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#Antonella

Le indagini sul duplice omicidio di Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara Di Vita, avvelenate con la ricina, mostrano progressi significativi e si concentrano su un possibile movente legato a un segreto scoperto da Antonella, che desiderava separarsi dal marito, mentre tre sospettati sono stati identificati e ulteriori accertamenti sono in corso. #omicidio #ricina #separazione

«Antonella Di Ielsi aveva scoperto un segreto e voleva separarsi dal marito»: il giallo di madre e figlia avvelenate con la ricina vicino alla soluzione

L'indagine sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, avvelenate con la ricina, si complica con l'invio di reperti per analisi in Germania e una cooperazione internazionale in espansione, mentre la Procura attende la relazione finale delle autopsie e verifica presunti collegamenti con viaggi all'estero e festeggiamenti dopo i decessi. #ricina #omicidio #Campobasso

Madre e figlia avvelenate con la ricina – Reperti inviati a Berlino per le analisi. Verifiche su un viaggio all’estero e la festa dopo i decessi

L'inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, avvelenate dalla ricina, ha preso una nuova direzione con tre sospettati e approfondimenti su un viaggio all'estero, mentre gli investigatori esplorano la geolocalizzazione delle piante di ricino nel territorio come possibile pista cruciale. #ricina #investigazione #morte

Mamma e figlia avvelenate, nuova pista sulla ricina: tre sospettati, il viaggio all'estero, il party e il fattore che può cambiare tutto

Giovanni Barreca, insieme ai complici Sabrina Fina e Massimo Carandente, è stato condannato all'ergastolo per aver torturato e ucciso in un rituale demoniaco la moglie Antonella Salamone e i due figli, Kevin e Emanuel, dopo giorni di sevizie, con la confessione che ha rivelato l'orrore dei crimini avvenuti ad Altavilla Milicia. #Omicidio #Massacro #Demonio

Massacro di Altavilla Milicia, Giovanni Barreca e i complici condannati all’ergastolo

La corte d'assise di Palermo ha condannato all'ergastolo Giovanni Barreca e i due amici fanatici religiosi Sabrina Fina e Massimo Carandente per la strage di Altavilla Milicia, costata la vita alla moglie di Barreca, Antonella Salamone, e ai figli di 16 e 5 anni. Le vittime, ritrovate dai carabinieri l'11 febbraio 2024 nella villetta della famiglia, furono seviziate e uccise durante un folle rito di "purificazione dal demonio". La figlia della coppia, allora 17enne, è stata assolta in appello #Giustizia #Crimine #Palermo

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Tre individui, Giovanni Barreca, Sabrina Fina e Massimo Carandente, sono stati condannati all'ergastolo per l'orrendo omicidio della famiglia Salamone, avvenuto durante un rituale di liberazione dal demonio, in cui sono stati torturati e assassinati Antonella Salamone e i suoi due figli, Kevin ed Emanuel, mentre la figlia Miriam è stata processata separatamente e successivamente assolta per incapacità di intendere e volere. #GiovanniBarreca #OmicidioFamiglia #RitoDemonio

Tre condanne all'ergastolo per la strage di Altavilla

🇮🇹 Reggio Emilia. 67-letni pizzaiolo Raffaele Stipa, zabity nożem przez klienta obcokrajowca, który regularnie przychodził do jego pizzerii i domagał się darmowej pizzy. Po odmowie („Dałem ci już trzy, to wystarczy”) cudzoziemiec wyciągnął nóż i pchnął kilkukrotnie właściciela. W obronie brata interweniowała jego siostra, 52-letnia Antonella, która również została ranna. Sprawca zbiegł, ale został zatrzymany kilka godzin później przez policję. Tożsamość nie podana. #ReggioEmilia #Włochy #przemoc

Raffaele Stipa, titolare di una pizzeria a Reggio Emilia, è stato ucciso da un cliente abituale dopo aver rifiutato di offrirgli una pizza gratis, mentre la sorella Antonella è rimasta gravemente ferita nel tentativo di difenderlo; il presunto killer è stato arrestato dalla polizia dopo una caccia all'uomo. #Omicidio #ReggioEmilia #CronacaNera

“Dammi una pizza gratis”. Il rifiuto, poi le coltellate: ucciso il titolare di una pizzeria a Reggio Emilia. Fermato il presunto killer
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Un pizzaiolo di Reggio Emilia, Raffaele Stipa, è stato ucciso a coltellate da un cliente abituale dopo aver rifiutato di offrirgli una pizza gratuita, mentre sua sorella Antonella è rimasta gravemente ferita nel tentativo di fermare l'aggressore, che è stato arrestato nella notte seguente. #ReggioEmilia #omicidio #pizzeria

