che pagò con la vita la ribellione alle cosche
9343
Il Fatto Quotidiano Sep 12

Orazio Desiderato, narco-broker associato alla 'ndrangheta, gestisce un'operazione di spaccio all'interno del carcere di Opera, utilizzando droni e pizzini, mentre affronta delle accuse di traffico di droga con una richiesta di condanna di 30 anni da parte della Procura di Milano. #ndrangheta #trafficoDiDroga #mafia

www.ilfattoquotidiano.it
Carcere di Opera, piazza di spaccio. Pizzini, droni, minacce. A comandare è il narco-broker Orazio Desiderato con i cartelli della camorra e la mala locale
11097
Stirile ProTV Sep 12

Denise Cosco, care a depus mărturie împotriva tatălui său pentru a face dreptate mamei sale ucise de mafia 'Ndrangheta, a fost găsită în stare critică și a murit la 35 de ani, având o viață marcată de curajul și suferința provocate de legăturile familiei sale cu crima organizată. #Dreptate #Mafia #Justiție

stirileprotv.ro
Și-a înfruntat tatăl pentru a face dreptate mamei ucise de mafie, dar destinul ei s-a încheiat tragic la 35 de ani
11097
D
der Standard Sep 11

Mutter und Tochter, die gegen die Mafia kämpften, sind nun tot, wobei Lea Garofalo für ihr mutiges Zeugnis gegen den ’Ndrangheta-Clan und ihre Tochter Denise Cosco, die sich das Leben nahm, tragisch bezahlt haben. #Mafia #Ndrangheta #Opfer

www.derstandard.at
Mutter und Tochter gingen gegen die Mafia vor – jetzt sind beide tot
9932
Il Messaggero Sep 11

Denise Cosco, figlia dell'eroina anti-mafia Lea Garofalo, si è suicidata a 35 anni, tragica eredità di un'infanzia segnata dalla violenza della 'ndrangheta e dalla solitudine dopo la testimonianza contro il padre assassino. #DeniseCosco #Giustizia #Mafia

www.ilmessaggero.it
Denise Cosco, la tragedia senza fine: suicida la figlia coraggiosa dell?eroina anti-mafia
10519
L
lastampa.it Sep 10

È morta a 35 anni Denise Cosco, figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo, dopo essersi tolta la vita, segnando una tragedia che rievoca il coraggio della madre contro la 'ndrangheta e le difficoltà che ha affrontato nella sua vita. #Giustizia #Mafia #Lutto

www.lastampa.it
È morta Denise Cosco, la figlia di Lea Garofalo testimone di giustizia: si è tolta la vita a 35 anni
9935
ANSA.it Sep 10

Denise, la figlia di Lea Garofalo, si è tolta la vita all'età di 35 anni, dopo aver affrontato una vita segnata dal coraggio e dalla sofferenza, seguendo la strada della madre come testimone di giustizia contro la 'ndrangheta, ma alla fine non è riuscita a superare il peso della solitudine e del dolore legati al suo passato. #Giustizia #Coraggio #Libertà

www.ansa.it
La figlia di Lea Garofalo si toglie la vita, anche lei si ribellò ai boss
18118
Il Messaggero Sep 10

Denise Cosco, figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo, si è tolta la vita all'età di 35 anni, la stessa età in cui la madre fu assassinata dalla 'ndrangheta, after days of agony in the hospital following her suicide attempt. #Giustizia #Mafia #DrammaFamiliare

www.ilmessaggero.it
Morta Denise Cosco, la figlia di Lea Garofalo si è tolta la vita a 35 anni. Aveva la stessa età della madre assassinata dalla 'ndragheta
11105
Tany Sep 10

È morta suicida a 35 anni Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, la testimone di giustizia uccisa nel 2009 dalla ‘ndrangheta. Denise era entrata nel programma di protezione. Viveva in una località segreta con un lavoro e un figlio di quattro anni. Tragedia nella tragedia. #Giustizia #Diritto #Tragedia

17300
Il Fatto Quotidiano Sep 10

Il cedimento del soffitto dell'aula bunker di San Vittore, avvenuto a causa della forte pioggia a Milano, ha costretto a rinviare l'udienza del processo Hydra, in programma per oggi. #Giustizia #Milano #ndrangheta

www.ilfattoquotidiano.it
Processo Hydra, crolla il soffitto dell’aula bunker di San Vittore. Udienza rinviata
12276
Il Fatto Quotidiano Sep 7

L'indagine Hydra rivela legami consolidati tra mafia e politica in Lombardia, con un consigliere di maggioranza del comune di Buscate che funge da intermediario per comunicazioni e trasferimenti di denaro tra boss della 'ndrangheta. #ndrangheta #mafia #politica

www.ilfattoquotidiano.it
Hydra, la nuova indagine su mafia e politica. Il pentito: “Il consigliere del centrodestra veicola i messaggi tra i boss”
11118
Il Post Sep 3

Un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ha portato all'arresto di venti persone accusate di caporalato e sfruttamento del lavoro nella piana di Sibari, dopo la strage di quattro braccianti bruciati in un minivan, rivelando una rete di truffe legate al decreto flussi e la connessione con la ’ndrangheta. #caporalato #migranti #ndrangheta

www.ilpost.it
Cosa c’è nell’inchiesta sul caporalato nella piana di Sibari, in Calabria
16998
Il Fatto Quotidiano Aug 27

La Procura di Milano ha disposto un'autopsia sul corpo del boss della 'ndrangheta Domenico Papalia, morto recentementi, prima dei funerali che si svolgeranno a Platì. #ndrangheta #DomenicoPapalia #autopsia

www.ilfattoquotidiano.it
Disposta l’autopsia sul corpo del boss Domenico Papalia dalla procura di Milano, poi i funerali a Platì
9402
Il Fatto Quotidiano Aug 26

Domenico Papalia, il noto boss della ‘ndrangheta al Nord e protagonista indiscusso della criminalità organizzata italiana per decenni, è morto all'ospedale San Paolo di Milano, chiudendo un'epoca di affari illeciti e collusioni con le istituzioni, mentre l'influenza del clan sembra gradualmente svanire dalla regione. #ndrangheta #DomenicoPapalia #mafia

www.ilfattoquotidiano.it
Morto Domenico Papalia, il boss della ‘ndrangheta al Nord tra affari e servizi segreti. “Il cervello dei clan in Calabria”
11285
ANSA.it Aug 26

Smajlaj Fisnik, un broker albanese del traffico internazionale di droga, è stato arrestato dopo aver tentato di eludere i controlli alterando le proprie impronte digitali, ma è stato comunque riportato in Italia scortato dall'Unità I-CAN, a seguito di un mandato di arresto europeo emesso per reati di associazione per delinquere legati al traffico di sostanze stupefacenti, in un'inchiesta che ha portato a misure cautelari nei confronti di 25 persone e al sequestro di beni per un valore di 3,8 milioni di euro. #TrafficoDiDroga #Interpol #Ndrangheta

www.ansa.it
Estradato un broker della droga, si era alterato le impronte digitali
8817