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#ricina

The investigation into the ricin poisoning of Antonella Di Ielsi and her daughter Sara Di Vita has taken a decisive turn, focusing on four suspects and awaiting further scientific analyses to clarify the method of administering the poison and the emotional motive related to the family. (translated)

Avvelenate con la ricina, chi sono le 4 persone su cui si concentra l'inchiesta: il confronto di 6 ore, i telefoni e la pista sentimentale

The castor plant (Ricinus communis), widely found in Spanish parks and gardens, contains ricin, an extremely dangerous toxin that can cause severe poisoning in dogs, often requiring urgent veterinary attention after ingesting its seeds. (translated)

La planta que puede intoxicar gravemente a un perro y crece en parques, jardines y descampados

The investigations into the poisoning case of Antonella Di Ielsi and her daughter Sara Di Vita continue almost eight months later, with a recent confrontation between Gianni Di Vita and a teacher friend based on conflicting statements and suspicions regarding their personal relationship and some research on ricin conducted through the school computer. (translated)

Morte avvelenate, che rapporto c'era tra Gianni Di Vita e l'amica prof ascoltata in Questura? Il giallo delle ricerche col pc della scuola

The father of the two victims poisoned with ricin in Pietracatella was questioned for six hours by investigators together with a woman, who had already been interrogated previously, due to conflicting statements regarding the circumstances of the tragic events. (translated)

Morte avvelenate con la ricina, il padre convocato in questura insieme a una donna (già sentita in passato). «Tra loro dichiarazioni divergenti»

Gianni Di Vita, husband and father of the two women poisoned with ricin in Campobasso last December, was interrogated for more than three hours at the police station, while the investigation for aggravated double murder against unknown persons continues without any defined suspects, despite his direct involvement being ruled out. (translated)

Madre e figlia uccise dalla ricina, confronto in Questura tra Gianni Di Vita e un’amica. Presente la procuratrice capo

The results of the Berlin laboratory confirmed that Gianni and Alice Di Vita were never exposed to ricin, while the investigation into the double murder of Antonella Di Ielsi and her daughter Sara Di Vita continues to determine the origin of the poison and its contact with the victims. (translated)

“Gianni e Alice Di Vita mai esposti alla ricina”, i risultati del laboratorio di Berlino nell’inchiesta su madre e figlia uccise dal veleno
Il Messaggero Jul 29

Seven months after the death of Antonella Di Ielsi and her daughter Sara Di Vita, the mystery of the alleged poisoning with ricin continues to reveal unsettling details about a possible plan devised by the killer, who may have had an in-depth knowledge of the family's habits and the functioning of the poison. (translated)

«Mamma e figlia avvelenate con la ricina, il piano del killer nei minimi dettagli». Il vantaggio dei 70 giorni e gli errori forse fatali
Il Messaggero Jul 28

The investigations into the deaths of Sara Di Vita and her mother Antonella Di Ielsi, poisoned with ricin, are intensifying in Pietracatella, where German experts are collaborating with the police to search for evidence, while investigators are convinced that the killer resides in the town and that they are about to reach a decisive breakthrough. (translated)

Morte avvelenate con la ricina, «il killer vivrebbe a Pietracatella». E arrivano gli esperti dalla Germania
L
lastampa.it Jul 28

Un giallo irrisolto riguardante l'omicidio di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi, avvenuto con l'uso della ricina, si evolve con l'arrivo di specialisti del Robert Koch Institut e investigatori tedeschi per esaminare potenziali tracce del veleno su abiti e alimenti nell'appartamento delle vittime. #Pietracatella #ricina #investigazione

Uccise con la ricina, un giallo irrisolto: ora si va a caccia del veleno su abiti e alimenti

L'autopsia ha rivelato che madre e figlia avvelenate con la ricina non avrebbero potuto essere salvate a causa dell'alta letalità e concentrazione del veleno nel loro organismo, escludendo così responsabilità per i medici indagati. #avvelenamento #ricina #omicidio

“Madre e figlia avvelenate con la Ricina non si sarebbero comunque potute salvare: la letalità e la concentrazione del veleno non gli hanno lasciato scampo”: cosa dice l’autopsia
Il Messaggero Jul 14

Due donne, Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara Di Vita, sono morte a causa di un'intossicazione acuta da ricina, con la sostanza tossica presumibilmente assunta tramite cibo o bevande tra il 23 e il 24 dicembre 2025, e ciò ha portato a indagini su cinque medici dell'ospedale coinvolti nel caso. #ricina #omicidio #intossicazione