Pizzaiolo ucciso a coltellate a Reggio Emilia da un cliente, arrestato

“Ti ho già offerto tre pizze, ora basta” Raffaele Stipa, titolare di una pizzeria, è stato ucciso a coltellate da uno straniero che si rifiutava di pagare. È rimasta ferita anche la sorella Antonella mentre l’assassino è in fuga. https://t.co/KTGVClE46T #Giustizia #Vittime #Crimine

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A Reggio Emilia, il titolare di una pizzeria, Raffaele Stipa, è stato ucciso a coltellate da un cliente abituale dopo aver rifiutato di offrirgli una pizza gratis, mentre la sorella Antonella è rimasta gravemente ferita nel tentativo di difenderlo, e l'assassino è attualmente in fuga con la polizia che indaga sul caso. #ReggioEmilia #pizzeria #omicidio

Titolare di una pizzeria ucciso a coltellate a Reggio Emilia

🚨 | Antonella Roccuzzo, esposa de Messi, convoca a ayudar a los venezolanos tras el devastador terremoto. https://t.co/2waZqvPmBI #Venezolanos #Terremoto #Solidaridad

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Antonella Pinto, avvocata italovenezuelana, descrive il devastante sisma in Venezuela, sottolineando il crollo di numerosi palazzi e il panico ancora presente tra le persone, molte delle quali erano in casa durante il tremore. #sisma #terremoto #Valencia

La testimone italiana: 'In Venezuela scosse fortissime, ancora panico e paura'

Mi hija Antonella Petro les dice unas cuantas verdades que algunos piensan que es comunismo. https://t.co/jxR7MoRFQV #Comunicado #Verdades #Opiniones

La criminologa Antonella Delfino Pesce ha annunciato la prossima richiesta di riapertura delle indagini sul caso di Denise Pipitone, scomparsa nel 2004, focalizzando l'attenzione su un'analisi biometrica delle orecchie e su nuove testimonianze che potrebbero rivelarsi cruciali per la risoluzione del caso. #DenisePipitone #riaperturaindagini #criminologia

“Pronti a chiedere la riapertura delle indagini su Denise Pipitone, l’attenzione si concentra su un elemento: le orecchie”. Le novità scoperte dalla criminologa

"Antonella" Por el posteo que subió Antonella Roccuzzo tras el triplete de Messi. https://t.co/Yh1fNZh5M1 #Messi #Antonella #Fútbol

per la rubrica porto sicuro regala emozioni oggi l'emozione l'abbiamo avuta noi con il like e il segui di Javi ci rende felici che queste parole sono arrivate a lui proprio in questo momento in cui sta ricevendo un odio che non merita perché l'intento era fargli sapere che siamo in tanti a volergli bene senza pretese e giudizi. Ah dimenticavo non vi affannate a cercare su chatgpt perché queste parole arrivano direttamente da @AntonellaCica e rispecchiano il pensiero comune di tutto il porto ❤️ #Emozioni #PortoSicuro #Supporto

Un’amica della famiglia Di Vita è stata denunciata per favoreggiamento nell'ambito del caso di avvelenamento da ricina delle due vittime, Sara Di Vita e sua madre Antonella di Ielsi, poiché le chat trovate sui loro telefoni contraddicono la sua testimonianza sulle tensioni familiari. #Omicidio #Campobasso #Giustizia

Caso ricina, denunciata per favoreggiamento un’amica della famiglia Di Vita: dalle chat incongruenze con la sua testimonianza

Nelle indagini sul duplice omicidio di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi, avvelenate con la ricina, sono emerse incongruenze tra le testimonianze e le conversazioni in chat che rivelano tensioni familiari, portando alla denuncia per favoreggiamento di un'amica di famiglia accusata di ostacolare le indagini. #omicidio #ricina #infamiglia

Morte avvelenate con la ricina, dalle chat emergono incongruenze con le testimonianze. Denunciata per favoreggiamento un'amica di famiglia

El mensaje de Antonella fue una lección de dignidad: ante el desplante, respondió con altura; ante la grosería, con amor; ante el ego, con educación. A veces los niños enseñan más grandeza que los ídolos. https://t.co/i4ewfQOXgn #Dignidad #Educación #Amor