«Maxi-dosi ma si potevano salvare»: madre e figlia morte per la ricina, il veleno era nel cibo o nell?acqua

Le indagini sul duplice omicidio di Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara Di Vita, avvelenate con la ricina, mostrano progressi significativi e si concentrano su un possibile movente legato a un segreto scoperto da Antonella, che desiderava separarsi dal marito, mentre tre sospettati sono stati identificati e ulteriori accertamenti sono in corso. #omicidio #ricina #separazione

«Antonella Di Ielsi aveva scoperto un segreto e voleva separarsi dal marito»: il giallo di madre e figlia avvelenate con la ricina vicino alla soluzione

L'indagine sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, avvelenate con la ricina, si complica con l'invio di reperti per analisi in Germania e una cooperazione internazionale in espansione, mentre la Procura attende la relazione finale delle autopsie e verifica presunti collegamenti con viaggi all'estero e festeggiamenti dopo i decessi. #ricina #omicidio #Campobasso

Madre e figlia avvelenate con la ricina – Reperti inviati a Berlino per le analisi. Verifiche su un viaggio all’estero e la festa dopo i decessi

L'inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, avvelenate dalla ricina, ha preso una nuova direzione con tre sospettati e approfondimenti su un viaggio all'estero, mentre gli investigatori esplorano la geolocalizzazione delle piante di ricino nel territorio come possibile pista cruciale. #ricina #investigazione #morte

Mamma e figlia avvelenate, nuova pista sulla ricina: tre sospettati, il viaggio all'estero, il party e il fattore che può cambiare tutto
Il Post Jun 30

Due esperti del Robert Koch Institut sono stati chiamati in Italia per indagare sulla misteriosa morte di madre e figlia a causa di un'intossicazione da ricina avvenuta a Molise, in attesa dei risultati dei test su campioni prelevati dalla loro casa e a seguito di un'indagine per duplice omicidio premeditato senza indagati. #Intossicazione #Ricina #Omicidio

Per il caso dell’intossicazione da ricina sono arrivati due esperti dalla Germania

Un’amica della famiglia Di Vita è stata denunciata per favoreggiamento nell'ambito del caso di avvelenamento da ricina delle due vittime, Sara Di Vita e sua madre Antonella di Ielsi, poiché le chat trovate sui loro telefoni contraddicono la sua testimonianza sulle tensioni familiari. #Omicidio #Campobasso #Giustizia

Caso ricina, denunciata per favoreggiamento un’amica della famiglia Di Vita: dalle chat incongruenze con la sua testimonianza
Il Messaggero Jun 12

Nelle indagini sul duplice omicidio di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi, avvelenate con la ricina, sono emerse incongruenze tra le testimonianze e le conversazioni in chat che rivelano tensioni familiari, portando alla denuncia per favoreggiamento di un'amica di famiglia accusata di ostacolare le indagini. #omicidio #ricina #infamiglia

Morte avvelenate con la ricina, dalle chat emergono incongruenze con le testimonianze. Denunciata per favoreggiamento un'amica di famiglia
Il Messaggero Jun 11

Le indagini sul caso della madre e figlia avvelenate con la ricina rivelano conflitti familiari e l'emersione di piante di ricino nelle vicinanze, mentre gli inquirenti si avvicinano a possibili sospettati coinvolti nel duplice omicidio. #ombidimammaefiglia #omicidio #ricina

Mamma e figlia avvelenate, gli amici svelano liti in famiglia: «C'erano grosse crepe». Trovate piante di ricino

Nel proseguimento delle indagini sul caso di avvelenamento da ricina che ha colpito madre e figlia a Campobasso, gli investigatori stanno interrogando amici e familiari per ricostruire gli ultimi mesi di vita delle vittime, mentre si attendono risultati chiave dagli esami medico-legali e dalle analisi dei dispositivi elettronici sequestrati. #CronacaNera #Omicidio #Campobasso

Madre e figlia avvelenate dalla ricina, nuovo round di interrogatori: ascoltati anche gli amici di famiglia

A seguito del ritrovamento di una pianta di ricino vicino a Pietracatella, gli investigatori continuano le indagini sul doppio avvelenamento di madre e figlia, analizzando 160 verbali di testimonianze e approfondendo le relazioni delle vittime e del loro entourage. #Avvelenamento #Ricina #Omicidio

Madre e figlia avvelenate – Dal ritrovamento della pianta di ricino in un campo ai 160 verbali raccolti: gli investigatori tornano nella casa di Pietracatella